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ALESSIA DE MICHELIS
Ventidue opere, materiali documentari inediti e due nuovi interventi site specific, destinati a entrare nella collezione permanente, restituiscono l’evoluzione del linguaggio dell’artista britannico, da sempre impegnato a esplorare il rapporto tra segno, paesaggio e architettura
Nessuna influenza reciproca, dunque, ma una consonanza poetica che si manifesta nell’uso della linea, della griglia e della misura
Presentata il 10 ottobre in occasione della quarta edizione di «Cantiere Aperto», l’opera entra a far parte di No Man’s Land, un progetto artistico e culturale che da dieci anni trasforma oltre due ettari di campagna in provincia di Pescara. Realizzata in cemento e articolata attraverso geometrie essenziali, «Side by side» nasce da un gesto primario: scavare una buca nella terra
Al centro della mostra «Frankenthaler and Bassano», «Hint from Bassano» (1973), dipinto largo cinque metri dell’artista americana, incontra «La fuga in Egitto» (1544-45), da cui l’artista americana prese ispirazione
Domenica primo novembre al Meeting Point un incontro, prendendo spunto da due pubblicazioni presentate in anteprima, in cui Michela Alessandrini, Chiara Bertola, Pietro Della Lucia e Bartolomeo Pietromarchi ripercorreranno artisti, luoghi, mostre e pratiche curatoriali, componendo una narrazione corale del contemporaneo italiano e internazionale
Domenica primo novembre, alle ore 15, il talk «Chi costruisce l’immaginario» nell’area WoW dell’Oval, a Torino, porta al centro della riflessione il ruolo delle immagini e delle narrazioni nella costruzione della cultura contemporanea
L’accordo quadro, siglato il 30 ottobre a Hong Kong dai direttori Christophe Cherix, Laurent Le Bon e Suhanya Raffel, prevede mostre co-organizzate, programmi condivisi, prestiti a lungo termine e collaborazioni nella ricerca curatoriale e nella conservazione
Venerdì 30 ottobre, alle ore 12.30, negli spazi di Artissima 2026 WoW-World of Words all’Oval Lingotto di Torino, ITALICS presenta il volume pubblicato da Allemandi che ripercorre i primi cinque anni della mostra diffusa e itinerante, anticipando la prossima tappa in programma a Genova nel 2027
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Le cinque commissioni vincitrici reinterpretano i saperi regionali attraverso installazioni dedicate allo spazio pubblico: Meriem Chabani, Haitam Daoudi e Oscar Cruz / +.atelier, Abdalla Almulla, Shoreline, Eugenio Fernandez e Victor Nouman / Studio By Three
Allieva di Édouard Manet, unica studentessa che il maestro accettò formalmente, l’artista seppe muoversi tra ambienti d’avanguardia e istituzioni ufficiali, esponendo regolarmente al Salon
Disponibile dal 10 novembre, sarà presentato il 29 ottobre presso il Meeting Point di Artissima, in un incontro che vedrà interagire Luigi Fassi, Anna Maria Poggi, Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, Guido Curto, Hans-Ulrich Obrist e Flaminia Gennari Santori
L’annuncio, diffuso il 28 ottobre a New York, coincide con il 60mo anniversario dell’ente fondato nel 1965, una cifra che supera l’obiettivo iniziale (60 milioni)
La donazione di Charles Greig, storico dell’arte e studioso dell’India britannica, permetterà di indagare una stagione di profonde trasformazioni sociali e politiche nel subcontinente indiano, sotto il dominio coloniale della Corona inglese, restituendo visibilità anche agli artisti locali che contribuirono a definire la cultura visiva dell’epoca
Architettura, arte e paesaggio si intrecciano nel un nuovo museo in California, atteso nel 2030. L’intervento interessa un ex magazzino di circa 12.450 metri quadrati, parte di un campus di più di 35 ettari acquisito dall’Istituto nell’agosto 2025
Si tratta di «Giuseppe venduto dai suoi fratelli» (1831), opera del pittore tedesco Carl Gottlieb Peschel, che raffigura l’episodio biblico di Giuseppe venduto dai fratelli come schiavo in Egitto
Dal paesaggio urbano alle oasi storiche, 23 opere di 21 artisti internazionali ed emiratini esplorano il senso di appartenenza















