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ARTI DECORATIVE
La fine delle sovvenzioni per i luoghi di culto classificati come beni culturali espone le chiese a un improvviso aumento dei costi, inducendole a rinviare o abbandonare riparazioni indispensabili e mettendo a rischio crescente le opere d’arte che vi si trovano
Riaperta la ricchissima sezione Numismatica del museo partenopeo con la storia della monetazione, dall’antichità all’età moderna
Si trova al primo piano dello storico negozio-laboratorio di via Toledo ed è dedicato alla storia dell’ombrello partenopeo. Il percorso espositivo, che si snoda su una superficie di 70 metri quadrati, è concepito come un appartamento d’epoca
Nata Querini Borri, aveva sposato a 16 anni Guido Nicola, e insieme al marito fondò nel 1947 il celebre Laboratorio nel paese astigiano di Aramengo. Era specializzata nel recupero delle opere su carta e su tessuto
Tra capolavori rinascimentali e porcellane francesi del Settecento, l’asta milanese conferma la vitalità del collezionismo specialistico internazionale
Tra TikTok, Instagram e YouTube, l’antiquario torinese racconta il fascino delle prime edizioni e conquista una nuova generazione di collezionisti con la divulgazione culturale
Un gruppo di lavoro dell’istituto fiorentino, comprendente cinque studentesse, in una sorta di masterclass si esercita su un gruppo di manufatti datati perlopiù tra Due e Trecento
Wannenes propone a Milano la vendita di una selezione tra Deruta, Ginori, Meissen e Sèvres
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I vestiti firmati da grandi costumisti e artisti, realizzati da eccellenze sartoriali italiane per celebri regie e interpreti, costruiscono un «viaggio» nella rappresentazione della regalità femminile attraverso oltre mezzo secolo di storia del costume
L’iniziativa, ideata dalla direttrice generale Andreina Contessa, è un passaggio determinante per la costruzione di un sistema museale integrato nel panorama culturale fiorentino
Segnatempo storici, objets de vertu, opere di Carlo Bugatti e arte tribale protagonisti dei due appuntamenti milanesi di maggio
Dopo oltre 16 anni di lavori, è ora accessibile al pubblico nei 10mila metri quadrati della sua superficie totale. Ci si attende che esso diventi un punto di riferimento nazionale
Uno è dell’inizio del Settecento, l’altro risale alle origini stesse della costruzione del Municipio (dichiarato Patrimonio Mondiale dell’Unesco), tra la fine del XIV e l’inizio del XV secolo
Al Château Borély-Musée des arts décoratifs, de la faïence et de la mode 300 opere tra arredi, dipinti, ceramiche e capi d’alta moda offrono una rilettura decentrata delle arti decorative tra fine ’800 e gli anni Trenta del ’900
In una carriera lunga sessant’anni, il progettista ha rivoluzionato il mondo dell’arte vetraria e lascia in eredità un corpus di più di mille opere. Oggi i suoi lavori figurano in importanti musei, tra cui il MoMa di New York, il Corning Museum of Glass e il Museo del Vetro di Murano
Costumi iconici, oggetti di scena e frammenti di memoria televisiva: a Londra va in scena la vendita che segna l’addio a una delle serie più amate degli ultimi anni















