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ARCHEOLOGIA

La Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Ascoli Piceno, Fermo e Macerata ha provveduto subito a registrare, recuperare e mettere in sicurezza vasi e recipienti emersi nei pressi del cimitero, dove si presume ci fosse un complesso sepolcrale del VI secolo a.C.

Una lastra di marmo reca un’iscrizione dedicata al rito religioso che accompagnava nell’antica Roma il verificarsi di questo fenomeno naturale, allora ritenuto una manifestazione della volontà divina

Nella piazza del Duomo l’antico foro romano cela due luoghi poco conosciuti e aperti solo il 12 e 26 settembre: visita alla Mensa Ponderaria e all’Augusteum in compagnia di Andrea Bruciati, ex direttore dell’Istituto Autonomo Villa Adriana e Villa d’Este dal 2017 al 2025

A rendere la scoperta particolarmente preziosa è però ciò che non è accaduto al complesso: in seicento anni non è mai stato saccheggiato. A differenza di altre sepolture violate in epoca coloniale, qui sono stati infatti trovati i resti di 38 persone, sepolte insieme a un ricco corredo

Il record precedente si riferiva a un ritrovamento effettuato a Nousiainen nel 1895: comprendeva circa 1.700 esemplari, insieme ad altri oggetti, per un peso complessivo di circa 2,2 kg

Dal 2 al 18 ottobre il percorso artistico «Moisai-Voci contemporanee in Domus Aurea» accoglie artisti, studiosi, attori, musicisti, da Andrea Pennacchi a Frida Bollani Magoni

A nove anni dall’incendio che ne aveva danneggiato le strutture, il sito è stato restaurato e reso agibile. Sono stati conservati, ove possibile, anche i segni lasciati dal fuoco

Si è concluso l’intervento di restauro e valorizzazione dell’esedra e della galleria sotterranea di Colle Oppio, al cui interno sono conservate opere come la «Città dipinta» e la musiva «della Musa e del Filosofo». Nel weekend le prime visite gratuite, su prenotazione

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I ritrovamenti ben rappresentano le trasformazioni dell’antica metropoli della regione della Paflagonia, dalla cultura pagana all’avvento del Cristianesimo

Il frammento di pietra rinvenuto ad Ani racconta la devozione e il gusto ornamentale dell’epoca, mentre la calligrafia trasforma l’iscrizione religiosa in parte integrante dell’architettura funeraria

Gli scavi, ad opera di una missione ispano-egiziana, hanno fatto riemergere una mastaba di medie dimensioni dotata di due cappelle funerarie. La tomba era già stata individuata dall’egittologo ottocentesco francese Auguste Mariette

Nella città latina, fedele alleata di Roma da cui dista solo 20 km, operano le missioni italiane e straniere del Gabii Project: Martina Almonte alla guida del Parco racconta la rinascita del sito con le ultime scoperte e la volontà di attirare il turismo

In otto grotte esplorate dal Lost Land Bridge Project sono emerse testimonianze che i ricercatori ritengono risalire ad almeno 15mila anni fa, circa 5mila anni prima delle evidenze finora considerate più antiche del Paese

Dai Dardanelli al Monte Ida, dalle città della Troade alle isole dell’Egeo: fortezze, rovine, foreste e vigneti lungo le rotte che per millenni hanno unito Mar Egeo, Mar di Marmara e Mar Nero

Se dopo la distruzione dell’etrusca Velzna (Orvieto) nel 264 a.C. la città fu trasferita in maniera forzata in prossimità del lago di Bolsena con il nome di Volsinii, il luogo sacro dei Rasna rimase nel suo luogo d’origine: lo confermano i risultati dello scavo, appena concluso, diretto da Simonetta Stopponi a Campo della Fiera

Dopo la Saliera di Cellini rubata dal Kunsthistorisches Museum nel 2003, il prezioso gioiello di diamanti è il secondo clamoroso caso nelle recenti cronache austriache, ma i due misfatti hanno ben poco in comune

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