Verifica le date inserite: la data di inizio deve precedere quella di fine
A Riehen, alle porte di Basilea, il progetto amplia il museo di Renzo Piano senza sacrificare un albero e trasforma il giardino in un nuovo spazio pubblico per arte, musica e performance
Il ritrovamento porta gli archeologi a interrogarsi sull’intera evoluzione dell’insediamento: come venne fondato, come si sviluppò e, infine, perché fu abbandonato
La datazione di questo evento, certificata dalle testimonianze storiche, che nel corso del tempo è diventata una delle più celebri di tutta la storia antica, diventa «a rovescio» uno strumento importante anche per l’affinamento delle ultime tecniche scientifiche di settore
I manufatti trovano ora posto nella Sala Greca dell’istituzione fiorentina, ambiente storicamente destinato all’esposizione del repertorio di maioliche rinascimentali prodotte a Montelupo
Sulla Tallawoladah Lawn del Museum of Contemporary Art Australia, con «Mushrooms» l’artista cinese porta al centro della scena la contraddizione tra protezione e vulnerabilità introducendo anche un’idea di rigenerazione
Alla Rocca Maggiore «FRANCISCUS. Fratello in arte» mette in relazione la figura di Papa Francesco con quella di San Francesco e riporta al centro della ricerca di Michelangelo Pistoletto il rapporto fra arte, spiritualità e responsabilità collettiva. la mostra è promossa dal Comune di Assisi, prodotta da Opera Laboratori, in collaborazione con Cittadellarte-Fondazione Pistoletto e Galleria Continua, con il patrocinio della Regione Umbria
Storia e finzione si accavallano nei lavori delle cinque artiste contemporanee che compongono «Tales», la mostra esito della seconda edizione della residenza artistica promossa in Piemonte da MARES, progetto curatoriale indipendente fondato da Tatiana Palenzona e Amina Berdin
La terza edizione di «Inserzioni» mette in relazione le opere di Sung Tieu, Christelle Oyiri e Haris Epaminonda con l’architettura e la storia del Castello, mentre il percorso della Collezione torna a concentrarsi sull’Arte Povera
Al Musée de l’Orangerie per il centenario della morte del padre dell’Impressionismo, un viaggio attraverso le ricerche sulla luce e sulla durata dalle serie delle «Meules», dai «Peupliers» e dalla Cattedrale di Rouen fino alle «Ninfee»
Al Palazzo Reale riuniti i tre protagonisti (Pieter il Vecchio, Pieter il Giovane e Jan) della dinastia fiamminga per raccontare la nascita della pittura di genere nell’Europa moderna: dal paesaggio alle feste popolari, dalle scene di vita quotidiana alle nature morte
A cento anni dalla realizzazione della «Fontana dell’Arca di Noè», il Civico Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Anticoli ricorda con una mostra il legame tra lo scultore e il centro laziale
Dal 19 al 22 novembre 2026 la fiera fa il suo esordio a Manarat Al Saadiyat con oltre 80 gallerie internazionali
La fiera boutique torna all'Antwerp Expo dal 10 al 13 dicembre 2026, tra monografiche, il premio per il Museo d'Arte Contemporanea di Anversa e un'iniziativa benefica firmata dai collezionisti Verleysen
A Firenze, nel prestigioso Palazzo San Giorgio, è stata inaugurata la Collezione permanente voluta da Roberto Casamonti con 250 opere da Fattori a Cattelan. In questa intervista il suo artefice racconta le ragioni delle scelte togliendosi qualche sassolino dalle scarpe
A Palazzo Corsini l’assegnazione dei Premi per la Pittura, la Scultura e le Arti Decorative incorona Carracci, Dupré e Raffaelli
L’arte come capitale culturale, familiare e finanziario. Dalla due diligence ai prestiti garantiti da opere d’arte fino ai passaggi generazionali e ai nuovi mercati, Monica Heslington ci spiega come stanno cambiando il collezionismo e il wealth management nell’era dei grandi patrimoni
L’Open Restitution Africa Open Data Platform mira a rendere accessibili le informazioni. Tradizionalmente, infatti, le negoziazioni sono avvenute tra musei occidentali e istituzioni governative, escludendo comunità, ricercatori e attori locali
Nel luglio 2009 Terry Herbert stava perlustrando con un metal detector un campo vicino a Hammerwich, nello Staffordshire, quando intercettò quello che sarebbe diventato uno dei più straordinari ritrovamenti archeologici della Gran Bretagna: oltre 4mila frammenti riferibili a circa 700 oggetti, tra oro, argento, granati, decorazioni di spade, parti di un elmo e croci cristiane. Il primo inventario riempì 244 sacchi e il tesoro fu valutato 3,285 milioni di sterline. A più di quindici anni dalla scoperta, resta ancora aperta la domanda fondamentale: chi lo seppellì, e perché?
Nell’oasi di Dakhla una missione archeologica egiziana ha scoperto una tomba di epoca romana sormontata da una struttura piramidale in mattoni di fango. Al suo interno convivono geroglifici e formule funerarie egizie, una rara rappresentazione della settima ora dell’Amduat, un’elegia di 19 versi in greco antico e una moneta con l’effigie dell’imperatore Costantino. Più che la forma del monumento, è la sovrapposizione di culture a rendere eccezionale il ritrovamento: quasi 1.700 anni fa, nell’Egitto romano, identità egizia, greca e romana potevano abitare la stessa tomba.
A Qesarat, nella valle del Vjosa, una missione archeologica albanese-italiana ha riportato alla luce sei pavimenti a mosaico policromo del IV secolo d.C., con motivi geometrici e figure umane, insieme a frammenti di decorazioni parietali. Il ritrovamento si inserisce in un sito archeologico molto più esteso: le indagini condotte negli ultimi anni su circa 70 ettari hanno individuato terme, ricche residenze romane e tracce di occupazione che risalgono fino alla preistoria. La funzione del nuovo complesso resta ancora da chiarire.
Per la prima volta James Richards costruisce una mostra senza ricorrere all’immagine in movimento, elemento centrale della sua ricerca da oltre vent’anni. In «The Buildable Self», da Ordet a Milano dal 24 settembre al 21 novembre, fotografie d’archivio, collage, libri immaginari e una composizione sonora attraversata dal rumore dei treni costruiscono un’identità necessariamente incompleta: un corpo fatto di memoria, desiderio, intimità e perdita.
La datazione di questo evento, certificata dalle testimonianze storiche, che nel corso del tempo è diventata una delle più celebri di tutta la storia antica, diventa «a rovescio» uno strumento importante anche per l’affinamento delle ultime tecniche scientifiche di settore
Il ritrovamento porta gli archeologi a interrogarsi sull’intera evoluzione dell’insediamento: come venne fondato, come si sviluppò e, infine, perché fu abbandonato
Nel gruppo figurano anche 14 mosaici di particolare pregio, sottratti da una villa di epoca romana in Siria e collegati alle attività del mercante d’arte Georges Lotfi
Particolarmente toccante è la sepoltura di una donna, di età stimata tra i 30 e i 40 anni, deposta insieme a un bambino di circa 4-5 anni
In un intervento pubblicato sul quotidiano britannico «The Guardian», il primo ministro ellenico ha sostenuto che è arrivato il momento di compiere «il passo decisivo»
Sulla Tallawoladah Lawn del Museum of Contemporary Art Australia, con «Mushrooms» l’artista cinese porta al centro della scena la contraddizione tra protezione e vulnerabilità introducendo anche un’idea di rigenerazione
Rivolto a collezionisti e sostenitori francesi e internazionali, con l’obiettivo di rafforzare il ruolo dell’istituzione nel campo, sosterrà l’acquisizione di opere per la collezione del Musée National d’Art Moderne, oltre a progetti di ricerca, pubblicazioni, mostre e interventi di conservazione
I manufatti trovano ora posto nella Sala Greca dell’istituzione fiorentina, ambiente storicamente destinato all’esposizione del repertorio di maioliche rinascimentali prodotte a Montelupo
La Corte Est e la Corte Ovest, oggi prevalentemente minerali, saranno riconfigurate dallo studio torinese lamatilde, su impulso della Fondazione Crt, come un paesaggio contemporaneo capace di accogliere vegetazione, acqua, socialità e nuove forme di produzione culturale
Il progetto, possibile grazie alla partnership tra le due istituzione londinesi, introduce un nuovo percorso didattico nel Master in Curatela: «Working within Institutions» permetterà agli studenti di confrontarsi con il lavoro quotidiano di una delle principali istituzioni britanniche dedicate alle arti visive
L’intervento rientra nell’ambito dell’iniziativa «Freedom 250», promossa in occasione dei 250 anni dell’indipendenza statunitense, e inaugura un programma pluriennale dedicato alla conservazione del muralismo moderno di Ciudad Universitaria
Se la quota maggiore (6 mln) è stata stanziata dal MiC, 1,6 mln arrivano dalla Consulta per la Valorizzazione dei Beni Artistici e Culturali di Torino. Sul lato nord, intanto, è in via di realizzazione una piattaforma elevatrice, sostenuta dalla Fondazione Compagnia di San Paolo
Il progetto di recupero, promosso nel 2025 dalla Direzione regionale Musei nazionali Lombardia, è stato affidato al Centro Conservazione e Restauro La Venaria Reale, che l’ha condotto con un approccio interdisciplinare
Il direttore dell’Ufficio nazionale beni culturali della Cei-Conferenza episcopale italiana, don Luca Franceschini, illustra il ruolo delle chiese prima e dopo il terremoto del 2016
Al via Vista, una nuova campagna internazionale di ricerca che durerà più di un mese. Analisi non invasive, nuove tecnologie e un futuro allestimento museale per uno dei capolavori del patrimonio europeo. In questo periodo la chiesa rimarrà chiusa al pubblico
«Alberto Grifi: Corpo Collettivo», curato da Lisa Andreani e Valerio Di Lucente, propone un ritratto collaborativo e caleidoscopico dell'icona del cinema italiano, con testimonianze d'eccezione, grafiche d'archivio e uno stile narrativo che rispecchia i linguaggi in codice di Grifi
Antonio Forcellino scrive dell’apocalisse del Sacco di Roma del 1527 e i suoi orrori, con un focus sui furti d’arte che videro, fra gli altri, Isabella d’Este in veste di ricettatrice degli arazzi di Raffaello rubati in Vaticano
La Fondazione Cerruti mette in mostra il patrimonio librario del geniale imprenditore che «inventò» la legatura industriale, ma per sé acquistò, oltre a straordinari arredi e dipinti, volumi antichi con legature che ne fanno pezzi unici
In un recente volume Lisa Nico cerca di restituire complessità all’opera del fotografo emiliano, tra paesaggio, immagini e riflessione sul modo in cui conosciamo la realtà
Alessandro Masi riordina le fonti storiche, i documenti e i principali scritti critici sul pittore, affronta il rapporto con Masolino e si fa domande sulla sua misteriosa morte, forse per veleno a Roma
Con Physical Culture di Augustas Serapinas nella stazione Volta, SUBBRIXIA prosegue il progetto avviato nel 2015 per portare l’arte contemporanea negli spazi della metropolitana. E c’è anche una nuova tappa, già in preparazione
Con miramART, Andrea Fustinoni porta il contemporaneo in hotel: 74 opere, una predilezione per la fotografia e investimenti annui fra 200 e 250mila euro, tra acquisizioni, cataloghi e sostegno a progetti artistici
Per i 25 anni di Carpisa, Davide Rampello orchestra otto creativi per trasformare il celebre logo in un’opera pop da passeggio
L’opera e il nome del vincitore daranno vita a un progetto speciale sviluppato a quattro mani con l’azienda, i cui dettagli rimarranno riservati per un anno intero, fino a essere svelati solo nell’autunno del 2027
Alla vigilia di Vogue World, che il 22 settembre inaugura la Milano Fashion Week in Galleria Vittorio Emanuele II, la Head of Editorial Content di «Vogue Italia» racconta la costruzione di un evento che attraversa secoli di moda italiana, dagli archivi delle maison all’artigianato industriale. E rivendica una moda capace di uscire dal proprio sistema per tornare a essere cultura popolare.
Nei 34 anni al Guggenheim di New York ha trasformato il ruolo del curatore in una figura di mediazione tra la complessità dell’arte contemporanea e la struttura istituzionale del museo, diventandone nel 2017 la prima direttrice artistica
Genius Loci • Oltre duemila anni di innovazione agricola sono stati capaci di trasformare i pendii delle colline portoghesi in una preziosa regione vinicola considerata Patrimonio dell’Umanità UNESCO. Un ecosistema unico dove natura e commercio hanno determinato lo sviluppo di un paesaggio culturale vivo, oggi considerato la patria del Porto
Minima mediterranea • Il Museo Nazionale di San Matteo a Pisa custodisce una collezione unica di bacini ceramici, preziosa testimonianza degli intensi scambi culturali ed economici tra le sponde del Mediterraneo che hanno permesso di integrare elementi e gusti di altre culture sulle facciate delle nostre basiliche
Secondo lo storico Michel Pastoureau, la svolta occidentale nascerebbe a Saint-Denis nel XII secolo come espressione teologico-politica dei re Capetingi. Ma non è da dimenticare che il cielo del ciclo attribuito a Giotto non è solo fondo o emblema, ma ambiente e spazio atmosferico dove le figure acquistano peso e presenza
Ricordare la giornalista e attivista Gloria Steinem attraverso il giorno in cui Georgia O’Keeffe le chiuse la porta in faccia
Alla Cineteca Milano Arlecchino torna, il 25 e il 26 settembre, la rassegna firmata «Vogue Italia» che intreccia settima arte e la regina della Milano Fashion Week
Un’analisi del volume curato da Antonio Mancinelli per Marsilio Arte, dove l’iconico accessorio viene restituito alla sua dimensione strutturale di testimone storico e antropologico attraverso la collezione Butti
Per la sua prossima collezione, XILEMA, la designer trae ispirazione dalle poetiche dell’artista Elisabetta di Maggio, riportando la precisione della natura alla definizione dell’abito e del gioiello
Dalle iconiche Birkin e Kelly di Hermès alle Baguette di Fendi e alle Saddle di Dior: il mercato del vintage vive una nuova stagione d’oro mentre i collezionisti vanno alla ricerca di edizioni limitate, pellami rari e modelli personalizzati
Alla vigilia di Vogue World, che il 22 settembre inaugura la Milano Fashion Week in Galleria Vittorio Emanuele II, la Head of Editorial Content di «Vogue Italia» racconta la costruzione di un evento che attraversa secoli di moda italiana, dagli archivi delle maison all’artigianato industriale. E rivendica una moda capace di uscire dal proprio sistema per tornare a essere cultura popolare.
Abbonati al Giornale dell’Arte: 365 giorni all’anno di arte, cultura, critica e economia dell’arte