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ALESSIA DE MICHELIS
Dopo aver ripristinato il nome «Taiwan Pavilion», il 25 agosto, alla Gwangju Biennale Foundation, una nota ufficiale della città ribadisce la propria adesione alla politica di «unica Cina»
La prossima primavera il museo americano racconterà attraverso 25 dipinti i rapporti interpersonali tra Michelangelo Merisi e gli amici, gli amanti e i rivali (spesso si trattava di emarginati sociali), elevati a rappresentare le figure bibliche e mitologiche nelle sue opere
Tra le novità, infatti, appare «Messaggi», una collezione nata dalla collaborazione con il giovane artista lombardo, che ha realizzato cinque piattini decorati con alcune delle sue celebri frasi
In un’intervista pubblicata il 28 agosto dal «Financial Times» Andy Burnham ha affermato che è «una questione che riguarda il British Museum, no?», perché, spiega, «è lì che risiede la questione, ma sono assolutamente favorevole a ricorrere alla diplomazia culturale britannica». Anni fa, invece, sosteneva: «Restituiamo (i Marmi), senza condizioni»
Dal 2019 alla guida del Powerhouse, noto anche come Maas-Museum of Applied Arts and Sciences, aveva seguito tutte le fasi di realizzazione della nuova sede del museo australiano, la cui apertura è prevista per il 7 novembre
L’artista acquistò la Star of Hope nel 1978 e vi abitò fino alla morte, nel 2018, trasformando l’ex loggia ottocentesca degli Odd Fellows affacciata sul porto in una sorta di rifugio e laboratorio creativo, con l’auspicio che fosse poi convertita in museo
Mentre procede il cantiere al museo olandese, che dovrebbe riaprire nel 2029, le indagini hanno rivelato che entrambi i dipendenti avrebbero violato le regole di condotta del Comune accettando regali da società che avevano rapporti d’affari con l’amministrazione
Non una semplice fontana: al New Orleans Museum of Art arriva un’imponente scultura di Isamu Noguchi
La «Mississippi Fountain» fu concepita dal designer statunitense, con origini giapponesi, per il complesso oggi noto come K&B Plaza e sarà destinata a creare un inedito dialogo tra la scultura e la facciata neoclassica del museo
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Tra dipinti, sculture, installazioni, disegni, collage, moda, happening e altre sperimentazioni, il museo olandese presenterà opere storiche e nuove produzioni realizzate appositamente per l’occasione dall’artista, la cui ricerca ha messo in discussione i confini tra spazio, identità e percezione
Il progetto, promosso dal Comune, interessa 11.528 metri quadrati già adibiti a centro d’arte e prevede un investimento minimo di 51,8 milioni di euro. Entro il 2029 saranno accolti oltre 30 artisti residenti, più di 40 eventi pubblici l’anno, attività artistiche per 250 persone e un programma gratuito di formazione e mostre
La prossima stagione culturale del museo olandese mette al centro alcuni degli artisti che con Vincent van Gogh condivisero epoca, sensibilità e interessi, dal giapponese Tsukioka Yoshitoshi alla francese Eva Gonzalès, allieva di Edouard Manet
Il provvedimento, provvisorio, è arrivato in risposta alla sentenza di una Corte d’appello statunitense emessa il 7 agosto, che bloccava il cantiere finché il progetto non fosse stato approvato dal Congresso
A Durham lo scorso sabato ha aperto al pubblico The Light, istituzione che ha recuperato e trasformato il sito dell’ex Durham Light Infantry Museum and Art Gallery, istituzione molto amata dalla comunità locale, all’insegna della luce
Tra il 1982 e il 1986 l’artista statunitense collocò le installazioni all’interno dei due edifici militari costruiti nel 1939 per il Fort D.A. Russell. Dopo quarant’anni saranno temporaneamente rimosse per permettere il risanamento di tetti, grondaie e facciate, il posizionamento di vetri ad alta efficienza energetica, la realizzazione di nuovi percorsi e accessi per migliorare l’accessibilità e sistemi di raccolta dell’acqua piovana
Con i suoi 30mila metri quadrati, sarà il più grande museo mai costruito nel Nuovo Galles del Sud e custodirà parte degli oggetti della Powerhouse Collection, una delle più preziose e diversificate al mondo. Allo stesso tempo trenta appartamenti ospiteranno fino a tre mesi artisti, scienziati e ricercatori, mentre 60 studenti potranno pernottare ogni notte negli alloggi didattici
Le sei opere dell’artista Claire Tabouret, destinate alla navata laterale sud, sono ormai oltre i due terzi della lavorazione e arriveranno nella cattedrale entro la fine del 2026, con l’installazione prevista tra ottobre e novembre e la presentazione ufficiale a dicembre















