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ARCHEOLOGIA
La missione egiziana del Supreme Council of Antiquities ha riportato alla luce un articolato complesso sepolcrale databile tra la Epoca Tarda e il periodo greco-romano, arricchendo le conoscenze sui rituali funerari e sulle allora relazioni commerciali nel Mediterraneo
Il ritrovamento del blocco di marmo, che misura circa due metri di altezza per 1,55 di larghezza, è avvenuto nell’ambito del progetto di conservazione della Porta del Sole, uno dei principali accessi alle imponenti mura dell’antica Ninive
Giuseppe M. della Fina ci conduce tra le carte ingiallite di un passato più o meno lontano e depositate in archivi e biblioteche: appunti, relazioni, elenchi, lettere, resoconti e inventari
In particolare, un frammento di una colonna recante un’iscrizione geroglifica non solo confermerebbe la datazione del sito, ma aprirebbe inediti spiragli sulle relazioni militari e internazionali dell’epoca, come sottolinea Mohamed Abdel Badie, responsabile del settore delle antichità egizie presso l’Accademia delle Scienze della Siria
È stato firmato a Palazzo Altemps un documento che sigla la collaborazione tra i due enti e che «prevede la realizzazione in un triennio di progetti e attività di promozione della conoscenza ed educazione alla cittadinanza, oltre che della rigenerazione culturale del territorio, per valorizzare il dialogo tra il patrimonio museale e la città»
Scavi preventivi in piazza Beccaria per la realizzazione della nuova linea tramviaria hanno restituito testimonianze delle strutture medievali che completavano l’antico sistema fortificato
Sono stati presentati i risultati della campagna di scavi in via dei Pastai condotta sotto la direzione della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l’Area metropolitana di Napoli: ottantacinque sepolture e sontuosi corredi funebri risalenti al VI secolo a.C.
Un nuovo studio pubblicato sull’«Oxford Journal of Archaeology» dimostra che i reperti funerari trovati nelle tombe di Hala Sultan Tekke non erano semplici importazioni di lusso, ma creazioni di orafi ciprioti capaci di reinterpretare influenze provenienti dall’Egitto, dall’Egeo e dal Vicino Oriente
Articoli precedenti
Il Maut-Museo Archeologico Universitario del Territorio dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata si prepara a riaprire al pubblico a settembre con un nuovo percorso espositivo che pone al centro la struttura medievale recuperata anche grazie ai fondi Pnrr
L’iscrizione, in cui si legge il nome di Sak Tahn Waax, fa parte di un insieme di 52 «microtesti» matematici e astronomici rinvenuti tra il 2010 e il 2012 sulle pareti di una camera intonacata del sito di Xultun, all’interno del complesso archeologico di San Bartolo-Xultun, vicino al confine con il Messico
Dal 16 al 20 luglio un ricco palinsesto di visite guidate, mostre, laboratori, spettacoli e due pubblicazioni per ricordare i 200 anni dal suo ritrovamento nell’area del Capitolium dell’antica Brixia romana
Una missione archeologica dell’Università di Leiden ha riportato alla luce un ipogeo finora sconosciuto, appartenuto a un dignitario di nome Paser, come attestano le iscrizioni e il raffinato apparato decorativo ancora conservato
Pregiati reperti di oreficeria, materiali preziosi, decorazioni con tracce di pigmento da ogni città dell’Etruria sono solo una parte della mostra allestita nel Museo delle Antichità della Sapienza
La scoperta, realizzata dal team di Oxford Cotswold Archaeology, data il sito, un recinto rettangolare di circa 50 per 20 metri, intorno al 3800 a.C. Tra i reperti, invece, figurano frammenti ceramici e 31 manufatti in selce lavorata
Nel Gallipoli Historic Underwater Park una sofisticata tecnologia rallenta il processo di corrosione dei relitti della Prima guerra mondiale
Il Ministero del Turismo e delle Antichità dell’Egitto ha annunciato il ritrovamento di 18 nuove tombe e di un ricco corredo funerario nella città situata sulla costa mediterranea, antico crocevia tra la civiltà egizia e il mondo ellenistico















