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A settantuno anni dal Premio del 1955, il Museo Casa Giorgione ricostruisce una stagione in cui la cittadina veneta divenne un osservatorio privilegiato sul rinnovamento della fotografia italiana
Dal 25 al 27 settembre la terza Be.Art si estende dalle sale al giardino del di Belgioioso, con un percorso di scultura monumentale e una mostra dedicata a san Francesco che trasformano l’evento, e il luogo, in un temporaneo museo a cielo aperto
Nella piazza del Duomo l’antico foro romano cela due luoghi poco conosciuti e aperti solo il 12 e 26 settembre: visita alla Mensa Ponderaria e all’Augusteum in compagnia di Andrea Bruciato, ex direttore dell’Istituto Autonomo Villa Adriana e Villa d’Este dal 2017 al 2025
Per la prima volta in quasi mille anni il celebre ricamo normanno ha lasciato la Normandia per essere esposto nel museo londinese. Lo storico prestito, preparato con eccezionali misure di sicurezza e conservazione, celebra il riavvicinamento tra Francia e Regno Unito
Il calendario della Milano Fashion Week di settembre 2026 conta 203 appuntamenti complessivi, articolati in 61 sfilate (54 fisiche e 7 digitali), 88 presentazioni e 54 eventi. Tra questi, spiccano in particolare dieci iniziative volte a indagare e approfondire il costante dialogo tra produzione stilistica e ricerca artistica
Restaurato e nuovamente leggibile nella galleria sotterranea del Colle Oppio, il Grande Mosaico delle Terme di Traiano conserva una monumentale architettura teatrale popolata da statue e figure. Ma lo scavo ha riservato un'ulteriore sorpresa: sotto le parti già note è riemersa una nuova fascia musiva con una città portuale e costruzioni affacciate probabilmente sul mare. Insieme alla vicina «Città Dipinta», il complesso restituisce uno spettacolare frammento della Roma del I secolo d.C. Dal 12 settembre le prime aperture sperimentali al pubblico.
Le restrizioni all’esportazione rischiano di offuscare il dibattito su una domanda che esiste già? Il collezionismo moderno non fiorisce nelle vendite delle più famose case d'aste, ma spesso attraverso fitte rete di connessioni personali fra esperti, radicate in Italia tanto quanto i dipinti che vendono
Mai l’arte contemporanea è stata così visibile, accessibile e diffusa. Eppure una parte del pubblico continua a percepirla come distante. Il problema non è soltanto chi decide, chi finanzia o chi controlla gli ingressi. Nel mezzo si è indebolita l’infrastruttura che per decenni ha collegato opere e società: critica, giornalismo, editoria, educazione, televisione, mediazione museale. Abbiamo moltiplicato la comunicazione e ridotto gli strumenti per comprendere.
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Conosciuto soprattutto come autore dello stemma della Repubblica Italiana, Paolo Paschetto fu anche protagonista della grafica postale del Novecento, dal periodo coloniale agli anni della nascente democrazia. La mostra «Sotto una buona stella», alla Casina delle Civette di Villa Torlonia fino al 27 settembre, permette di riscoprirne francobolli, bozzetti e progetti rimasti inutilizzati: dalla prora romana disegnata nel 1921 per la Libia alla serie «Imperiale», fino alle allegorie della libertà di culto, di pensiero e di stampa e ai progetti dedicati alla Repubblica. Piccole immagini attraverso le quali Paschetto contribuì a costruire, nel corso di quarant'anni, l'iconografia pubblica dell'Italia.
Nella quinta mostra di Nathalie Djurberg e Hans Berg da Gió Marconi, corpi deformati, frammenti anatomici, fiori fuori scala e animazioni in stop-motion costruiscono un ambiente sospeso, dove il desiderio resta aperto e l’attesa diventa esperienza del tempo.
Le London Design Medals 2026, i riconoscimenti del London Design Festival dedicati a chi ha dato un contributo significativo al mondo del design, vanno a Jonathan Anderson, Christopher Frayling, Anab Jain e Solveiga Pakštaitė. Quattro figure molto diverse, dalla moda alla ricerca sui futuri, raccontano come è cambiato il modo di progettare
La storica galleria Frittelli celebra i 93 anni dell’artista con una mostra curata da Sergio Risaliti che ripercorre una ricerca costruita tra pittura, fotografia, materiali e spazio, dalla stagione delle sperimentazioni degli anni Sessanta alle indagini sulla città e sulla superficie
A rendere la scoperta particolarmente preziosa è però ciò che non è accaduto al complesso: in seicento anni non è mai stato saccheggiato. A differenza di altre sepolture violate in epoca coloniale, qui sono stati infatti trovati i resti di 38 persone, sepolte insieme a un ricco corredo
Il record precedente si riferiva a un ritrovamento effettuato a Nousiainen nel 1895: comprendeva circa 1.700 esemplari, insieme ad altri oggetti, per un peso complessivo di circa 2,2 kg
Sono otto i vincitori della seconda edizione che ha proposto una sfida impegnativa: ideare e realizzare sculture e installazioni originali sul tema «Sviluppo sostenibile, transizione energetica ed economia circolare: il ruolo dei giovani per il contrasto al cambiamento climatico»
In memoria del marchese francese che contribuì all’indipendenza delle colonie oltreoceano, 235mila dollari saranno utilizzati per due scopi: restaurare una parte dei giardini e contribuire alla conservazione delle collezioni del French Heroes of Lafayette Memorial Fund














