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L’archivio di Piero Portaluppi entra a Villa Necchi Campiglio e apre nuove prospettive sulla storia dell’architetto, della casa e del rapporto tra conservazione, ricerca e memoria

La sede parigina della Pinault Collection celebra il bicentenario della fotografia con circa 700 opere, da Niépce a Barbara Kruger, in un percorso che racconta due secoli del medium attraverso accostamenti inattesi

La memoria, segnata dalla magnificenza (tra il resto della Basilica di San Francesco di Assisi), ha tradito la volontà di essere sepolto nella nuda terra. «Manomessa» perfino l’opera d’arte più amata da un uomo che non superava il metro e mezzo di altezza sistematicamente trasformato in grande santo

Ottobre e novembre rappresentano il punto di massima densità del calendario internazionale dell’arte. Le manifestazioni, tra principali e collaterali, si contendono gli stessi collezionisti, gli stessi galleristi, gli stessi curatori e gli stessi media. Ogni appuntamento promette di essere decisivo, ogni città si presenta come capitale del sistema. Ma l’inflazione degli eventi rischia di produrre l’effetto opposto: rendere tutto indistinto. Il vero bene scarso non è più l’opera d’arte, ma il tempo e l’attenzione di chi deve sceglierla 

Sembrava concluso a quota 4.886, poi il campo ha cominciato nuovamente a restituire argento. Il tesoro di Mørstad, nella Norvegia orientale, ha ormai raggiunto circa 5.200 monete ed è il più grande deposito monetale dell’epoca vichinga mai rinvenuto nel Paese. Sepolto probabilmente intorno al 1046-47, contiene emissioni norvegesi e straniere e apre nuove domande sulla circolazione di argento, uomini e potere nel Mare del Nord. Ma il mistero principale rimane: perché qualcuno accumulò qui migliaia di monete senza tornare a recuperarle?

Una statuetta in piombo raffigurante la Venere Pudica è stata scoperta nell’insediamento romano di Pilisszentiván-Hárs-erdő, nell’entroterra di Aquincum, a nord-ovest dell’odierna Budapest. È la prima testimonianza direttamente associabile alla sfera religiosa individuata nel sito, scavato da quattro anni dagli archeologi dell’Università Eötvös Loránd. Insieme a specchi, monete, spille, utensili e ceramiche, il piccolo reperto permette di ricostruire una dimensione sempre più privata della vita di una comunità rurale romana.

Al largo di Adrasan, sulla costa mediterranea della Turchia, gli archeologi stanno scavando una nave mercantile affondata tra la tarda età ellenistica e la prima età romana con migliaia di stoviglie a bordo. Sono state riconosciute 122 forme e dimensioni diverse e nel 2025 erano già stati recuperati 6.511 reperti ceramici integri. Il carico è collegato alla regione dell’antica Rhosus, celebre per una produzione che potrebbe essere quella dei «Rhosica vasa» ordinati da Cicerone nel I secolo a.C. Un’identificazione ancora discussa, ma che trasforma il relitto in una testimonianza eccezionale del commercio mediterraneo della ceramica.

È riemerso a soli dieci centimetri di profondità sul monte Geumseong, in Corea del Sud, durante un’operazione militare di sminamento. L’Hwangja Hwatong è un piccolo cannone portatile in bronzo, lungo meno di 24 centimetri, che i ricercatori datano al 1377 o al 1437: in entrambi i casi sarebbe la più antica arma da fuoco a polvere da sparo conservata in Corea. Ma a renderlo eccezionale è soprattutto un’iscrizione di 28 caratteri che conserva il nome del funzionario che ne supervisionò la produzione e quello dell’artigiano che materialmente lo realizzò.

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Sotheby’s offre in un unico lotto la più importante raccolta privata di lettere e manoscritti dell’ammiraglio britannico: 168 lettere autografe, documenti delle battaglie del Nilo, Copenaghen e Trafalgar, carte familiari e la corrispondenza con Emma Hamilton. Riunito in quarant’anni dal collezionista Clive Richards, l’archivio è stimato fino a 6 milioni di sterline. Dopo Napoleone, il mercato torna così sulla stessa epoca attraverso il suo più celebre avversario.

Dal 17 al 19 novembre torna all’Almanac Barcelona Loop Fair, la prima fiera dedicata esclusivamente alla moving image: una galleria, un artista, un’opera e una stanza d’albergo per ciascun progetto. Ma il formato, arrivato alla 24ª edizione, racconta qualcosa di più ampio. Premi che diventano acquisizioni, programmi di produzione, collezionisti direttamente coinvolti nella selezione e istituzioni chiamate a garantire la circolazione delle opere compongono una filiera pensata per uno dei segmenti più complessi del mercato contemporaneo. Intorno alla fiera, Loop Festival, City Screen e i Talks curati da Lisa Long trasformano Barcellona in un osservatorio sulle infrastrutture economiche e istituzionali necessarie perché l’arte basata sul tempo possa essere prodotta, venduta e conservata.

Il corpo incastrato nel paesaggio, sospeso, sbilanciato, sottoposto alla gravità: da quasi vent’anni Li Binyuan utilizza sé stesso come materiale scultoreo. Con «Weightlessness», prima personale dell’artista cinese alla Galerie Judin di Berlino, azioni, performance e video interrogano il rapporto tra corpo e ambiente. La «leggerezza» del titolo non è assenza di peso, ma perdita temporanea delle coordinate attraverso le quali siamo abituati a stare nel mondo.

Dal 21 al 29 novembre torna Milano Drawing Week, la manifestazione ideata da Collezione Ramo che costruisce una geografia del disegno tra istituzioni, gallerie, archivi e spazi inconsueti. Dieci mostre, otto dialoghi tra artisti contemporanei e maestri del Novecento, da Boetti a Fontana, Munari, Melotti e Schifano, e due progetti dedicati a Emilio Scanavino ed Ericailcane. Ma la sesta edizione allarga soprattutto la pratica oltre l'esposizione: workshop, sketch meeting, incontri e azioni collettive per tornare a considerare il disegno non come genere minore, ma come luogo primario della ricerca artistica.

Quattro delle sei corsie di via dei Fori Imperiali saranno restituite a pedoni e biciclette, spariranno i marciapiedi e una nuova pavimentazione metterà in relazione la strada con la geometria degli antichi Fori. È il cuore del CArMe, il piano da 191 milioni di euro e oltre 80 interventi che interessa 106 ettari della Roma archeologica. Ma la pedonalizzazione, per ora, sarà incompleta: autobus e altri mezzi autorizzati continueranno a percorrere le due corsie centrali. L'obiettivo di eliminare del tutto il traffico è legato alla futura stazione Venezia della Metro C.

Dalle Residenze Napoleoniche dell’Isola d’Elba alla Gallura, un percorso espositivo attraversa cinque decenni di ricerca e mette in relazione le sculture dell’artista con luoghi storici e paesaggi mediterranei

A Francoforte, Städel Museum e Liebieghaus riuniscono oltre 100 opere dal Medioevo al contemporaneo (da Dürer a Guercino, de La Tour, Böcklin, Beckmann e Dumas) per raccontare la metamorfosi di una delle figure femminili più affascinanti della cultura occidentale

Per le celebrazioni degli 800 anni dalla morte del Poverello, l’arte contemporanea si misura con il Santo, spesso trasformandolo in un ecologista ante litteram, pacifista e apostolo della sostenibilità oppure forzando epoche, linguaggi e sensibilità distanti

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