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ARTE ANTICA
30% di quadri dalle collezioni reali, 30% dalle acquisizioni di epoca rivoluzionaria, 40% da furti in Europa, soprattutto in Italia. Un libro esemplare per una storia che esemplare non è
Il 24 febbraio l’«Apparizione di san Bruno a Ruggero conte di Sicilia prima della battaglia di Capua» di Giuseppe Avanzi, non più visibile dal bombardamento del 1944, sarà ricollocata sulla parete del presbiterio della Chiesa di San Cristoforo alla Certosa
Il programma di iniziative riguarda e/o occupa vari ambienti del complesso torinese, e abbraccia un arco cronologico a partire dai percorsi archeologici della città romana per finire con gli scatti dell’attrice e fotografa Jessica Lange
Lo ha stabilito il tribunale di Reggio Emilia che, dopo un rito abbreviato, ha deciso di non dar seguito alla richiesta della Procura di una condanna a tre anni e quattro mesi di reclusione. Il critico d’arte: «Per questa vicenda mi dimisi da sottosegretario. Ma non cerco vendette»
È proprio nella Assisi del Trecento che il talento del giovane artista si manifestò con forza dirompente e oggi la Galleria Nazionale dell’Umbria ne ricostruisce la portata anche attraverso le opere, tra gli altri, di Simone Martini e Pietro Lorenzetti
Ceduti alla municipalità delle Canarie alcuni dipinti, tra cui un «Nettuno» e un «Ratto di Proserpina» del maestro napoletano. Questi sono destinati al Museo di Belle Arti di Gran Canaria, che si prevede di aprire entro quest’anno, ma ora necessitano di un attento restauro
In Donna in blu che legge una lettera la scena domestica diventa laboratorio ottico e psicologico. La dimensione privata è trattata con la stessa gravità riservata altrove ai soggetti storici o religiosi. È questa ridefinizione del soggetto, più che il tema in sé, a fare del dipinto uno dei vertici del XVII secolo europeo.
Dal 5 marzo al 29 giugno Palazzo Madama ospita Donna in blu che legge una lettera di Johannes Vermeer, in prestito dal Rijksmuseum. L’arrivo di uno dei vertici della pittura olandese del Seicento si inserisce nella strategia delle mostre-dossier fondate su singoli capolavori.
Articoli precedenti
La scultura dell’Elefantino in piazza della Minerva, progettata da Gian Lorenzo Bernini, è stata nuovamente danneggiata: staccata la zanna destra. Il frammento è stato recuperato e affidato ai restauratori. Dopo il precedente del 2016, l’episodio riapre il tema della tutela dei monumenti nel centro storico di Roma e della gestione della sicurezza nei luoghi ad alta densità turistica.
Al Museo Diocesano il capolavoro del maestro fiammingo, in arrivo dal Museo Civico di Palazzo Chiericati di Vicenza, dialoga con Stefano Arienti, Matteo Fato, Julia Krahn e Danilo Sciorilli
Ferrovie Nord Milano per la seconda volta aderisce al progetto «Adotta una statua», lanciato nel 2020 dalla Veneranda Fabbrica del Duomo di concerto con la Soprintendenza della Città metropolitana. Presentato il restauro di una bella figura di Santo anziano
Nel XVII secolo la passione europea per le conchiglie si intreccia con l’espansione coloniale olandese e con la nascita di un mercato speculativo del raro ed esotico. La natura morta nordica traduce questo fenomeno in immagine, trasformando oggetti esotici in dispositivi di potere simbolico e finanziario. Tra Kunstkammer, teologia naturale e prime bolle collezionistiche, la pittura registra l’emergere di un capitalismo globale.
La truffa comportava, ad esempio, la vendita di biglietti falsi e l’overbooking delle visite guidate. Tra gli arrestati figurano due agenti del museo, guide turistiche e un soggetto «sospettato di aver organizzato la rete». La notte scorsa, per di più, un allagamento in due sale ne ha determinato la chiusura
Un cassone nuziale toscano, una scultura di Madonna con il Bambino e un virginale di fine Cinquecento, che «rappresentano l’insaziabile curiosità di Vittorio Cini verso la cultura materiale», sono stati oggetto dell’ultima operazione frutto della collaborazione tra i due enti
Al Nouveau Musée National de Monaco-Villa Paloma oltre 40 artisti contemporanei in dialogo con opere chiave del «più grande pittore francese»
I lavori di rispristino sono durati sei mesi. Era stata probabilmente realizzata per l’altare di una chiesa da devozione patronale privata, ma non ci sono documenti che attestino questa circostanza















