Verifica le date inserite: la data di inizio deve precedere quella di fine
ARCHEOLOGIA
La statuetta femminile e il bronzetto nuragico, destinati a una vendita all’asta, facevano parte di un nucleo di 129 beni trafugati in Italia e recuperati grazie alla cooperazione internazionale
Dove la guerra civile imperversa dal 2023 e la crisi umanitaria ha colpito 30 milioni di persone, anche i musei e i siti non sono stati risparmiati dalle distruzioni e dai saccheggi. Abbiamo parlato con Francesca Iannarilli, responsabile della missione archeologica italiana in loco
In una cerimonia sono stati riconsegnati a Filippo Demma, direttore dei Parchi Archeologici di Crotone e Sibari, dopo una serie di sequestri realizzati in varie fasi (alcuni, in Francia, sono stati recuperati soltanto lo scorso ottobre)
Lo afferma il giornalista Eric J Lyman che ha visitato l’archeomuseo per scoprire l’antico passato della città al modico prezzo di un biglietto della metropolitana (1,50 euro) e con la possibilità di viaggiare senza limiti tra le tre stazioni, San Giovanni (2018), Colosseo-Fori Imperiali (2025) e Porta Metronia già aperta ma ancora in fase di allestimento museale
La tenuta comprendeva una serie di edifici annessi. Si ritiene che sia stata costruita in più fasi, tra il I e il III secolo d.C., il periodo di massimo splendore del dominio romano in Gran Bretagna
Nella lastra in arenaria, che misura circa 60x40 cm, il figliastro di Augusto è rappresentato «in stile egizio» in piedi al cospetto di Amon, Mut e Khonsu, tre divinità venerate in zona
Era una struttura di grandi dimensioni, con al centro un bacino acqueo circolare di 35 metri di diametro, circondato da canali d’acqua e altri bacini di raccolta. Venne frequentato continuativamente dal II secolo a.C. fino al VI d.C.
Un altare tolteco del X-XII secolo, con quattro teschi umani e offerte rituali, è stato scoperto durante i lavori per la nuova linea ferroviaria tra Città del Messico e Querétaro. Il ritrovamento riaccende il nodo strutturale tra sviluppo infrastrutturale e tutela del patrimonio in una delle aree più dense della Mesoamerica.
Articoli precedenti
Fervono i lavori a Villa Giulia, così come nel complesso di Villa Poniatowski; nel 2027, apriranno nuove aree di esposizione, per le quali è già prevista una mostra sul design romano degli anni Quaranta
Gli interventi iniziano oggi 10 aprile, e avranno una durata di 960 giorni, con conclusione prevista entro il 25 novembre 2028
In un volume sono riuniti alcuni dei suoi contributi apparsi in riviste specialistiche, in atti di convegni e in cataloghi di mostre aggiungendo un saggio finale inedito, in cui riflette sul tema
È stata prorogata fino al 14 giugno la mostra «Icone di potere e bellezza» con le tre teste in bronzo dorato del Museo di Santa Giulia a Brescia, secondo capitolo dello scambio di manufatti tra le due istituzioni gestito da Fondazione Brescia Musei
Nel corso di estesi scavi di archeologia preventiva presso il cimitero di Mayrtup, per la realizzazione del gasdotto Novogrozny–Serzhen-Yurt, su una superficie di circa 350 ettari, i ritrovamenti di un’équipe russa fanno pensare a un importante centro urbano fortificato
Una missione archeologica tedesco-egiziana non ha ancora finito di registrare ed inventariare questi documenti, scritti in demotico, greco, arabo o copto, dei generi più diversi: ricevute fiscali, antichi oroscopi, scritti scolastici, registri erariali, testi religiosi e certificati sacerdotali
Nel Museo Civico Giovanni Marongiu venticinque dei colossi nuragici sono esposti per la prima volta insieme dopo il restauro nella nuova Sala del Paesaggio, in attesa che nel 2027 apra l’ala a loro destinata
Oltre 250 opere dall’VIII secolo ai nostri giorni, con importanti prestiti internazionali, seguono la progressiva trasformazione nei secoli del mito della Sirena, indissolubilmente legato alla città vesuviana














