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ARCHEOLOGIA
Lungo oltre 2 km, fu costruito sotto Costantino I nel 328 d.C. per collegare la città di Ulpia Eskus con Sucidava (in Romania). È considerato uno dei ponti più lunghi dell’antichità
Il gruppo scultoreo, alto 2,2 metri, restituisce l’immagine di una divinità dall’aspetto solenne e umano. È stato rinvenuto tra i resti della Porta Monumentale della città anatolica
Un nuovo studio bioarcheologico e multidisciplinare sui resti umani delle vittime dell’eruzione del Vesuvio ci dà informazioni abbastanza circostanziate sulla dieta di quella popolazione
A tre miglia dalla costa di Mazara del Vallo è stato individuato un relitto romano databile tra il II e il I secolo a.C., con un carico di centinaia di anfore Dressel 1A, ancore e altri elementi della nave. La scoperta, frutto della collaborazione tra Carabinieri e Soprintendenza del Mare della Regione Siciliana, apre una nuova pagina nello studio delle rotte commerciali del Mediterraneo antico.
Le ossa sono state scoperte nella villa romana di Brading, uno dei siti archeologici più noti del Regno Unito. Un nuovo studio li mette in relazione con un periodo molto turbolento della storia dell’Impero
Sui resti di un neonato è stata trovata una frattura sull’omero. Sofisticate indagini hanno chiarito che essa si verificò all’atto della nascita
Gli scavi si sono ora concentrati sulla sommità del tumulo, databile intorno al 4100 a.C. I ricercatori hanno identificato una cavità delimitata da pietre e una base realizzata a gradoni
Gli scavi, condotti dall'Università di Catania in collaborazione con l’Accademia delle Scienze di Baku, hanno riportato alla luce una struttura unica nel suo genere, risalente a circa 3.200 anni fa
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Giuseppe M. della Fina ci conduce tra le carte ingiallite di un passato più o meno lontano e depositate in archivi e biblioteche: appunti, relazioni, elenchi, lettere, resoconti e inventari
Raffinate le decorazioni: un mosaico, ampie porzioni di soffitto affrescato e rivestimenti in opus sectile
È stato inaugurato il percorso espositivo che conclude gli interventi di rinnovamento del Museo. Torna pienamente fruibile anche la straordinaria collezione delle tombe dipinte
I reperti ritrovati, di straordinaria fattura, conservano ancora la lucentezza originale del metallo
Ha colpito gli archeologi lo stato di conservazione dei suoi rivestimenti: sul lato meridionale del muro si sono conservati una sessantina di centimetri di pitture con decorazioni vegetali
A renderne possibile la conservazione per circa 2.600 anni sarebbe stato l’intonaco delle pareti che, fondendosi per effetto delle altissime temperature, ha sigillato il legno incenerito
L’ingresso della nuova ricostruzione scientifica in bronzo di uno dei massimi capolavori della scultura greca inaugura l’iter di valorizzazione delle storiche matrici dell’ex Fonderia Chiurazzi, celebre anche per aver realizzato la Quadriga dell’Unità che domina l’Altare della Patria
Nel sito di Tell El-Deir le lastre funerarie ritrovate raffigurano il grifone, lo spirito-serpente Agathodaimon e Iside-Thermouthis















