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Al nucleo centrale progettato da Renzo Piano si aggiungono tre edifici firmati dall’architetto svizzero Peter Zumthor, spazi ricavati da strutture storiche restaurate e un parco che quasi raddoppia la propria estensione originale

Cecilia Paccagnella

A Cinecittà, dal 16 al 18 settembre, un incontro per confrontarsi sulla valorizzazione del patrimonio culturale, il miglioramento dei servizi e il sostegno alle attività economiche locali degli scrigni di senso, di tradizioni popolari e di risorse culturali del Paese

Samantha De Martin

Negli ultimi 15 anni il Paese elvetico ha riconsegnato 80 oggetti di valore storico e culturale alle autorità egiziane, confermandosi un attore di primo piano nella tutela del patrimonio archeologico mondiale

Roberto Mercuzio

La divinità, legata a filo doppio con la provvidenziale fecondità del fiume, veniva raffigurata come una figura maschile dalle forme rotonde e incarnava anche l’unione tra Alto e Basso Egitto

Gaspare Melchiorri

Si è spento a 92 anni il celebre fotogiornalista britannico. Unico testimone civile del massacro di Sharpeville nel 1960, ha segnato la storia del reportage moderno

Valeria Sermonti

Entro il 2030 sarà portato a termine il progetto di ristrutturazione proposto dall’architetta messicana Frida Escobedo, prima donna ad assumere un simile incarico nei 156 anni di storia del museo: oltre 38.400 metri quadrati distribuiti su cinque piani in cui un approccio contemporaneo dialogherà con gli standard di fine Ottocento del nucleo originale

Cecilia Paccagnella

Sono 22.033 i visitatori già prenotati per «Renoir and Love», la grande mostra dedicata al maestro impressionista in apertura il 3 ottobre, sorpassando «Van Gogh: Poets and Lovers» che nel 2024 aveva venduto 15.654 ingressi nello stesso arco temporale

Redazione

L’artista e filmmaker torinese presenta una nuova opera filmica dedicata al rapporto tra Sant’Agata, l’Etna e il bisogno umano di dare un senso alla natura

Fiorella Silvestri

Aprirà in occasione di Frieze, il 10 ottobre, il nuovo spazio-galleria londinese con servizio di advisory tutto dedicato all’arte del Sud Globale, creato dalla collezionista e mecenate Flavia Nespatti

Matteo Bergamini

Gli spazi di Edit Garden ospitano la manifestazione, ideata dall’artista olfattiva Francesca Casale e curata da Gianluigi Ricuperati, che riunisce artisti, istituzioni, ricercatori e realtà culturali per riflettere su un settore ancora poco riconosciuto

Micaela Zucconi

La Fondazione Tito Balestra presenta per la prima volta 20 dipinti del ’900 italiano per oltre trent’anni rimasti «nascosti» nella sede dell’azienda a Longiano 

Grazia Mazzarri

Il 22 ottobre, Sotheby's porta in asta 28 opere mai viste dal pubblico. Tra i top lot spicca «Iris» di Monet, sulla carta l'opera più preziosa mai proposta in vendita in Francia

Camilla Sordi

Il battitore di punta della casa d'aste assume ruolo chiave nello scacchiere operativo della maison, un segnale chiaro di come i canali riservati stiano ridisegnando gli equilibri dell'arte contemporanea

Redazione

A New York, nell’asta dedicata all’artista, Christie’s ha venduto 181 lotti venduti su 181, per un totale di 6,9 milioni di dollari, ovvero un clamoroso +464% rispetto alla stima minima di partenza

Alberto Camogli

Le «House Sales» della casa d’asta fiorentina trasformano la dimora in parte integrante dell’asta e tramutano l’esperienza del collezionismo, dimostrando l’importanza di trasmettere la storia di un’opera all’interno del suo contesto

Nicoletta Biglietti

Con 150 gallerie internazionali e 27 discipline artistiche coinvolte, la 72ª edizione della fiera è il primo e più audace evento commerciale dell'anno

Redazione

NOTIZIE POLITICHE E PROFESSIONALI

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A Cinecittà, dal 16 al 18 settembre, un incontro per confrontarsi sulla valorizzazione del patrimonio culturale, il miglioramento dei servizi e il sostegno alle attività economiche locali degli scrigni di senso, di tradizioni popolari e di risorse culturali del Paese

Samantha De Martin

Il programma accompagnerà il percorso verso il 4 ottobre contribuendo alla conoscenza, alla valorizzazione e alla trasmissione dell’eredità culturale e spirituale del Santo

Samantha De Martin

L’opera rappresenta uno dei contributi più significativi alla pittura olandese di paesaggio e costituisce un’acquisizione di grande valore per il patrimonio artistico nazionale olandese; inoltre, è la prima raffigurazione nota dell’antico gioco del «colf»

Vittorio Bertello

Ultima puntata della stagione per il magazine televisivo condotto da Pascal Vicedomini, che da anni si occupa di attualità culturale; insieme ai responsabili del settore di Intesa Sanpaolo, il conduttore fa il punto sull’attività per la promozione dell’arte

Letizia Riccio

Il 20 settembre il museo torinese festeggia i nuovi nati nel 2025 e 2026 presentando alle famiglie le opportunità offerte dalla comunità: laboratori di lettura condivisa e attività ludico-ricreative, spazi informativi curati da servizi educativi, biblioteche, enti culturali e Asl locali, e incontri con esperti della salute e della genitorialità

Anna Saba Didonato

Negli ultimi 15 anni il Paese elvetico ha riconsegnato 80 oggetti di valore storico e culturale alle autorità egiziane, confermandosi un attore di primo piano nella tutela del patrimonio archeologico mondiale

Roberto Mercuzio

La divinità, legata a filo doppio con la provvidenziale fecondità del fiume, veniva raffigurata come una figura maschile dalle forme rotonde e incarnava anche l’unione tra Alto e Basso Egitto

Gaspare Melchiorri

Il manufatto rappresenta un’interessante testimonianza dell’alto livello della tecnologia metallurgica raggiunto nell’Età del Bronzo dal Sud-est asiatico. Gli antichi maestri Dong Son hanno impresso nella materia un ricco e dettagliato racconto figurativo

Valeria Sermonti

Se nell’area di Villa Diana sono affiorate murature e sepolture mai documentate prima, sulla costa, a 40 metri di profondità, si approfondiscono le indagini sull’albero maestro del relitto di un’antica nave romana

Roberto Mercuzio

Nel corso di indagini di archeologia preventiva, condotte in vista della realizzazione di un complesso edilizio privato, sono state individuate quattro sepolture, di cui una, riferita probabilmente a un personaggio di rango elevato, di una tipologia atipica per la zona

Gaspare Melchiorri

MUSEI E FONDAZIONI

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Al nucleo centrale progettato da Renzo Piano si aggiungono tre edifici firmati dall’architetto svizzero Peter Zumthor, spazi ricavati da strutture storiche restaurate e un parco che quasi raddoppia la propria estensione originale

Cecilia Paccagnella

Il 19 settembre inaugura nel Museo del Violino un laboratorio indipendente dedicato alla contemporaneità: la prima mostra riunisce opere da de Chirico a Paola Pivi

Ada Masoero

Due esempi di musei imperdibili a Madrid, il Reina Sofía e il Prado, Sono pionieri con il loro approccio all’esposizione che sfida i limiti delle funzioni di un museo. Fra esposizioni meta museali e un maggiore focus sull’esperienza della visita, sono esempi di come nuovi modelli dell’arte non possano solo funzionare, ma avere successo

Alberto Salvadori

Il capoluogo subalpino scommette sulla cultura: Fondazione Crt ha stanziato per questo complesso 7 milioni di euro, che si aggiungono ai 32 già destinati in precedenza dalla Fondazione alla città per la riqualificazione del territorio

Antonello Ferrarini

Un’esperienza gastronomica, dal 18 al 20 settembre, prima delle proiezioni di «Nagi Notes», «L’inconnue» e «The invite»

Gianfranco Ferroni

RESTAURO E TUTELA

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È stato presentato il restauro, finanziato dal World Monuments Fund, dello scrigno dei tesori più preziosi della collezione milanese, il cui soffitto, nel 1974, fu ribassato di un metro con un «guscio» a volta di candido cartongesso che alterò la volumetria della sala

Ada Masoero

Con un investimento di 235mila euro, finanziato dall’Amministrazione comunale e cofinanziato dal MiC, all’interno si è lavorato con grande attenzione sul risanamento degli intonaci e sul recupero della pavimentazione storica; all’esterno si sono totalmente rifatte la copertura e la facciata principale

Vittorio Bertello

Si è conclusa la prima fase dei restauri che nel 2030 consentiranno la riapertura della Cappella Sainte-Ursule, gioiello Barocco annesso alla celebre Università

Luana De Micco

Dalla Biennale dei Giovani Artisti del 1997 alla stagione del Teatro Stabile, fino all’occupazione del 2014, il complesso sabaudo è il luogo in cui Torino sperimenta nuovi modi di vivere il patrimonio

Matteo Mottin

Il cuore dell’intervento recentemente concluso, tuttavia, ha riguardato l’assottigliamento degli strati opachi e ingialliti di vernice, già oggetto di una rimozione nel 1943, con l’obiettivo di restituire leggibilità ai colori e valorizzare il virtuosismo tecnico di Courbet

Cecilia Paccagnella

Nel suo ultimo libro Vittorio Gallese, professore di Neuroscienze Cognitive all'Università di Parma, si domanda come cambiamo noi e come cambia la nostra percezione del mondo vivendo a stretto contatto con gli algoritmi

Nicola Davide Angerame

Un nuovo volume racconta le vicende di una famiglia di imprenditori tessili subalpini che per un secolo e mezzo diedero vita a una fiorente attività, ritirandosene poi prima che il settore conoscesse il suo definitivo declino

Valeria Sermonti

Vent’anni di storie, incontri, trasmissioni radiofoniche e ossessioni per l’arte finiscono dentro un romanzo scritto in pochi mesi. In Come un cavallo appeso al soffitto (Mondadori, da oggi -15 settembre- in libreria), Nicolas Ballario mescola fatti veri e situazioni impossibili per raccontare il mondo dell’arte dall’interno: la grandezza delle opere e la fragilità delle persone, il desiderio di appartenere e quello di sabotare le regole, il denaro, la classe, il giornalismo e la paura di essere finiti per errore nel posto sbagliato. Da 

Luca Zuccala

Un libro di Paola Stroppiana presenta un’antologia di artisti di fama internazionale che si sono confrontati con il tema del gioiello d’artista: trentadue ritratti tra memorie e incontri, arte e impresa

Arabella Cifani

Da Cattelan a Rothko, da Basquiat a Beuys, da Louise Bourgeois a Warhol: in Come un cavallo appeso al soffitto, da oggi in libreria per Mondadori, Nicolas Ballario trasforma la storia dell’arte contemporanea in un romanzo. Un giovane giornalista arriva alla Biennale di Venezia e attraversa un universo nel quale tempi, artisti e vicende realmente accadute possono convivere. Dietro l’ironia emerge una domanda più seria: perché continuiamo ad avere bisogno che qualcuno ci spieghi l’arte prima ancora di aver provato a guardarla?

Ginevra Borromeo

ARTE & IMPRESE

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A New York l’artista ricostruisce la storica boutique di rue Cambon con cartone, compensato e materiali comuni. Gli oggetti restano riconoscibili, ma il prezzo scompare: al centro dell’installazione sono il desiderio, il marchio e il valore attribuito alle cose

Nicoletta Biglietti

Tra decontestualizzazione della gemma e cromatismi audaci, la maison inglese in occasione della Milano Fashion Week, offre una reinterpretazione sul valore plastico del gioiello d'autore. Un modello espositivo fondato sul collezionismo ad incrocio, che rilegge le arti applicate alla luce dei linguaggi visivi contemporanei

Gioia Meli

Dai Torlonia a Koelliker, da Etro a Ligabue, fra Roma e Venezia, Milano e Verona, una geografia del collezionismo d’arte antica in Italia tra successioni, vincoli e rischio di dispersione

Valentina Casacchia

Al Palais Populair di Berlino una mostra dell’artista slovacca, selezionata per «la sua poetica esplorazione della fragilità della memoria»

Anna Aglietta

Il trofeo FRAGILE, realizzato da Vedovamazzei per il Gran Premio d’Italia di Formula 1, è diventato in poche ore un fenomeno social: ironie, critiche, imitazioni domestiche, video e meme hanno trasformato una commissione d’arte contemporanea in un oggetto di conversazione ben oltre il sistema dell’arte. È un successo o una sconfitta? Il caso di Monza pone una questione più ampia: nell’economia dell’attenzione conta ancora comprendere un’opera o è sufficiente che riesca a interrompere il flusso, provocare una reazione e diventare virale? E quanto i social media stanno modificando non soltanto la comunicazione dell’arte, ma l’arte stessa? Il trofeo, comunque, certamente ha assolto al suo volere. Ha vinto. Un plauso a Vedovamazzei e una analisi su come una coppa di coppe in equilibrio sospeso possa essere una parabola dell’arte contemporanea nel 2026.

Rebecca Donaldson

OPINIONI & RUBRICHE

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Due esempi di musei imperdibili a Madrid, il Reina Sofía e il Prado, Sono pionieri con il loro approccio all’esposizione che sfida i limiti delle funzioni di un museo. Fra esposizioni meta museali e un maggiore focus sull’esperienza della visita, sono esempi di come nuovi modelli dell’arte non possano solo funzionare, ma avere successo

Alberto Salvadori

Dalle fotografie epurate nella Russia stalinista ai manicomi raccontati da Carla Cerati e Gianni Berengo Gardin, fino alle immagini generate dall’intelligenza artificiale e diffuse oggi dalla politica, il rapporto tra immagine e verità è sempre stato instabile. Qualcosa, tuttavia, è cambiato: la manipolazione correggeva, cancellava o orientava una realtà condivisa; l’immagine artificiale può costruirne un’altra e farla convivere con la prima. Andrea Tinterri parte da un sogno per interrogarsi su una trasformazione che riguarda ormai la fotografia, la memoria e la nostra stessa percezione del presente.

Andrea Tinterri

Rilevanza storica e legacy rimangono punti di riferimento fondamentali per le nuove generazioni di collezionisti Gen Z, ma la loro innovazione arriva da un approccio etico e sostenibile al collezionismo che pone al centro del suo focus trovare il pezzo giusto per il luogo giusto

Davide Landoni

L’episodio delle Torri Gemelle resta una formidabile cesura simbolica. È il momento in cui l’ottimismo del 2000, ancora confezionato nel cellophane, viene improvvisamente aperto e scopriamo che dentro non c’era quello che avevamo ordinato

Germano D’Acquisto

Come gli artisti contemporanei - da Michael Richards a Maurizio Cattelan - hanno affrontato la sfida di de-storicizzare il trauma dell'11 settembre, ponendo su di esso un filtro concettuale capace di farsi interpretazione

Camilla Sordi

Al Bulgari Hotel Roma i protagonisti della quarta edizione sono stati annunciati da LVMH insieme a Confartigianato Imprese, Camera Nazionale della Moda Italiana e Fondazione Bvlgari

Samantha De Martin

In occasione della rassegna fiorentina, la direzione artistica di Demna propone un percorso espositivo che destruttura la cronologia della maison, mettendo in dialogo memoria documentale, tecnologia robotica e trasfigurazione iconografica


 

Gioia Meli

Il 22 settembre la quinta edizione di Vogue World occupa la Galleria Vittorio Emanuele II trasformandola in un dispositivo performativo nel quale moda, architettura e cultura visiva si sovrappongono. Al centro dell’edizione milanese il confronto tra sapere artigianale e automazione, anticipato dal progetto di Bardia Zeinali con Vittoria Ceretti e il suo doppio digitale Vittoria.ai. La sfilata diventa così un osservatorio sulle trasformazioni della produzione creativa nell’epoca dell’intelligenza artificiale. Un’analisi del progetto annunciato per la città di Milano, dove la convergenza tra architettura ottocentesca, performance e sperimentazione digitale ridefinisce il rapporto tra manifattura e intelligenza artificiale

Gioia Meli

Attraverso una declinazione monocroma e l'impiego di tecnologie tessili avanzate, l'allestimento milanese indaga le convergenze tra veste funzionale, vibrazione luminosa e fenomenologia della percezione cromatica

Gioia Meli

Tra decontestualizzazione della gemma e cromatismi audaci, la maison inglese in occasione della Milano Fashion Week, offre una reinterpretazione sul valore plastico del gioiello d'autore. Un modello espositivo fondato sul collezionismo ad incrocio, che rilegge le arti applicate alla luce dei linguaggi visivi contemporanei

Gioia Meli
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"Le reti dell’arte" è un podcast che esplora il connubio tra arte e impresa, raccontando storie in cui creatività e innovazione si intrecciano nel mondo aziendale. Condotto da Nicolas Ballario insieme a Bruno e Ilenia Paneghini, in media partnership con Il Giornale dell'Arte, il podcast nasce all'interno del Campus Reti di Busto Arsizio, sede di Reti S.p.A. Il campus ospita parte della Collezione Paneghini, una raccolta di oltre 300 opere d’arte contemporanea esposte negli ambienti di lavoro, a testimonianza di un modello in cui l’arte stimola benessere, dialogo e innovazione all’interno dell’impresa. In ogni episodio, quattro ospiti provenienti da diversi settori condividono esperienze e riflessioni sul rapporto tra arte e impresa, offrendo spunti su come la cultura possa influenzare positivamente il mondo del lavoro. "Le reti dell’arte" è più di un podcast: è un viaggio attraverso storie che mostrano come l'arte possa essere un motore di innovazione e coesione all'interno delle organizzazioni. Un invito a scoprire nuove prospettive e a costruire connessioni tra mondi apparentemente distanti.

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