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ULTIME NOTIZIE

Poche ore prima di una delle partite più importanti della sua carriera, Victor Wembanyama è stato visto a New York mentre disegnava una statua nel riservato Gramercy Park

Dal 17 giugno al 28 settembre 2026 la mostra «Matisse e Saint Laurent» intreccia pittura e moda mostrando come il colore diventi struttura comune di visione. Il progetto trasforma colore, taglio e luce in un unico linguaggio creativo che unisce tela e abito in una stessa idea di «bellezza»

Dal 6 luglio al 4 ottobre la 57ª edizione dei Rencontres d’Arles trasforma ancora una volta la città provenzale nel principale osservatorio internazionale sulla fotografia contemporanea. Africa, Mediterraneo, indipendenza, ecologia, archivi, nuove generazioni e forme del vivente attraversano oltre quaranta mostre e decine di progetti diffusi tra Arles e il territorio circostante. Un'edizione che guarda alle trasformazioni geopolitiche e culturali del presente attraverso la fotografia come strumento di conoscenza.

Dal 20 al 28 giugno la quarantesima edizione del festival della Cineteca di Bologna trasforma la città nel principale laboratorio internazionale dedicato alla storia del cinema. Oltre 540 film, grandi restauri, omaggi a Visconti, Barbara Stanwyck e Joséphine Baker, insieme a ospiti come Wim Wenders, Isabella Rossellini e Marco Bellocchio.

Il collezionismo privato di Laurent Dumas si evolve in un'istituzione culturale che il 17 ottobre aprirà sull’Île Seguin: non solo spazio espositivo, ma anche luogo di produzione, accompagnamento e visibilità delle opere

Grazie al sostegno dei Friends of Florence è stato restaurato il bronzo recuperato in mare e finito nelle collezioni medicee: una giornata di studi il 17 settembre farà il punto con i risultati dell’intervento conservativo

Un itinerario attraverso musei e istituzioni della città svizzera, dove tra primavera ed estate 2026 si concentrano alcune delle esposizioni più attese del panorama internazionale

Dal modello collettivo novecentesco ai riferimenti individuali contemporanei, il sistema dell'arte ha ridefinito i meccanismi di legittimazione, diffusione e produzione di un'opera e del suo artista

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È al lavoro su quattro siti principali, a una profondità compresa tra 1 e 4 metri, un’équipe di scienziati russi e kirghisi. Sono stati rinvenuti, tra l’altro, una macina e una necropoli musulmana. La città venne distrutta da un terremoto all’inizio del Quattrocento

Dal primo settembre l’artista e curatrice russa si troverà a gestire una collezione che comprende oltre 130mila opere d’arte del secolo scorso, da Henri Matisse a Robert Rauschenberg, passando per una replica del «Grande Vetro» di Marcel Duchamp

La scomparsa proprio quando lo storico marchio editoriale giunge alla fine della corsa. Era il punto di equilibrio di una famiglia scossa da tensioni e contraddizioni

Grazie alla decennale collaborazione tra Museo Galileo di Firenze, Royal Collection Trust, Veneranda Biblioteca  Ambrosiana e Biblioteca Leonardiana circa 3.500 pagine separate sin dalla fine del Cinquecento sono state finalmente riunite in una nuova risorsa di facile accesso

Con «Respite for this Afternoon», alla galleria P420, la pittura diventa una pausa contemplativa in cui i protagonisti sono oggetti ordinari, plasticizzati e sottratti al loro contesto

Completamente rinnovato e ripensato il Mnema, dedicato all’antico insediamento e ai suoi materiali, unico esempio di città etrusca leggibile nella sua pienezza urbanistica

Al suo interno è custodita la più importante collezione di opere di Frida Kahlo e Diego Rivera, messa insieme nel corso di una vita dalla collezionista e imprenditrice messicana. «Abbiamo ripensato il concetto di casa-museo preservando il suo stile di vita, rispettando l’edificio, la flora e la fauna, e creando un’esperienza unica», ha dichiarato il figlio

Situata nel Sud del Libano, a una novantina di chilometri da Beirut e a una ventina dal confine con Israele, è una delle città più antiche del mondo mediterraneo. «È un sito civile, un sito iscritto nel Patrimonio Mondiale, non un sito militare», dice il direttore dei siti Ali Badaoui

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