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I LUOGHI E LE OPERE
Presentato il piano di interventi fino al 2030, capace di mettere a sistema un’articolata offerta culturale che spazia tra ricerche storiografiche, cantieri monumentali e progetti di valorizzazione capillarmente distribuiti sul territorio regionale
Può un patrimonio d'arte nazionale diventare la garanzia per un debito privato? Attorno a questo interrogativo si sono uniti 500 tra artisti e intellettuali nel collettivo «Difendiamo la Colección Gelman». Sullo sfondo, il paradosso di una raccolta contesa che fa da fiore all'occhiello al debutto del nuovo centro culturale Faro Santander
Se nell’area di Villa Diana sono affiorate murature e sepolture mai documentate prima, sulla costa, a 40 metri di profondità, si approfondiscono le indagini sull’albero maestro del relitto di un’antica nave romana
Con il titolo «Le fabbriche del vento», il progetto intreccia paesaggio, identità locale e linguaggi globali. Il palinsesto si aprirà a gennaio 2027 con una rassegna curata da Maurizio Cattelan e Marta Papini dedicata a Pinot Gallizio, mentre in autunno sarà il turno di Francesco Vezzoli e Arturo Galansino con un omaggio a Roberto Longhi
Il 20 settembre il museo torinese festeggia i nuovi nati nel 2025 e 2026 presentando alle famiglie le opportunità offerte dalla comunità: laboratori di lettura condivisa e attività ludico-ricreative, spazi informativi curati da servizi educativi, biblioteche, enti culturali e Asl locali, e incontri con esperti della salute e della genitorialità
Nel corso di indagini di archeologia preventiva, condotte in vista della realizzazione di un complesso edilizio privato, sono state individuate quattro sepolture, di cui una, riferita probabilmente a un personaggio di rango elevato, di una tipologia atipica per la zona
Articoli precedenti
Gli scavi, nel sito di Oued Beht, fanno parte della terza campagna dell’Oued Beht Archaeological Project, al quale partecipano anche l’Istituto di Scienze del Patrimonio Culturale del Cnr, l’Institut National des Sciences de l’Archéologie et du Patrimoine del Marocco, l’Università di Cambridge e l’Ismeo
Una mostra all’Antiquarium della Villa acquistata dai Torlonia riunisce opere ed elementi di arredo, tra cui busti, sculture, capitelli, elementi architettonici, piedi di tavolo. Intervistiamo il curatore Carlo Gasparri
Si è conclusa la prima fase dei restauri che nel 2030 consentiranno la riapertura della Cappella Sainte-Ursule, gioiello Barocco annesso alla celebre Università
Dalla Biennale dei Giovani Artisti del 1997 alla stagione del Teatro Stabile, fino all’occupazione del 2014, il complesso sabaudo è il luogo in cui Torino sperimenta nuovi modi di vivere il patrimonio
Gli spazi dedicati all’esposizione permanente sono raddoppiati, consentendo di esporre preziosi reperti finora custoditi nei depositi e di creare un dialogo serrato tra l’istituzione e il suo ricco territorio
Il cuore dell’intervento recentemente concluso, tuttavia, ha riguardato l’assottigliamento degli strati opachi e ingialliti di vernice, già oggetto di una rimozione nel 1943, con l’obiettivo di restituire leggibilità ai colori e valorizzare il virtuosismo tecnico di Courbet
Un intervento da 1,6 mln, finanziato con fondi Pnrr, ha restaurato e rifunzionalizzato uno dei monumenti più antichi della cittadina piemontese, che ora torna a essere uno spazio pubblico aperto alla cultura, alla ricerca e alla comunità
Dall’11 novembre Artis-Micropia ospiterà «The Night Watch Lives», una riproduzione a grandezza naturale dell’opera del Rijksmuseum di Amsterdam, sulla quale il pubblico potrà vedere i campioni prelevati dal dipinto e assistere alla loro coltura

















