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VITTORIO BERTELLO

L’enorme (1.035 kg) massa di metallo riaffiorata dal letto di un antico ramo del fiume è il maggior carico di questo genere di epoca preromana mai ritrovato in Europa

Tra i reperti spiccano tre anfore da trasporto di età romana e greco-italica (databili tra il V e il IV secolo a.C.), un’antica scultura egizia in legno raffigurante una testa e una statuetta funeraria (ushabti)

Nel sito di Tell el-Abqa’in (Delta Occidentale del Nilo), che ospitava un’imponente fortificazione militare, è stato rinvenuto un vasto complesso residenziale costruito in mattoni di fango essiccati al sole, con la sepoltura (cerimoniale?) di un equino e importanti testimonianze epigrafiche

L’opera rappresenta uno dei contributi più significativi alla pittura olandese di paesaggio e costituisce un’acquisizione di grande valore per il patrimonio artistico nazionale olandese; inoltre, è la prima raffigurazione nota dell’antico gioco del «colf»

Con un investimento di 235mila euro, finanziato dall’Amministrazione comunale e cofinanziato dal MiC, all’interno si è lavorato con grande attenzione sul risanamento degli intonaci e sul recupero della pavimentazione storica; all’esterno si sono totalmente rifatte la copertura e la facciata principale

Un intervento da 1,6 mln, finanziato con fondi Pnrr, ha restaurato e rifunzionalizzato uno dei monumenti più antichi della cittadina piemontese, che ora torna a essere uno spazio pubblico aperto alla cultura, alla ricerca e alla comunità

Sono le cinque maggiori scoperte per il 2025, secondo il direttore della Bmta Ugo Picarelli e il direttore di «Archeo» Andreas Steiner: il mausoleo di Bulqize in Albania, il porto di Taposiris Magna in Egitto, la sala da banchetto con il corteo di Dioniso a Pompei, la testa di fanciulla di Vulci e i mosaici di Eraclea al Lakmo in Turchia. Il premio sarà consegnato il 30 ottobre

L’intervento più complesso è stato quello sulla statua di Ferdinando I, sottoposta a depolveratura e pulitura selettiva; diverso invece quello su Cosimo II, già restaurato nel 2015

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I ritrovamenti ben rappresentano le trasformazioni dell’antica metropoli della regione della Paflagonia, dalla cultura pagana all’avvento del Cristianesimo

Il capolavoro di oreficeria tardogotica, realizzato in argento fuso e dorato con smalti policromi, è databile al sesto decennio del XV secolo e attribuito a un ignoto argentiere napoletano

Scelti i 100 siti che beneficeranno dei fondi erogati dalla Fondation du Patrimoine e provenienti dagli incassi del lotto in estrazioni e «gratta e vinci» dedicati. I progetti devono riguardare edifici in stato di degrado, ma anche avere un riconosciuto «interesse patrimoniale e culturale»

Sono datate al VII-VIII secolo d.C. Le autorità locali prevedono di presentare i reperti al pubblico entro circa un mese, una volta completate le prime analisi e adottate le necessarie misure di conservazione

A rendere particolarmente prezioso il volume, per oltre tre secoli di proprietà della stessa famiglia e ora in mostra nel museo neerlandese, è l’eccezionale stato di conservazione dovuto alla rarissima esposizione alla luce dei 30 fogli, opera di Rombout Uylenburgh (e bottega)

Due carriere diverse per le neodirettrici: una con un percorso tutto interno al museo francese, tra ricerca, conservazione e divulgazione; l’altra con un iter professionale internazionale, tra musei e mercato dell’arte

Il dipinto, che fin dalla sua realizzazione rivelò problemi di fragilità e che venne restaurato a più  riprese nel corso dei secoli, ha ritrovato i colori originari e farà parte della mostra su Correggio alla Gemäldegalerie Alte Meister a settembre

Il rinvenimento, totalmente inaspettato, è stato effettuato nella duna di Maddalusa, una frazione della città di Agrigento. L’esemplare è in eccezionali condizioni di conservazione

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