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L’operazione ha un carattere precauzionale: verificare lo stato di conservazione delle parti interessate e procedere, ove necessario, al loro fissaggio

Gaspare Melchiorri

La 16ma opera commissionata per il Fourth Plinth è stata svelata il 10 settembre e rappresenta una giovane donna metropolitana. «Una persona comune, proprio come le tante che frequentano la piazza ogni giorno. Sta avanzando verso il nostro futuro collettivo con ambizione, determinazione e ottimismo», spiega l’artista americana

Cecilia Paccagnella

Il primo appuntamento è per giovedì 10 settembre alle 18, alle Gallerie d’Italia-Milano. Intervengono Elena Bonanno di Linguaglossa, Cristiano De Lorenzo e Piergiacomo Mion Dalle Carbonare 

Redazione

Nella lingua italiana, la definizione di «antiquario» riassume una competenza specifica, la capacità di intuire il pregio di un’opera, di attribuire, datare, verificare la provenienza e l’unicità che il termine «mercante» da solo non comunica

Gianfranco Ferroni

Nella piazza del Duomo l’antico foro romano cela due luoghi poco conosciuti e aperti solo il 12 e 26 settembre: visita alla Mensa Ponderaria e all’Augusteum in compagnia di Andrea Bruciati, ex direttore dell’Istituto Autonomo Villa Adriana e Villa d’Este dal 2017 al 2025

Andrea Bruciati

Capolavoro della pittura francese del Cinquecento, l’opera maggiore di Jean Hey è, in occasione del recente restauro, al centro di una mostra che ne ricostruisce la storia e permette di accostarla alle altre opere del pittore fiammingo conservate nelle collezioni francesi

Luana De Micco

A New York l’artista ricostruisce la storica boutique di rue Cambon con cartone, compensato e materiali comuni. Gli oggetti restano riconoscibili, ma il prezzo scompare: al centro dell’installazione sono il desiderio, il marchio e il valore attribuito alle cose

Nicoletta Biglietti

Circa 70 opere, tra dipinti e grandi cartoni, provenienti da collezioni italiane e internazionali, attraversano l’intera carriera dell’artista, dalle prime prove degli anni ’40 fino ai lavori del 2019

Valeria Sermonti

Una mostra che non si limiterà a ripercorrere la carriera dell’artista, ma proverà a restituire quel cortocircuito tra pittura, cinema, musica, poesia e immagini che egli contribuì a trasformare in una nuova forma di esperienza collettiva

Alessia De Michelis

A Roma sono in mostra 72 immagini del maestro che ha scardinato i codici della fotografia di moda liberando le modelle dalle loro pose canoniche, per immortalare la «donna reale»

Samantha De Martin

La mostra sviscera un concetto che diventa chiave interpretativa per leggere una generazione di artisti alle prese, nel secondo dopoguerra, con un mondo radicalmente mutato

Redazione

Oltre centoquaranta lotti provenienti dalla raccolta dell'artista e della moglie Dorothy andranno all'incanto a New York

Alberto Camogli

Nella lingua italiana, la definizione di «antiquario» riassume una competenza specifica, la capacità di intuire il pregio di un’opera, di attribuire, datare, verificare la provenienza e l’unicità che il termine «mercante» da solo non comunica

Gianfranco Ferroni

Conosciuto soprattutto come autore dello stemma della Repubblica Italiana, Paolo Paschetto fu anche protagonista della grafica postale del Novecento, dal periodo coloniale agli anni della nascente democrazia. La mostra «Sotto una buona stella», alla Casina delle Civette di Villa Torlonia fino al 27 settembre, permette di riscoprirne francobolli, bozzetti e progetti rimasti inutilizzati: dalla prora romana disegnata nel 1921 per la Libia alla serie «Imperiale», fino alle allegorie della libertà di culto, di pensiero e di stampa e ai progetti dedicati alla Repubblica. Piccole immagini attraverso le quali Paschetto contribuì a costruire, nel corso di quarant'anni, l'iconografia pubblica dell'Italia.

 

 

Danilo Bogoni
IN COLLABORAZIONE CON

Dal 25 al 27 settembre la terza Be.Art si estende dalle sale al giardino del di Belgioioso, con un percorso di scultura monumentale e una mostra dedicata a san Francesco che trasformano l’evento, e il luogo, in un temporaneo museo a cielo aperto

Rosalba Cignetti

Da Francis Bacon a Mondrian, da Miró a Warhol fino a Hurvin Anderson e Cecily Brown: quasi duecento opere del fondatore di Monsoon arrivano da Christie’s a Londra durante la Frieze Week

Monica Trigona

NOTIZIE POLITICHE E PROFESSIONALI

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La Fondation Yves Klein assegna per la prima volta la propria Bourse de recherche e sceglie un italiano: il dottorando Duccio Nobili. Il suo progetto indaga un aspetto ancora poco esplorato del lavoro di Klein, cioè il modo in cui l’artista utilizza e trasforma l’atelier nella costruzione della propria presenza pubblica. Una ricerca fondata su un ampio corpus fotografico che promette di riaprire il dossier sui processi creativi e sulla messa in scena dell’artista.

Sophie Seydoux

Una torre nera alta quasi diciassette metri e la sagoma di un aereo che la attraversa nella parte superiore. Con Blind, realizzata nel 2021 per la mostra Breath Ghosts Blind a Pirelli HangarBicocca, Maurizio Cattelan affrontava vent’anni dopo una delle immagini decisive della storia contemporanea. L’artista, che si trovava a New York l’11 settembre 2001, elimina persone, fiamme, macerie e cronaca e conserva soltanto due forme. Ne nasce una delle opere più cupe della sua carriera: un monumento all’immagine che ha inaugurato il XXI secolo e, insieme, alla nostra impossibilità di dimenticarla.

Pasquale Ruocco

Il 25 e 26 settembre Santa Sofia ospita la seconda edizione del Forum Internazionale sulla Sostenibilità della Cultura, promosso da Institution. Una rete di otto hub tra Europa, Asia, Africa e America mette a confronto artisti, studiosi ed esperti sui commons, dalla governance delle istituzioni alle tecnologie digitali e ai modelli economici mutualistici

Martha Levy

La 16ma opera commissionata per il Fourth Plinth è stata svelata il 10 settembre e rappresenta una giovane donna metropolitana. «Una persona comune, proprio come le tante che frequentano la piazza ogni giorno. Sta avanzando verso il nostro futuro collettivo con ambizione, determinazione e ottimismo», spiega l’artista americana

Cecilia Paccagnella

Fotografie e materiali d’archivio vengono reinventati e messi in relazione con gli interventi degli intervistati, tra cui il regista Park Chan-Wook, il compositore Premio Oscar Alexandre Desplat e Caterina D’Amico

Gianfranco Ferroni

La Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Ascoli Piceno, Fermo e Macerata ha provveduto subito a registrare, recuperare e mettere in sicurezza vasi e recipienti emersi nei pressi del cimitero, dove si presume ci fosse un complesso sepolcrale del VI secolo a.C.

Giorgio Valentini

Una lastra di marmo reca un’iscrizione dedicata al rito religioso che accompagnava nell’antica Roma il verificarsi di questo fenomeno naturale, allora ritenuto una manifestazione della volontà divina

Roberto Mercuzio

Nella piazza del Duomo l’antico foro romano cela due luoghi poco conosciuti e aperti solo il 12 e 26 settembre: visita alla Mensa Ponderaria e all’Augusteum in compagnia di Andrea Bruciati, ex direttore dell’Istituto Autonomo Villa Adriana e Villa d’Este dal 2017 al 2025

Andrea Bruciati

A rendere la scoperta particolarmente preziosa è però ciò che non è accaduto al complesso: in seicento anni non è mai stato saccheggiato. A differenza di altre sepolture violate in epoca coloniale, qui sono stati infatti trovati i resti di 38 persone, sepolte insieme a un ricco corredo

Giorgio Valentini

Il record precedente si riferiva a un ritrovamento effettuato a Nousiainen nel 1895: comprendeva circa 1.700 esemplari, insieme ad altri oggetti, per un peso complessivo di circa 2,2 kg

Gaspare Melchiorri

MUSEI E FONDAZIONI

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A sostenere il progetto sarà l’accordo di valorizzazione tra il Sacro Convento di Assisi e i Musei Nazionali di Perugia-Direzione regionale Musei nazionali Umbria

Valeria Sermonti

Le spoglie mortali di 39 persone sono state destinate alla comunità Naga, popolazione indigena del Nord-est del Paese asiatico. La data definitiva per la cerimonia formale di consegna deve ancora essere fissata

Roberto Mercuzio

I contributi, compresi tra 50mila e 200mila euro per progetto, andranno a musei della Lombardia e delle province piemontesi di Novara e del Verbano-Cusio-Ossola, con l’obiettivo di aiutarli a migliorare l’esperienza di visita delle persone con disabilità e delle bambine e dei bambini tra 0 e 6 anni

Redazione

Dai Torlonia a Koelliker, da Etro a Ligabue, fra Roma e Venezia, Milano e Verona, una geografia del collezionismo d’arte antica in Italia tra successioni, vincoli e rischio di dispersione

Valentina Casacchia

Un anniversario celebrato con 9,8 milioni di euro che hanno consentito il restauro delle facciate, il recupero di oltre 500 infissi, nuovi interventi per la climatizzazione della Sala Concerti e il recupero di stucchi, affreschi e opere d’arte custoditi nella storica sede della scuola

Alessia De Michelis

RESTAURO E TUTELA

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L’operazione ha un carattere precauzionale: verificare lo stato di conservazione delle parti interessate e procedere, ove necessario, al loro fissaggio

Gaspare Melchiorri

Capolavoro della pittura francese del Cinquecento, l’opera maggiore di Jean Hey è, in occasione del recente restauro, al centro di una mostra che ne ricostruisce la storia e permette di accostarla alle altre opere del pittore fiammingo conservate nelle collezioni francesi

Luana De Micco

In memoria del marchese francese che contribuì all’indipendenza delle colonie oltreoceano, 235mila dollari saranno utilizzati per due scopi: restaurare una parte dei giardini e contribuire alla conservazione delle collezioni del French Heroes of Lafayette Memorial Fund

Cecilia Paccagnella

Tutto cambierà con il nuovo masterplan, commissionato dalla Direzione regionale Musei nazionali Lombardia ad Amdl Circle, lo studio di architettura fondato dall’architetto e designer, al fine di aprire al pubblico gli appartamenti storici della struttura, riconvertiti in museo e in spazi espositivi per mostre, e aprire alla collettività il Cortile d’Onore che diventerà così un pezzo vivo di Milano

Ada Masoero

Grazie a interventi di restauro e a una nuova illuminazione, il grande ciclo di affreschi della scuola giottesco-riminese potrà essere nuovamente ammirato con una maggiore leggibilità e valorizzato nei suoi colori

Roberto Mercuzio

Tra decontestualizzazione della gemma e cromatismi audaci, la maison inglese in occasione della Milano Fashion Week, offre una reinterpretazione sul valore plastico del gioiello d'autore. Un modello espositivo fondato sul collezionismo ad incrocio, che rilegge le arti applicate alla luce dei linguaggi visivi contemporanei

Gioia Meli

Il calendario della Milano Fashion Week di settembre 2026 conta 203 appuntamenti complessivi, articolati in 61 sfilate (54 fisiche e 7 digitali), 88 presentazioni e 54 eventi. Tra questi, spiccano in particolare dieci iniziative volte a indagare e approfondire il costante dialogo tra produzione stilistica e ricerca artistica

Gioia Meli

A Tashkent, nove abiti-scultura realizzati con tessuti di recupero dialogano con l’architettura storica e modernista dell’Uzbekistan. Per il designer olandese di origine marocchina, monumenti e paesaggi diventano il punto di partenza di una ricerca sulla materia, sul corpo e sul tempo

Manuela De Leonardis

Dai primi esperimenti performativi nella New York degli anni Sessanta alle storiche collezioni d’autore con il lusso globale: storia dell’artista giapponese, considerata la pioniera di questo sistema di collaborazioni con l’arte


 

Gioia Meli

Fino al 28 settembre il Musée Matisse di Nizza mette a confronto Henri Matisse e Yves Saint Laurent attraverso 160 opere tra dipinti, disegni, abiti haute couture, tessuti, accessori e documenti d'archivio. «Le beau, la mode et le bonheur» ricostruisce le corrispondenze tra due autori che, a distanza di generazioni, hanno utilizzato linea, colore e materia per superare la distinzione tra belle arti e arti applicate.

Gioia Meli

Nel centenario della nascita di Arnaldo Pomodoro, Castello Campori a Soliera apre per la prima volta in modo organico il grande patrimonio fotografico conservato dalla Fondazione dedicata all’artista. Cento stampe originali, dagli anni Sessanta ai Novanta, raccontano attraverso gli sguardi di Ugo e Maria Mulas, Mario Dondero, Paolo Monti, Gianfranco Gorgoni e altri fotografi il lavoro prima dell’opera compiuta: modellazione, fonderia, installazione, rapporto con l’architettura e con il pubblico. Ne emerge un Pomodoro meno monumentale e più mobile, per il quale la fotografia diventa parte della costruzione della propria storia.

Lavinia Trivulzio

A Roma sono in mostra 72 immagini del maestro che ha scardinato i codici della fotografia di moda liberando le modelle dalle loro pose canoniche, per immortalare la «donna reale»

Samantha De Martin

A settantuno anni dal Premio del 1955, il Museo Casa Giorgione ricostruisce una stagione in cui la cittadina veneta divenne un osservatorio privilegiato sul rinnovamento della fotografia italiana

Fiorella Silvestri

Il percorso negli spazi milanesi di Viasaterna si apre con «La Creazione/Neon», la sequenza del 1975 esposta per la prima volta integralmente nella versione realizzata nel 2016

Alessia De Michelis

Dal 12 al 15 novembre la fiera torna al Grand Palais di Parigi con 246 espositori, introdotti da una monumentale installazione di Thomas Ruff e divisi in sezioni curatoriali che tracciano l'evoluzione del mezzo artistico

Camilla Sordi

Con la conclusione dei lavori di restauro della Cappella di San Giovanni Battista in San Salvatore a Brescia esce un catalogo del ciclo di affreschi trecenteschi e del lungo progetto di curatela che li ha riportati alla completa leggibilità

Virtus Zallot

I volumi saranno donati a 20 realtà italiane impegnate nella promozione della lettura, selezionate attraverso una call pubblica aperta fino alle ore 12 del 23 settembre

Redazione

Dal 18 al 20 settembre, l'Ex Convento di San Francesco ospita la mostra mercato dedicata all'editoria indipendente. Tra gli ospiti Joan Fontcuberta, Robbie Whitehead ed Elisa Talentino

Redazione

Il giornalista Vincent Noce ricostruisce in un libro inchiesta le intricate vicende che hanno accompagnato la compravendita (illegale) di preziosi manufatti, dall’Italia, alla Francia, agli Stati Uniti

Francesco Tiradritti

Rita Freed pubblica le sue approfondite ricerche sulla regione della Nubia a partire dalle relazioni del territorio con la Valle del Nilo fino alle influenze del Sudan nell’immaginario culturale afroamericano. Un manifesto all’indipendenza e importanza artistica di una regione a lungo considerata satellite della civiltà egizia

Francesco Tiradritti

OPINIONI & RUBRICHE

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Napoletani si diventa • Una nuova rubrica per descrivere, esplorare, toccare con mano il dualismo di una città che più di tutte affascina e al contempo indigna

Stefano Causa

Le restrizioni all’esportazione rischiano di offuscare il dibattito su una domanda che esiste già? Il collezionismo moderno non fiorisce nelle vendite delle più famose case d'aste, ma spesso attraverso fitte rete di connessioni personali fra esperti, radicate in Italia tanto quanto i dipinti che vendono

Mattia Caiati

Ma nei processi attuali più le macchine accumulano conoscenza, più agli esseri umani servirà la cultura, intesa come capacità di conoscere analogie, contraddizioni, genealogie

Germano D’Acquisto

La percezione dell’Italia nel mercato dell’arte sta cambiando. Tra l’innalzamento delle soglie di valore, l’estensione dei titoli di esportazione e una nuova fiscalità, la recente riforma genera fiducia negli operatori, in attesa del banco di prova che sarà la Biennale dell’Antiquariato di Firenze

Alessandra Di Castro

Deriso sui social come un mucchio di tazzine e scambiata per un'immagine creata dall'IA, l'anti-trofeo di vedovamazzei chiude il suo percorso concettuale trasformandosi nel piatto di pasta del vincitore

Davide Landoni
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"Le reti dell’arte" è un podcast che esplora il connubio tra arte e impresa, raccontando storie in cui creatività e innovazione si intrecciano nel mondo aziendale. Condotto da Nicolas Ballario insieme a Bruno e Ilenia Paneghini, in media partnership con Il Giornale dell'Arte, il podcast nasce all'interno del Campus Reti di Busto Arsizio, sede di Reti S.p.A. Il campus ospita parte della Collezione Paneghini, una raccolta di oltre 300 opere d’arte contemporanea esposte negli ambienti di lavoro, a testimonianza di un modello in cui l’arte stimola benessere, dialogo e innovazione all’interno dell’impresa. In ogni episodio, quattro ospiti provenienti da diversi settori condividono esperienze e riflessioni sul rapporto tra arte e impresa, offrendo spunti su come la cultura possa influenzare positivamente il mondo del lavoro. "Le reti dell’arte" è più di un podcast: è un viaggio attraverso storie che mostrano come l'arte possa essere un motore di innovazione e coesione all'interno delle organizzazioni. Un invito a scoprire nuove prospettive e a costruire connessioni tra mondi apparentemente distanti.

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