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Nel bicentenario della nascita, Modigliana celebra il suo artista con una mostra che indaga il legame tra l’esperienza risorgimentale e il rinnovamento della pittura: dagli anni della formazione alla stagione dei Macchiaioli, fino al «Mazzini morente» e alla maturità di Piagentina

L’11 settembre è prevista la presentazione di quattro anni di lavori, che hanno dato esiti molto importanti, per gli studi della pittura del primo quarto del Trecento, sulle «Storie di san Francesco» nella Basilica di Santa Croce di Firenze

Come gli artisti contemporanei - da Michael Richards a Maurizio Cattelan - hanno affrontato la sfida di de-storicizzare il trauma dell'11 settembre, ponendo su di esso un filtro concettuale capace di farsi interpretazione

A New York l’artista ricostruisce la storica boutique di rue Cambon con cartone, compensato e materiali comuni. Gli oggetti restano riconoscibili, ma il prezzo scompare: al centro dell’installazione sono il desiderio, il marchio e il valore attribuito alle cose

La Fondation Yves Klein assegna per la prima volta la propria Bourse de recherche e sceglie un italiano: il dottorando Duccio Nobili. Il suo progetto indaga un aspetto ancora poco esplorato del lavoro di Klein, cioè il modo in cui l’artista utilizza e trasforma l’atelier nella costruzione della propria presenza pubblica. Una ricerca fondata su un ampio corpus fotografico che promette di riaprire il dossier sui processi creativi e sulla messa in scena dell’artista.

Una torre nera alta quasi diciassette metri e la sagoma di un aereo che la attraversa nella parte superiore. Con Blind, realizzata nel 2021 per la mostra Breath Ghosts Blind a Pirelli HangarBicocca, Maurizio Cattelan affrontava vent’anni dopo una delle immagini decisive della storia contemporanea. L’artista, che si trovava a New York l’11 settembre 2001, elimina persone, fiamme, macerie e cronaca e conserva soltanto due forme. Ne nasce una delle opere più cupe della sua carriera: un monumento all’immagine che ha inaugurato il XXI secolo e, insieme, alla nostra impossibilità di dimenticarla.

Nel centenario della nascita di Arnaldo Pomodoro, Castello Campori a Soliera apre per la prima volta in modo organico il grande patrimonio fotografico conservato dalla Fondazione dedicata all’artista. Cento stampe originali, dagli anni Sessanta ai Novanta, raccontano attraverso gli sguardi di Ugo e Maria Mulas, Mario Dondero, Paolo Monti, Gianfranco Gorgoni e altri fotografi il lavoro prima dell’opera compiuta: modellazione, fonderia, installazione, rapporto con l’architettura e con il pubblico. Ne emerge un Pomodoro meno monumentale e più mobile, per il quale la fotografia diventa parte della costruzione della propria storia.

Venticinque anni dopo gli attentati alle Torri Gemelle, l’11 settembre rimane uno degli eventi più difficili da rappresentare perché le sue immagini precedono qualsiasi interpretazione: furono viste in diretta, ripetute migliaia di volte e trasformate immediatamente in memoria collettiva. Gerhard Richter ne ha cancellato quasi la riconoscibilità, Eric Fischl ha riportato al centro il corpo, Ellsworth Kelly ha immaginato Ground Zero come un vuoto verde e Maurizio Cattelan, con Blind, ha condensato aereo e grattacielo in un monumento nero alto quasi diciassette metri. Quattro modi radicalmente diversi di affrontare la stessa domanda: che cosa può fare l’arte quando la storia ha già prodotto la propria immagine?

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Come si comunica l'arte oggi? Il Giornale dell'Arte interroga i protagonisti della comunicazione culturale italiana. La comunicazione dell'arte sta attraversando una trasformazione profonda. Uffici stampa, responsabili della comunicazione e consulenti culturali sono oggi chiamati a governare un ecosistema in cui convivono stampa, social media, intelligenza artificiale, dati, reputazione e costruzione delle comunità. Con una serie di interviste ai principali professionisti italiani del settore, Il Giornale dell'Arte avvia una ricognizione sul presente e sul futuro della comunicazione culturale, per comprenderne evoluzione, criticità e nuove responsabilità.

Tra decontestualizzazione della gemma e cromatismi audaci, la maison inglese in occasione della Milano Fashion Week, offre una reinterpretazione sul valore plastico del gioiello d'autore. Un modello espositivo fondato sul collezionismo ad incrocio, che rilegge le arti applicate alla luce dei linguaggi visivi contemporanei

Il 25 e 26 settembre Santa Sofia ospita la seconda edizione del Forum Internazionale sulla Sostenibilità della Cultura, promosso da Institution. Una rete di otto hub tra Europa, Asia, Africa e America mette a confronto artisti, studiosi ed esperti sui commons, dalla governance delle istituzioni alle tecnologie digitali e ai modelli economici mutualistici

Circa 70 opere, tra dipinti e grandi cartoni, provenienti da collezioni italiane e internazionali, attraversano l’intera carriera dell’artista, dalle prime prove degli anni ’40 fino ai lavori del 2019

Oltre centoquaranta lotti provenienti dalla raccolta dell'artista e della moglie Dorothy andranno all'incanto a New York

La Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Ascoli Piceno, Fermo e Macerata ha provveduto subito a registrare, recuperare e mettere in sicurezza vasi e recipienti emersi nei pressi del cimitero, dove si presume ci fosse un complesso sepolcrale del VI secolo a.C.

Una mostra che non si limiterà a ripercorrere la carriera dell’artista, ma proverà a restituire quel cortocircuito tra pittura, cinema, musica, poesia e immagini che egli contribuì a trasformare in una nuova forma di esperienza collettiva

L’operazione ha un carattere precauzionale: verificare lo stato di conservazione delle parti interessate e procedere, ove necessario, al loro fissaggio

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