Verifica le date inserite: la data di inizio deve precedere quella di fine
ALESSIA DE MICHELIS
L’intervento site specific a Palazzo Zorzi si configura come un sistema aperto, in cui opere realizzate nell’arco di quarant’anni, dalle quali emerge una tensione costante tra materia e significato, vengono rielaborate e riattivate in relazione allo spazio
Cuore pulsante del distretto durante la Milano Design Week è Opificio 31, agorà in continua metamorfosi dove linguaggi differenti si intrecciano
Ogni oggetto esposto presso la Residenza Vignale conserva tracce del proprio altrove che non si esauriscono nella forma finale ma continuano ad affiorare come eco
Durante la 61ma Mostra Internazionale d’Arte della Biennale la maison veneta accompagna la mostra di Lorna Simpson a Punta della Dogana e la proiezione delle opere di Tai Shani, Meriem Bennani & Orian Barki e Kandis Williams sulla facciata di Palazzo Nervi Scattolin
È prevista per il 9 luglio l’inaugurazione dell’istituzione voluta dall’artista originario di Tolosa: 650 metri quadrati di spazio espositivo dedicati alla propria arte e al sostegno di colleghi emergenti e non
Nella Galleria Poggiali le figure dell’artista, prevalentemente donne e persone non binarie appartenenti a comunità nere, micronesiane, indigene, asiatiche, latine o di identità mista, emergono da una storia di marginalizzazione per affermarsi come soggetti attivi, portatori di narrazioni complesse
Alla Manifattura Tabacchi di Firenze un racconto stratificato, in cui il paesaggio diventa luogo di memoria e riflessione sul tempo profondo e sulla fragilità degli ecosistemi d’alta quota
Nel Padiglione francese, l’artista parigina costruisce un percorso espositivo che abita l’instabilità del presente, trasformando la malinconia in una forma attiva di conoscenza
Articoli precedenti
Da Numero 51 alcune opere della figura centrale del toy design contemporaneo, meglio noto come NAGNAGNAG, che ha ridefinito i codici estetici del soft vinyl, collocando le sue creazioni in un territorio ibrido tra scultura e oggetto collezionabile
Ad aprire le danze una personale di Federica Di Pietrantonio in cui la «scottatura» diventa metafora dell’essere online oggi, tra iperconnessione e progressivo allontanamento dalla dimensione naturale
In un sistema che premia il continuo mutamento, l’artista, in mostra a Milano, sceglie di lavorare sugli stessi nodi, riaprendoli e approfondendoli con ostinazione, cercando non la novità ma la precisione
Nove tele dell’artista newyorkese dialogano con quattro crateri della Collezione Caputi per una riflessione sulla pratica del simposio e della gestualità del bere nell’antica Grecia
Al Kunstmuseum Den Haag le immagini dei due fotografi dialogano tra loro generando nuove connessioni e mettendo in discussione il medium come semplice riflesso del reale
In concomitanza con il progetto di Michelangelo Pistoletto, «UR-RA-Unity of Religions-Responsabily of Art», il 23 e il 24 marzo avrà luogo «UR-RA-Poesia, mistica, linguaggio», un incontro che riflette sulla capacità di questo tipo di linguaggio di generare dialogo interculturale, custodire la diversità linguistica e contribuire alla costruzione di una cultura della pace
Ciò è stato reso possibile grazie al sostegno del Ministero della Cultura nell’ambito del bando Strategia Fotografia 2022 e Pac-Piano per l’Arte Contemporanea 2025. Per l’occasione l’istituzione di Cinisello Balsamo ha organizzato due mostre
Promossa da Osart Gallery e Galleria Tiziana Di Caro, la mostra restituisce la complessità di due voci che, pur divergenti, convergono in una medesima intuizione














