Verifica le date inserite: la data di inizio deve precedere quella di fine
ULTIME NOTIZIE
Oggetto di un restauro conservativo sostenuto dalla società di consulenza PwC Italia, il dedalo negli spazi retrostanti i chiostri della Fondazione Giorgio Cini, sull’Isola di San Giorgio Maggiore, sarà di nuovo accessibile dal 10 luglio
«Oggi non è più la dimensione della galleria a determinarne la forza, ma la qualità del progetto»
Dalle figure pionieristiche del dopoguerra alle voci più audaci e sperimentali di oggi, da Photographers’ Gallery riunite oltre 200 fotografie, video, installazioni e rari libri fotografici
Nel centenario della nascita, le celebrazioni a Polignano includono il conferimento postumo all’artista milanese del Premio Libro d’Artista in occasione del XXV Festival del Libro Possibile
A Palazzo Buonaccorsi, allo Sferisterio e alla Biblioteca Mozzi Borgetti di Macerata una riflessione sul senso di esporre l’arte a partire da Giuseppe Ghezzi, che nel ’600 a Roma fu tra i primi a concepire la mostra come evento pubblico aperto a tutti
I contributi di grandi patrimoni non bastano a misurare la salute dell’arte: il paradosso di un ecosistema sempre più ricco e sempre più concentrato
Con un nuovo percorso di visita riaprirà a luglio l’ala del complesso di Villa Mimbelli dedicata al maestro macchiaiolo e ad alcuni suoi contemporanei
Custodito in collezioni private per generazioni, il cosiddetto Graal Clermont-Tonnerre riemerge oggi come un'apparizione eccezionale nel panorama dei manoscritti medievali
Articoli precedenti
Con 190 voti, Michele Mari conquista l'ottantesima edizione del Premio Strega grazie a I convitati di pietra (Einaudi), superando Matteo Nucci, fermo a 152 preferenze. Una finale combattuta, ospitata eccezionalmente in piazza del Campidoglio per celebrare gli ottant'anni del premio, che conferma Mari tra le voci più autorevoli della narrativa italiana contemporanea.
Dal 23 giugno al 6 settembre 2026 la Project Room di Ca' Pesaro ospita Per sempre, fino alla fine, nuova installazione site-specific di Giuseppe Di Liberto, curata da Marta Cereda e Giulia Mariachiara Galiano. Attraverso una scultura che appare e scompare, un intervento olfattivo e riferimenti alla tradizione tipografica veneziana, l'artista costruisce una riflessione sul tempo, sulla memoria e sul sentimento contemporaneo dell'attesa.
Dal 22 luglio al 2 agosto Villa Marigola ospita I miei orizzonti e tu, progetto site-specific di Giovanni Ozzola curato da Carlo Orsini nell'ambito del Lerici Music Festival. Attraverso fotografia, video, scultura e installazione, l'artista riflette sul mare come luogo di attraversamento, memoria e conoscenza, consolidando il dialogo tra arti visive e musica che caratterizza il festival.
Dal 10 settembre al 10 ottobre BUILDING TERZO PIANO ospita Chasing Rainbows, la nuova personale di Chiara Gambirasio, curata da Giulia Bortoluzzi. Nato da una residenza artistica in Islanda, il progetto riunisce dipinti, disegni e sculture inediti che riflettono sul colore come esperienza percettiva, sulla luce come energia e sul paesaggio come spazio di trasformazione interiore.
Dal 30 luglio al 31 agosto la galleria ginevrina L'Appartement inaugura ad Antiparos il suo primo progetto fuori sede con Melting Beauty, mostra collettiva curata da Craig Burnett. Sedici artisti internazionali, da Sean Scully a Martha Jungwirth, da Yinka Shonibare a Sally Gabori, riflettono sul concetto di bellezza, mettendolo in relazione con trasformazione, memoria e materialità. Un progetto che conferma il crescente ruolo delle isole greche come nuove piattaforme della geografia culturale internazionale.
Tra i beneficiari di quest’anno figurano 33 nuove organizzazioni oltre a 31 programmi pubblici con iniziative pluriennali, 18 enti per la realizzazione di mostre e 9 borse di ricerca. Le 20 piccole realtà selezionate, a cui è riservata per la prima volta una parte delle sovvenzioni, riceveranno in totale 530mila dollari
Con oltre 562mila visitatori totali, e una media giornaliera di 6.800 presenze, «Raffaello: poetica sublime» è, dal 2018, l’esposizione più visitata e sale sul podio dell’ultimo decennio del museo newyorkese
La Fondazione torinese si prepara all’anniversario con un piano pluriennale che amplia la collezione, introduce una piattaforma digitale per la visita e avvia il recupero dell’antico complesso di Sant’Antonio















