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CECILIA PACCAGNELLA
Tre lavori dell’artista americano dalla serie «Gluts entrano a far parte del progetto gestito congiuntamente dalla Tate di Londra e dalle National Galleries Scotland
Ammirare le Alpi francesi dalla sommità della Tour Perret, la prima torre in cemento armato al mondo
Si è concluso il restauro di uno dei simboli di Grenoble, nonché monumento storico francese, sul quale è di nuovo possibile salire dall’11 luglio
Anche quest’anno è possibile lasciare, fino all’8 settembre, dei commenti al fondo delle schede delle opere, al momento semplici rendering di Bianca Bondi, Ali Cherri, Enrico David, Sakshi Gupta, Omar Mismar e Simon Vega, per citarne alcuni, che verranno commissionate per il 2029 e il 2030
Dopo 875 ore di lavoro, alla Picture Gallery, lunga 47 metri, è stato restituito il suo aspetto originario previa consultazione di acquerelli storici, fotografie, inventari e progetti architettonici: arazzi in seta verde smeraldo e nuovi sistemi di illuminazione dal 9 luglio proporranno ai visitatori il doppio dei dipinti esposti
Oggetto di un restauro conservativo sostenuto da PwC Italia, il dedalo negli spazi retrostanti i chiostri della Fondazione Giorgio Cini, sull’Isola di San Giorgio Maggiore, sarà di nuovo accessibile dal 10 luglio
L’apparato musivo sarà oggetto di pulitura per rimuovere polveri e alterazioni accumulate negli anni al fine di riottenere la lucentezza dei colori e una piena leggibilità dell’apparato iconografico, per poi essere valorizzato a livello espositivo
Con questo passaggio, la casa in cui si trasferirono la fotografa americana e il marito, il pittore surrealista Roland Penrose, potrà ambire a diventare formalmente un museo britannico e, nella speranza della famiglia, anche un centro per la fotografia al di fuori di Londra
Un portavoce dell’ufficio del primo cittadino newyorkese ha riferito che l’amministrazione comunale destinerà il più alto stanziamento annuale di sempre al Dipartimento degli Affari Culturali, il 7% in più rispetto allo scorso anno
Articoli precedenti
Il curioso progetto dello studio BBPR, patrimonio Fai dal 2011, originariamente comprendeva anche il Giardino antistante. Ora, risistemato e riattrezzato sulla base delle idee degli architetti milanesi, quel lembo di terra offre una nuova modalità di accesso e di fruizione alla dimora galleggiante recentemente restaurata
Fondato nel 1986, l’Istituto non ha mai avuto una dimora fissa. La nuova sede al 250 Bowery, la cui ristrutturazione è stata affidata allo studio di architettura Johnston Marklee, sarà inaugurata nella primavera del 2027
L’installazione è stata inaugurata il 19 giugno all’ARoS Aarhus Kunstmuseum danese e la visita è inclusa nel percorso espositivo
Dentro Phrontisterion, la nuova ala del Museum of Old and New Art di Hobart, sarà possibile consultare oltre 50mila libri, mappe, documenti e ammirare opere d’arte di Matthew Barney, Julian Charrière, Lucas Grogan, Ben Jakober, Anselm Kiefer, Rachel Marks e Joshua Yeldham
Il sesto ciclo di finanziamenti dell’Helen Frankenthaler Foundation e l’Environment & Culture Partners ha lo scopo di aiutare organizzazioni di arti visive negli Stati Uniti e Porto Rico ad adeguare le proprie strutture nel rispetto delle più recenti esigenze ambientali
È stata affidata allo studio Ab Rogers Design la realizzazione del MuMo, un veicolo che girerà per il Paese portando le opere della Government Art Collection «direttamente a casa delle persone». Al suo interno, si alterneranno tre mostre, che dureranno 12 settimane l’una
È stato presentato al Ministero della Cultura il progetto «Ancora imparo. Esercizi di dissidenza», la cui direzione artistica è stata affidata a Maurizio Cattelan, Marta Papini e Myriam Ben Salah. «Un importante motore di sviluppo culturale, artistico e sociale, con ricadute significative anche sul piano economico e turistico», ha dichiarato il sindaco Sergio Giordani
«Il castello dei Pirenei» non era protetto da alcuna barriera speciale. «Una volta completato il restauro, la stragrande maggioranza dei visitatori non si accorgerà che il dipinto è stato forato. Solo chi sa esattamente dove è avvenuto il danno e si presenta con una lente d’ingrandimento potrebbe individuarlo», spiega al quotidiano locale «Haaretz» la direttrice del laboratorio di restauro del museo















