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Parte oggi a Palazzo Reale il ciclo di 16 conferenze che spaziano dall’Anatolia all’Egitto, dal Kurdistan iracheno ai siti etruschi e della Magna Grecia con i docenti dell’ateneo meneghino
A Palazzo Ducale una grande retrospettiva con prestiti eccezionali: oltre ai ritratti, offre un’immersione totale nell’arte sacra del pittore fiammingo, del quale viene proposta una totale rivisitazione del catalogo delle opere italiane
Alla Fondazione Magnani Rocca oltre 140 opere analizzano le condizioni che favorirono il passaggio da un movimento all’altro attraverso un graduale mutamento dei principi della rappresentazione
Al Museo di Belle Arti di Gent quaranta pittrici, scultrici e incisore tra Anversa e Amsterdam, cadute nell’oblio dopo essere state famose e celebrate in vita, si riprendono la scena
Il ministro Alessandro Giuli e il direttore del Parco Gabriel Zuchtriegel hanno inaugurato il rinnovato percorso espositivo nei bracci nord e sud dell’edificio che sorge accanto all’anfiteatro
Il progetto di ampliamento del Museo Nazionale d’Arte della Catalogna costerà 112 milioni di euro e raddoppierà la superficie attuale. Ma sta già sollevando polemiche prima ancora dell’avvio del cantiere, nel 2028
A Parma, il Palazzo del Governatore ospita dal 27 marzo fino al 26 luglio 2026 la mostra «Bernardo Bertolucci. Il Novecento», curata da Gabriele Pedullà, tra materiali d’epoca, fotografie, opere d’arte e il contributo musicale di Ennio Morricone, per celebrare i cinquant’anni del celebre film con protagonisti come Robert De Niro, Gérard Depardieu e Dominique Sanda
La galleria Alice Amati ospita fino al 18 aprile 2026 «Warship in Bloom / Five Sons Ascendant», in cui Jingge Dong esplora il contrasto tra distruzione e rinascita attraverso opere che uniscono bambini, fiori e navi da guerra in spazi sospesi tra realtà e immaginazione
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Il mercato internazionale dell’arte mostra segnali di resilienza ma anche una crescente selettività: i capolavori continuano a registrare risultati elevati mentre il segmento medio resta in difficoltà. In vista di miart, la Galleria dello Scudo presenta uno stand dedicato ai lavori di Emilio Vedova tra anni Ottanta e Novanta, mentre prosegue la sua storica presenza ad Art Basel con una selezione di capolavori del Novecento italiano. In un contesto incerto, il grande moderno torna a essere percepito come un bene rifugio per i collezionisti. Intanto la galleria propone una mostra dedicata a Carla Accardi e prepara nuove esposizioni, ribadendo il ruolo della galleria come luogo di ricerca curatoriale e di produzione culturale. Per il sistema italiano resta però cruciale rafforzare la collaborazione tra i diversi attori del settore per superare frammentazione e sottocapitalizzazione.
A distanza di pochi mesi, dal contesto fieristico l’opera dell’artista Mike Winkelmann si sposterà nell’atrio dell’istituzione tedesca in concomitanza con il Gallery Weekend Berlin. «Se i musei sono luoghi in cui la società riflette su sé stessa, allora devono confrontarsi con le tecnologie che la stanno attivamente trasformando», sostiene la curatrice Lisa Botti
«L’attuale bando? Una beffa», lamenta Luigi Bona, direttore del museo chiuso lo scorso anno dopo 14 anni di attività: «A noi mai nessun contributo dal Comune»
Nel 2025 il mercato statunitense dell’arte cresce del 23% alle aste raggiungendo 3,17 miliardi di dollari, trainato dalle vendite record di opere impressioniste, moderniste e Post-War, dal boom delle single-owner collections che valgono oltre 1,18 miliardi, e dal sorprendente rendimento medio del 10,7% delle opere di artiste donne, mentre i collezionisti si concentrano su qualità, provenienza e capolavori rari
La storica dell’arte ha intuito la necessità di una nuova ermeneutica dell’immagine che riconoscesse all’ottava arte il ruolo di dispositivo conoscitivo fondamentale per accedere alla percezione del reale
«Abbiamo scelto di allestire la mostra in modo che si possa vedere la città e la sua architettura, per ricostruire la sua esperienza qui e in Italia», spiega Elena Geuna, curatrice della mostra a Palazzo Strozzi dal 14 marzo al 23 agosto
Dopo i successi di inizio marzo, la maison presenta una selezione mirata di dipinti e sculture del Novecento, tra debutti in asta e lavori provenienti da importanti collezioni private
Fondata a Colonia nel 1986, la galleria ripercorre quattro decenni di scoperte e dialoghi artistici internazionali













