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ADDII

Autore di un memorabile saggio sulla peste nell’arte lombarda del Seicento, ha avuto al suo attivo 250 scritti di storia dell’arte, pur praticando la professione di medico

Scomparso a Roma all'età di 93 anni, l'autore ha attraversato mezzo secolo di cinema: dalle prime spericolate avanguardie anarchiche alla reinvenzione del desiderio sul grande schermo

Neurologo di professione, ha raggiunto esiti altrettanto importanti negli studi artistici con pubblicazioni che hanno contribuito a collocare nella corretta dimensione critica pittori come i Nuvolone, Gaudenzio Ferrari, Filippo Abbiati e Giuseppe Antonio Pianca

Nipote dell’omonimo ministro, ha diretto la Sansoni e Le Lettere e partecipato attivamente alla vita artistica e culturale di Firenze

«Un archeologo sul campo fino alla fine letteralmente, ha commentato Gabriel Zuchtriegel, direttore del Parco Archeologico di Pompei, ancora pochi mesi fa camminava tra le case di Pompei, per intere giornate, nell’ambito di un grande progetto di monitoraggio periodico dello stato della conservazione, insieme a un team di giovani professionisti»

Aggirandosi con fare riflessivo e attento per le sale del Castello di Rivoli, il suo rimo direttore ha proposto nel 1984 un «gioco» allora innovativo di accostamento del contemporaneo all’antico

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Erede di una delle casate nobiliari più legate alla storia del territorio, era alla guida di un progetto che unisce la tutela del patrimonio storico e artistico alla valorizzazione turistica di alcuni dei luoghi più suggestivi del lago Maggiore

Scomparso sabato 17 ottobre, all’età di 89 anni, nel 1975 fondò la Galleria Pieroni negli spazi del Bagno Borbonico, a Pescara. Nel 1979 l’attività si trasferì a Roma, in via Panisperna, diventando un punto di riferimento per le ricerche concettuali, ambientali e post-minimali

Scomparso a Parigi il 3 ottobre, all'età di 83 anni, Giovanni Lista è stato uno dei maggiori studiosi del Futurismo e delle avanguardie del Novecento. Ricercatore e direttore di ricerca al CNRS, ha contribuito a rinnovare la lettura internazionale del movimento attraverso studi su Marinetti, Balla, Boccioni e Russolo, restituendone la portata sperimentale e l'influenza sulle avanguardie successive. Fondamentali le sue ricerche sulla fotografia futurista, culminate nella mostra parigina del 1981, e la fondazione della rivista «Ligeia», punto di riferimento del dibattito critico dal 1988.

Scomparso a 67 anni dopo una lunga malattia, Peter Nagy è stato una figura di collegamento tra due stagioni decisive dell'arte contemporanea: la New York dell'East Village negli anni Ottanta e l'affermazione internazionale della scena artistica indiana. Artista vicino alla Pictures Generation e cofondatore nel 1982 della galleria Nature Morte con Alan Belcher, ha esposto precocemente Steven Parrino, Gretchen Bender e altri protagonisti dell'avanguardia americana. Trasferitosi a Nuova Delhi nel 1992, ha trasformato Nature Morte in una piattaforma di riferimento per artisti come Subodh Gupta, Bharti Kher, Jitish Kallat e il collettivo Raqs Media.

Si è spento il fondatore della Galleria Lombardi, figura di riferimento per la pittura italiana del Novecento e promotore della cultura artistica e della vita culturale della Capitale

Si è spento lunedì 12 ottobre il fotografo bolognese che ha fatto del viaggio uno strumento di conoscenza e interpretazione del mondo, coniugando la vocazione documentaria a una spiccata sensibilità per la composizione e la luce

Negli anni ’90, viaggiando in moto in Abruzzo, arrivò casualmente nel borgo medievale dell’Aquilano. Decise di restaurarlo in modo filologicamente corretto, usando materiali e pietre del posto, rispettando totalmente i volumi delle case e mantenendo l’aspetto storico del luogo

Le immagini che ha scattato nel corso di una vita costituiscono un patrimonio inestimabile, e su ogni foto poteva raccontare per almeno un’ora anche i retroscena. Mancherà tantissimo

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