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I LUOGHI E LE OPERE
Nell’area delle Terme di Sorano, nel Grossetano, è stata rinvenuta una struttura in pietra, databile tra il 4495 e il 4335 a.C., che testimonia un utilizzo di acque curative in epoca preistorica. Una prassi sorprendentemente avanzata per l’epoca
È quella di Nuestra Señora del Castillo, a Muriel de Zapardiel, paesino a un’ottantina di chilometri a sud di Valladolid
L’artista britannico ha esposto le sue perplessità sull’operazione in un editoriale sul quotidiano «The Independent». Il giorno successivo, a stretto giro, il British Museum ha risposto, sostenendo di disporre di esperti qualificatissimi per questo genere di operazioni
Il progetto «Arte Fuori dal Museo» prevede anche visite guidate alle operazioni di conservazione su una meravigliosa opera scoperta in tempi recenti nella Villa di Sette Bassi
Sono stati illustrati questa mattina, 15 gennaio, i risultati delle recenti ricerche archeologiche, il coinvolgimento del pubblico nei cantieri aperti e i programmi di trasformazione che entro il 2027 restituiranno alla città di Roma nuovi spazi museali e culturali
I lavori di restauro e consolidamento con il tempo potranno rendere l’ipogeo fruibile e inserirlo stabilmente all’interno del percorso di visita della Necropoli Punica della cittadina sarda
Articoli precedenti
Dal sito UNESCO di Hegra a Maraya, passando per Dadan e Jabal Ikmah: alla scoperta dell’oasi che unisce memoria antica e innovazione culturale
Il progetto si è articolato in due tappe successive: prima un pronto intervento per la messa in sicurezza delle parti a rischio di caduta, poi il recupero di una porzione importante dell’apparato decorativo della struttura
La raccolta, unica nel suo genere per valore enciclopedico, annovera un’ottantina delle più prestigiose manifatture italiane ed europee attive tra Sette e Novecento, messe insieme nell’arco di 60 anni
La rubrica di interviste con lɜ artistɜ che reinterpretano il museo torinese attraverso il contemporaneo, a cura di Chiara Lee e Alessandro Muner, in collaborazione con «Il Giornale dell’Arte»
Nel 2025 il museo milanese ha registrato un 50% di visitatori in più rispetto all’anno precedente grazie a una gestione manageriale e a scelte inclusive
«Sono aumentati i visitatori, i finanziamenti privati, gli incassi, le donazioni. Il patrimonio è cresciuto e la sede si sta modernizzando. Anche nell’Ala Cosenza progettata da Mario Botta», spiega la direttrice
In zona i resti romani più frequenti corrispondono in genere ad accampamenti militari e fortezze, mentre grandi ville come questa sono rare
In primavera si attende l’inaugurazione del nuovo piano dedicato alle collezioni di arte spagnola dalla fine della dittatura a oggi ed entro l’estate la riapertura del Palacio de Velázquez, sede di mostre temporanee

















