Image

Verifica le date inserite: la data di inizio deve precedere quella di fine

ULTIME NOTIZIE

Dal 4 novembre 2026 al 22 agosto 2027 il Museo di Santa Giulia di Brescia presenta 100 opere normalmente custodite nei depositi. Curata da Stefano Karadjov e Roberta D’Adda, la mostra ripercorre la formazione delle raccolte civiche attraverso gli oggetti e le storie di chi li ha raccolti, studiati e tramandati

Philippe Parreno porta il tempo in fiera. E la sua scultura lentamente scompare. Ogni giorno verrà realizzato un nuovo uomo di ghiaccio e ogni giorno il pubblico potrà osservarlo deformarsi fino a scomparire. A Independent 20th Century, nell’edificio Breuer di New York, Esther Schipper presenta Iceman in Reality Park di Philippe Parreno, opera concepita nel 1995 e fondata sulla propria dissoluzione. Anche quando il ghiaccio sarà completamente sciolto, il piedistallo vuoto continuerà a essere una manifestazione dell’opera. A più di trent’anni dalla sua prima apparizione a Tokyo, Iceman porta nel cuore di una fiera una domanda ancora radicale: che cosa si acquista quando l’oggetto che costituisce un’opera è destinato a scomparire?

Con The Deans’ Choice, la cantante e collezionista Alicia Keys e il marito Swizz Beatz introducono un sistema volontario di royalties sul mercato secondario.

La giuria presieduta da Maggie Gyllenhaal assegna il Leone d’Oro a Kvinde Ukendt (Woman Unknown) della danese May el-Toukhy, che conquista anche la Coppa Volpi con Mathilde Arcel. Gran Premio della Giuria al sudcoreano Lee Chang-dong per Possible Love, Leone d’Argento per la regia a Ilya Khrzhanovsky con DAU e Premio speciale della Giuria al documentario Naza di Yuval Abraham e Rachel Szor. Nessun premio nel concorso principale per i cinque film italiani, mentre Riccardo Scamarcio si impone tra gli interpreti di Orizzonti.

Nel centro di Prato, Palazzo degli Alberti custodisce una raccolta che attraversa secoli di storia dell’arte italiana, con opere di Caravaggio, Giovanni Bellini, Filippo Lippi, Puccio di Simone e Lorenzo Bartolini, oltre a dipinti fiorentini del Cinque e Seicento. Intesa Sanpaolo, proprietaria dell’edificio, ne ha promosso la riapertura nell’ambito di Progetto Cultura, rendendo nuovamente accessibile un patrimonio fortemente legato alla storia della città. La Galleria è visitabile gratuitamente ogni prima domenica del mese, oltre che in occasione di aperture speciali.

Come è cambiato il paesaggio italiano e, soprattutto, come è cambiato il nostro modo di guardarlo? È la domanda da cui nasce Peninsula, speciale committenza fotografica ideata dalla nuova direttrice artistica di Cortona On The Move, Renata Ferri, e realizzata in partnership con Intesa Sanpaolo, Gallerie d’Italia e Fondazione CR Firenze. Dieci artiste e artisti attraversano i territori fisici e simbolici di un Paese trasformato dall’espansione urbana, dallo spopolamento delle aree rurali, dall’overtourism e dal cambiamento climatico. Il progetto è esposto alla Fortezza del Girifalco di Cortona fino al 1° novembre.

Oltre ottomila opere e oggetti, dall’archeologia etrusca, greca e romana ai dipinti, dalle ceramiche alle monete, dalle armi ai libri e ai gioielli: nel trecentesco Palazzo del Capitano del Popolo di Arezzo sopravvive il mondo costruito dall’antiquario Ivan Bruschi, ideatore della Fiera Antiquaria della città. Oggi la Fondazione Ivan Bruschi fa parte del patrimonio culturale di Intesa Sanpaolo e alla raccolta originaria affianca un percorso permanente con opere delle collezioni della Banca: Pontormo, Giuliano Bugiardini, Giovanni Fattori, Silvestro Lega e Telemaco Signorini. Una casa museo nella quale la storia del collezionismo incontra quella dell’arte italiana.

Da Tornabuoni Arte una personale dedicata al protagonista dell’Arte Programmata e dell’arte Ottico-Cinetica: venti opere, due ambienti luminosi e materiali d’archivio ripercorrono la ricerca di Biasi dal Gruppo N agli ultimi lavori, insieme al lungo rapporto dell’artista con Roma

Articoli precedenti

IN COLLABORAZIONE CON

A Villa Panza a Varese tre appuntamenti per approfondire l’arte di Josef Albers: dalla ricerca sul colore e sulla percezione al rapporto dell’artista con l’Italia e con la Milano degli anni Trenta, fino agli aspetti tecnici e conservativi delle opere.

Quattro appuntamenti tra musica, residenze d’artista, mostre e incontri portano negli spazi della Galleria Internazionale d’Arte Moderna di Venezia artisti, pratiche e linguaggi del presente

Dal 19 settembre «Ogni Cosa Intatta» porta al Parco Archeologico dell’Antica Città di Cosa, ad Ansedonia, le opere di Iva Drekalovic, Maria Ludovica Gugliotta, Marie Anne Hervé e Yuxiang Wang. La mostra, curata da Chiara Serranti e Giulia Tentellini, conclude HYPERESIDENCIES I e mette in dialogo arte contemporanea, archeologia e paesaggio

Il Premio Cortonantiquaria Arte 2026 va alle Gallerie d’Italia, i musei di Intesa Sanpaolo, per l’attività di valorizzazione dell’arte e della cultura e il rapporto costruito con territori e comunità. Il riconoscimento, assegnato nell’ambito della 62ª edizione della manifestazione antiquaria di Cortona, arriva dopo otto anni di collaborazione tra Intesa Sanpaolo e Cortona On The Move. Un legame che comprende fotografia contemporanea, Archivio Publifoto, committenza artistica e interventi in Art Bonus e che si inserisce in una presenza culturale molto più ampia della Banca in Toscana, da Firenze a Pistoia, Arezzo e Prato.

 

Se per Gaza non esiste ancora una valutazione certa dei danni, in Cisgiordania la situazione è più chiara. Carla Benelli dell’associazione Pro Terra Sancta parla chiaro: occorre salvare il salvabile, documentare, formare e preservare la memoria, anche grazie alla protezione dello Scudo Blu

Per l’ottava edizione della Furla Series la GAM-Galleria d’Arte Moderna di Milano ospita una personale dell’artista indiana, che con la sua pratica multidisciplinare e mai superficiale costruisce delle installazioni site specific che restituiscano la complessità dei linguaggi del presente

Reliquie, demoni e manga: il giovane artista francese racconta una pratica che trasforma gli scarti dell’Occidente in strumenti di rivoluzione e conversazione culturale aperta a tutti- non solo ai più fortunati

Dal 14 al 18 ottobre il romanzo di Cesare Pavese diventa teatro al Museo Bagatti Valsecchi con la regia di Mario Scandale e l’adattamento di Giulia Bartolini. Al centro dello spettacolo, prodotto nell’ambito di «Stasera al Museo», la domanda sulla responsabilità individuale davanti alla guerra

Mostra altri