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NOTIZIE POLITICHE E PROFESSIONALI

Nel panorama dell’architettura europea del XIX secolo, Pierre Cuypers occupa una posizione singolare: fu il massimo interprete del neogotico nei Paesi Bassi e riuscì anche a trasformare un linguaggio storicista in uno strumento di costruzione dell’identità nazionale moderna.

Incendio devastante nella notte di Capodanno distrugge la chiesa neogotica storica, vicina al Vondelpark

Ha guidato il Teatro Mercadante di Napoli, è stato direttore generale dell'Eti, l'Ente teatrale italiano, e in seguito ha ricoperto diversi ruoli da direttore generale al Mibact

L’edizione 2026 si è rinnovata per l’appuntamento settimanale, con un linguaggio immediato e temi legati all’attualità, dal 16 gennaio in seconda serata

Il restauro non è stato solo un esercizio di memoria: ha anche riaffermato il valore dell’artigianato come patrimonio vivente, con laboratori specializzati che hanno lavorato su ferro battuto, vetro, ceramica, legno e mosaici secondo metodi tradizionali adattati alle esigenze contemporanee

A raccontare questa trasformazione è la campagna «Cultura in costruzione», partita oggi, 30 dicembre, sui canali social del Ministero

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La copertura, sostenuta dal Tesoro britannico, coprirà le spese di eventuali danni o perdite durante il suo temporaneo trasferimento al British Museum di Londra

Anche in Nord America ed Europa, il settore culturale è sotto pressione su temi considerati «controversi» come giustizia razziale, Palestina, identità queer o eredità coloniale. Serve un Piano d’Azione, come evidenziato dall’organizzazione Artists at Risk Connection

Il trittico Monroe–Taylor–Bardot non è soltanto una galleria di dive, ma una teoria visiva della celebrità moderna. Tre volti, tre tempi, tre modi di diventare immagine. E forse, tra tutte, è proprio Bardot a essere, come suggeriva Warhol, la vera protagonista.

Il ritratto di Brigitte Bardot secondo Andy Warhol non è solo un omaggio a una diva del cinema, ma la messa a fuoco di un momento storico in cui sessualità, politica, celebrità e arte si sovrappongono. Bardot non è soltanto l’ultima grande sex symbol del Novecento europeo: è una Marianne pop, un’immagine che, grazie a Warhol, smette di appartenere al tempo per entrare definitivamente nella storia dell’arte.

Più che un’attrice, Brigitte Bardot è stata un dispositivo culturale: un corpo che ha scardinato convenzioni morali, un volto che ha ridefinito l’idea stessa di celebrità, un’immagine che ha messo in crisi il rapporto tra cinema, desiderio e libertà femminile.

Dagli incendi in California alla guerra delle immagini online: i nodi più controversi dell’anno riletti attraverso opere, mostre ed eventi.

Il 2025 si è imposto come anno di stress test globale per il sistema dell’arte

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