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FOTOGRAFIA
A New York l’archivio fotografico di Marianne Wex entra in dialogo con le opere di sette artiste contemporanee per indagare corpo, genere, razza e identità attraverso una prospettiva femminista
Il suo progetto «Numb State» attraversa dieci anni di repressione, guerra e memoria della Russia contemporanea. A ottobre Triennale Milano le dedicherà una mostra personale
Al FOMU di Anversa oltre 160 fotografie, molte delle quali inedite, in una retrospettiva che esplora la vita e la carriera della fotografa messicana
Curata riunendo autori internazionali affermati, tra cui anche Natalie Curtis, Lars von Trier, Yung-Hsiang Chou e David Allan Brandt, e nuove generazioni di autori, l’esposizione si conferma uno dei punti di ricerca più interessanti sul rapporto tra fotografia, cinema e arti visive contemporanee.
Alla XXI edizione di Babel, a Bellinzona, il fotografo statunitense presenta un progetto nato dopo l’elezione di Donald Trump e oggi aggiornato alla nuova centralità politica dell’estrema destra
Dalle fotografie epurate nella Russia stalinista ai manicomi raccontati da Carla Cerati e Gianni Berengo Gardin, fino alle immagini generate dall’intelligenza artificiale e diffuse oggi dalla politica, il rapporto tra immagine e verità è sempre stato instabile. Qualcosa, tuttavia, è cambiato: la manipolazione correggeva, cancellava o orientava una realtà condivisa; l’immagine artificiale può costruirne un’altra e farla convivere con la prima. Andrea Tinterri parte da un sogno per interrogarsi su una trasformazione che riguarda ormai la fotografia, la memoria e la nostra stessa percezione del presente.
Articoli precedenti
Il percorso negli spazi milanesi di Viasaterna si apre con «La Creazione/Neon», la sequenza del 1975 esposta per la prima volta integralmente nella versione realizzata nel 2016
Dal 12 al 15 novembre la fiera torna al Grand Palais di Parigi con 246 espositori, introdotti da una monumentale installazione di Thomas Ruff e divisi in sezioni curatoriali che tracciano l'evoluzione del mezzo artistico
Al Palais Populair di Berlino una mostra dell’artista slovacca, selezionata per «la sua poetica esplorazione della fragilità della memoria»
La Fondazione Mast ripercorre con oltre 350 stampe vintage l’indagine della coppia tedesca sull’architettura industriale: un rigoroso atlante fotografico nato per sottrarre alla distruzione le forme della civiltà produttiva e destinato a cambiare la fotografia del Novecento
Da 10 Corso Como più di seicento Polaroid presenta un lavoro sviluppato nell’arco di dieci anni
Ha trasformato l’appropriazione in un metodo di conoscenza e ha intuito, con decenni di anticipo, che la fotografia avrebbe smesso di essere una semplice rappresentazione del reale per diventare circolazione, capitale, identità e linguaggio
«Vista dalla finestra a Le Gras» di Joseph Nicéphore Niépce sarà esposta dalla fine di aprile alla fine di giugno 2027 nella casa-laboratorio di Chalon-sur-Saône, dove fu creata tra il 1826 e il 1827
Jean-Luc Monterosso, Settimio Benedusi, Francesca Lavazza e Valerio Tazzetti ricordano l’amico e grande maestro














