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ARCHEOLOGIA

Il «Coptic Project», una ricerca pubblicata dall’Università di Cambridge dedicata al paesaggio egiziano tra il III e il VII secolo d.C., ha l’obiettivo di ricostruire le relazioni tra insediamenti cristiani, mobilità ed economia

L’opera del II secolo d.C. testimonia l’incontro tra le tradizioni artistiche egizia, greca e romana. Il dipinto sarà esposto al Museo dell’Ara Pacis dal 5 novembre, accanto a decine di ritratti del Fayum, nella mostra dedicata all’arte del ritratto nell’antichità

La Casa dell’Atrio a Mosaico e la Casa a Graticcio tornano visitabili il 21 ottobre. Prosegue il Progetto Domus, il programma di restauro che valorizza alcune delle dimore più significative dell’antica città romana

L’incisione, che raffigura una delle Sette meraviglie del mondo antico, potrebbe offrire nuovi indizi sulle funzioni amministrative del quartiere reale di Alessandria in epoca romana

Nel criptoportico viene alla luce la parte inferiore del grande mosaico parietale, tra nodi di conservazione, fruizione limitata e l’antico scalo tiberino

Il rinvenimento è stato effettuato dalla missione guidata dal professor Necmi Karul dell’Università di Istanbul, nell’ambito di una vasta iniziativa di ricerca che coinvolge 36 istituzioni scientifiche e oltre 220 studiosi impegnati in dieci siti neolitici dell’Anatolia sudorientale

Il centro, inaugurato dal ministro della Cultura e del Turismo Mehmet Nuri Ersoy, dispone di due sistemi Uav a lungo raggio equipaggiati con visione notturna, tre sistemi di antenna, postazioni di monitoraggio, grandi schermi e telecamere di sicurezza

«Alla Tina Jama abbiamo avuto la fortuna di scavare una ricca sequenza tardo mesolitica», spiega Federico Bernardini, direttore dello scavo. Un contesto raro che può offrire nuovi elementi per comprendere come cambiarono ambiente, economia e pratiche di sussistenza con l’introduzione dell’agricoltura e dell’allevamento

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I frammenti riemersi appartengono probabilmente a un grande peristilio, un porticato colonnato, forse parte di una ricca domus o di una struttura monumentale

Il cantiere permette di vedere direttamente le maestranze impegnate sui pavimenti musivi e di comprendere le metodologie adottate nell’intervento

Nella sua nuova ricerca Valentino Nizzo, docente all’Università di Napoli L’Orientale, analizza il monumento salentino e propone anche una nuova lettura della tradizione legata a Siminiano e di alcune reliquie attribuite a san Giovanni Battista

A colpire gli archeologi sono stati soprattutto i mosaici e le strutture architettoniche. Le decorazioni richiamano quelle del palazzo reale di Ege, uno dei più importanti complessi della Macedonia antica

Il piccolo volume di Officina libraria contiene una raccolta di testi che Giuseppe M. Della Fina ha scritto per «Il Giornale dell’Arte»: l’itinerario muove dalle pagine di romanzi e racconti, attraversa città e musei etruschi con capolavori più o meno conosciuti, e si conclude con le campagne di scavo e il contributo degli archeologi

A Copenaghen il progetto espositivo, che ricostruisce la moda e i gusti dei Romani, si dispiega su una superficie di mille metri quadrati non solo integrando le collezioni di statuaria antica del museo con prestiti internazionali, ma anche rendendo merito alle ricerche condotte a proposito della policromia

Dal 15 ottobre al costo di 15 euro (6 euro dai 18 ai 25 anni) si potrà acquistare un ticket integrato per l’ingresso al Parco Archeologico di Vulci e al Museo Nazionale Etrusco di Roma e avere una visione complessiva della civiltà fiorita nell’importante città vulcente, dove si continua a scavare nella necropoli e al porto etrusco di Regisvilla

È la terza rinvenuta nel sito di Mezzano dagli anni Settanta del Novecento, circostanza che conferma l’eccezionale importanza archeologica del contesto. Potrebbero essere state deposizioni rituali di oggetti?

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