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I LUOGHI E LE OPERE
Il comparto resta piccolo e fragile, i ricavi sono distribuiti in modo palesemente squilibrato, i suoi costi sono sopportati da residenti in fuga dai centri storici e la retorica continua a prevalere sulle strategie e i progetti
Firmato un accordo tra la Fondazione Luigi Rovati e la Fondazione per il Museo «Claudio Faina» che sancisce la programmazione condivisa di mostre e iniziative culturali nel segno della ricerca e della valorizzazione del patrimonio etrusco
A poco più di un anno dalla chiusura, l’istituzione americana si è trovata costretta a prendere questa decisione per garantire a sé stessa un futuro sostenibile
In Libano le meraviglie archeologiche dell’antica città di Tiro minacciate dagli attacchi israeliani
Intanto, nel Paese mediorientale l’Unesco sta monitorando la situazione, coordinando interventi di emergenza per la messa in sicurezza dei siti archeologici e delle collezioni museali
Dal 18 aprile all’8 novembre l’iniziativa, giunta alla XXX edizione, coinvolgerà 800 strutture per la prima volta in tutte le regioni d’Italia
A partire dall’autunno, l’intero ciclo del maestro fiammingo dedicato a Maria de’ Medici verrà ritirato per ben quattro anni per un intervento mirato ad ovviare agli ingiallimenti delle vernici e alla maggiore visibilità dei ritocchi di precedenti restauri
Articoli precedenti
Nel corso dei secoli cambiò l’utilizzo dei vari spazi, divenendo anche una locanda. Gli archeologi si sono trovati di fronte a 13 stanze multifunzionali
Progettato da Rem Koolhaas e Shohei Shigematsu (OMA), si affianca all’edificio preesistente generando un sistema complesso, fatto di incontri, frizioni e continuità
A Tjehenet-Aton, una missione egiziana scava dal 2020: il direttore Afifi Rohim ci racconta come ha individuato con Zahi Hawass il sito che, abbandonato e mai più abitato, ha restituito resti di edifici civili
Nel comune toscano è organizzata una mostra per «riportare a casa» una serie di reperti archeologici rinvenuti nel territorio fin dalla seconda metà dell’Ottocento, a pochi passi dai 200 ettari della produzione monovitigno capace di restituire con chiarezza il rapporto tra varietà, suolo e clima
Un team di ricercatori della Relicta Foundation ha utilizzato anche rilevamenti geofisici, Lidar con droni e carotaggi profondi per indagare su un’area di circa 6 ettari. Nel 2020 una ricerca con metal detector aveva «fruttato» fibbie di cintura, attrezzi, spille e monete
Il ritrovamento è stato effettuato nella cittadina lariana sotto la Cappella della Madonna di Lourdes. I reperti anatomici verranno spediti per essere studiati al laboratorio Labanof dell’Università degli Studi di Milano
Il Centro di Ricerca «dovrebbe operare come sistema digitale per la valorizzazione di reperti-chiave delle collezioni dei diversi musei aderenti e favorire esperienze interattive sia in loco con i suoi percorsi espositivi che a distanza, rendendo la scienza accessibile alla cittadinanza e stimolando le giovani generazioni all’accesso Stem»
Oltre 4,2 milioni di visite in presenza testimoniano una crescita che, come sottolinea il direttore Gabriele Finaldi, conferma la missione originaria della galleria: connettere il pubblico con la grande arte, oggi più che mai attraverso una dimensione insieme fisica e globale

















