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Mollicone: «La cultura diventa patrimonio vivo, alimentato dalla collaborazione tra Stato, enti locali e soggetti privati». È la prima revisione organica del Codice dei Beni culturali dopo molti anni
A sentire gli specialisti, è uno degli esempi meglio conservati di quell’epoca nel Mediterraneo occidentale e offre un’opportunità unica per approfondire la conoscenza delle tecnologie della produzione tessile nella Penisola iberica di 3.500 anni fa
Imprese, operatori e professionisti dei settori creativi hanno presentato un manifesto e una roadmap per il futuro culturale della Serenissima
«Non ha nulla a che vedere» con il maestro fiorentino, dice lo storico dell’arte David Ekserdjian, professore emerito all’Università di Leicester, una delle voci più importanti sull’arte rinascimentale italiana
Ampliate e riallestite, dopo due anni di chiusura, presentano la collezione di «cose belle» della coppia di collezionisti britannici: 1.200 oggetti d'oro e d'argento, tabacchiere imperiali, smalti dipinti e i celebri micromosaici, Un'intera sala è dedicata alle nuove ricerche sulla provenienza degli oggetti
Dal 18 al 20 marzo 2026, Napoli ospita l’EDI Global Forum, che riunisce musei, artisti e ricercatori da tutto il mondo per esplorare «slow watching», intelligenza artificiale e disinformazione, promuovendo nuovi modelli di alfabetizzazione visiva e partecipazione culturale
Dopo una storia travagliata, «Man with a Plumed Red Beret» (1654) di Willem Drost entra in una delle più importanti collezioni private dedicate alla pittura olandese del XVII secolo
Firmato e ceduto dalla galleria Colnaghi, il dipinto raffigura Isabella Ruini Angelelli, nobildonna bolognese celebre per la sua bellezza e intelligenza
Velázquez, Tintoretto, Gentileschi, ma anche Picasso, Hammershøi e Mitchell: ecco una proposta che ha davvero pochi eguali sul panorama internazionale
Con «Ritratto di Ferdinando II de’ Medici» (1640-45) e «Ritratto di François de Clermont-Tonnerre» (1655 ca), la galleria Rob Smeets riporta l’attenzione su un raro caso di artista che, nel Seicento, ha fatto del tatto i propri occhi e dell’argilla il proprio materiale d’elezione
La newyorkese Friedman Benda avrà un booth monografico dedicato allo studio italiano Formafantasma fondato nel 2009 da Andrea Trimarchi e Simone Farresin
In quattro sale di Palazzo Esposizioni a Roma 41 dipinti recenti dell’artista creano «un’esperienze unica e unitaria»
Oltre 150 opere tra gouache, disegni, litografie, fotografie d’epoca, documenti e materiali cinematografici analizzano l’intera produzione dell’originale interprete del Déco internazionale
Un’esposizione che «vuole capovolgere l’obiettivo: se il giornalista è per mestiere colui che si fa invisibile per raccontare l’altro da sé, qui è il cronista a essere in primo piano»
Alla National Portrait Gallery di Londra una grande mostra dedicata alle opere su carta di Lucian Freud rivela il ruolo centrale del disegno nella sua pratica artistica. Attraverso 170 lavori tra schizzi, incisioni e dipinti, l’esposizione ripercorre il processo creativo di uno dei grandi pittori figurativi del Novecento.
La Richard Saltoun Gallery di Roma dedica una mostra a Ida Barbarigo, pittrice veneziana tra le voci più singolari della pittura italiana del Novecento. In Beyond the Figure sono riunite opere dagli anni Settanta ai primi Novanta, quando l’artista torna alla figura umana intrecciando autoritratto e mito classico in una pittura densa e visionaria.
Mollicone: «La cultura diventa patrimonio vivo, alimentato dalla collaborazione tra Stato, enti locali e soggetti privati». È la prima revisione organica del Codice dei Beni culturali dopo molti anni
«Non ha nulla a che vedere» con il maestro fiorentino, dice lo storico dell’arte David Ekserdjian, professore emerito all’Università di Leicester, una delle voci più importanti sull’arte rinascimentale italiana
Nonostante il record di nomination nella storia dell’Academy con cui si è presentato «I peccatori» (16 in tutto), a spuntarla è stato Paul Thomas Anderson con «Una battaglia dopo l’altra», anche nella neonata categoria di Miglior casting
Dal 18 al 20 marzo 2026, Napoli ospita l’EDI Global Forum, che riunisce musei, artisti e ricercatori da tutto il mondo per esplorare «slow watching», intelligenza artificiale e disinformazione, promuovendo nuovi modelli di alfabetizzazione visiva e partecipazione culturale
Un annuncio di lavoro pubblicato dal Metropolitan Museum lascia intravedere i piani per una retrospettiva dedicata a Cy Twombly prevista per il 2029. Se confermata, sarebbe la prima grande rassegna statunitense sull’artista da oltre trent’anni, segnale di un rinnovato interesse istituzionale per una figura ormai centrale nell’arte del secondo Novecento.
Si tratta di quello che è ora riconosciuto come il più grande studio preparatorio per «The Cornfield» (1826) e sarà il protagonista dell’asta di arte europea di Heritage Auctions, il 5 giugno
L’olio su tela “View of Capri” del maestro russo del mare romantico, stimato fino a 350mila euro, incanta con luce, atmosfera e profondità marina in un’asta dedicata agli Old Master e alla pittura del XIX secolo
A fornire l’analisi è il Global Art Market Report 2025 di ArtPrice, che individua inoltre trasformazioni strutturali nel sistema, beneauguranti per il futuro
Due acquerelli originali realizzati nel 1903 per l'opera di Rudyard Kipling, e rimasti celati per decenni in un appartamento di Londra, sono stati riscoperti e venduti all’asta
L’edizione 2026 riunirà circa 60 gallerie internazionali, confermando la fiera di Bruxelles come uno degli appuntamenti europei più autorevoli dedicati alle opere su carta
A sentire gli specialisti, è uno degli esempi meglio conservati di quell’epoca nel Mediterraneo occidentale e offre un’opportunità unica per approfondire la conoscenza delle tecnologie della produzione tessile nella Penisola iberica di 3.500 anni fa
Grazie a un finanziamento della Regione Lazio pari a 160mila euro e a una compartecipazione comunale di 40mila euro, è stato possibile ripensare completamente la musealizzazione al piano terra del Castello Caetani
Dal 2 aprile nelle Scuderie un centinaio di reperti restituiscono la passione dell’arciduca per l’Egitto e il gusto per l’egittomania tanto in voga nell’Ottocento
Si tratta di un’imbarcazione condotta oltreoceano dal navigatore Adriaen Block nel 1613 che, prima di ripartire verso l’Europa, si incendiò e affondò proprio nelle acque in cui il fiume Hudson sfocia nella baia della città. Un nuovo studio è stato avviato per confermarne l’identità
Parte oggi a Palazzo Reale il ciclo di 16 conferenze che spaziano dall’Anatolia all’Egitto, dal Kurdistan iracheno ai siti etruschi e della Magna Grecia con i docenti dell’ateneo meneghino
Il progetto vale 1,6 milioni di euro e ha un obiettivo preciso: intervenire sulla torre campanaria non solo dal punto di vista conservativo, ma anche per migliorarne la risposta sotto il profilo sismico
Tra le novità della rinnovata struttura, il nuovo Rifugio del Pellegrino, struttura creata per l’accoglienza di turisti e fedeli in marcia lungo i Cammini Lauretani
Un lieve incidente dello scorso aprile ha richiesto un delicato intervento da parte del Museum Boijmans Van Beuningen su «Grey, Orange on Maroon, n. 8», per cui l’artista aveva usato pochissimo legante nel preparare i colori
Il cantiere per l’edificio sacro, rimasto per lungo tempo chiuso e inutilizzato per motivi di sicurezza dopo il terremoto del 2016, è il primo a partire concretamente dei 9 finanziati per oltre 5 milioni di euro nell’ambito del Pnrr, tra le province di L’Aquila e Teramo
Il progetto per il monumento del Bresciano, inizialmente previsto su due delle tre campate della navata, quella centrale e quella in adiacenza al presbiterio, è stato ampliato alla terza, in corrispondenza dell’ingresso della chiesa. Come «Luogo del Cuore» nel 2024 il Complesso Monumentale della Santissima ha ottenuto 11.821 voti
Imprese, operatori e professionisti dei settori creativi hanno presentato un manifesto e una roadmap per il futuro culturale della Serenissima
Mentre gli Stati Uniti vivono una stagione di polarizzazione e di ripiegamento identitario, la Grande Mela si muove controcorrente: continua ad aprirsi al mondo e a dire, senza retorica, che qui si resiste
Il mega-progetto, simbolo della futuristica NEOM voluta dal principe Mohammed bin Salman, potrebbe essere drasticamente ripensato: tra ritardi, costi enormi e nuove strategie, alcune aree della città lineare potrebbero trasformarsi in hub per data center, cloud e intelligenza artificiale
A quasi 100 km dal Circolo polare artico, non cerca di stupire con grandi eventi, ma si presenta con un programma che intreccia le varie anime delle sue comunità. A partire dai Sámi, l’unico popolo indigeno dei Paesi nordici
La struttura ospiterà un centro di accoglienza e servizi per il pubblico giunto in visita al Memoriale Brion, l’ultima opera dell’architetto Carlo Scarpa
La moda può sopravvivere e persino prosperare quando si libera dalle strutture che l’hanno apparentemente nutrita, ma al contempo stritolata
Il 22 settembre 2026 la Galleria Vittorio Emanuele II ospiterà l’evento internazionale dedicato alla moda, all’arte e all’artigianato italiano, in apertura della Milano Fashion Week e in diretta streaming globale
L’auspicio di una più «equa» assegnazione dell’autonomia di scelta sul vestirsi e «accessoriarsi» avrebbe, tra gli effetti positivi, anche quello di far scoprire nuovi marchi o negozi
La «fear of missing out» non è scomparsa per scelta individuale, ma per il fallimento del sistema del lusso nel mantenere una promessa implicita: trasformare lo sguardo, interrogare il corpo, generare desiderio
L’apporto delle stiliste donne al menswear mette in luce l’elemento della pluralità insito nel concetto di maschile e va riconosciuto il valore dato da uno sguardo esterno per cogliere le crepe insite nella sua costruzione
Poltrona Frau e Shepard Fairey uniscono arte, artigianato e responsabilità sociale nella Limited Edition Archibald Delicate Balance. Una poltrona che racconta storie, celebra la sostenibilità e sostiene una comunità di donne in Guatemala, incarnando il concetto 2026 di «True Over Time»
Quattro indonesiane e una papuana sono le artiste selezionate dalla giuria presieduta da Cecilia Alemani. A maggio la proclamazione della vincitrice, poi una mostra a Giacarta e una a Reggio Emilia
La riduzione dell’IVA al 5% rende l’Italia uno dei mercati fiscali più competitivi d’Europa per l’acquisto di opere d’arte. Ma la fiscalità non basta a costruire reputazione artistica. L’assenza di italiani dalla Biennale di Venezia 2026 rende visibile una fragilità più profonda: un sistema culturale che investe poco nel contemporaneo, un mercato che preferisce vendere il gusto già validato altrove e un paese in cui il peso del patrimonio storico schiaccia la produzione artistica del presente.
Sempre più aziende investono in arte e cultura non solo come gesto di mecenatismo, ma come scelta strategica. Dalla reputazione alla capacità di innovazione, dal radicamento territoriale all’attrazione dei talenti, la cultura si afferma come uno degli strumenti più efficaci per costruire valore economico e simbolico nel lungo periodo.
Nel volume e nella mostra a Casa Zegna, Francesco Jodice indaga il rapporto tra Lanificio, Oasi Zegna e comunità locale, mostrando come industria e paesaggio abbiano costruito nel tempo un ecosistema produttivo e culturale nel Biellese
Il giornalista Martin Bailey racconta un episodio che lega l’artista olandese alla tragica attualità. La litografia «Sulla soglia dell’eternità» del 1882 già appartenuta a un vicepresidente degli Stati Uniti, fu acquistata da Farah Diba nel 1975 per il Museo d'Arte Contemporanea di Teheran, che sarebbe stato inaugurato due anni dopo
L'analisi di Andrea Rurale, Università Bocconi. Secondo l’Art Basel & UBS Art Market Report 2026 l’Italia continua a perdere peso nel mercato globale dell’arte, scendendo sotto l’1% delle transazioni mondiali mentre il sistema internazionale mostra segnali di ripresa. Il dato riflette una fragilità strutturale che riguarda non solo il mercato ma l’intero ecosistema culturale nazionale. Tra il dibattito sulla Biennale di Venezia e le politiche pubbliche ancora concentrate sul patrimonio storico, emerge il nodo centrale: l’Italia resta una potenza culturale del passato, ma fatica a costruire strumenti efficaci per sostenere la propria scena artistica contemporanea nel contesto globale.
Così il critico Harold Rosenberg definì il protagonista dell’attuale retrospettiva a Palazzo Strozzi a Firenze. Torna in Italia un artista che nel nostro Paese, visitando la Biblioteca Laurenziana, la pittura pompeiana e i mosaici bizantini, trovò la via per aprire l’ultimo e decisivo capitolo della sua ricerca
L’assenza di empatia verso l’infanzia, oltre a registrare le consuetudini di un tempo in cui i bambini erano di competenza femminile, risentì certo delle scelte di vita del santo, oltre che della sensibilità e mentalità dei suoi biografi
Il re nudo • No a interventi invasivi, bensì utilizzo della luce e della tecnologia virtuale in spazi limitrofi per una migliore comprensione del sito e della città
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