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BIENNALE ARTE DI VENEZIA 2026

Il progetto del Padiglione russo, dedicato a folklore e musica globale, provoca le proteste dei dissidenti russi e degli artisti ucraini. La Biennale difende la propria posizione: «Nessuna esclusione della cultura».

A cura di Lorenzo Giusti e Lara Facco, per la sua settima edizione, Radio GAMeC approda a Venezia come Evento Collaterale della 61. Esposizione Internazionale d’Arte - La Biennale di Venezia, presentando «Pedagogy of Hope»

 

Con «animism sings anarchy», l’artista lituana intreccia archeologia, corpo e paesaggio in un film multicanale dove rituali neolitici, gesti tremanti e melodie polifoniche diventano una riflessione poetica e politica sul presente

Sedi, artisti, eventi, luoghi, curatori. Gli eventi ufficiali disseminati a Venezia durante la Biennale

Tutte le 99 partecipazioni nazionali alla 61ma Mostra Internazionale d’Arte di Venezia, «In Minor Keys»

Tra queste anche 7 Paesi che vi aderiscono per la prima volta (Repubblica di Guinea, Repubblica di Guinea Equatoriale, Repubblica di Nauru, Qatar, Repubblica di Sierra Leone, Repubblica Federale di Somalia e Repubblica Socialista del Vietnam) e un vero e proprio padiglione per El Salvador

Con il titolo «L’albero è radicato nel cielo», la presenza del Paese si pone come riflessione sulla cultura in generale e sul modo in cui essa è destinata a vivere in eterno, a differenza della politica

Il piano nobile di Ca’ Tron, storica sede dell’Università Iuav, si trasformerà in un dispositivo narrativo collettivo: non una mostra sulla città, ma una mostra con la città

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Mentre il Paese sceglie il suo rappresentante digitale, le polemiche che hanno coinvolto Serbia, Sudafrica e Israele confermano come la 61ma Biennale rifletta tensioni politiche e fratture culturali 

La Fondazione di Venezia, nella sua sede di Palazzo Flangini, espone 36 fotografie ricevute in dono dal fotoreporter italiano

Il brand umbro di derivazione artistica sarà presente in esclusiva nei locali e ristoranti dei Giardini e dell’Arsenale, oltre che negli eventi ufficiali di preview

Nella Sala delle Quattro Porte, parte della Quadreria al secondo piano del Museo Correr, è allestita la mostra dedicata al Principe e al suo «Pensiero Magmatico»

Negli ultimi anni l’arrivo in Laguna di fondazioni e operatori internazionali ha rilanciato l’immagine di Venezia come piattaforma globale, senza però rafforzarne il tessuto artistico locale. In assenza di un dialogo strutturato con le istituzioni, artisti e operatori hanno dato vita a una rete di spazi indipendenti, spesso fragili e di breve durata. Oggi ne restano meno di una decina: una mappatura dei principali presidi ancora attivi.

Ahmet Ertuğ, a Venezia, esplora l’architettura come spazio e memoria attraverso fotografie di grande formato, tra precisione tecnica e meditazione visiva. Monumenti italiani e vedute di Istanbul rivelano il dialogo tra culture, tempi e luce, invitando a osservare lo spazio con gli occhi dell’architetto e dello spettatore insieme

La mostra, «non organizzata per sezioni ma secondo priorità che scorrono sottotraccia», è stata ispirata da due riferimenti letterari, Amatissima di Toni Morrison e Cent’anni di solitudine di Gabriel García Márquez

Il progetto dell’artista canadese all’interno del padiglione della Maison nello Spazio Esedra ai Giardini consiste in una installazione incentrata sul tempo e, nello specifico, sul suo carattere di «divenire»

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