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MUSEI E FONDAZIONI
Per il presidente Giordano Bruno Guerri «la Festa d’autunno è il nostro modo di dimostrare che il Vittoriale continua a essere un luogo di assidua creazione e di assidua perfezione, come lo volle d’Annunzio, e che non smette di guardare al futuro»
Al nucleo centrale progettato da Renzo Piano si aggiungono tre edifici firmati dall’architetto svizzero Peter Zumthor, spazi ricavati da strutture storiche restaurate e un parco che quasi raddoppia la propria estensione originale
Il 19 settembre inaugura nel Museo del Violino un laboratorio indipendente dedicato alla contemporaneità: la prima mostra riunisce opere da de Chirico a Paola Pivi
Due esempi di musei imperdibili a Madrid, il Reina Sofía e il Prado, Sono pionieri con il loro approccio all’esposizione che sfida i limiti delle funzioni di un museo. Fra esposizioni meta museali e un maggiore focus sull’esperienza della visita, sono esempi di come nuovi modelli dell’arte non possano solo funzionare, ma avere successo
Il capoluogo subalpino scommette sulla cultura: Fondazione Crt ha stanziato per questo complesso 7 milioni di euro, che si aggiungono ai 32 già destinati in precedenza dalla Fondazione alla città per la riqualificazione del territorio
Un’esperienza gastronomica, dal 18 al 20 settembre, prima delle proiezioni di «Nagi Notes», «L’inconnue» e «The invite»
Entro il 2030 sarà portato a termine il progetto di ristrutturazione proposto dall’architetta messicana Frida Escobedo, prima donna ad assumere un simile incarico nei 156 anni di storia del museo: oltre 38.400 metri quadrati distribuiti su cinque piani in cui un approccio contemporaneo dialogherà con gli standard di fine Ottocento del nucleo originale
Presentato il piano di interventi fino al 2030, capace di mettere a sistema un’articolata offerta culturale che spazia tra ricerche storiografiche, cantieri monumentali e progetti di valorizzazione capillarmente distribuiti sul territorio regionale
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Può un patrimonio d'arte nazionale diventare la garanzia per un debito privato? Attorno a questo interrogativo si sono uniti 500 tra artisti e intellettuali nel collettivo «Difendiamo la Colección Gelman». Sullo sfondo, il paradosso di una raccolta contesa che fa da fiore all'occhiello al debutto del nuovo centro culturale Faro Santander
Il 20 settembre il museo torinese festeggia i nuovi nati nel 2025 e 2026 presentando alle famiglie le opportunità offerte dalla comunità: laboratori di lettura condivisa e attività ludico-ricreative, spazi informativi curati da servizi educativi, biblioteche, enti culturali e Asl locali, e incontri con esperti della salute e della genitorialità
Le opere, in gran parte databili tra il Quattrocento e i primi decenni del Cinquecento, provengono soprattutto da chiese e conventi milanesi soppressi o distrutti durante l’età napoleonica. Tra gli autori figurano Bergognone, Bernardino Lanino, Bernardino Luini e Bernardo Zenale
Gli spazi dedicati all’esposizione permanente sono raddoppiati, consentendo di esporre preziosi reperti finora custoditi nei depositi e di creare un dialogo serrato tra l’istituzione e il suo ricco territorio
Un accordo di partenariato tra la Soprintendenza archeologica e gli albergatori della Serenissima prevede di esporre reperti solitamente custoditi nei depositi nelle strutture ricettive del capoluogo veneto
Il vincitore sarà annunciato entro gennaio e sarà scelto tra Antoine Dufour e Wagon Landscaping; Lina Ghotmeh, Pierre-Antoine Gatier e Florence Mercier Paysagiste; NeM Niney e Marca Architectes e Atelier Jacqueline Osty & Associés; Stanton Williams, Atelier PNG, Vogt e Francesca Torzo; e Drubigny Architecte e Sarah Price Landscapes
La rubrica di interviste con lɜ artistɜ che reinterpretano il museo torinese attraverso il contemporaneo, a cura di Chiara Lee e Alessandro Muner, in collaborazione con «Il Giornale dell’Arte»
Si chiamerà Doha Pavilion: Gerhard Richter l’edificio esagonale che verrà installato nel Mia Park, l’ampio spazio pubblico antistante il Museo d’Arte Islamica. «L’architettura e la storia della città hanno dato vita all’idea di un padiglione in grado di unire i fili tematici di quel corpus di opere», ha dichiarato il maestro tedesco















