Verifica le date inserite: la data di inizio deve precedere quella di fine
I LUOGHI E LE OPERE
Scoperti casualmente nel 1946 nelle Marche, i Bronzi dorati di Pergola costituiscono l'unico gruppo scultoreo equestre romano in bronzo dorato giunto fino a noi. Un capolavoro assoluto dell'arte antica, ancora avvolto da interrogativi sulla committenza, sulla collocazione originaria e sull'identità dei personaggi, la cui storia intreccia archeologia, restauri, dispute istituzionali e nuove tecnologie museali.
Più che un castello, un manifesto costruito in pietra. La Rocchetta Mattei, sull'Appennino bolognese, nasce dall'immaginazione del conte Cesare Mattei, fondatore dell'elettromeopatia, e attraversa storia, architettura, medicina e mito. Dopo il completamento del restauro, il complesso torna oggi al centro dell'attenzione come esempio di come il patrimonio possa diventare motore di rigenerazione culturale e territoriale.
Partite nello scorso mese di maggio, le operazioni rientrano in un più ampio programma di tutela delle testimonianze sommerse presenti nelle acque tra il Canale di Piombino e l’Arcipelago Toscano
La stessa monetazione della città anatolica, con lo statere locale che raffigurava due lottatori in azione, testimonia quanto questa disciplina permeasse la stessa identità civica del luogo
La struttura permetteva un tempo alla «Via Triumphalis» di attraversare il fiume, collegando Roma all'area del Vaticano
L’edificio di Predappio, uno dei massimi esempi italiani di architettura razionalista, è opera di Arnaldo Fuzzi
Articoli precedenti
Situata a 1.030 metri di altitudine, è la prima testimonianza sistematica di una presenza nella regione orientale del Mar Nero alla fine del Pleistocene
In occasione del fenomeno solare di mercoledì 12 agosto, un originale progetto audiovisivo del museo spagnolo realizzato attraverso l’IA, l’arte digitale e interventi grafici tradizionali, invita a riscoprire alcuni dei capolavori più celebri della collezione del museo
Verranno realizzati sette Visitor Center multimediali e due hub con un «ecosistema phygital» (web app, podcast, smart map…) sviluppato sulla piattaforma proprietaria di ArtGlass
In corso un complesso intervento da 18 milioni di euro. Ultimato il recupero del verde, si passerà al restauro dell’edificio settecentesco e delle sue decorazioni
Simone Ciglia, nuovo chief curator, racconta la nuova stagione della Fondazione a Pescara, una ricerca nell’arte contemporanea che va da Ugo La Pietra al collettivo Claire Fontaine
In occasione dell'eclissi di Sole del 12 agosto 2026, Il Giornale dell'Arte inaugura una breve serie di approfondimenti dedicati alle opere che, nel corso della storia dell'arte, hanno interpretato il cielo, il cosmo e i fenomeni astronomici. Abbiamo chiesto a uno storico dell'arte di guidarci nella lettura di alcuni capolavori in cui pittura e universo si incontrano. Si comincia con Sketch for Several Circles (1926) di Wassily Kandinsky. Realizzato nel 1926 durante gli anni del Bauhaus, Sketch for Several Circles rappresenta uno dei punti più alti della riflessione di Kandinsky sulla geometria come linguaggio spirituale. Attraverso una costellazione di cerchi sospesi nello spazio, l'artista trasforma la pittura in una cosmologia astratta, dove musica, equilibrio e percezione convergono in una nuova idea di immagine.
Per i lavori in questa Stanza dell’Appartamento della Badessa Giovanna Piacenza sono stati stanziati 600mila euro dalla Regione Emilia-Romagna
Lungo oltre 2 km, fu costruito sotto Costantino I nel 328 d.C. per collegare la città di Ulpia Eskus con Sucidava (in Romania). È considerato uno dei ponti più lunghi dell’antichità

















