Image

Verifica le date inserite: la data di inizio deve precedere quella di fine

Venne fondata il 30 gennaio 726 dall’allora signore franco di Susa e Moriana Abbone, a controllo del valico del Moncenisio. I suoi domini si estendevano anche nel basso Piemonte, fino all’entroterra ligure di Ponente

Vittorio Bertello

Il biglietto è previsto per turisti e non residenti (nella Città Metropolitana), e sarà in vigore anche la prima domenica del mese. Le stime di incasso, secondo il sindaco di Roma Gualtieri, si aggirano in torno ai 6,5 milioni all’anno

Gaspare Melchiorri

Il progetto, finanziato dal Ministero della Cultura attraverso il Pnrr, parte il primo febbraio e si protrae fino ai primi giorni di maggio

Roberto Mercuzio

Il testo, ora all’esame dell’Assemblea nazionale, realizza gli impegni assunti nel 2017 da Emmanuel Macron in Burkina Faso. Si completa così un trittico legislativo, dopo due leggi quadro adottate nel 2023: la prima riguardante i beni sottratti dai nazisti, la seconda i resti umani

Daria Berro

Gli archeologi hanno individuato massicci muri perimetrali, uno dei quali in buono stato di conservazione, con intonaco di colore rosso ancora aderente alla struttura. Un contesto che rafforza l’ipotesi di un complesso residenziale di pregio

Roberto Mercuzio

Risalirebbero a circa 430mila anni fa, datazione che contraddistingue il sito di Marathousa 1 dove sono stati trovati. Includono un tronco di ontano lavorato, un piccolo oggetto in salice/pioppo e un ulteriore frammento di ontano

Cecilia Paccagnella

ATLANTE DELL’ARTE 2026

Vedi tutti gli Articoli

Rivista (ma anche casa editrice e galleria) fondata nel 1926 a Parigi da Christian Zervos, è stata un laboratorio di idee per grandi artisti, poeti e pensatori. Un programma di mostre internazionali, un libro e un ciclo di incontri ne celebrano la rivoluzionaria portata

Daria Berro

Il palinsesto include mostre, appuntamenti, un festival e altri momenti in cui il pubblico, dal 7 febbraio, potrà tornare a visitare l’opera di Franco Maria Ricci

Alessia De Michelis

Disegnatori italiani di ieri e di oggi nella mostra centrale ospitata dalla città provenzale, che da aprile a maggio propone anche una quarantina di monografiche di autori internazionali

Daria Berro

Dagli antichi «Etruschi e Veneti» ai contemporanei Jenny Saville, Hernan Bas ed Erwin Wurm, la programmazione del MuVe non prevede solo mostre ma anche, ad esempio, la presentazione della Donazione Rubelli di disegni a Ca’ Rezzonico o, a Murano, un nuovo padiglione del Museo del Vetro

Gaspare Melchiorri

La programmazione espositiva nelle due sedi del Museo nazionale delle arti del XXI secolo propone sia affondi su grandi artisti (da Kentridge ad Ai Weiwei e Fabio Mauri) sia su grandi temi, spaziando dall’arte italiana dal secondo Novecento ad oggi all’architettura

Guglielmo Gigliotti

Da kaufmann repetto e Greene Naftali a New York, un doppio percorso espositivo che trasforma la scultura in un luogo rituale fatto di cammino, rifugio e frammenti di storia

Lavinia Trivulzio

Nella Sala Stirling, nell’ambito della mostra milanese «Metafisica/Metafisiche», l’artista sudafricano rende omaggio a Morandi, mentre la Galleria Lia Rumma ospita un’ampia personale con opere recenti

Ada Masoero

A Parigi un’ampia retrospettiva (180 opere) sui cinquant’anni di attività del fotografo inglese recentemente scomparso e una monografica di una delle voci più incisive della fotografia sudafricana 

Luana De Micco

A Palazzo Citterio-La Grande Brera sono esposte oltre 200 immagini, molte poco note, di uno dei maestri della fotografia contemporanea

Ada Masoero

La mostra romana presenta una selezione di capolavori della fotografia internazionale, un’occasione inedita per esplorare la ricchezza e la profondità del gusto e dell’intuito naturale del produttore cinematografico

Gianfranco Ferroni

NOTIZIE POLITICHE E PROFESSIONALI

Vedi tutti gli Articoli

Il progetto, finanziato dal Ministero della Cultura attraverso il Pnrr, parte il primo febbraio e si protrae fino ai primi giorni di maggio

Roberto Mercuzio

L’annuncio si inserisce in una più ampia campagna di controlli da parte del National Museum of Asian Art sulle origini delle opere all’interno della propria collezione

Alessia De Michelis

Venne fondata il 30 gennaio 726 dall’allora signore franco di Susa e Moriana Abbone, a controllo del valico del Moncenisio. I suoi domini si estendevano anche nel basso Piemonte, fino all’entroterra ligure di Ponente

Vittorio Bertello

Il testo, ora all’esame dell’Assemblea nazionale, realizza gli impegni assunti nel 2017 da Emmanuel Macron in Burkina Faso. Si completa così un trittico legislativo, dopo due leggi quadro adottate nel 2023: la prima riguardante i beni sottratti dai nazisti, la seconda i resti umani

Daria Berro

Il nuovo istituto del MiC ha l’obiettivo di «assicurare continuità, coordinamento e visione di lungo periodo alle attività di ricerca, monitoraggio, valutazione e gestione» di fronte a situazioni che potrebbero mettere in pericolo i beni del nostro Paese

Gianfranco Ferroni

Una serie di coordinate utili a orientarsi in un evento ancora tutto da scoprire, che ha scelto una progettualità seria proiettata al futuro

Davide Landoni

Il mea culpa del noto gallerista: la giovane rapper ha inscenato una performance scopiazzata da quella che Miles Greenberg aveva presentato qualche anno fa nello stesso spazio

Margherita Panaciciu

La vendita di «Weavers» (1953) di Adrien-Jean Le Mayeur de Merpres guida un catalogo che affiancava artisti occidentali consolidati e figure centrali della scena asiatica

Camilla Sordi

Un modo per valorizzare le collezioni come patrimonio vivo, capace di sostenere nuovi acquisti, progetti museali o passaggi generazionali, mantenendo però le opere all'interno delle raccolte

Riccardo Deni
PREMIUM

Il fondatore di una delle realtà più note in questo settore di mercato fa un bilancio degli ultimi tre decenni, rilevando come il collezionismo sia cambiato a partire dai clienti che spesso inseguono la riconoscibilità immediata delle opere

Luana De Micco

Risalirebbero a circa 430mila anni fa, datazione che contraddistingue il sito di Marathousa 1 dove sono stati trovati. Includono un tronco di ontano lavorato, un piccolo oggetto in salice/pioppo e un ulteriore frammento di ontano

Cecilia Paccagnella

Gli archeologi hanno individuato massicci muri perimetrali, uno dei quali in buono stato di conservazione, con intonaco di colore rosso ancora aderente alla struttura. Un contesto che rafforza l’ipotesi di un complesso residenziale di pregio

Roberto Mercuzio

L’Antitrust aveva sanzionato nell’aprile 2025 insieme ad alcuni operatori turistici la società di servizi. Quest’ultima evidenzia «rilevanti criticità in merito alla proporzionalità della sanzione, sotto il profilo della sua congruità, ragionevolezza e adeguatezza rispetto ai fatti contestati» 

Roberto Mercuzio
PREMIUM

Dal 1940 al 1945, a pochi chilometri da Mauthausen in Alta Austria, si effettuavano ricerche nel terreno sotto la guida del gruppo nazista «Kommando Spilberg», ora ricostruite da un team di studiosi

Flavia Foradini

Il premio Riccardo Francovich 2025 sarà conferito il 27 febbraio alla città con uno dei palinsesti tardoantico e medievale più affascinanti della Regione

Daniela Ventrelli

OPINIONI & RUBRICHE

Vedi tutti gli Articoli

Il grande schermo ha sempre cercato di raccontare chi si cela dietro «il mago del Cremlino», mentre gli artisti, sin dagli anni Novanta, provano a reagire a tutto ciò che ha creato. Ma non è mai stato un personaggio. È il contesto. Ed è questo, forse, il suo potere narrativo più inquietante

Germano D’Acquisto

Al Museion un’artista poco vista in Italia, Nicola L., mentre all’Ar/Ge Kunst la protagonista è Francesca Recchia. Ma la città altoatesina vale la visita anche per la Fondazione Antonio Dalle Nogare

Alberto Salvadori

Nell’allestimento di Shirin Neshat dell’opera di Gluck in scena al Teatro Regio di Parma, il cantore e la ninfa sono un uomo e una donna contemporanei che vivono l’amore, il dolore e l’incomunicabilità 

Sergio Buttiglieri

Presentata 10 anni fa, nel 2016, l’installazione di Sun Yuan e Peng Yu è diventata negli anni una delle immagini più potenti per leggere le trasformazioni del presente. Un’opera che intreccia tecnologia, lavoro, sorveglianza e impotenza sistemica, anticipando molte delle tensioni che oggi attraversano società, istituzioni e sistemi di potere.

Amélie Bernard

Il Criptico d’arte • Al posto della simil-giungla di palme e banani, nella piazza ora sorge un complesso di edifici temporaneo, molto simile a un suq, per vendere il merchandising del tanto atteso evento sportivo 

Flaminio Gualdoni
Image

"Le reti dell’arte" è un podcast che esplora il connubio tra arte e impresa, raccontando storie in cui creatività e innovazione si intrecciano nel mondo aziendale. Condotto da Nicolas Ballario insieme a Bruno e Ilenia Paneghini, in media partnership con Il Giornale dell'Arte, il podcast nasce all'interno del Campus Reti di Busto Arsizio, sede di Reti S.p.A. Il campus ospita parte della Collezione Paneghini, una raccolta di oltre 300 opere d’arte contemporanea esposte negli ambienti di lavoro, a testimonianza di un modello in cui l’arte stimola benessere, dialogo e innovazione all’interno dell’impresa. In ogni episodio, quattro ospiti provenienti da diversi settori condividono esperienze e riflessioni sul rapporto tra arte e impresa, offrendo spunti su come la cultura possa influenzare positivamente il mondo del lavoro. "Le reti dell’arte" è più di un podcast: è un viaggio attraverso storie che mostrano come l'arte possa essere un motore di innovazione e coesione all'interno delle organizzazioni. Un invito a scoprire nuove prospettive e a costruire connessioni tra mondi apparentemente distanti.

GLI ALTRI PODCAST DEL GIORNALE DELL’ARTE

Ascolta tutti i nostri podcast. Voci, storie e opinione sul mondo dell’arte secondo noi.

ABBONAMENTI

Abbonati al Giornale dell’Arte: 365 giorni all’anno di arte, cultura, critica e economia dell’arte

Image