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ARTI DECORATIVE
Dopo oltre 16 anni di lavori, è ora accessibile al pubblico nei 10mila metri quadrati della sua superficie totale. Ci si attende che esso diventi un punto di riferimento nazionale
Uno è dell’inizio del Settecento, l’altro risale alle origini stesse della costruzione del Municipio (dichiarato Patrimonio Mondiale dell’Unesco), tra la fine del XIV e l’inizio del XV secolo
Al Château Borély-Musée des arts décoratifs, de la faïence et de la mode 300 opere tra arredi, dipinti, ceramiche e capi d’alta moda offrono una rilettura decentrata delle arti decorative tra fine ’800 e gli anni Trenta del ’900
In una carriera lunga sessant’anni, il progettista ha rivoluzionato il mondo dell’arte vetraria e lascia in eredità un corpus di più di mille opere. Oggi i suoi lavori figurano in importanti musei, tra cui il MoMa di New York, il Corning Museum of Glass e il Museo del Vetro di Murano
Costumi iconici, oggetti di scena e frammenti di memoria televisiva: a Londra va in scena la vendita che segna l’addio a una delle serie più amate degli ultimi anni
È uno dei progetti di restauro finanziati quest’anno dall’istituto di credito statunitense, che nel frattempo continua a «badare» alla «Ronda di notte» di Rembrandt (aveva cominciato nel 2019), al «Bacco e Arianna» di Tiziano della National Gallery, alle arti decorative francesi, a un rotolo di un museo di Tokyo ecc
Alla Milano Design Week 2026, «Studies, Capitolo I: Sul Plaid» rilegge il tessuto avvolgente di uso quotidiano come sintesi del lessico tessile della maison
Apparteneva al re anglosassone (1002 ca-1066), ed è il meglio conservato dei soli tre esistenti. È stato ritrovato dopo essere scomparso per oltre quarant’anni. Un nuovo studio ne analizza l’iconografia e l’uso che di questa fece il sovrano
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Secondo i sottoscrittori della dichiarazione sono stati lesi più di 130 monumenti e musei nazionali e iscritti all’Unesco, con ulteriori distruzioni in aree urbane storiche e siti archeologici
Il recupero dell’imponente edificio, fatto erigere fra il 1557 e il 1563 dal banchiere e commerciante genovese Tommaso Marino come residenza nobiliare della propria famiglia, è stato finanziato dal gruppo Tod’s
Precedentemente intitolata a San Francesco da Paola, è uno dei complessi religiosi più imponenti del capoluogo pugliese
Ogni primavera la cittadina di Saluzzo diventa un palcoscenico creativo dove legno, ceramica, tessuti, vetro e ferro diventano linguaggio, memoria ed esperienza. Tra laboratori, mostre, installazioni e spettacoli, il festival dimostra come la manualità e l’artigianato possano essere strumenti di innovazione, educazione e dialogo tra generazioni
Un grande esemplare del XVII secolo «da tavola», conservato nelle collezioni di Palazzo Pitti e ritenuto persiano, turco o addirittura europeo, reca, secondo un recente studio, sul retro una serie di caratteri dorati dipinti ora ritenuti cinesi
A quattro secoli dalla consacrazione nel 1626 della nuova Basilica di San Pietro, l’arazzo che ne illustra l’atto solenne è confrontato con quello della «Resurrezione di Cristo». Esposto anche il ritratto-capolavoro del papa fuso nel bronzo da Bernini nel 1632-33
Una parte della magnifica raccolta di ventagli è stata donata alla Fondazione dell’Albero d’Oro ed è esposta a Palazzo Vendramin Grimani sul Canal Grande di Venezia
Oltre 6.600 mosaici, affreschi, graffiti e murales sono consultabili sul database online dell’organizzazione benefica Art Uk assieme a 14.400 lavori d’arte pubblica e più di un milione di opere registrate nelle istituzioni del Paese















