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NOTIZIE POLITICHE E PROFESSIONALI

Alla base dell’iniziativa, in collaborazione con Franco Cosimo Panini Editore, c’è la volontà di trasformare il patrimonio archivistico in uno strumento di conoscenza accessibile a un pubblico più ampio, facendo dialogare memoria storica, creatività e cultura materiale

Dal 18 al 20 settembre avrà luogo la rassegna estiva «Le voci di Sopra, suoni e visioni ai Musei nazionali del Vomero». Dal 17 al 25, invece, torna «Notturni», festival pianistico organizzato da Napoli Opera House e curato da Luca De Lorenzo

Ispirato alla visione del padre della macchina da scrivere, il Piano Olivetti per la Cultura interpreta la cultura come un bene comune, da rendere sempre più accessibile attraverso nuovi linguaggi, modalità di fruizione e relazioni con il territorio

Si è conclusa la prima fase dei restauri che nel 2030 consentiranno la riapertura della Cappella Sainte-Ursule, gioiello Barocco annesso alla celebre Università

Vent’anni di storie, incontri, trasmissioni radiofoniche e ossessioni per l’arte finiscono dentro un romanzo scritto in pochi mesi. In Come un cavallo appeso al soffitto (Mondadori, da oggi -15 settembre- in libreria), Nicolas Ballario mescola fatti veri e situazioni impossibili per raccontare il mondo dell’arte dall’interno: la grandezza delle opere e la fragilità delle persone, il desiderio di appartenere e quello di sabotare le regole, il denaro, la classe, il giornalismo e la paura di essere finiti per errore nel posto sbagliato. Da 

Per l’ottava edizione di Supercondominio, Treti Galaxie racconta «Il Bene Comune» partendo da ciò che resta ai margini del programma: tempi morti, incontri casuali, lavoro sommerso e relazioni che nascono tra gli spazi indipendenti riuniti tra Dogliani e Bene Vagienna

Articoli precedenti

Dal surrealismo di Dalí alla continua metamorfosi di Francis Picabia, dalla dinastia dei Brueghel alla fotografia di Carla Cerati. E poi Matisse al MUDEC, Shilpa Gupta alla GAM, Sheila Hicks al PAC, Tommaso Trini al Museo del Novecento e Francesco Somaini al CASVA. Milano entra nell’autunno 2026 con una stagione particolarmente fitta, distribuita tra le principali istituzioni civiche e destinata in molti casi a proseguire nei primi mesi del 2027.

Dalí e la moda, Picabia, Matisse, Sheila Hicks e Shilpa Gupta aprono la stagione. Poi Giacometti, Doris Salcedo, Bruno Munari, Giovanni Anselmo, Soutine e un grande progetto sull’eredità europea di Leonardo. Milano rende noto con largo anticipo il calendario delle istituzioni culturali civiche: oltre quaranta progetti già programmati dall’autunno 2026 alla fine del 2027, con alcune mostre destinate a proseguire nel 2028. Una mappa che permette già di leggere strategie e ambizioni del sistema museale pubblico della città.

Si chiude oggi, 13 settembre, alle Gallerie d’Italia-Napoli OBEY: Power to the Peaceful, la mostra di Shepard Fairey curata da Giuseppe Pizzuto: dal 6 maggio oltre 150mila visitatori e un progetto estesoosi dalle sale del museo allo spazio pubblico della città. Per la sede di Intesa Sanpaolo è già tempo di una nuova stagione: a novembre il confronto tra Angelica Kauffmann ed Élisabeth Vigée Le Brun, a dicembre Alighiero Boetti con circa 35 opere della Collezione Agrati.

La storica dell’arte e Ceo di Design Miami ci parla del futuro del design e gli ideali dei nuovi collezionisti, interessati alla storia che accompagna un oggetto con cui costruire una relazione personale 

Con The Deans’ Choice, la cantante e collezionista Alicia Keys e il marito Swizz Beatz introducono un sistema volontario di royalties sul mercato secondario.

La giuria presieduta da Maggie Gyllenhaal assegna il Leone d’Oro a Kvinde Ukendt (Woman Unknown) della danese May el-Toukhy, che conquista anche la Coppa Volpi con Mathilde Arcel. Gran Premio della Giuria al sudcoreano Lee Chang-dong per Possible Love, Leone d’Argento per la regia a Ilya Khrzhanovsky con DAU e Premio speciale della Giuria al documentario Naza di Yuval Abraham e Rachel Szor. Nessun premio nel concorso principale per i cinque film italiani, mentre Riccardo Scamarcio si impone tra gli interpreti di Orizzonti.

Nel centro di Prato, Palazzo degli Alberti custodisce una raccolta che attraversa secoli di storia dell’arte italiana, con opere di Caravaggio, Giovanni Bellini, Filippo Lippi, Puccio di Simone e Lorenzo Bartolini, oltre a dipinti fiorentini del Cinque e Seicento. Intesa Sanpaolo, proprietaria dell’edificio, ne ha promosso la riapertura nell’ambito di Progetto Cultura, rendendo nuovamente accessibile un patrimonio fortemente legato alla storia della città. La Galleria è visitabile gratuitamente ogni prima domenica del mese, oltre che in occasione di aperture speciali.

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A Villa Panza a Varese tre appuntamenti per approfondire l’arte di Josef Albers: dalla ricerca sul colore e sulla percezione al rapporto dell’artista con l’Italia e con la Milano degli anni Trenta, fino agli aspetti tecnici e conservativi delle opere.

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