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I LUOGHI E LE OPERE
Un attacco aereo nei pressi di Isfahan avrebbe provocato danni al palazzo safavide di Chehel Sotoun, parte del sito UNESCO dei Giardini Persiani. Le immagini diffuse dai media statali iraniani mostrano finestre infrante e detriti nel complesso del XVII secolo, celebre per le sue venti colonne riflesse nella vasca frontale e per gli affreschi attribuiti a Reza Abbasi. L’episodio arriva pochi giorni dopo i danni subiti dal Palazzo Golestan di Teheran, riaccendendo l’allarme per la vulnerabilità del patrimonio culturale iraniano nel contesto delle tensioni militari nella regione.
In Regione la data in cui ricorre il settimo anniversario della scomparsa del compianto archeologo diventa un momento di partecipazione collettiva, accompagnato da appuntamenti e iniziative speciali pensate per coinvolgere cittadini, famiglie e studenti. Un taccuino con gli eventi più significativi
Per la 34ma edizione della storica manifestazione, programmata per il 21 e 22 marzo, anche la novità di un itinerario «francescano» per commemorare gli 800 anni dalla morte del Poverello di Assisi
La dichiarazione dell’Agence France Muséums arriva dopo una ripresa degli attacchi missilistici iraniani agli Emirati Arabi Uniti. Il trasferimento delle opere prestate dalla Francia non è quindi all’ordine del giorno
Il cantiere per l’edificio sacro, rimasto per lungo tempo chiuso e inutilizzato per motivi di sicurezza dopo il terremoto del 2016, è il primo a partire concretamente dei 9 finanziati per oltre 5 milioni di euro nell’ambito del Pnrr, tra le province di L’Aquila e Teramo
A rendere particolarmente interessante la scultura in pietra calcarea, alta 111 cm, è la somiglianza dei lineamenti del volto con quelli del faraone Tutankhamon, in particolare con la celebre maschera funeraria d’oro
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Il 5 marzo il ministro Giuli ha firmato la stipula dell’acquisto dell’edificio degli anni Trenta che, durante i lavori di trasformazione in multisala, ha restituito importanti strutture di età romana, oggi al centro di un progetto di valorizzazione per il quale il MiC ha stanziato 7,5 milioni di euro
Mercoledì 11 marzo all’Accademia di Francia a Roma si parlerà del famoso manufatto conservato ai Musei Vaticani e riprodotto in una replica fedele che entra a far parte della Gipsoteca di Villa Medici
Trentaquattro anni fa un suo impiegato, Nigel Peverett (morto nel 2023), fu colto sul fatto. Gli inquirenti procedettero immediatamente alla perquisizione della sua abitazione, dove trovarono decine di altre opere d’arte. A dare ora al pubblico la notizia, della quale le forze dell’ordine britanniche sono sempre state al corrente, è un libro pubblicato in questi giorni
Era stato razziato dai nazisti nella Seconda guerra mondiale. Il suo vero luogo di origine, la villa romana di Rocca di Morro, era documentata già alla fine del Settecento
Tra i dati che emergono dall’Osservatorio della Fondazione Delphos, un nuovo centro di ricerca indipendente, 7 visitatori su dieci provengono dall’estero, il Regno Unito è il primo mercato straniero (13,1%) e il biglietto intero costa di più (in media del 6%)
A pochi quartieri di distanza l’uno dall’altro, marzo offre l’occasione per esplorare la ricca scena artistica di Downtown, tra spazi non profit, studi di artisti e arte pubblica
«Un tassello importante del percorso con cui Palazzo Te si apre sempre di più alla città: un luogo da vivere prima, durante e dopo la visita, capace di unire accoglienza, qualità e racconto del territorio», afferma il direttore del museo mantovano Stefano Baia Curioni
Chiusa per nove anni, riapre oggi con un nuovo e raffinato allestimento la Galleria dedicata alla civiltà egizia delle Civiche Raccolte Archeologiche di Milano

















