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ARTE & IMPRESE
A New York l’artista ricostruisce la storica boutique di rue Cambon con cartone, compensato e materiali comuni. Gli oggetti restano riconoscibili, ma il prezzo scompare: al centro dell’installazione sono il desiderio, il marchio e il valore attribuito alle cose
Tra decontestualizzazione della gemma e cromatismi audaci, la maison inglese in occasione della Milano Fashion Week, offre una reinterpretazione sul valore plastico del gioiello d'autore. Un modello espositivo fondato sul collezionismo ad incrocio, che rilegge le arti applicate alla luce dei linguaggi visivi contemporanei
Dai Torlonia a Koelliker, da Etro a Ligabue, fra Roma e Venezia, Milano e Verona, una geografia del collezionismo d’arte antica in Italia tra successioni, vincoli e rischio di dispersione
Al Palais Populair di Berlino una mostra dell’artista slovacca, selezionata per «la sua poetica esplorazione della fragilità della memoria»
Prima il meme, poi l’opera. L’arte contemporanea nell’economia dell’attenzione. Il caso Vedovamazzei
Il trofeo FRAGILE, realizzato da Vedovamazzei per il Gran Premio d’Italia di Formula 1, è diventato in poche ore un fenomeno social: ironie, critiche, imitazioni domestiche, video e meme hanno trasformato una commissione d’arte contemporanea in un oggetto di conversazione ben oltre il sistema dell’arte. È un successo o una sconfitta? Il caso di Monza pone una questione più ampia: nell’economia dell’attenzione conta ancora comprendere un’opera o è sufficiente che riesca a interrompere il flusso, provocare una reazione e diventare virale? E quanto i social media stanno modificando non soltanto la comunicazione dell’arte, ma l’arte stessa? Il trofeo, comunque, certamente ha assolto al suo volere. Ha vinto. Un plauso a Vedovamazzei e una analisi su come una coppa di coppe in equilibrio sospeso possa essere una parabola dell’arte contemporanea nel 2026.
Dai primi esperimenti performativi nella New York degli anni Sessanta alle storiche collezioni d’autore con il lusso globale: storia dell’artista giapponese, considerata la pioniera di questo sistema di collaborazioni con l’arte
La Galleria Nazionale dell’Umbria ha acquistato il dipinto che apparteneva alla «Pala dei Cacciatori», realizzata per la pieve di Santa Maria Maddalena a Castiglion del Lago, e di cui si erano perse le tracce dal Settecento
Nell’ironica e ragionata creazione del duo napoletano, bicchieri, ciotole e tazze rappresentano l’essenza dell'automobilismo: l’equilibrio tra la velocità e la capacità di gestirla
Articoli precedenti
Tre grandi tele del 1940 appartenenti al patrimonio artistico di Banco BPM tornano nel territorio dell’artista per una mostra a Villa Bernasconi
A pochi chilometri da Aix-en-Provence, Château La Coste riunisce centro d’arte, vigneti, architetture firmate, hotel, ristorazione e una collezione internazionale di opere site-specific. Il progetto fondato dal collezionista Paddy McKillen offre una delle immagini più nitide della trasformazione in corso nel sistema dell’arte: il museo lascia spazio all’ecosistema, il collezionista diventa produttore culturale e il territorio entra nella costruzione del valore insieme a ospitalità, gastronomia e lusso.
37 film raccontano oltre settant’anni d’Italia attraverso le stazioni di servizio Agip: architetture della nuova mobilità diventate immaginario del Paese
Fondata da Claudio, Mauro e Giulio Feltrin nel 2021, AFF promuove l'incontro tra arte contemporanea, design e architettura, affiancando le imprese nella valorizzazione della propria identità culturale
Dal restauro della Scala d’Oro alla Biennale Arte: Matteo Morbidi racconta il dialogo della Maison tra memoria e ricerca contemporanea
Google Arts & Culture e il Metropolitan Museum inaugurano una nuova fase della collaborazione con Art Aura e un programma di sperimentazione sviluppato direttamente nelle gallerie con strumenti di intelligenza artificiale generativa
Le aziende aderenti sosterranno il museo con un contributo annuale destinato ad acquisizioni, ricerca, editoria, accessibilità e produzione culturale. Il nuovo Advisory Board accompagnerà la direzione con funzioni consultive, senza incidere sull’autonomia scientifica dell’istituzione
Per la quarta edizione di Arte a San Leonardo tre stampe vegetali su seta e due sculture in grès smaltato e anche un’etichetta per 999 bottiglie e 99 magnum















