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I LUOGHI E LE OPERE
Il capolavoro di oreficeria tardogotica, realizzato in argento fuso e dorato con smalti policromi, è databile al sesto decennio del XV secolo e attribuito a un ignoto argentiere napoletano
Scelti i 100 siti che beneficeranno dei fondi erogati dalla Fondation du Patrimoine e provenienti dagli incassi del lotto in estrazioni e «gratta e vinci» dedicati. I progetti devono riguardare edifici in stato di degrado, ma anche avere un riconosciuto «interesse patrimoniale e culturale»
Sekhentyu-Ptah assommava in sé numerose alte cariche statali e religiose, che ne testimoniano l’alto rango. Nel suo sepolcro è riemerso un corredo completo di oggetti rituali in alabastro
Affianco ai titoli regali del faraone, sull’architrave in arenaria rinvenuto nel sito archeologico di Tell Abu Saifi vi è un’iscrizione che cita un intervento di restauro su una statua del dio «Horus, Signore della città di Mesn»
Dal 2019 alla guida del Powerhouse, noto anche come Maas-Museum of Applied Arts and Sciences, aveva seguito tutte le fasi di realizzazione della nuova sede del museo australiano, la cui apertura è prevista per il 7 novembre
L’artista acquistò la Star of Hope nel 1978 e vi abitò fino alla morte, nel 2018, trasformando l’ex loggia ottocentesca degli Odd Fellows affacciata sul porto in una sorta di rifugio e laboratorio creativo, con l’auspicio che fosse poi convertita in museo
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Mentre procede il cantiere al museo olandese, che dovrebbe riaprire nel 2029, le indagini hanno rivelato che entrambi i dipendenti avrebbero violato le regole di condotta del Comune accettando regali da società che avevano rapporti d’affari con l’amministrazione
Il Jewish Museum di New York acquisisce per la prima volta un’opera di Marc Dennis: Three Jews Walk into a Bar (2021), entrata nella collezione grazie al sostegno della collezionista Beth Rudin DeWoody. Nel dipinto tre uomini chassidici si trovano davanti al celebre Un bar aux Folies-Bergère di Édouard Manet, trasformando uno dei grandi enigmi visivi della pittura moderna in una riflessione ironica su identità ebraica, appartenenza, rappresentazione e sguardo.
Un piccolo recipiente di ceramica sepolto nel centro storico di Kolomna, a sud-est di Mosca, conteneva oltre 2.600 dengi d’argento della prima metà del XV secolo. Secondo gli archeologi russi è il più grande tesoro monetale completo di questa fase giunto intatto allo studio scientifico. Tra le monete compaiono rarissime emissioni locali con l’immagine di un uccello in volo: l’intero deposito potrebbe permettere di ricostruire quindici anni di attività della zecca cittadina e la circolazione del denaro mentre Mosca consolidava il proprio potere.
Il programma culturale del Friuli-Venezia Giulia va dagli antichi egizi all’Intelligenza Artificiale
Da Gorizia 2025 a Pordenone 2027, una regione in trasformazione valorizza il suo territorio ricco di mostre, siti Unesco, tecnologia e arte digitale
Il nuovo museo d’arte e architettura, frutto di una partnership con l’istituzione parigina, aprirà al pubblico il 28 novembre con dieci mostre inaugurali e si propone di sfidare la tradizione proponendo visite complete sotto ogni aspetto
Ovvero l’appuntamento del Movimento Turismo del Vino che fino al 25 ottobre porta wine lover, famiglie, giovani e turisti italiani e internazionali nel cuore di uno dei momenti più affascinanti e decisivi dell’anno vitivinicolo
Le decorazioni della residenza scoperta ad Adramytteion, nell’attuale provincia turca di Balıkesir, restituiscono uno spaccato della vita e della cultura dell’élite di quasi 2mila anni fa. Di rilevante interesse anche il sistema abitativo sofisticato e progettato con grande attenzione
Non è stata svelata l’identità dei colpevoli che avrebbero contrabbandato una testa colossale di Cleopatra, una stele di Tutankhamon e il sarcofago di una sacerdotessa, ma i dettagli del caso sono molto simili alle accuse mosse contro i figli del mercante tedesco Serop Simonian

















