Verifica le date inserite: la data di inizio deve precedere quella di fine
ULTIME NOTIZIE
È una lotta che richiede una responsabilità condivisa, competenze qualificate e collaborazione tra istituzioni, come affermato dal ministro Alessandro Giuli. Pertanto la Scuola nazionale del patrimonio e delle attività culturali e l’École du Patrimoine Africain collaboreranno per formare nuove professionisti, anche grazie all’aiuto dei Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale
Dalla decrittazione di messaggi militari di Napoleone Bonaparte alla trascrizione di milioni di pagine antiche, in Francia l’intelligenza artificiale sta cambiando il modo di studiare il passato. Non soltanto velocizzando il lavoro, ma aprendo nuove strade alla ricerca storica
Ad aggiudicarsi la 53ma edizione è Piotr Hanzelewicz, al secondo posto Marco Stefanucci e al terzo Veronica Pratelli. Il 25 ottobre, alle 18, al Complesso museale civico-diocesano di Santa Chiara, il curatore Ivan D’Alberto li incontrerà in un talk pubblico
A 450 anni dalla morte del pittore, l’opera incontra «Amor sacro e Amor profano» in una mostra dossier che indaga i legami tra devozione, mito classico e rappresentazione del femminile. Al centro, gli esiti del restauro della pala di Treviso, tra nuove certezze attributive e dettagli inediti
Torna anche nel 2026 la rubrica di approfondimento dedicata al premio che celebra la figura dell’imprenditrice in ambito artistico, assegnato in occasione di Artissima a Torino
Il progetto «Visioni Made in Italy» nasce con la finalità di rafforzare la presenza internazionale del Made in Italy attraverso un racconto capace di unire economia e cultura e di valorizzare, accanto ai prodotti, l’identità e il patrimonio di competenze delle imprese italiane
L’edificio di oltre 33mila metri quadrati potrà accogliere 140mila opere e prevede un investimento di 73 milioni di euro. L’inaugurazione è prevista per l’inizio del 2030
Le indagini, condotte fino al raggiungimento del banco roccioso naturale, hanno anche portato alla luce, in settori finora non documentati, tracce dello sfruttamento dell’area come cava. Il sito riapre al pubblico il 24 ottobre