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Realizzato tra il 1550 e il 1553 per la Cattedrale di Ferrara dal fiammingo Johannes Karcher, su disegni preparatori di Camillo Filippi e Luca d’Olanda, raffigura l’episodio conclusivo della vita del Santo

Roberto Mercuzio

Quello rinvenuto nell’Est dei Paesi Bassi è il maggior impianto di questo genere di epoca romana conosciuto nel Paese. Vi sono state trovate decine di migliaia di reperti

Vittorio Bertello

L’annuncio è arrivato ad Accra durante «Next Steps», la conferenza internazionale ospitata dal presidente ghanese John Dramani Mahama tra il 17 e il 19 giugno e dedicata alle prospettive di riparazione storica e giustizia culturale

Alessia De Michelis

Un «metal detectorist» ha rinvenuto due anni fa presso un villaggio del Kent un piccolo stampo in lega di rame del VI-VII secolo che rivela la presenza in zona in quell’epoca di manifatture specializzate. La produzione del coevo celebre manufatto scoperto nel 1939 potrebbe quindi essere inglese, non necessariamente scandinava  

Gaspare Melchiorri

Alla Pinacoteca civica Bruno Molajoli riapre alla fruizione la monumentale «Adorazione dei Magi» realizzata nel 1927 da Umberto Giunti

Olga Scotto di Vettimo

Come per il precedente volume dedicato alle terrecotte, apparso due anni orsono, anche questo elegante e imponente libro sui marmi e i bronzi della collezione di Roberta e Gerolamo Etro è curato da Andrea Bacchi e si avvale della straordinaria, rigorosa e al tempo stesso suggestiva campagna fotografica di Arrigo Coppitz

Alfonso Panzetta

Per spiegare il «fenomeno Frida Kahlo», diventata un’icona di massa, a Londra sono esposte oltre 130 opere tra suoi famosi dipinti, fotografie e cimeli vari (dagli abiti tehuana alle protesi che l’artista fu costretta a indossare), ma anche lavori di più di 80 artisti che in vari periodi e modi ne hanno subito il fascino, dal marito Diego Rivera a Leonor Fini

Elena Franzoia

Al Madre sono riunite circa 200 opere provenienti da collezioni pubbliche e private con l’obiettivo di chiarire il ruolo dell’artista nel panorama dell’arte italiana del secondo dopoguerra e di quella contemporanea internazionale

Olga Scotto di Vettimo

Alle quattro tele di Palazzo Rosso sono eccezionalmente accostati «San Pietro» e «San Bartolomeo» conservati in due distinte collezioni private

Odette D’Albo

Nella sede comunale di Palazzo Onmi, recuperata di recente, si ripercorre l’urbanistica e la storia territoriale abruzzese tra gli anni Trenta e Sessanta

Letizia Riccio

Alla Cadogan Gallery di Londra la pittura di Theo Pinto abita lo spazio

Margherita Panaciciu

L'imprenditore mecenate racconta a «Il Giornale dell’Arte»  il progetto che trasforma la storica chiesa milanese in un laboratorio permanente di mostre, musica, design e dialogo culturale

Monica Trigona

Da Phillips emerge un dipinto del 1991 lontano dagli stereotipi delle piscine californiane. A poche settimane dalla scomparsa dell'artista, l’asta riunisce anche Bridget Riley, Tracey Emin e altri protagonisti del mercato globale

Margherita Panaciciu

Una monumentale fusione a grandezza naturale eseguita a Parigi nel 1817 dallo scultore Auguste-Jean Marie Carbonneaux, valutata da Sotheby’s 2-3 milioni di sterline

Camilla Sordi

Il piccolo pendente in oro e ambra sarà battuto da Sotheby’s a Londra il prossimo 1 luglio con una stima di 100-150 mila sterline

Riccardo Deni

Da Picasso a Richter, passando per David Hockney: i capolavori del Novecento e i maestri del dopoguerra sono stati l'oggetto delle trattative più importanti

Camilla Sordi

NOTIZIE POLITICHE E PROFESSIONALI

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«Dicolab. Cultura al digitale» è l’iniziativa promossa dal Ministero della Cultura-Digital Library e realizzata dalla Scuola nazionale del patrimonio e delle attività culturali, i cui risultati sono stati presentati oggi, 23 giugno, nel corso di un incontro svoltosi alla Biblioteca Nazionale Centrale di Roma

Samantha De Martin

L’annuncio è arrivato ad Accra durante «Next Steps», la conferenza internazionale ospitata dal presidente ghanese John Dramani Mahama tra il 17 e il 19 giugno e dedicata alle prospettive di riparazione storica e giustizia culturale

Alessia De Michelis

Alla Pinacoteca civica Bruno Molajoli riapre alla fruizione la monumentale «Adorazione dei Magi» realizzata nel 1927 da Umberto Giunti

Olga Scotto di Vettimo

Dopo un intervento di riqualificazione finanziato dal Pnrr al complesso seicenteso di Sassuolo, lo spazio espositivo comunale riapre al pubblico con un nuovo format e una nuova programmazione curati da Nicolas Ballario, volti a mettere in dialogo grandi protagonisti dell’arte mondiale, giovani talenti emergenti e patrimonio identitario del territorio

Alessia De Michelis

Abbiamo intervistato l’artista che inaugura la sua prima mostra in una galleria catalana in 30 anni, in attesa di sapere se sarà il prescelto per decorare la Facciata della Gloria della Sagrada Familia

Roberta Bosco

Un «metal detectorist» ha rinvenuto due anni fa presso un villaggio del Kent un piccolo stampo in lega di rame del VI-VII secolo che rivela la presenza in zona in quell’epoca di manifatture specializzate. La produzione del coevo celebre manufatto scoperto nel 1939 potrebbe quindi essere inglese, non necessariamente scandinava  

Gaspare Melchiorri

Quello rinvenuto nell’Est dei Paesi Bassi è il maggior impianto di questo genere di epoca romana conosciuto nel Paese. Vi sono state trovate decine di migliaia di reperti

Vittorio Bertello

La chiesa sorgeva nel primo suburbio dell’antica Opitergium. L’insediamento era già attivo nel X secolo a.C., si sviluppò nell’Età del Ferro e divenne municipium dalla seconda metà del I secolo a.C. Relativamente alla chiesa, pare che si tratti di una basilica costruita tra fine IV e l’inizio del V secolo d.C.

Roberto Mercuzio

Una missione archeologica subacquea indo-danese è chiamata a studiare questo relitto di una nave danese del XVII secolo, allo scopo di approfondire un capitolo semisconosciuto della presenza europea in Asia meridionale

Vittorio Bertello

Già lo scorso novembre, grazie alla rapidità di esecuzione dei lavori, l’antico monumento aveva offerto per qualche giorno ai turisti una veduta del pieno recupero, ormai permanente, di uno dei suoi lati più celebri

Gaspare Melchiorri

OPINIONI & RUBRICHE

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Nel vasto programma del festival francese, una mostra ripercorre la storia di un archivio nato da una tragedia e di «Vigilance», una rivista interna della società francese per l’elettricità che usa le immagini (bellissime) come strumento di prevenzione degli incidenti sul lavoro

Germano D’Acquisto

Riceviamo e pubblichiamo il testo del professor Antonio Vannugli in merito al ritratto di Annibal Caro, esposto nella mostra «Vasari e Roma» a Palazzo Caffarelli, da lui attribuito a Jacopino del Conte, apprezzato ritrattista fiorentino attivo a metà del Cinquecento 

Antonio Vannugli

Molto prima della globalizzazione del sistema dell'arte, Lucio Fontana costruì un dialogo intenso con il Giappone. Dalla precoce ricezione dello Spazialismo negli anni Cinquanta all'incontro con Gutai, fino alle affinità con il pensiero Zen, emerge una geografia culturale che aiuta a comprendere la dimensione internazionale della sua ricerca e offre nuove chiavi di lettura per i celebri Tagli.

Stefano Turina

Quando nel 1981 uscì «Indagini su Piero» del grande storico scomparso ieri, lo studioso romano riconobbe subito un esempio raro di ciò che l’iconologia poteva essere quando non si perdeva in fantasie arbitrarie. Due intelligenze diverse, le loro, unite dalla stessa diffidenza verso le mode e dalla stessa fiducia nella forza rivelatrice del particolare concreto: niente voli pindarici, ma documenti, date, relazioni personali, contesti ambientali

Giuseppe Balducci

Il leggero e pregiato tessuto persiano imitato nelle botteghe veneziane, specchio di molte dinamiche odierne che non sono affatto nuove per chi conserva una prospettiva storica

Giovanni Curatola

RESTAURO E TUTELA

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Realizzato tra il 1550 e il 1553 per la Cattedrale di Ferrara dal fiammingo Johannes Karcher, su disegni preparatori di Camillo Filippi e Luca d’Olanda, raffigura l’episodio conclusivo della vita del Santo

Roberto Mercuzio

Sedici documenti provengono dal Monastero di San Venerio del Tino, altri sono atti notarili relativi al territorio del Golfo della Spezia e alle zone limitrofe

Redazione

L’intervento, durato circa un anno e mezzo e finanziato con fondi del Pnrr, ha richiesto un investimento di circa 2 milioni di euro. Sono stati stanziati ulteriori 8 milioni di euro per il recupero del campanile e per la valorizzazione dell’area archeologica occidentale

Gaspare Melchiorri

È stato anche realizzato un sistema che consentirà di continuare con la tradizionale «vestizione» del Volto Santo per le solennità della Santa Croce con maggiore sicurezza per l’opera

Roberto Mercuzio

Era la chiesa, di origini trecentesche poi trasformata in epoca barocca, dello Spedale per pellegrini della Compagnia laicale di Sant’Antonio distrutto durante la guerra. È stata consolidata e messa a norma. Prossimi passi la disinfestazione del bellissimo soffitto a cassettoni e il giardino

Elena Franzoia

Come per il precedente volume dedicato alle terrecotte, apparso due anni orsono, anche questo elegante e imponente libro sui marmi e i bronzi della collezione di Roberta e Gerolamo Etro è curato da Andrea Bacchi e si avvale della straordinaria, rigorosa e al tempo stesso suggestiva campagna fotografica di Arrigo Coppitz

Alfonso Panzetta

Con un’opera di Maurizio Cattelan in copertina, il volume, pubblicato in lingua inglese da Gagosian/Rizzoli a maggio e, in italiano, da Allemandi, in libreria dal 9 giugno, restituisce fin da subito la traiettoria che lo attraversa, procedendo diritti «dall’altare alla galleria»

Beatrice Caprioli

Nel centenario della nascita dell’architetto, originario di Padova ma attivo a Milano, Silvana Editoriale ha pubblicato il catalogo ragionato delle opere di design dal 1953 al 2003

Carla Cerutti

Un grande artista del Rinascimento ferrarese tratteggiato a tutto tondo da Maurizia Tazartes

Marco Bussagli

Sarà presentato il 25 giugno alle Gallerie d’Italia-Milano il volume firmato da Christian Caliandro e pubblicato da Marsilio Arte in cui sono raccolte le testimonianze di 42 professionisti del settore

Redazione

Per i trent’anni del Veneto Institute of Molecular Medicine, la mostra «La terra è blu come un’arancia» al Museo della Natura e dell’Uomo dell’Università di Padova mette in dialogo opere da Giotto a Leonardo, da Fontana a Burri, Kandinsky e Damien Hirst con immagini prodotte nei laboratori di ricerca biomedica

Jenny Dogliani

Un nuovo percorso permanente rilegge il pensiero rinascimentale della proporzione come lente per affrontare la crisi contemporanea del rapporto tra uomo, scienza e natura. Tra poliedri leonardeschi, filosofia naturale, matematica e Antropocene, la mostra mette in dialogo armonia cosmica e nuove scienze del vivente

Carlino Corezzi

La performance collettiva nel corso dell’incontro «Bellezza e Cura», promosso all’Ospedale Isola Tiberina-Gemelli Isola dal Cortile dei Gentili, la fondazione guidata dal cardinale Gianfranco Ravasi

Samantha De Martin

Presentata la prima indagine nazionale del CCW – Cultural Welfare Center sulla prescrizione sociale di arte e cultura in Italia: 918 organizzazioni attive disegnano una rete diffusa ma ancora poco riconosciuta dalle politiche pubbliche, dove cultura e salute si intrecciano come strumenti concreti di benessere e inclusione sociale

Nicoletta Biglietti

Il museo milanese sostiene il progetto letterario, pubblicato dalla casa editrice di Elisabetta Sgarbi, che dà voce ai ragazzi nello spettro autistico. Il primo volume della collana sarà presentato al Salone del Libro di Torino

Ada Masoero

Sulla facciata di Palazzo Nervi Scattolin scorrono le opere di Kandis Williams, Meriem Bennani & Orian Barki e Tai Shani accomunate da un interesse condiviso verso un mondo in cui le esperienze vissute attraversano costantemente confini geografici e storici

Michael Musa

Partendo dalla location, passando per la collezione e arrivando alla collaborazione con gli artisti, la maison parigina è riuscita a far parlare di sé nella settimana dell’arte della Grande Mela

Gioia Meli

Si trova al primo piano dello storico negozio-laboratorio di via Toledo ed è dedicato alla storia dell’ombrello partenopeo. Il percorso espositivo, che si snoda su una superficie di 70 metri quadrati, è concepito come un appartamento d’epoca

Gaspare Melchiorri

Ovvero: come un film formidabile ha reso desiderabile esattamente quello che voleva demolire

Jacopo Bedussi

Skira pubblica Schiaparelli Anglomaniac, volume curato da Thierry-Maxime Loriot che riunisce oltre cinquanta artisti intorno all’eredità della maison. Tra contributi storici e riletture contemporanee, il libro riflette su un passaggio chiave per il sistema moda: la trasformazione dell’archivio in strumento strategico, culturale ed economico.

Gioia Meli

A otto anni dal crollo del ponte Morandi, una mostra al Palazzo Ducale di Genova trasforma i reperti del viadotto in un archivio visivo della memoria collettiva. Le fotografie di Gigi Cifali, realizzate sui frammenti conservati per il procedimento giudiziario, interrogano il rapporto tra tragedia, responsabilità pubblica, manutenzione delle infrastrutture e impatto ambientale del costruito.

Redazione GdA

Entrato in Magnum Photos nel 1981, Harry Gruyaert ha contribuito a ridefinire il ruolo del colore nella fotografia contemporanea. La mostra di CAMERA Torino (fino al 4 ottobre) ricostruisce un percorso che attraversa oltre cinquant'anni di ricerca, mostrando come luce, atmosfera e relazioni cromatiche abbiano progressivamente sostituito la narrazione tradizionale, dando forma a uno sguardo in cui persone, oggetti e paesaggi condividono la stessa dignità visiva.

Nicoletta Biglietti

Nella cornice di Fotografiska Lee Shulman presenta una nuova installazione sul tema della famiglia e della casa

Anna Aglietta

Dal 8 al 26 luglio all’Étoile de la Roquette, nell’ambito del Festival Off di Arles, la mostra (DE)GENERATE(D) mette in dialogo fotografia, archivi, intelligenza artificiale, installazione e pratiche documentarie per interrogare una questione centrale del presente: chi stabilisce quali immagini meritano di essere viste? Partendo dall’ombra lunga dell’“Arte degenerata” nazista, il progetto curatoriale di Nicolas Havette riflette sulle nuove forme di normalizzazione visiva prodotte da algoritmi, identità rigide e sistemi di classificazione contemporanei.

Sophie Seydoux

In occasione del suo 90mo compleanno, C/O Berlin presenta la prima retrospettiva del fotografo tedesco in città: oltre 300 opere illustrano l’ampio corpus di lavori sperimentali e approcci trasformativi che hanno plasmato la sua pratica fotografica

Chiara Caterina Ortelli
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"Le reti dell’arte" è un podcast che esplora il connubio tra arte e impresa, raccontando storie in cui creatività e innovazione si intrecciano nel mondo aziendale. Condotto da Nicolas Ballario insieme a Bruno e Ilenia Paneghini, in media partnership con Il Giornale dell'Arte, il podcast nasce all'interno del Campus Reti di Busto Arsizio, sede di Reti S.p.A. Il campus ospita parte della Collezione Paneghini, una raccolta di oltre 300 opere d’arte contemporanea esposte negli ambienti di lavoro, a testimonianza di un modello in cui l’arte stimola benessere, dialogo e innovazione all’interno dell’impresa. In ogni episodio, quattro ospiti provenienti da diversi settori condividono esperienze e riflessioni sul rapporto tra arte e impresa, offrendo spunti su come la cultura possa influenzare positivamente il mondo del lavoro. "Le reti dell’arte" è più di un podcast: è un viaggio attraverso storie che mostrano come l'arte possa essere un motore di innovazione e coesione all'interno delle organizzazioni. Un invito a scoprire nuove prospettive e a costruire connessioni tra mondi apparentemente distanti.

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