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GINEVRA BORROMEO

A tre miglia dalla costa di Mazara del Vallo è stato individuato un relitto romano databile tra il II e il I secolo a.C., con un carico di centinaia di anfore Dressel 1A, ancore e altri elementi della nave. La scoperta, frutto della collaborazione tra Carabinieri e Soprintendenza del Mare della Regione Siciliana, apre una nuova pagina nello studio delle rotte commerciali del Mediterraneo antico.

Le Gallerie d'Italia di Milano, Napoli, Torino e Vicenza saranno aperte gratuitamente il 15 agosto, insieme agli altri musei del patrimonio culturale di Intesa Sanpaolo. Per Michele Coppola, Executive Director Arte, Cultura e Beni Storici della banca e Direttore Generale delle Gallerie d'Italia, l'iniziativa ribadisce la dimensione pubblica del Progetto Cultura, oggi tra i programmi museali privati più strutturati del panorama europeo.

Figlia di Guido Ucelli, fondatore del Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano, Maria Pia Ucelli di Nemi Majno è stata una testimone diretta della nascita dell'istituzione e protagonista di una vita dedicata all'impegno civile, dalla Resistenza al lavoro per la tutela dei minori. Aveva 104 anni.

Gli scavi nell'antica città di Sardi, in Turchia, hanno restituito una monumentale statua in marmo alta oltre due metri, databile tra il 470 e il 450 a.C. Riutilizzata come materiale edilizio in età romana, la scultura rappresenta una testimonianza eccezionale della produzione monumentale dell'Anatolia achemenide e offre nuove prospettive sui rapporti culturali tra il mondo lidio, greco e persiano.

Dopo il successo di D'amore e d'Abruzzo, Paride Vitale pubblica Ancora d'amore e d'Abruzzo, nuovo volume che prosegue il racconto della regione attraverso luoghi meno conosciuti, storie locali, tradizioni e itinerari personali. Un progetto editoriale che intreccia guida di viaggio, memoir e narrazione culturale, restituendo un'immagine dell'Abruzzo lontana dai percorsi turistici più convenzionali.

Gli scavi dell'Università di Bologna nell'area sacra della città etrusca di Kainua, a Marzabotto, hanno portato alla luce un pozzo rituale con statuette in bronzo, un rarissimo piatto metallico ancora lucente e due scheletri umani. Il ritrovamento offre nuovi elementi sui rituali di fondazione delle città etrusche e sarà presto integrato nel percorso espositivo del rinnovato MNEMA – Museo nazionale etrusco di Marzabotto.

Dal 28 settembre la Collezione Casamonti apre al pubblico la nuova sede di Palazzo San Giorgio, sul Lungarno Serristori. Oltre 250 opere distribuite in ventotto sale raccontano più di un secolo di arte italiana e internazionale, consolidando il ruolo del collezionismo privato nella geografia culturale di Firenze e rafforzando la stagione inaugurata dalla Biennale Internazionale dell'Antiquariato.

Dall’8 ottobre 2026 al 21 febbraio 2027 Pirelli HangarBicocca presenta Luciano Fabro. Abitare lo spazio, prima retrospettiva museale italiana dedicata all’artista dopo la sua scomparsa. Circa cinquanta opere, dalle prime sperimentazioni degli anni Sessanta agli habitat più complessi, ricostruiscono una ricerca che ha trasformato la scultura in un dispositivo capace di ridefinire il rapporto tra corpo, materia, architettura e percezione.

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Nel centenario della nascita, Osart Gallery dedica una mostra agli anni fondativi della ricerca di Vincenzo Agnetti. Attraverso Principia, la Macchina drogata, i Permutabili e altri lavori tra il 1967 e il 1968, l'esposizione ricostruisce il momento in cui l'artista trasforma parola, scrittura e logica nei materiali di una delle esperienze più radicali dell'arte concettuale italiana. Dal 17 settembre al 13 novembre

La Galleria d'Arte Moderna Ricci Oddi dedica una mostra dossier ad Armando Spadini concentrandosi sugli anni decisivi della sua maturità, tra il 1917 e il 1922. Attraverso quindici opere provenienti da importanti musei e collezioni, l'esposizione propone una rilettura critica dell'artista, superando l'immagine tradizionale del pittore dell'intimità familiare per restituirlo come uno dei protagonisti del modernismo italiano del primo Novecento.

Poche settimane prima del clamoroso furto del 19 ottobre 2025, Louise Vo Tan aveva ottenuto il permesso di filmare alcuni dei gioielli della Corona francese nella Galerie d’Apollon del Louvre. Oggi quelle riprese, diventate una rara impronta visiva degli oggetti scomparsi, riemergono in «Keep It Close», installazione concepita per La Sirène di Belle-Île-en-Mer, un’antica sirena da nebbia affacciata su un mare di naufragi. Attraverso un dispositivo ispirato al «Pepper’s Ghost», l’artista trasforma il patrimonio perduto in una presenza spettrale e interroga il rapporto tra originale, immagine, memoria e desiderio. Il progetto è realizzato con il sostegno della galleria Bremond Capela di Parigi

Dal 10 agosto il Castello dei Clavesana di Andora inaugura la sua nuova stagione come polo museale con "Figure di donna. Tesori d'arte dalla Fondazione Cavallini Sgarbi", mostra curata da Vittorio Sgarbi e Pietro di Natale. L'esposizione riunisce oltre trentacinque dipinti e sculture della Collezione Cavallini Sgarbi, offrendo un percorso attraverso quattro secoli di arte italiana e le molteplici rappresentazioni della figura femminile, dal Rinascimento agli inizi del Novecento.

Dopo quasi trent'anni dall'eredità lasciata da Federico Zeri all'Università di Bologna, la villa di Mentana progettata da Andrea Busiri Vici sarà valorizzata grazie a un accordo tra Ministero della Cultura e Alma Mater. Il complesso entrerà nella rete museale nazionale e diventerà un centro permanente dedicato alla ricerca, all'esposizione e alla formazione, restituendo al pubblico uno dei luoghi più significativi della cultura storico-artistica italiana del Novecento.

Il 24 luglio inaugura il Parco sommerso e costiero di Porto Cesareo, un nuovo percorso di archeologia pubblica che rende accessibili, dalla riva e in acqua, i resti di un insediamento dell'Età del Bronzo, una necropoli romana e testimonianze di oltre tremila anni di navigazione nel Mediterraneo. Un progetto che trasforma il paesaggio costiero in un museo diffuso e restituisce alla collettività un patrimonio finora invisibile.

Il Centro per l'arte contemporanea Luigi Pecci di Prato dedica la prima mostra personale in un'istituzione italiana a Lorenza Longhi. Con Villa Delizia, curata da Michele Bertolino, l'artista trasforma gli spazi del museo in un ambiente immersivo dove arredi, tessuti e dispositivi espositivi diventano strumenti per riflettere sui meccanismi che governano il desiderio, il consumo e la costruzione del gusto contemporaneo.

Con oltre cento opere provenienti dalla donazione della collezione AGIVERONA di Giorgio e Anna Fasol, il Museo del Contemporaneo dell'Università di Verona consolida il proprio progetto culturale con il lancio della nuova piattaforma digitale e ospitando una sessione della Conferenza delle Direttrici e dei Direttori degli Istituti Italiani di Cultura. Un'iniziativa che conferma il ruolo crescente dei musei universitari nella produzione culturale e nella valorizzazione dell'arte contemporanea.

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