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La Galleria d’Arte Maggiore propone una rilettura attualizzata di una grande protagonista del secondo Novecento

Una mostra diffusa racconta due momenti decisivi, tra formazione e maturità, del genio del Rinascimento, in dialogo con la tradizione figurativa locale

Il ripristino dei capolavori esterni e interni della Basilica, dovrebbe terminare nella primavera 2026; resta l’anomalia della cappella del Crocifisso, di origine antica, dove si evidenziano trasformazioni contemporanee incontrollate

 

Dal 19 febbraio al 17 maggio 2026 al Museo Diocesano Carlo Maria Martini di Milano, quattro artisti contemporanei – Stefano Arienti, Matteo Fato, Julia Krahn e Danilo Sciorilli – reinterpretano il capolavoro fiammingo, offrendo nuove prospettive senza tradire la forza visiva e spirituale dell’opera storica

A Bologna le strategie di resistenza dell’artista rumena: strutture portanti e corazze simboliche, strumenti di protezione della memoria e dell’identità

Omaggio al poliedrico artista marchigiano alla Galleria d’Arte Contemporanea di Palazzo Ducale di Pavullo nel Frignano (Mo) 

La storia della Manifattura di Doccia e il dialogo tra scienza, tecnica e arte che ha segnato l’evoluzione della ceramica italiana

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La fragilità dell’effimero nelle sculture di Keita Miyazaki fatte di scarti e origami 

In occasione di Arte Fiera, la galleria Fondantico presenta due mostre accomunate dal tema della memoria e del tempo. Due percorsi distinti, tra collezionismo e pittura, uniti da uno sguardo profondo sull’arte come esperienza di vita

Oltre 50 opere da tutto il mondo raccontano la visione collezionistica di Marino Golinelli, tra culture, linguaggi e sperimentazione artistica

Una distesa di sale e limatura di carbone per un intervento site specific che troverà la sua «migliore forma» grazie all'intervento del pubblico

Al Design Museum di Copenaghen l’installazione di Cecilie Waagner Falkenstrøm è una sorta di seduta di terapia ed esperimento di fantascienza gentile tra umano e oggetto

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«Da tempo la critica ha riconosciuto l’alterità della mia ricerca rispetto ai colleghi più rigorosamente poveristi. Appartengo alla fase dell’arte contemporanea cosiddetta concettuale, ma non mi riconosco in quel certo radicalismo anglosassone»

La 14ma edizione è un laboratorio diffuso che connette arte, università e spazio urbano

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