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ARTE & IMPRESE

Con Physical Culture di Augustas Serapinas nella stazione Volta, SUBBRIXIA prosegue il progetto avviato nel 2015 per portare l’arte contemporanea negli spazi della metropolitana. E c’è anche una nuova tappa, già in preparazione

Con miramART, Andrea Fustinoni porta il contemporaneo in hotel: 74 opere, una predilezione per la fotografia e investimenti annui fra 200 e 250mila euro, tra acquisizioni, cataloghi e sostegno a progetti artistici

Per i 25 anni di Carpisa, Davide Rampello orchestra otto creativi per trasformare il celebre logo in un’opera pop da passeggio

L’opera e il nome del vincitore daranno vita a un progetto speciale sviluppato a quattro mani con l’azienda, i cui dettagli rimarranno riservati per un anno intero, fino a essere svelati solo nell’autunno del 2027

Alla vigilia di Vogue World, che il 22 settembre inaugura la Milano Fashion Week in Galleria Vittorio Emanuele II, la Head of Editorial Content di «Vogue Italia» racconta la costruzione di un evento che attraversa secoli di moda italiana, dagli archivi delle maison all’artigianato industriale. E rivendica una moda capace di uscire dal proprio sistema per tornare a essere cultura popolare.

Nel distretto di Seongsu-dong debutta il nuovo concept store di IICOMBINED. Dai giganti robotici alle montature da collezione fino agli accessori per la casa e alla pasticceria surrealista, il nuovo spazio a 14 piani unisce tutti i marchi del gruppo in un percorso tra arte contemporanea e moda

Abbiamo incontrato Francesca Ragazzi, Head of Editorial Content di «Vogue Italia», a pochi giorni dalla Milano Fashion Week, che aprirà il 22 settembre con uno spettacolo-evento di «Vogue World» in Galleria Vittorio Emanuele II

La maison svizzera svela a New York la partnership con l'artista americano lanciando due nuovi modelli: il Classic Fusion Balloon Dog e l'MP-14 Origin

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Alla base dell’iniziativa, in collaborazione con Franco Cosimo Panini Editore, c’è la volontà di trasformare il patrimonio archivistico in uno strumento di conoscenza accessibile a un pubblico più ampio, facendo dialogare memoria storica, creatività e cultura materiale

Al Bulgari Hotel Roma i protagonisti della quarta edizione sono stati annunciati da LVMH insieme a Confartigianato Imprese, Camera Nazionale della Moda Italiana e Fondazione Bvlgari

Un percorso multidisciplinare che intreccia le fotografie di Zanele Muholi, le performance di Nadia Beugré e la scultura monumentale di Simone Leigh per riscrivere la rappresentazione del corpo femminile nero

In occasione della rassegna fiorentina, la direzione artistica di Demna propone un percorso espositivo che destruttura la cronologia della maison, mettendo in dialogo memoria documentale, tecnologia robotica e trasfigurazione iconografica


 

Il 22 settembre la quinta edizione di Vogue World occupa la Galleria Vittorio Emanuele II trasformandola in un dispositivo performativo nel quale moda, architettura e cultura visiva si sovrappongono. Al centro dell’edizione milanese il confronto tra sapere artigianale e automazione, anticipato dal progetto di Bardia Zeinali con Vittoria Ceretti e il suo doppio digitale Vittoria.ai. La sfilata diventa così un osservatorio sulle trasformazioni della produzione creativa nell’epoca dell’intelligenza artificiale. Un’analisi del progetto annunciato per la città di Milano, dove la convergenza tra architettura ottocentesca, performance e sperimentazione digitale ridefinisce il rapporto tra manifattura e intelligenza artificiale

A New York l’artista ricostruisce la storica boutique di rue Cambon con cartone, compensato e materiali comuni. Gli oggetti restano riconoscibili, ma il prezzo scompare: al centro dell’installazione sono il desiderio, il marchio e il valore attribuito alle cose

Tra decontestualizzazione della gemma e cromatismi audaci, la maison inglese in occasione della Milano Fashion Week, offre una reinterpretazione sul valore plastico del gioiello d'autore. Un modello espositivo fondato sul collezionismo ad incrocio, che rilegge le arti applicate alla luce dei linguaggi visivi contemporanei

Dai Torlonia a Koelliker, da Etro a Ligabue, fra Roma e Venezia, Milano e Verona, una geografia del collezionismo d’arte antica in Italia tra successioni, vincoli e rischio di dispersione

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