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Mercoledì 11 marzo all’Accademia di Francia a Roma si parlerà del famoso manufatto conservato ai Musei Vaticani e riprodotto in una replica fedele che entra a far parte della Gipsoteca di Villa Medici

Trentaquattro anni fa un suo impiegato, Nigel Peverett (morto nel 2023), fu colto sul fatto. Gli inquirenti procedettero immediatamente alla perquisizione della sua abitazione, dove trovarono decine di altre opere d’arte. A dare ora al pubblico la notizia, della quale le forze dell’ordine britanniche sono sempre state al corrente, è un libro pubblicato in questi giorni

Era stato razziato dai nazisti nella Seconda guerra mondiale. Il suo vero luogo di origine, la villa romana di Rocca di Morro, era documentata già alla fine del Settecento

Tra i dati che emergono dall’Osservatorio della Fondazione Delphos, un nuovo centro di ricerca indipendente, 7 visitatori su dieci provengono dall’estero, il Regno Unito è il primo mercato straniero (13,1%) e il biglietto intero costa di più (in media del 6%)

A pochi quartieri di distanza l’uno dall’altro, marzo offre l’occasione per esplorare la ricca scena artistica di Downtown, tra spazi non profit, studi di artisti e arte pubblica

«Un tassello importante del percorso con cui Palazzo Te si apre sempre di più alla città: un luogo da vivere prima, durante e dopo la visita, capace di unire accoglienza, qualità e racconto del territorio», afferma il direttore del museo mantovano Stefano Baia Curioni

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Indagini di archeologia preventiva mettono in luce una vasta area funeraria risalente all’età imperiale con sepolture che hanno restituito un ricco apparato ornamentale

L’intervento ha reintegrato le più recenti scoperte scientifiche, ha migliorato l’accessibilità e ha dotato le sale di nuovi apparati informativi e didattici. Sono stati anche potenziati i sistemi di comunicazione e mediazione culturale

Sarà presentato il 4 marzo il restauro delle opere seicentesche risalenti alla decorazione originaria del celebre complesso parmense all’interno del Palazzo della Pilotta 

Dopo un anno di lavori l’ingresso è stato filologicamente riallestito com’era quando il granduca Pietro Leopoldo di Lorena lo aprì per la prima volta al pubblico il 24 giugno del 1769

Avranno inizio il 10 marzo i lavori di ristrutturazione preannunciati nel 2023: un articolato cantiere che fino al 2028 interverrà su piazzale, pensilina e spazi interni permettendo comunque al pubblico di fruire delle collezioni

Si affiancherà alla Fondazione Cesare Pavese, al Museo di Nuto, all’ex chiesa dei santi Giacomo e Cristoforo dove Pavese venne battezzato e alla sua tomba, completando un percorso integrato di luoghi pavesiani sul territorio

Nel Sud-ovest del paese una missione archeologica ispano-svedese ha scoperto una serie di sei siti minerari risalenti all’Età del Bronzo. Da raffronti basati sull’analisi degli isotopi di piombo e su studi chimico-metallurgici di manufatti scandinavi, l’ipotesi è che il metallo di cui questi sono composti sia proprio di provenienza iberica

L’8 marzo 2026 tutte le donne potranno accedere gratuitamente a musei e siti culturali statali

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