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ARCHEOLOGIA

Un «metal detectorist» ha rinvenuto due anni fa presso un villaggio del Kent un piccolo stampo in lega di rame del VI-VII secolo che rivela la presenza in zona in quell’epoca di manifatture specializzate. La produzione del coevo celebre manufatto scoperto nel 1939 potrebbe quindi essere inglese, non necessariamente scandinava  

Quello rinvenuto nell’Est dei Paesi Bassi è il maggior impianto di questo genere di epoca romana conosciuto nel Paese. Vi sono state trovate decine di migliaia di reperti

La chiesa sorgeva nel primo suburbio dell’antica Opitergium. L’insediamento era già attivo nel X secolo a.C., si sviluppò nell’Età del Ferro e divenne municipium dalla seconda metà del I secolo a.C. Relativamente alla chiesa, pare che si tratti di una basilica costruita tra fine IV e l’inizio del V secolo d.C.

Una missione archeologica subacquea indo-danese è chiamata a studiare questo relitto di una nave danese del XVII secolo, allo scopo di approfondire un capitolo semisconosciuto della presenza europea in Asia meridionale

Già lo scorso novembre, grazie alla rapidità di esecuzione dei lavori, l’antico monumento aveva offerto per qualche giorno ai turisti una veduta del pieno recupero, ormai permanente, di uno dei suoi lati più celebri

Nove strati uno sull’altro, nel corso del XIII secolo a.C. era sotto il regno di Hatti, contesa tra Ittiti e Micenei per la sua posizione geografica tra il Mar Nero e il Mar Egeo

«Le indagini stratigrafiche, insieme allo studio dei materiali e dei contesti, consentono di identificare Saepinum come centro non isolato, bensì pienamente integrato nelle reti amministrative ed economiche dell’Italia romana», sostiene il direttore Direzione regionale Musei nazionali Molise, Enrico Rinaldi

Nel corso di uno scavo archeologico preventivo eseguito per un ampliamento di una linea ferroviaria sono emersi i due marmi, risalenti approssimativamente al IV secolo d.C. Uno dei due reca il nome «Licurgo»

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Una giornata di studi ha fatto il punto sui risultati delle indagini archeologiche condotte tra 2025 e 2026 nel sito della sontuosa dimora a sud di Ercolano

Già nel 2025 il team italo-statunitense al lavoro in zona aveva rinvenuto una tomba sigillata, con vasi in ceramica e vari ornamenti in bronzo. Anche quest’anno si è ripetuto il «prodigio»

Una missione archeologica del Consiglio Supremo delle Antichità egiziano ha fatto riemergere nel corso delle scorse settimane reperti di diverse epoche: dalla IX Dinastia egizia (2160-2040 a.C.) fino al VI secolo d.C.

Ad Atene il Museo Bizantino e Cristiano ospita la mostra «La Grecia e le rotte per l’Occidente. Il relitto del canale di Otranto», mentre al Museo dell’Acropoli di Atene fino al 30 si potrà visitare la rassegna «Ispirazioni: Vite italiane dell’arte greca»

Le indagini sono state condotte in seguito alla segnalazione di uno scavo abusivo in una tenuta agricola della campagna romana: visita guidata il 20 giugno

Quattro puntate sulle orme del diplomatico francese e collezionista di antichità ai tempi della Restaurazione che il 18 maggio 1826 intraprese in incognito il suo viaggio nella «Terra dei Vasi» in Puglia

L’esposizione, con oltre 400mila visitatori nella tappa alle Scuderie del Quirinale, sarà dal primo agosto al 31 gennaio 2027 al De Young Museum di San Francisco per spostarsi dal 14 marzo al 19 settembre al Kimbell Art Museum di Fort Worth

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