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ARCHEOLOGIA

La Casa dell’Atrio a Mosaico e la Casa a Graticcio tornano visitabili il 21 ottobre. Prosegue il Progetto Domus, il programma di restauro che valorizza alcune delle dimore più significative dell’antica città romana

L’incisione, che raffigura una delle Sette meraviglie del mondo antico, potrebbe offrire nuovi indizi sulle funzioni amministrative del quartiere reale di Alessandria in epoca romana

Nel criptoportico viene alla luce la parte inferiore del grande mosaico parietale, tra nodi di conservazione, fruizione limitata e l’antico scalo tiberino

Il rinvenimento è stato effettuato dalla missione guidata dal professor Necmi Karul dell’Università di Istanbul, nell’ambito di una vasta iniziativa di ricerca che coinvolge 36 istituzioni scientifiche e oltre 220 studiosi impegnati in dieci siti neolitici dell’Anatolia sudorientale

Il centro, inaugurato dal ministro della Cultura e del Turismo Mehmet Nuri Ersoy, dispone di due sistemi Uav a lungo raggio equipaggiati con visione notturna, tre sistemi di antenna, postazioni di monitoraggio, grandi schermi e telecamere di sicurezza

«Alla Tina Jama abbiamo avuto la fortuna di scavare una ricca sequenza tardo mesolitica», spiega Federico Bernardini, direttore dello scavo. Un contesto raro che può offrire nuovi elementi per comprendere come cambiarono ambiente, economia e pratiche di sussistenza con l’introduzione dell’agricoltura e dell’allevamento

I frammenti riemersi appartengono probabilmente a un grande peristilio, un porticato colonnato, forse parte di una ricca domus o di una struttura monumentale

Il cantiere permette di vedere direttamente le maestranze impegnate sui pavimenti musivi e di comprendere le metodologie adottate nell’intervento

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Nella sua nuova ricerca Valentino Nizzo, docente all’Università di Napoli L’Orientale, analizza il monumento salentino e propone anche una nuova lettura della tradizione legata a Siminiano e di alcune reliquie attribuite a san Giovanni Battista

A colpire gli archeologi sono stati soprattutto i mosaici e le strutture architettoniche. Le decorazioni richiamano quelle del palazzo reale di Ege, uno dei più importanti complessi della Macedonia antica

Il piccolo volume di Officina libraria contiene una raccolta di testi che Giuseppe M. Della Fina ha scritto per «Il Giornale dell’Arte»: l’itinerario muove dalle pagine di romanzi e racconti, attraversa città e musei etruschi con capolavori più o meno conosciuti, e si conclude con le campagne di scavo e il contributo degli archeologi

A Copenaghen il progetto espositivo, che ricostruisce la moda e i gusti dei Romani, si dispiega su una superficie di mille metri quadrati non solo integrando le collezioni di statuaria antica del museo con prestiti internazionali, ma anche rendendo merito alle ricerche condotte a proposito della policromia

Dal 15 ottobre al costo di 15 euro (6 euro dai 18 ai 25 anni) si potrà acquistare un ticket integrato per l’ingresso al Parco Archeologico di Vulci e al Museo Nazionale Etrusco di Roma e avere una visione complessiva della civiltà fiorita nell’importante città vulcente, dove si continua a scavare nella necropoli e al porto etrusco di Regisvilla

È la terza rinvenuta nel sito di Mezzano dagli anni Settanta del Novecento, circostanza che conferma l’eccezionale importanza archeologica del contesto. Potrebbero essere state deposizioni rituali di oggetti?

Nel teatro della città è stata anche rinvenuta una lastra marmorea con un’iscrizione per la probabile caduta di un fulmine in quel luogo preciso, e sono state restaurate cinque teste marmoree

Sembrava concluso a quota 4.886, poi il campo ha cominciato nuovamente a restituire argento. Il tesoro di Mørstad, nella Norvegia orientale, ha ormai raggiunto circa 5.200 monete ed è il più grande deposito monetale dell’epoca vichinga mai rinvenuto nel Paese. Sepolto probabilmente intorno al 1046-47, contiene emissioni norvegesi e straniere e apre nuove domande sulla circolazione di argento, uomini e potere nel Mare del Nord. Ma il mistero principale rimane: perché qualcuno accumulò qui migliaia di monete senza tornare a recuperarle?

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