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RESTAURO E TUTELA
Un protocollo d’intesa firmato tra le due associazioni facilita forme di collaborazione per rafforzare tutela, valorizzazione e fruizione di questi importanti siti culturali
L’iter è finalizzato alla realizzazione di un intervento strategico. I successivi step includono la progettazione, l’approvazione del progetto esecutivo e, infine, le procedure di gara
Nel Castello Sforzesco piccoli gruppi potranno accedere al cantiere della Sala delle Asse, il cui restauro proseguirà fino alla primavera 2027. Nel frattempo inaugura «Intorno a Leonardo», la sala XXI del museo
Gli interventi previsti sono destinati al recupero e alla valorizzazione di un patrimonio di beni mobili e immobili tra Piemonte e Valle d’Aosta, tra cui dipinti, sculture, arredi lignei, libri antichi, strumenti musicali, edifici religiosi e dimore avite, oltre a parchi e giardini storici
Grande piano di rinnovamento (450 milioni di euro entro il 2032) delle quattro sedi dell’Opéra national de Paris: il Palais Garnier, che chiuderà dall’estate 2027 all’estate 2029, l’Opéra Bastille, l’École de Danse di Nanterre e gli Ateliers Berthier
È quella di Nuestra Señora del Castillo, a Muriel de Zapardiel, paesino a un’ottantina di chilometri a sud di Valladolid
L’artista britannico ha esposto le sue perplessità sull’operazione in un editoriale sul quotidiano «The Independent». Il giorno successivo, a stretto giro, il British Museum ha risposto, sostenendo di disporre di esperti qualificatissimi per questo genere di operazioni
Il progetto si è articolato in due tappe successive: prima un pronto intervento per la messa in sicurezza delle parti a rischio di caduta, poi il recupero di una porzione importante dell’apparato decorativo della struttura
Articoli precedenti
È stato annunciato il restauro del dipinto «Santo Vescovo in trono con donatori», un’opera di Lorenzo di Bicci con una misteriosa iconografia e una storia singolare, ora di proprietà dell’Archivio di Stato della città toscana
Con uno stanziamento totale di 6,85 milioni di euro si è intervenuto su un’estensione di circa 1.800 metri lineari e 341 archi su 658 totali
«Il restauro, condotto da restauratori specializzati sotto l’alta sorveglianza della Soprintendenza Speciale, spiega il presidente dell’Associazione Mecenati Roman Heritage Onlus Ugo Pierucci, è frutto di una virtuosa collaborazione fra pubblico e privato»
La struttura semianulare dell’ipogeo, tipica dell’architettura paleocristiana, corrispondeva alla necessità di organizzare un percorso razionale per i fedeli, che potevano scendere, attraversare l’ambulacro, sostare davanti alle reliquie del martire del IV secolo e poi risalire
Dopo un articolato restauro, l’ambiente tardo seicentesco, all’interno della Basilica di Santa Maria del Carmine, è stato riaperto al pubblico il 7 gennaio, giorno di ricorrenza di sant’Andrea Corsini, di cui ospita le spoglie mortali
Senato accademico, Cda e rappresentanza studentesca dell’Ateneo veneziano hanno dato il via libera. Al centro della navata verrà eretta una struttura multipiano su tre livelli, in dialogo con l’architettura antica dell’edificio. L’investimento è di 10,5 milioni
L’opera, realizzata dal Consorzio Arkè e frutto di una sinergia tra enti locali e regionali, prevede anche un protocollo di tutela innovativo, definito nelle sue linee generali dalla Fondazione Fabbrica Lapidea di San Gaudenzio
Dell'opera del pittore vicentino, dipinta nel 1517 per la Chiesa di parrocchiale di Villa Lagarina si erano perse le tracce dopo un’asta a Londra nel 1963. Dopo più di sessant’anni è stata rintracciata a New York














