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NOTIZIE POLITICHE E PROFESSIONALI
«Verso il Museo Alinari-Conversazioni» è il programma organizzato dalla Fondazione Alinari per la Fotografia nell’ambito di «Notizie dagli Archivi Alinari 2026». Dal 8 ottobre al 14 dicembre, Villa Fabbricotti ospiterà studiosi, curatori, fotografi e architetti provenienti da importanti istituzioni europee e italiane
Con il titolo «Terre che generano futuro», nella Villa Klopè, a Francavilla Angitola, il 15 e 16 ottobre il Gal Terre Vibonesi celebra il suo decennale forte di un’esperienza che dal 2018 ha visto finanziare 152 progetti per oltre 7 milioni di euro, impegnando il 100% delle risorse disponibili tra imprese, enti pubblici e cooperative
Rinvenuta nell’area dell’ex Istituto Regina Elena, oggi proprietà dell’Università La Sapienza di Roma, la scoperta è la prima a essere valorizzata e resa accessibile, in seguito alle indagini di archeologia preventiva condotte dalla Soprintendenza Speciale di Roma tra il 2018 e il 2019 in via Castro Laurenziano
A distanza di dodici anni, «Mountainsand Clouds» (1976) ritrova il suo assetto originario
Sabrina Bianchi de La Galleria BPER racconta i Poli culturali del Gruppo: da Nord a Sud, passando per Ferrara che inaugura il 5 ottobre. Una piattaforma «aperta» di produzione culturale per stabilire relazioni durature con le comunità
Torinese, classe 1971, il notaio raccoglie il testimone da Giulio Biino, alla guida dell’istituzione culturale per otto anni
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Sembrava concluso a quota 4.886, poi il campo ha cominciato nuovamente a restituire argento. Il tesoro di Mørstad, nella Norvegia orientale, ha ormai raggiunto circa 5.200 monete ed è il più grande deposito monetale dell’epoca vichinga mai rinvenuto nel Paese. Sepolto probabilmente intorno al 1046-47, contiene emissioni norvegesi e straniere e apre nuove domande sulla circolazione di argento, uomini e potere nel Mare del Nord. Ma il mistero principale rimane: perché qualcuno accumulò qui migliaia di monete senza tornare a recuperarle?
Una statuetta in piombo raffigurante la Venere Pudica è stata scoperta nell’insediamento romano di Pilisszentiván-Hárs-erdő, nell’entroterra di Aquincum, a nord-ovest dell’odierna Budapest. È la prima testimonianza direttamente associabile alla sfera religiosa individuata nel sito, scavato da quattro anni dagli archeologi dell’Università Eötvös Loránd. Insieme a specchi, monete, spille, utensili e ceramiche, il piccolo reperto permette di ricostruire una dimensione sempre più privata della vita di una comunità rurale romana.
Al largo di Adrasan, sulla costa mediterranea della Turchia, gli archeologi stanno scavando una nave mercantile affondata tra la tarda età ellenistica e la prima età romana con migliaia di stoviglie a bordo. Sono state riconosciute 122 forme e dimensioni diverse e nel 2025 erano già stati recuperati 6.511 reperti ceramici integri. Il carico è collegato alla regione dell’antica Rhosus, celebre per una produzione che potrebbe essere quella dei «Rhosica vasa» ordinati da Cicerone nel I secolo a.C. Un’identificazione ancora discussa, ma che trasforma il relitto in una testimonianza eccezionale del commercio mediterraneo della ceramica.
È riemerso a soli dieci centimetri di profondità sul monte Geumseong, in Corea del Sud, durante un’operazione militare di sminamento. L’Hwangja Hwatong è un piccolo cannone portatile in bronzo, lungo meno di 24 centimetri, che i ricercatori datano al 1377 o al 1437: in entrambi i casi sarebbe la più antica arma da fuoco a polvere da sparo conservata in Corea. Ma a renderlo eccezionale è soprattutto un’iscrizione di 28 caratteri che conserva il nome del funzionario che ne supervisionò la produzione e quello dell’artigiano che materialmente lo realizzò.
Il corpo incastrato nel paesaggio, sospeso, sbilanciato, sottoposto alla gravità: da quasi vent’anni Li Binyuan utilizza sé stesso come materiale scultoreo. Con «Weightlessness», prima personale dell’artista cinese alla Galerie Judin di Berlino, azioni, performance e video interrogano il rapporto tra corpo e ambiente. La «leggerezza» del titolo non è assenza di peso, ma perdita temporanea delle coordinate attraverso le quali siamo abituati a stare nel mondo.
Dal 21 al 29 novembre torna Milano Drawing Week, la manifestazione ideata da Collezione Ramo che costruisce una geografia del disegno tra istituzioni, gallerie, archivi e spazi inconsueti. Dieci mostre, otto dialoghi tra artisti contemporanei e maestri del Novecento, da Boetti a Fontana, Munari, Melotti e Schifano, e due progetti dedicati a Emilio Scanavino ed Ericailcane. Ma la sesta edizione allarga soprattutto la pratica oltre l'esposizione: workshop, sketch meeting, incontri e azioni collettive per tornare a considerare il disegno non come genere minore, ma come luogo primario della ricerca artistica.
Quattro delle sei corsie di via dei Fori Imperiali saranno restituite a pedoni e biciclette, spariranno i marciapiedi e una nuova pavimentazione metterà in relazione la strada con la geometria degli antichi Fori. È il cuore del CArMe, il piano da 191 milioni di euro e oltre 80 interventi che interessa 106 ettari della Roma archeologica. Ma la pedonalizzazione, per ora, sarà incompleta: autobus e altri mezzi autorizzati continueranno a percorrere le due corsie centrali. L'obiettivo di eliminare del tutto il traffico è legato alla futura stazione Venezia della Metro C.
Le Mura urbiche di Lecce diventano per tre giorni superficie di proiezione, spazio espositivo e palcoscenico. Dal 2 al 4 ottobre la terza edizione di «STATO DELL’ARTE Festival», intitolata «Pietra e Stelle – La Luce Ritrovata», mette in relazione il complesso monumentale con arte, musica e tecnologie digitali. Tra i progetti, un cielo astronomicamente calcolato in tempo reale proiettato sulla pietra, una performance costruita con quattro fasci laser, la mostra «Cieli Intuiti» e una riflessione sulla tutela del paesaggio notturno.
















