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ARCHEOLOGIA
Gli archeologi egiziani attivi a Tell Fir’awn, nel Delta orientale, hanno riportato alla luce una scultura incompiuta, parte probabilmente di una triade, di dimensioni ragguardevoli e dall’inconsueta iconografia
I resti di quest’antica città, che ogni anno attraggono circa 2 milioni di visitatori, sono sempre stati ritenuti sicuri e tenuti benissimo. Il 20 aprile però un uomo è salito sulla Piramide della Luna e, prima di suicidarsi, ha sparato sui turisti, uccidendo una donna canadese e ferendo sette altre persone
Il 21 aprile, giorno del tradizionale Natale di Roma, è stato pubblicato uno scritto giovanile e inedito di Bergoglio dedicato a Virgilio e all’«Eneide»
Il lavoro svolto ha consentito di tutelare completamente il patrimonio archeologico, che non è mai stato esposto a rischi diretti. Il 25 aprile, giorno della riapertura, l’ingresso sarà gratuito
Nel sito di el-Bahnasa una tomba romana ha restituito oggetti in oro, alcune mummie e un frammento di papiro. Secondo l’egittologo dell’Università di Pisa Gianluca Miniaci, l’uso di quest’ultimo sarebbe funzionale all’imbalsamazione. Non si tratterebbe, quindi, di un viatico per l’aldilà
In ordine cronologico è solo l’ultima di una lunga serie di restituzioni ottenute presso i musei di tutto il mondo dal Paese della Mezzaluna, che con una continua campagna di informazione mira a recuperare il proprio patrimonio culturale
Tra i luoghi da porre sotto attento monitoraggio, secondo il governo ellenico, sulla base di uno studio triennale condotto da istituzioni scientifiche nazionali, Olimpia, Delfi, Cnosso, Rodi, Delo e Samo. L’obiettivo è proteggere 40 siti entro il 2030
La statuetta femminile e il bronzetto nuragico, destinati a una vendita all’asta, facevano parte di un nucleo di 129 beni trafugati in Italia e recuperati grazie alla cooperazione internazionale
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Dove la guerra civile imperversa dal 2023 e la crisi umanitaria ha colpito 30 milioni di persone, anche i musei e i siti non sono stati risparmiati dalle distruzioni e dai saccheggi. Abbiamo parlato con Francesca Iannarilli, responsabile della missione archeologica italiana in loco
In una cerimonia sono stati riconsegnati a Filippo Demma, direttore dei Parchi Archeologici di Crotone e Sibari, dopo una serie di sequestri realizzati in varie fasi (alcuni, in Francia, sono stati recuperati soltanto lo scorso ottobre)
Lo afferma il giornalista Eric J Lyman che ha visitato l’archeomuseo per scoprire l’antico passato della città al modico prezzo di un biglietto della metropolitana (1,50 euro) e con la possibilità di viaggiare senza limiti tra le tre stazioni, San Giovanni (2018), Colosseo-Fori Imperiali (2025) e Porta Metronia già aperta ma ancora in fase di allestimento museale
La tenuta comprendeva una serie di edifici annessi. Si ritiene che sia stata costruita in più fasi, tra il I e il III secolo d.C., il periodo di massimo splendore del dominio romano in Gran Bretagna
Nella lastra in arenaria, che misura circa 60x40 cm, il figliastro di Augusto è rappresentato «in stile egizio» in piedi al cospetto di Amon, Mut e Khonsu, tre divinità venerate in zona
Era una struttura di grandi dimensioni, con al centro un bacino acqueo circolare di 35 metri di diametro, circondato da canali d’acqua e altri bacini di raccolta. Venne frequentato continuativamente dal II secolo a.C. fino al VI d.C.
Un altare tolteco del X-XII secolo, con quattro teschi umani e offerte rituali, è stato scoperto durante i lavori per la nuova linea ferroviaria tra Città del Messico e Querétaro. Il ritrovamento riaccende il nodo strutturale tra sviluppo infrastrutturale e tutela del patrimonio in una delle aree più dense della Mesoamerica.
Fervono i lavori a Villa Giulia, così come nel complesso di Villa Poniatowski; nel 2027, apriranno nuove aree di esposizione, per le quali è già prevista una mostra sul design romano degli anni Quaranta














