Verifica le date inserite: la data di inizio deve precedere quella di fine
NOTIZIE POLITICHE E PROFESSIONALI
Tre aperture straordinarie, il 5, l’8 e il 13 novembre, offriranno a gruppi di giovani provenienti da contesti differenti l’opportunità di visitare il museo e incontrare da vicino l’«Ultima Cena» di Leonardo da Vinci
La storica rassegna dedicata all’arte contemporanea, che aprirà al pubblico nel marzo 2028, sarà guidata da due figure provenienti da ambiti differenti, ma accomunate da una ricerca che attraversa le arti visive, la performance e le nuove forme di espressione artistica
La consegna, attesa a Lagos da una delegazione del Palazzo di Benin, comprenderà sia il trasferimento fisico degli oggetti sia quello legale della proprietà, due passaggi che in precedenti operazioni di restituzione erano spesso avvenuti in momenti distinti
Il manoscritto autografo di «Forse che sì forse che no» entra nel patrimonio dello Stato. L’acquisto del documento è stato effettuato dalla Direzione generale Biblioteche e istituti culturali nell’ambito dell’asta online di Christie’s «Livres rares et Manuscrits»
Nell’ultimo aggiornamento sono stati aggiunti castelli medievali, dimore storiche, edifici in legno e paesaggi naturali, portando nuovamente l’attenzione sulle fragilità del patrimonio culturale britannico e sulle conseguenze dell’emergenza climatica
Un festival d’arte contemporanea è il risultato di un processo che coinvolge curatela, produzione, sostenibilità economica e relazioni con il territorio. A partire dalla seconda edizione di ARTis – Festival dell’Arte, in programma a Vicenza dal 9 al 15 novembre 2026, un approfondimento sul lavoro che precede e accompagna la manifestazione: dalla costruzione del programma alla gestione delle risorse, dal rapporto con gli artisti alla collaborazione con le istituzioni locali. Perché il valore di un festival si misura anche nelle opportunità e nelle relazioni che riesce a generare oltre la durata degli eventi
Articoli precedenti
Nonostante la conquista di Camera e Senato da parte dei democratici alle elezioni di metà mandato, il presidente americano rilancia il progetto da 400 milioni di dollari. La demolizione dell’ala Est della dimora presidenziale e i dubbi sulla legittimità dei lavori continuano ad alimentare le polemiche
Dalla GAM alle Gallerie d’Italia, due progetti della manifestazione torinese esplorano il rapporto tra ricerca gastronomica e linguaggi artistici. Niko Romito e Jeremy Chan si confrontano con gli spazi e la collezione museale; Jessica Rosval traduce la fotografia contemporanea in un’esperienza culinaria
Miriam Rita Tessera, responsabile dell’Archivio storico della Basilica, ripercorre la storia di un patrimonio prezioso, tra vicende medievali, circolazione di manufatti e testimonianze degli scambi culturali euromediterranei, illustrando le nuove prospettive di studio e valorizzazione
Leonardo Maria Del Vecchio sceglie la Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea per presentare il nuovo Qn. Paolo Barilla, a cena all'Antica Pesa, rivela il suo interesse per Julian Schnabel, sulle orme del padre Pietro, grande collezionista del Novecento. E dalla Bretagna arriva la nuova collezione Keeling, mentre il fondatore Andrea Galluzzo si divide tra moda e patrimonio storico toscano.
Una collana con 24 amuleti infantili, strumenti per il trucco, profumi e 38 monete di bronzo: gli scavi nella casa di Cornelius Maximus, lungo via dell'Abbondanza, restituiscono gli oggetti personali abbandonati durante l'eruzione del 79 d.C. Un ritrovamento che suggerisce la presenza di una donna e permette di indagare il rapporto tra vita domestica, affetti e memoria individuale nella società romana.
A sessant'anni dall'alluvione del 4 novembre 1966, l'Accademia di Belle Arti di Firenze presenta «Forme del Fango», una mostra nata dal recupero dei sedimenti ancora conservati nei suoi sotterranei. Ideato nel 2019 da Fabrizio Lucchesi, il progetto ha coinvolto docenti e studenti in sette anni di ricerca e sperimentazione, trasformando il fango in materia plastica. Fino al 20 novembre, nel chiostro dell'Accademia, le opere restituiscono una lettura contemporanea della memoria della città.
Nella Casa di Cornelius Maximus, lungo via dell'Abbondanza, gli archeologi del Parco di Pompei hanno ricostruito un armadio ligneo sepolto dall'eruzione del 79 d.C. Al suo interno, una collana con almeno 24 amuleti infantili, strumenti per la cosmesi, recipienti, pesi e 38 monete di bronzo. Un insieme di oggetti che restituisce le abitudini domestiche, il lavoro e la memoria personale degli abitanti dell'antica città.
A Costanza, sul Mar Nero, gli archeologi hanno scoperto un sarcofago infantile dei secoli II-III d.C. rimasto sigillato per circa 1.800 anni. All'interno, una bara lignea, giocattoli di terracotta, amuleti in bronzo e resti di offerte floreali. L'eccezionale conservazione della sepoltura, individuata nella necropoli dell'antica Tomis, apre nuove prospettive sullo studio dell'infanzia, delle pratiche funerarie e della vita quotidiana nelle province romane.

















