Image

Verifica le date inserite: la data di inizio deve precedere quella di fine

Una retrospettiva a Venezia conferma l’intramontabile attualità e il ruolo di precursore di un artista che, sdoppiandosi, sfuggì al fondamentalismo concettualista e all’etichetta poverista, e dimostrò che il rigore di una ricerca non esclude il piacere visivo

Franco Fanelli

Dai palazzi storici alle chiese sconsacrate, una mappa della Biennale oltre Giardini e Arsenale: nuovi Paesi, artisti e racconti attraversano la città seguendo l’invito di Koyo Kouoh ai «toni minori»

Micaela Zucconi

Le sanzioni stanno diventando una componente permanente e inevitabile del commercio internazionale: gli operatori devono muoversi in un complesso quadro normativo internazionale inizialmente pensato per colpire la Russia e ancora attivo afinché le operazioni non coivolgano nessun soggetto sanzionato o rientrante in un divieto, a partire dal riciclaggio di denaro

Paula Trommel

È quando l’omogeneità soffoca il pensiero che bisogna avere il coraggio di essere sovversivi. Nel caos strumentalizzato di una moderna epoca del consenso, la forma di lotta più efficace è la capacità di convivere con l'incertezza — lasciando che l'arte nasca e da ogni contraddizione

Jacopo Bedussi

Il dipinto, che fin dalla sua realizzazione rivelò problemi di fragilità e che venne restaurato a più  riprese nel corso dei secoli, ha ritrovato i colori originari e farà parte della mostra su Correggio alla Gemäldegalerie Alte Meister a settembre

Vittorio Bertello

Paola Macchi parla del suo «nuovo» ruolo e dei risvolti sul museo romano, che sta vivendo una stagione di mutamenti non solo amministrativi. In autunno la nomina del nuovo direttore MaXXI Arte

Guglielmo Gigliotti

Una selezione delle mostre da non perdere in Europa nell’autunno 2026, tra retrospettive, grandi prestiti internazionali, fotografia, arte contemporanea e riletture della storia dell’arte. Da Parigi a Londra, da Berlino a Vienna, fino a Madrid, Amsterdam e Zurigo, un percorso tra gli appuntamenti più interessanti della stagione

Redazione

A Punta della Dogana, vent’anni di lavoro dell’artista brasiliano trasforma il viaggio, il confine e la memoria diasporica in strumenti di resistenza

Mauro Zanchi

Il nuovo progetto voluto da Simone Verde ripensa le sale dedicate a Sandro Botticelli e ai Pollaiolo, tra nuove teche, accostamenti e un percorso che rilegge il rapporto tra arte, cultura medicea e neoplatonismo

Laura Lombardi

Nato nel 1867, il nucleo storico della collezione di BPER si è trasformato in un patrimonio diffuso tra diverse città italiane, con la nuova sede di Ferrara in arrivo e una mostra autunnale a Modena dedicata all’Informale

Rosalba Cignetti

Che cosa significa allestire una mostra sul razzismo dentro un edificio nato per celebrare il colonialismo? Aux Origines affronta questa domanda intrecciando arte contemporanea e ricerca scientifica per raccontare come gli stereotipi continuino a influenzare scuola, lavoro, salute e vita quotidiana, trasformando il museo in un luogo di confronto sul presente.

Ottavia Anselmi

La maison, che potrebbe vendere la selezione già questo autunno, replica alla rivale Christie’s, fino ad oggi protagonista del 2026

Camilla Sordi

Celebre per le composizioni audaci, i punti di vista inusuali e l’uso espressivo del colore, l’incisore ha segnato profondamente anche l’evoluzione dell’arte occidentale

Riccardo Deni

Chissà che un altro grande colpo non venga battuto nell’ultima attesa parte della vendita dedicata alla collezione di Dorothy Lichtenstein, in programma a novembre a New York

Ludovica Zecchini

Dopo quattordici e dieci anni di attività, Beers e Sid Motion annunciano la chiusura delle rispettive sedi londinesi. A pesare sono il rallentamento del mercato, l'aumento dei costi di gestione e la trasformazione delle modalità di scoperta e acquisto delle opere. Due storie diverse che raccontano una stessa difficoltà: la crescente fragilità delle gallerie di piccole e medie dimensioni.

Sophie Seydoux

Le sanzioni stanno diventando una componente permanente e inevitabile del commercio internazionale: gli operatori devono muoversi in un complesso quadro normativo internazionale inizialmente pensato per colpire la Russia e ancora attivo afinché le operazioni non coivolgano nessun soggetto sanzionato o rientrante in un divieto, a partire dal riciclaggio di denaro

Paula Trommel

NOTIZIE POLITICHE E PROFESSIONALI

Vedi tutti gli Articoli

Il furto delle opere di Antonello da Messina al MuMe entra in una storia lunga più di un secolo, fatta di clamorose falle nella sicurezza, criminalità organizzata, commissioni clandestine e recuperi altrettanto spettacolari. Dalla Gioconda sottratta al Louvre nel 1911 alla Natività di Caravaggio mai ritrovata, dal colpo all’Isabella Stewart Gardner Museum fino a Castelvecchio, alla Magnani Rocca e al Louvre del 2025: una geografia del patrimonio scomparso che racconta anche l’evoluzione della tutela dei musei.

Lavinia Trivulzio

Realizzato nel 1473 per il monastero di Santa Maria extra moenia, il Polittico di San Gregorio è l'unica grande opera di Antonello da Messina rimasta nella città natale dell'artista. Smembrato già nel Cinquecento, danneggiato da un restauro ottocentesco e sopravvissuto al terremoto del 1908, il capolavoro sembrava aver superato ogni prova della storia. Il furto di tre delle cinque tavole superstiti rappresenta oggi una nuova, drammatica mutilazione di uno dei vertici del Rinascimento italiano.

Virginia Djurberg

Tre tavole del Polittico di San Gregorio e la celebre Tavoletta bifronte attribuite ad Antonello da Messina sono state trafugate dal Museo Regionale Interdisciplinare di Messina durante un'azione durata pochi minuti. Il furto apre interrogativi sulla sicurezza dei musei italiani, sull'efficacia dei sistemi di tutela e sulla capacità del Paese di proteggere le proprie opere identitarie. Oltre la cronaca, il caso impone una riflessione sulla governance del patrimonio culturale e sugli investimenti nella prevenzione.

Pasquale Ruocco

Un'azione pianificata ha sottratto al museo messinese una piccola tavola bifronte e tre delle cinque tavole superstiti del celebre Polittico di San Gregorio

Redazione

Ventitré reperti archeologici siriani, prestati nel 2011 per una mostra a Parigi e rimasti in Francia durante gli anni della guerra civile e dell'isolamento diplomatico del regime di Bashar al-Assad, sono stati restituiti al Museo Nazionale di Damasco. Il rimpatrio, avvenuto in occasione della visita del presidente Emmanuel Macron, rappresenta il primo grande accordo culturale tra la Siria post-Assad e un Paese occidentale e potrebbe aprire una nuova stagione di cooperazione internazionale per il recupero del patrimonio disperso.

Amélie Bernard

Gli scavi nel sito di Cerro Mayal, nel nord del Perù, hanno riportato alla luce antichi laboratori-abitazione dedicati alla produzione della celebre ceramica Moche. Stampi, scarti di lavorazione e strutture domestiche permettono di ricostruire, per la prima volta con maggiore precisione, l'organizzazione del lavoro degli artigiani che realizzarono una delle più sofisticate tradizioni ceramiche dell'America precolombiana.

Redazione

È morto Lorenzo Quilici, tra i maggiori archeologi italiani del Novecento e riferimento internazionale per la topografia antica. Professore all'Università di Bologna, ha dedicato oltre mezzo secolo allo studio delle città, della viabilità e dei paesaggi dell'Italia romana, contribuendo a trasformare il modo di leggere il rapporto tra monumenti, territorio e storia.

Sofia Piperno

I sepolcri riesumati sono di epoche diverse: uno è databile al Periodo Tardo; gli altri due risalgono invece all’epoca romana

Gaspare Melchiorri

Il rinvenimento, totalmente inaspettato, è stato effettuato nella duna di Maddalusa, una frazione della città di Agrigento. L’esemplare è in eccezionali condizioni di conservazione

Vittorio Bertello

Giuseppe M. della Fina ci conduce tra le carte ingiallite di un passato più o meno lontano e depositate in archivi e biblioteche: appunti, relazioni, elenchi, lettere, resoconti e inventari

Giuseppe M. Della Fina

TURISMO CULTURALE

Vedi tutti gli Articoli

Musei, fondazioni, gallerie e una notte bianca dell’arte: il capoluogo delle Baleari si conferma uno dei centri più vivaci del contemporaneo in Spagna. Una guida per orientarsi tra i suoi spazi migliori durante i mesi estivi

Roberta Bosco

Durante Ferragosto, secondo il Ministero del Turismo, la saturazione delle strutture raggiunge il 78,4% in montagna, il 74,3% al mare e il 71,9% ai laghi. Le città d’arte e i paesaggi culturali arrivano al 56%, ma sono proprio queste destinazioni a registrare la crescita più forte: +13,9% sul 2025

Gaspare Melchiorri

L’evento si preannuncia come il più grande festival dei giardini in Europa: un ulteriore passo nella trasformazione dell’ex cuore industriale della Germania in una regione verde e a misura d’uomo

Dario Parisini

Un’intervista a Claire Power, Head of Visual Arts dell’Arts Council, l’agenzia che ambisce a modellare il futuro delle arti visive in Irlanda: «Dobbiamo investire nelle infrastrutture. A Dublino il costo degli affitti è insostenibile per gli artisti»

Nicola Davide Angerame

Verranno realizzati sette Visitor Center multimediali e due hub con un «ecosistema phygital» (web app, podcast, smart map…) sviluppato sulla piattaforma proprietaria di ArtGlass

Gaspare Melchiorri

RESTAURO E TUTELA

Vedi tutti gli Articoli

Il dipinto, che fin dalla sua realizzazione rivelò problemi di fragilità e che venne restaurato a più  riprese nel corso dei secoli, ha ritrovato i colori originari e farà parte della mostra su Correggio alla Gemäldegalerie Alte Meister a settembre

Vittorio Bertello

Due aziende del territorio hanno finanziato il recupero di due imbarcazioni, con un investimento complessivo di 75mila euro per la tutela della memoria e dell’identità adriatica

Roberto Mercuzio

L’edificio di Predappio, uno dei massimi esempi italiani di architettura razionalista, è opera di Arnaldo Fuzzi

Stefano Luppi

I fondi ministeriali verranno impiegati per il consolidamento murario, il rinforzo delle fondazioni e il restauro della torre campanaria

Valeria Sermonti

In corso un complesso intervento da 18 milioni di euro. Ultimato il recupero del verde, si passerà al restauro dell’edificio settecentesco e delle sue decorazioni

Stefano Miliani

Storie, misteri e segreti nascosti nei dipinti che occorre imparare a scoprire: «La Madonna del Miele» di Pier Francesco Mazzucchelli detto il Morazzone

Arabella Cifani

Storie, misteri e segreti nascosti nei dipinti che occorre imparare a scoprire: «Valenza Gradenigo al cospetto dell’Inquisitore suo padre» di Francesco Hayez 

Arabella Cifani

Il libro di Pier Andrea de Rosa raccoglie le storie di alcuni dei più grandi nomi del XIX e XX secolo che hanno visitato l’Italia, e di come quest’esperienza ha influenzato la loro arte

Guglielmo Gigliotti

Un’estate fra libri divertenti, con Pimpa, una mummia pepata, musei che prendono vita, indagini sugli artisti bambini, il gatto con gli stivali adotta Van Gogh come marchese di Carabas, eroi dell’arte e femministe al tempo degli dèi

Carlotta Venegoni

Dopo il successo di D'amore e d'Abruzzo, Paride Vitale pubblica Ancora d'amore e d'Abruzzo, nuovo volume che prosegue il racconto della regione attraverso luoghi meno conosciuti, storie locali, tradizioni e itinerari personali. Un progetto editoriale che intreccia guida di viaggio, memoir e narrazione culturale, restituendo un'immagine dell'Abruzzo lontana dai percorsi turistici più convenzionali.

Ginevra Borromeo

ARTE & IMPRESE

Vedi tutti gli Articoli

Fondata da Claudio, Mauro e Giulio Feltrin nel 2021, AFF promuove l'incontro tra arte contemporanea, design e architettura, affiancando le imprese nella valorizzazione della propria identità culturale

Elena Correggia

Dal restauro della Scala d’Oro alla Biennale Arte: Matteo Morbidi racconta il dialogo della Maison tra memoria e ricerca contemporanea

Jenny Dogliani

Google Arts & Culture e il Metropolitan Museum inaugurano una nuova fase della collaborazione con Art Aura e un programma di sperimentazione sviluppato direttamente nelle gallerie con strumenti di intelligenza artificiale generativa

 

Rosalba Cignetti

Le aziende aderenti sosterranno il museo con un contributo annuale destinato ad acquisizioni, ricerca, editoria, accessibilità e produzione culturale. Il nuovo Advisory Board accompagnerà la direzione con funzioni consultive, senza incidere sull’autonomia scientifica dell’istituzione

Rosalba Cignetti

Per la quarta edizione di Arte a San Leonardo tre stampe vegetali su seta e due sculture in grès smaltato e anche un’etichetta per 999 bottiglie e 99 magnum

Rosalba Cignetti

OPINIONI & RUBRICHE

Vedi tutti gli Articoli

Tre tavole del Polittico di San Gregorio e la celebre Tavoletta bifronte attribuite ad Antonello da Messina sono state trafugate dal Museo Regionale Interdisciplinare di Messina durante un'azione durata pochi minuti. Il furto apre interrogativi sulla sicurezza dei musei italiani, sull'efficacia dei sistemi di tutela e sulla capacità del Paese di proteggere le proprie opere identitarie. Oltre la cronaca, il caso impone una riflessione sulla governance del patrimonio culturale e sugli investimenti nella prevenzione.

Pasquale Ruocco

Una retrospettiva a Venezia conferma l’intramontabile attualità e il ruolo di precursore di un artista che, sdoppiandosi, sfuggì al fondamentalismo concettualista e all’etichetta poverista, e dimostrò che il rigore di una ricerca non esclude il piacere visivo

Franco Fanelli

Nel catalogo della mostra Figure di donna. Tesori d'arte dalla Fondazione Cavallini Sgarbi, Vittorio Sgarbi dedica un saggio alla Cleopatra di Artemisia Gentileschi, ricostruendone la storia attributiva e proponendone una lettura centrata sulla radicalità del suo realismo. Lontana dai modelli idealizzati della tradizione, la regina d'Egitto diventa un corpo vivo e vulnerabile, attraverso cui Artemisia trasforma l'eredità di Caravaggio in una rappresentazione del femminile di straordinaria forza espressiva.

Vittorio Sgarbi

Nel testo che accompagna Figure di donna al Castello dei Clavesana di Andora, Elisabetta Sgarbi ricostruisce la storia della Collezione Cavallini Sgarbi a partire dalla casa familiare di Ro Ferrarese, trasformata da Rina Cavallini in un luogo attraversato da artisti, scrittori e intellettuali. Dalla nascita della Fondazione nel 2008 al vincolo ministeriale del 2019, il racconto restituisce il passaggio da una vicenda privata a un patrimonio pensato per restare indivisibile e appartenere, idealmente, alla collettività.

Elisabetta Sgarbi

Considerata il capolavoro assoluto della Land Art americana, City di Michael Heizer nasce come rifiuto del museo e del mercato. Eppure la sua storia rivela un'altra geografia: quella delle terre indigene, delle politiche di appropriazione del territorio e del potere culturale di decidere cosa debba essere conservato. Un'analisi critica di una delle opere più influenti del Novecento.

Franco Broccardi

Nel Nord-est del Brasile c’è un posto (ancora) incantato e che lascia segni profondi di ispirazione: ben arrivati ai Lençóis Maranhenses, dove la moda supera il concetto stesso di moda

Matteo Bergamini

Le nuove collezioni della maison rileggono una tradizione familiare iniziata nel 1953 creando un linguaggio progettuale che mette al centro il diamante e che si fonda su leggerezza, modularità e durata nel tempo

Carlino Corezzi

Taormina diventa sede della prima Dior Spa permanente in Sicilia con l’apertura al Grand Hotel Timeo, dove la maison introduce il suo concept di Haute Wellness in un contesto che unisce paesaggio, cultura e ospitalità d’eccellenza

Redazione

Sulla facciata di Palazzo Nervi Scattolin scorrono le opere di Kandis Williams, Meriem Bennani & Orian Barki e Tai Shani accomunate da un interesse condiviso verso un mondo in cui le esperienze vissute attraversano costantemente confini geografici e storici

Michael Musa

Partendo dalla location, passando per la collezione e arrivando alla collaborazione con gli artisti, la maison parigina è riuscita a far parlare di sé nella settimana dell’arte della Grande Mela

Gioia Meli
Image

"Le reti dell’arte" è un podcast che esplora il connubio tra arte e impresa, raccontando storie in cui creatività e innovazione si intrecciano nel mondo aziendale. Condotto da Nicolas Ballario insieme a Bruno e Ilenia Paneghini, in media partnership con Il Giornale dell'Arte, il podcast nasce all'interno del Campus Reti di Busto Arsizio, sede di Reti S.p.A. Il campus ospita parte della Collezione Paneghini, una raccolta di oltre 300 opere d’arte contemporanea esposte negli ambienti di lavoro, a testimonianza di un modello in cui l’arte stimola benessere, dialogo e innovazione all’interno dell’impresa. In ogni episodio, quattro ospiti provenienti da diversi settori condividono esperienze e riflessioni sul rapporto tra arte e impresa, offrendo spunti su come la cultura possa influenzare positivamente il mondo del lavoro. "Le reti dell’arte" è più di un podcast: è un viaggio attraverso storie che mostrano come l'arte possa essere un motore di innovazione e coesione all'interno delle organizzazioni. Un invito a scoprire nuove prospettive e a costruire connessioni tra mondi apparentemente distanti.

GLI ALTRI PODCAST DEL GIORNALE DELL’ARTE

Ascolta tutti i nostri podcast. Voci, storie e opinione sul mondo dell’arte secondo noi.

ABBONAMENTI

Abbonati al Giornale dell’Arte: 365 giorni all’anno di arte, cultura, critica e economia dell’arte

Image