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ARTI DECORATIVE
Dal 19 novembre l’istituzione dedicata all’imperatrice Elisabetta si amplia con nuovi ambienti, oggetti personali e un percorso espositivo rinnovato. Per la prima volta saranno aperte al pubblico anche le cinque Sale bianco-oro della residenza imperiale
A dieci anni dal tutto esaurito, torna in libreria il libro sugli scafi cult firmati Sparkman & Stephens. Tra archivi inediti, foto d'epoca e manuali di conservazione, ecco cosa si nasconde tra le pagine curate dal noto antiquario milanese che porta avanti il «gusto per il bello»
Dalla luce fugace di Monet ai diamanti della Milano bene passando per il rigore alpino di Vallet e i bronzi imperiali di Huế, la casa d’aste zurighese firma un catalogo enciclopedico
Un patrimonio di fonti di vario genere sarà scannerizzato nei prossimi due anni in collaborazione con l’Unesco. Un progetto che restituisce alla comunità internazionale la memoria di quasi cinquant’anni di interventi e cooperazione per la tutela della città
Il Centre de recherche et de restauration des musées de France ha riaperto a settembre nell’Aile de Sceaux. Ogni anno questo istituto esamina dipinti, sculture, arredi e manufatti provenienti da tutto il Paese, approfondendone la storia, i materiali e le tecniche esecutive e intervenendo, quando necessario, per la loro conservazione
Nuovo mandato triennale per il presidente dell’Opera della Primaziale Pisana. Tra i risultati raggiunti il rinnovo del Contratto nazionale, l’ingresso nel Runts (Registro Unico Nazionale del Terzo Settore) e il rafforzamento della collaborazione tra gli enti per la tutela del patrimonio culturale
Un patrimonio di circa 15mila volumi, tra manoscritti, documenti storici e preziose edizioni settecentesche, ha bisogno di interventi urgenti di conservazione. La Reggia punta sull’ArtBonus per raccogliere 220mila euro e proteggere uno dei luoghi simbolici della cultura borbonica
È il Pallio di San Lorenzo, custodito nelle collezioni del Museo di Sant’Agostino del capoluogo ligure. Prodotto nel 1261 da una manifattura bizantina, misura quasi quattro metri per un metro e mezzo e venne donato alla città dall’imperatore bizantino Michele VIII Paleologo
Articoli precedenti
Uno studio propone una nuova spiegazione per uno dei libri più misteriosi del mondo: nel Quattrocento il volume sarebbe stato rilegato in modo errato, compromettendo la sequenza originale dei fogli e quindi la comprensione del contenuto
È «in clinica» all’Opd a Palazzo Vecchio l’arazzo del Bargello raffigurante «Il banchetto di Psiche»
Il pregiato manufatto è stato trasferito nei giorni scorsi dal museo fiorentino al laboratorio del Settore arazzi e tappeti dell’Opificio delle Pietre Dure, situato nella Sala delle Bandiere del Palazzo. La Fondazione Il Bargello Ets ha donato 100mila euro per finanziare l’operazione
Il 22 ottobre riapre il Mev, rinnovato e ampliato (400 metri quadrati in più). Nuovi spazi espositivi, installazioni multimediali e il ritorno delle sinagoghe storiche al centro di un percorso che racconta secoli di cultura, fede e vita quotidiana della Comunità ebraica veneziana. L’investimento complessivo è di circa 5,5 milioni di euro
Nell’ambito delle iniziative legate agli 800 anni dalla morte del Poverello, l’intervento ha restaurato il santuario, con la sua grande macchina d’altare lignea. Sono state anche effettuate indagini sulle immagini di sant’Antonio da Padova e san Ludovico di Tolosa, ascritte a Lello da Orvieto e datate intorno al 1325
Si cercano risorse per 17 interventi tra Palazzo Reale, Parco, piazza Carlo di Borbone e Acquedotto Carolino. L’avviso pubblico punta a coinvolgere imprese e privati nella tutela e nella valorizzazione del patrimonio vanvitelliano. Candidature entro il 20 novembre
Il «monolite» «Materia comune» nasce dal confronto dell’artista con i dipendenti dell’azienda di Sassuolo: un’opera in ceramica che interroga l’autorialità e restituisce al lavoro collettivo la sua dimensione umana e politica
Lo scorso 4 ottobre, una ciotola in ceramica risalente al periodo Kangxi (1662-1722) della dinastia Qing si è «staccata» dal suo supporto per motivi ancora ignoti, precipitando dal ripiano superiore di una vetrina e frantumandosi sopra una scatola circolare dello stesso periodo posta più in basso
Concluso il recupero della collezione di mappe olandesi conservate ai Musei Nazionali di Genova, grazie al sostegno della Fondazione Friends of Genoa e alla collaborazione tra pubblico e privato















