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ARCHEOLOGIA
Dal 15 febbraio il celebre bronzo è esposto nel Museo Archeologico Nazionale «Gaio Cilnio Mecenate»
A rinvenire i resti è stata una missione archeologica congiunta egiziana e cinese, composta da rappresentanti del Consiglio Supremo delle Antichità, dell’Università di Pechino e dell’Istituto del Patrimonio Culturale e di Archeologia dello Shandong in Egitto
Con l’etruscologo Giuseppe M. Della Fina scaviamo nelle pagine di un romanzo o di un racconto e tra i versi di una poesia alla ricerca di oggetti di un passato lontano (per comprenderne il significato e il valore che perdurano nel tempo)
Il programma di iniziative riguarda e/o occupa vari ambienti del complesso torinese, e abbraccia un arco cronologico a partire dai percorsi archeologici della città romana per finire con gli scatti dell’attrice e fotografa Jessica Lange
Erogazione «paritaria» per Ministero della Cultura e Comune di Fano: 150mila euro. Intanto, in un incontro con gli studenti, l’archeologo e docente Oscar Mei dice di ritenere verosimile l’ipotesi che Vitruvio sia stato il «progettista» della città di Fano, che potrebbe addirittura avergli dato i natali
La nuova istituzione fa parte di una «rete» che comprende il Parco archeologico di Lipari, il Parco e Museo Archeologico Lilibeo di Marsala e il Museo della Navigazione che sarà aperto a Palermo. Al centro dell’allestimento, la Nave arcaica, un reperto datato tra il VI e il V secolo a.C.
Tra gli oggetti sottratti figuravano una statuetta egizia in legno dipinto raffigurante un gatto della XXVI dinastia, una collana risalente a 3.300 anni fa e una maschera funeraria. Autore del furto, un senza fissa dimora di 52 anni
Sulla Via Appia nel complesso cimiteriale dove sono sepolti decine di martiri, moltissimi cristiani e ben 16 pontefici, è stata restaurata la celebre transenna marmorea che conserva la più antica menzione del vescovo di Roma
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Il rinvenimento è stato effettuato nel Sinai meridionale, sull'altopiano di Umm Arak. I ricercatori ritengono che il sito sia stato utilizzato come punto di osservazione e luogo di riposo in epoche molto diverse; il tutto si traduce in un’impressionante sedimentazione e stratificazione storica
Al centro della conferenza nel «Giovedì dei Musei» del 19 febbraio è il dinos attico a figure nere dei primi decenni del VI sec. a.C. conservato nella sala XVIII del Museo Gregoriano Etrusco, che nell’Ottocento fu oggetto di un restauro particolarmente invasivo
Le ultime indagini sul sito dell’Avellinese rivalutano la sua importanza storica: era sul tracciato della Via Appia, e da esso partiva anche una Via Aemilia fatta costruire dal console Marco Emilio Lepido
Visita nelle viscere di Roma dove i lavori per la metropolitana hanno fatto riemergere la complessa topografia della città raccontata in un suggestivo museo sotterraneo con eleganti vetrine, centinaia di manufatti e resti di monumenti antichi
Due prestiti eccezionali dal Museo del Louvre e dalla Bibliothèque Nationale de France per un allestimento che, nel giorno di San Valentino, celebra i 120 anni dalla scoperta di Ernesto Schiaparelli della tomba dei due sposi nella necropoli di Deir el-Medina
Nel 1958 un archeologo dilettante rinvenne in una grotta 55 manufatti con brani cuciti insieme e oggetti in fibra. Alla sua morte negli anni Ottanta essi vennero trasferiti al Favell Museum di Klamath Falls. Ora sono stati oggetto di uno studio interdisciplinare che li ha datati grazie al radiocarbonio e allo ZooMS
Con l’etruscologo Giuseppe M. Della Fina scaviamo nelle pagine di un romanzo o di un racconto e tra i versi di una poesia alla ricerca di oggetti di un passato lontano (per comprenderne il significato e il valore che perdurano nel tempo)
Come previsto mesi fa da attivisti e organizzazioni in difesa dei diritti, l’iter del disegno di legge che consentirebbe all’Israel Antiquities Authority (Iaa) di estendere la sua giurisdizione anche su questi territori ha compiuto ulteriori passi















