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ARCHEOLOGIA
L’iscrizione, in cui si legge il nome di Sak Tahn Waax, fa parte di un insieme di 52 «microtesti» matematici e astronomici rinvenuti tra il 2010 e il 2012 sulle pareti di una camera intonacata del sito di Xultun, all’interno del complesso archeologico di San Bartolo-Xultun, vicino al confine con il Messico
Dal 16 al 20 luglio un ricco palinsesto di visite guidate, mostre, laboratori, spettacoli e due pubblicazioni per ricordare i 200 anni dal suo ritrovamento nell’area del Capitolium dell’antica Brixia romana
Animali estinti, meteoriti e fossili da museo conquistano collezionisti e investitori spingendo le quotazioni verso nuovi record da decine di milioni di dollari. L’ultima novità? Lo scheletro di un tirannosauro (quasi) perfettamente intatto
Una traduzione automatica trasforma l'Assunzione della Vergine in un improbabile Recruitment of Mary, facendo sorridere il web e rilanciando una questione ben più ampia: la qualità della mediazione linguistica nei musei, elemento ormai essenziale per la fruizione del patrimonio da parte del pubblico internazionale.
Una missione archeologica dell’Università di Leiden ha riportato alla luce un ipogeo finora sconosciuto, appartenuto a un dignitario di nome Paser, come attestano le iscrizioni e il raffinato apparato decorativo ancora conservato
Nel Gallipoli Historic Underwater Park una sofisticata tecnologia rallenta il processo di corrosione dei relitti della Prima guerra mondiale
Dal 10 luglio al 15 novembre 2026 il Museo Archeologico Nazionale di Tarquinia ospita In viaggio nel Regno delle Ombre. Capolavori della pittura etrusca fra Tarquinia e Orvieto, mostra curata da Vincenzo Bellelli e Maria Cristina Tomasetti. Il progetto riunisce sette tombe dipinte, reperti eccezionali e un nuovo allestimento della Sala delle Tombe Dipinte, offrendo una lettura aggiornata dei rapporti tra due grandi metropoli etrusche e della complessa storia conservativa di questi fragili capolavori.
Tra mosaici, ville imperiali, antiche basiliche e tesori custoditi nella Biblioteca Oliveriana, due itinerari gratuiti raccontano la storia di Pisaurum, la Pesaro di duemila anni fa
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Dal 9 luglio è possibile accedere di nuovo all’edificio dopo quasi trent’anni di chiusura e grazie a un lungo intervento di restauro avviato oltre dieci anni fa nell’ambito della collaborazione tra il Parco Archeologico di Ercolano e il Packard Humanities Institute
A questo disco di metallo, databile alla metà del V secolo a.C., è dedicata la mostra «Il Piombo di Magliano. Nel labirinto della lingua etrusca», che riporta il prezioso manufatto nel suo luogo di origine, in provincia di Grosseto
Il complesso urbano è emerso durante gli scavi nel sito archeologico di Ain Al-Sabil e fornisce una testimonianza sulla presenza umana nell’oasi di Dakhla tra IV e V secolo d.C.
Degli studi condotti dal Cnr-Ispc con l’Università di Varsavia riscrivono la storia di Cusco, la storica capitale dell’impero Inca dall’antichità fino al XVI secolo, grazie a droni e sensori di telerilevamento laser
Dal primo luglio, grazie a una convenzione scientifica sottoscritta dall’Università Uludağ di Bursa, l’Università della Calabria e l’Accademia di Belle Arti di Catanzaro, sono in corso le ricerche sui resti del complesso monumentale del lago di Iznik individuato nel 2014
Una colletta lampo (in meno di un mese) permette il prosieguo degli scavi tra luglio e ottobre da parte della missione giapponese che opera sul sito dal 2002
L’apparato musivo sarà oggetto di pulitura per rimuovere polveri e alterazioni accumulate negli anni al fine di riottenere la lucentezza dei colori e una piena leggibilità dell’apparato iconografico, per poi essere valorizzato a livello espositivo
Nel Delta orientale, una missione egiziana ha scoperto un abitato molto particolare: abbastanza insolite sono le sepolture che prevedevano strutture in mattone crudo le cui mura esterne sembrerebbero riprendere la decorazione delle mastaba dell’Antico Regno e al cui interno il defunto era deposto in posizione fetale senza essere stato preventivamente mummificato














