Image

Verifica le date inserite: la data di inizio deve precedere quella di fine

Con i suoi 30mila metri quadrati, sarà il più grande museo mai costruito nel Nuovo Galles del Sud e custodirà parte degli oggetti della Powerhouse Collection, una delle più preziose e diversificate al mondo. Allo stesso tempo trenta appartamenti ospiteranno fino a tre mesi artisti, scienziati e ricercatori, mentre 60 studenti potranno pernottare ogni notte negli alloggi didattici

Alessia De Michelis

In 162 giorni, sono stati registrati 301.730 ingressi, facendo della mostra dedicata al maestro dell’Espressionismo astratto la più visitata nella storia ventennale della Fondazione Palazzo Strozzi. A questi si aggiungono i 96.665 ingressi al Museo di San Marco e i 32.140 alla Biblioteca Medicea Laurenziana

Redazione

È scomparso a 68 anni, a Madrid, l’architetto paesaggista spagnolo tra i più influenti al mondo

Alessandro Martini

Tra il 1982 e il 1986 l’artista statunitense collocò le installazioni all’interno dei due edifici militari costruiti nel 1939 per il Fort D.A. Russell. Dopo quarant’anni saranno temporaneamente rimosse per permettere il risanamento di tetti, grondaie e facciate, il posizionamento di vetri ad alta efficienza energetica, la realizzazione di nuovi percorsi e accessi per migliorare l’accessibilità e sistemi di raccolta dell’acqua piovana

Alessia De Michelis

Il complesso, costruito dalle prime comunità agricole di Chleby, aveva un diametro di circa 230 metri ed era delimitato da un fossato profondo oltre 2,5 metri, attraversato da dodici ingressi disposti apparentemente in modo irregolare, rivelando un sistema di allineamenti per osservare momenti significativi dei cicli astronomici

Giorgio Valentini

Su iniziativa del Commissario del governo federale tedesco per la cultura e i media, Wolfram Weimer, il testo sembrerebbe rispondere alla campagna elettorale del partito Alternative für Deutschland, in lizza per le elezioni regionali del 6 settembre, che considera la scuola fondata nel 1919 da Walter Gropious «un’aberrazione dell’era moderna»

Cecilia Paccagnella

In 162 giorni, sono stati registrati 301.730 ingressi, facendo della mostra dedicata al maestro dell’Espressionismo astratto la più visitata nella storia ventennale della Fondazione Palazzo Strozzi. A questi si aggiungono i 96.665 ingressi al Museo di San Marco e i 32.140 alla Biblioteca Medicea Laurenziana

Redazione

Uno dei principali progetti di L’Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026 coinvolge sei Accademie di Belle Arti italiane in un programma di arte pubblica pensato per lasciare nuove opere nello spazio urbano

Rosalba Cignetti

Mentre proseguono le polemiche e le indagini dopo il clamoroso furto delle tavole del Polittico di San Gregorio, il Museo Mandralisca di Cefalù riunisce per la prima volta in Sicilia il «Ritratto Trivulzio» e il «Ritratto d’uomo», due capolavori della ritrattistica rinascimentale che poi approderanno a Palazzo Madama di Torino

Giusi Diana

Al Museum of Art Pudong di Shanghai, l’artista colombiana, tra le artiste scelte da Koyo Kouoh per l’attuale Biennale di Venezia, presenta un’installazione che intreccia arte contemporanea, ricerca scientifica e riflessione ecologica

Manuela De Leonardis
SPONSORIZZATO

A L’Aquila «Frammenti e Visioni» mette in relazione le opere di Jörg Grünert con una selezione di oggetti di design contemporaneo. Un confronto che riapre una questione antica: quale ruolo hanno la forma, il progetto e gli oggetti quotidiani nel modo in cui abitiamo il mondo?

Nicoletta Biglietti

Tra imponenti edizioni su carta, grafiche storiche e disegni digitali, il 19 settembre la casa d’aste rinnova l’appuntamento con una delle vendite più attese di fine estate

Camilla Sordi

Dal Grand Hotel Miramare nasce miramART. Il suo ideatore, Andrea Fustinoni, racconta il progetto, il dialogo tra ospitalità e arte, il ruolo della fotografia, il rapporto con il mercato e l’idea di una collezione che trova il proprio senso quando viene fruita con il pubblico

Luca Zuccala

L’asta del 28 settembre disperde per la prima volta in Asia i capolavori della Lewis Collection. In catalogo oltre venticinque anni di carriera dell’autore, dagli autoritratti del 1924 alle iconiche figure su fondo porcellana

Camilla Sordi

Nata cinque anni fa dalla «madre» SP-Arte come fiera dedicata puramente all’arte brasiliana, Rotas si aperta negli anni alla latinità e, da quest’anno, anche all’Europa. Abbiamo intervistato il nuovo direttore

Matteo Bergamini

Come si è evoluta e cosa rappresenta oggi la fiera della città sul Bosforo, tra dimensione nazionale e internazionale 

Silvia Conta

NOTIZIE POLITICHE E PROFESSIONALI

Vedi tutti gli Articoli

In 162 giorni, sono stati registrati 301.730 ingressi, facendo della mostra dedicata al maestro dell’Espressionismo astratto la più visitata nella storia ventennale della Fondazione Palazzo Strozzi. A questi si aggiungono i 96.665 ingressi al Museo di San Marco e i 32.140 alla Biblioteca Medicea Laurenziana

Redazione

Su iniziativa del Commissario del governo federale tedesco per la cultura e i media, Wolfram Weimer, il testo sembrerebbe rispondere alla campagna elettorale del partito Alternative für Deutschland, in lizza per le elezioni regionali del 6 settembre, che considera la scuola fondata nel 1919 da Walter Gropious «un’aberrazione dell’era moderna»

Cecilia Paccagnella

È morto a 86 anni Fabrizio Plessi, tra i pionieri della videoarte e delle installazioni multimediali in Italia. Dalla ricerca sull’acqua avviata alla fine degli anni Sessanta alle grandi architetture elettroniche realizzate per Biennali, musei e spazi pubblici, ha costruito un linguaggio nel quale tecnologia, materia e forze naturali diventavano parte della stessa opera. Venezia, dove si era formato e aveva insegnato, è stata per oltre mezzo secolo il centro simbolico della sua ricerca.

Federica Pellegrin

Nel Suffolk, in Inghilterra, lo studio del sito di Red Lodge rivela un singolare paesaggio rituale: all’inizio del II secolo d.C. una comunità romana costruì un santuario accanto a un tumulo funerario dell’Età del Bronzo eretto quasi duemila anni prima. Teschi di maiale orientati verso l’edificio sacro, monete deposte sopra i crani, sacrifici animali e oggetti votivi documentano un culto rimasto attivo per secoli. E mostrano come anche per i Romani il passato più remoto potesse diventare materia religiosa.

Redazione

Nella grotta di Gedikkaya, nella Turchia nord-occidentale, gli archeologi hanno rinvenuto circa 25 statuette di tartaruga in pietra, alcune inserite verticalmente nel terreno attorno a strutture circolari. Gli strati associati risalgono all’Epipaleolitico, tra 14.500 e 11.200 a.C. Il ritrovamento rafforza l’ipotesi che la grotta non fosse un semplice rifugio, ma uno spazio rituale in cui animali, formazioni naturali e oggetti intenzionalmente deposti assumevano significati simbolici.

Bianca Castelbarco Albani

Il complesso, costruito dalle prime comunità agricole di Chleby, aveva un diametro di circa 230 metri ed era delimitato da un fossato profondo oltre 2,5 metri, attraversato da dodici ingressi disposti apparentemente in modo irregolare, rivelando un sistema di allineamenti per osservare momenti significativi dei cicli astronomici

Giorgio Valentini

Robert Coates-Stephens svela nel suo nuovo libro i destini riservati alle spolia dell’antichità nel Medioevo, quali testimonianze sono andate perdute e come siamo riusciti a conservare tracce così preziose della classicità fino ai giorni nostri

Andrea Augenti

Sono datate al VII-VIII secolo d.C. Le autorità locali prevedono di presentare i reperti al pubblico entro circa un mese, una volta completate le prime analisi e adottate le necessarie misure di conservazione

Vittorio Bertello

In un volume edito dal Touring Club Italiano Luigi Malnati suggerisce delle passeggiate archeologiche per riscoprirla

Giuseppe M. Della Fina

Subentrata a Stéphane Verger nell’ottobre 2025, Federica Rinaldi custodisce la memoria di Roma antica e ci racconta come riesce a dirigere Palazzo Altemps, Terme di Diocleziano, Crypta Balbi e Palazzo Massimo

Guglielmo Gigliotti

TURISMO CULTURALE

Vedi tutti gli Articoli

Ipogei, cisterne romane, cave, cunicoli difensivi e sistemi idraulici: il sottosuolo racconta oltre due millenni di infrastrutture urbane, commerci, difesa approvvigionamento tra città portuali e centri dell’entroterra

Rosalba Cignetti

In un volume edito dal Touring Club Italiano Luigi Malnati suggerisce delle passeggiate archeologiche per riscoprirla

Giuseppe M. Della Fina

Si inizia con un «pre-esercizio»: una prima fase di almeno 30 giorni, durante la quale la Polizia locale presidierà gli ingressi per informare i cittadini e verificare il corretto funzionamento del sistema

Valeria Sermonti

Il parco campano ha programmato un calendario di aperture straordinarie dal 28 agosto al 10 ottobre tra Pompei, Oplontis, Boscoreale e Stabia per spettacoli, rievocazioni e attività culturali

Gaspare Melchiorri

Dalla stagione delle mostre Rosc alla scena contemporanea, Clíodhna Shaffrey racconta istituzioni, artisti, archivi e trasformazioni di una città che ha costruito la propria identità culturale tra memoria locale e apertura internazionale
 

Nicola Davide Angerame

RESTAURO E TUTELA

Vedi tutti gli Articoli

Tra il 1982 e il 1986 l’artista statunitense collocò le installazioni all’interno dei due edifici militari costruiti nel 1939 per il Fort D.A. Russell. Dopo quarant’anni saranno temporaneamente rimosse per permettere il risanamento di tetti, grondaie e facciate, il posizionamento di vetri ad alta efficienza energetica, la realizzazione di nuovi percorsi e accessi per migliorare l’accessibilità e sistemi di raccolta dell’acqua piovana

Alessia De Michelis

Con fondi del Bonus facciate sono stati ripuliti i marmi della caratteristica parte frontale curva dell’edificio manierista, riportando in luce esotici trompe l’oeil

Letizia Riccio

Il monumento è stato recuperato grazie al contributo di Fai-Fondo Ambiente Italiano e di Intesa Sanpaolo nell’ambito del programma «I Luoghi del Cuore». L’intervento si è concentrato soprattutto sull’avancorpo centrale settecentesco

Roberto Mercuzio

L’Italia ha evidenziato per prima che per un buon restauro è fondamentale conoscere la storia conservativa del bene, ma non si è dotata di un archivio pubblico. L’Associazione Giovanni Secco Suardo sopperisce da trent’anni, con 4mila euro al mese

Ada Masoero

Il delicato intervento ha portato alla rimozione di una ridipintura successiva, facendo riemergere gran parte della superficie originale e risanando le parti deteriorate dal tempo; persino il legno della croce è risultato antico e coevo

Roberto Mercuzio

Il Museo della Moda e delle Arti applicate riapre con un allestimento rinnovato: un viaggio tra oltre 10.000 pezzi dal Settecento al Novecento, fra strumenti tessili e pregiati costumi di seta

Mariella Rossi

Nel Nord-est del Brasile c’è un posto (ancora) incantato e che lascia segni profondi di ispirazione: ben arrivati ai Lençóis Maranhenses, dove la moda supera il concetto stesso di moda

Matteo Bergamini

Le nuove collezioni della maison rileggono una tradizione familiare iniziata nel 1953 creando un linguaggio progettuale che mette al centro il diamante e che si fonda su leggerezza, modularità e durata nel tempo

Carlino Corezzi

Taormina diventa sede della prima Dior Spa permanente in Sicilia con l’apertura al Grand Hotel Timeo, dove la maison introduce il suo concept di Haute Wellness in un contesto che unisce paesaggio, cultura e ospitalità d’eccellenza

Redazione

Sulla facciata di Palazzo Nervi Scattolin scorrono le opere di Kandis Williams, Meriem Bennani & Orian Barki e Tai Shani accomunate da un interesse condiviso verso un mondo in cui le esperienze vissute attraversano costantemente confini geografici e storici

Michael Musa

Alle Gallerie d’Italia di Torino, dal 22 ottobre al 7 febbraio 2027, «Harbour», progetto commissionato da Intesa Sanpaolo, indaga il porto come spazio di scambi, sviluppo e fragilità, tra crisi climatica, turismo e trasformazioni urbane

Fiorella Silvestri

Al LACMA di Los Angeles un’analisi dettagliata su una delle voci più coerenti e sottovalutate della Pictures Generation e della Narrative Photography americana

Viviana Bucarelli

Dal primo ottobre al 7 febbraio 2027 prosegue la serie dedicata ai grandi maestri della fotografia italiana ideata da Roberto Koch con un nuovo progetto dell’artista veneziano

Grazia Mazzarri

In scena all'HAPAX Living Room Residency, l'esposizione accosta oggetti di scena appartenenti al repertorio degli illusionisti a una variegata tipologia di immagini scientifiche e tecnologiche, dalla fotografia Kirlian ai raggi X, fino all’utilizzo di schermi CRT

Mauro Zanchi

Le Gallerie d’Italia propongono gli scatti che hanno segnato 80 anni di lotta per i diritti delle donne italiane. Un percorso che parte dal primo suffragio universale del 1946 e prosegue di generazione in generazione fino ai giorni nostri

Ada Masoero

Robert Coates-Stephens svela nel suo nuovo libro i destini riservati alle spolia dell’antichità nel Medioevo, quali testimonianze sono andate perdute e come siamo riusciti a conservare tracce così preziose della classicità fino ai giorni nostri

Andrea Augenti

Quattordici racconti attraversano Italia, Francia, Olanda e altri luoghi d’Europa sulle tracce di artisti, musicisti e scrittori, tra episodi curiosi, passioni, esili e scoperte inattese

Arabella Cifani

Il libro di Pier Andrea de Rosa raccoglie le storie di alcuni dei più grandi nomi del XIX e XX secolo che hanno visitato l’Italia, e di come quest’esperienza ha influenzato la loro arte

Guglielmo Gigliotti

Un’estate fra libri divertenti, con Pimpa, una mummia pepata, musei che prendono vita, indagini sugli artisti bambini, il gatto con gli stivali adotta Van Gogh come marchese di Carabas, eroi dell’arte e femministe al tempo degli dèi

Carlotta Venegoni

Dopo il successo di D'amore e d'Abruzzo, Paride Vitale pubblica Ancora d'amore e d'Abruzzo, nuovo volume che prosegue il racconto della regione attraverso luoghi meno conosciuti, storie locali, tradizioni e itinerari personali. Un progetto editoriale che intreccia guida di viaggio, memoir e narrazione culturale, restituendo un'immagine dell'Abruzzo lontana dai percorsi turistici più convenzionali.

Ginevra Borromeo

OPINIONI & RUBRICHE

Vedi tutti gli Articoli

Prosegue il viaggio tra sfumature tanto belle quanto problematiche, in alcuni casi esito di ricerche e processi letali per l'uomo, e per questo oggi non più prodotte

Davide Landoni

Storie, misteri e segreti nascosti nei dipinti che occorre imparare a scoprire: la tentazione in scena, simboli e strategie della seduzione nell’arte sacra fra Seicento e Ottocento

Arabella Cifani

Cosa abbiamo perso davvero con il furto di Messina a parte la credibilità?

Franco Broccardi

Un collezionista capace di guardare avanti e indietro insieme, riconoscere i capolavori e aspettarli anche per anni. Vincenzo de Bellis ricorda Giancarlo Olgiati, il sodalizio intellettuale e collezionistico con la moglie Danna e l’ultimo incontro con l’arte: la mostra di Jannis Kounellis, vista in solitudine nello spazio della collezione.

Vincenzo de Bellis

Storie, misteri e segreti nascosti nei dipinti che occorre imparare a scoprire: non allattate il nonno, Facebook potrebbe condannarvi. Quella di Cimone e Pero è un’iconografia con risvolti religiosi e pornografici che attraversano i millenni per spegnersi con l’Ottocento 

Arabella Cifani
Image

"Le reti dell’arte" è un podcast che esplora il connubio tra arte e impresa, raccontando storie in cui creatività e innovazione si intrecciano nel mondo aziendale. Condotto da Nicolas Ballario insieme a Bruno e Ilenia Paneghini, in media partnership con Il Giornale dell'Arte, il podcast nasce all'interno del Campus Reti di Busto Arsizio, sede di Reti S.p.A. Il campus ospita parte della Collezione Paneghini, una raccolta di oltre 300 opere d’arte contemporanea esposte negli ambienti di lavoro, a testimonianza di un modello in cui l’arte stimola benessere, dialogo e innovazione all’interno dell’impresa. In ogni episodio, quattro ospiti provenienti da diversi settori condividono esperienze e riflessioni sul rapporto tra arte e impresa, offrendo spunti su come la cultura possa influenzare positivamente il mondo del lavoro. "Le reti dell’arte" è più di un podcast: è un viaggio attraverso storie che mostrano come l'arte possa essere un motore di innovazione e coesione all'interno delle organizzazioni. Un invito a scoprire nuove prospettive e a costruire connessioni tra mondi apparentemente distanti.

GLI ALTRI PODCAST DEL GIORNALE DELL’ARTE

Ascolta tutti i nostri podcast. Voci, storie e opinione sul mondo dell’arte secondo noi.

ABBONAMENTI

Abbonati al Giornale dell’Arte: 365 giorni all’anno di arte, cultura, critica e economia dell’arte

Image