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MARIELLA ROSSI
Il programma culturale del Friuli-Venezia Giulia va dagli antichi egizi all’Intelligenza Artificiale
Da Gorizia 2025 a Pordenone 2027, una regione in trasformazione valorizza il suo territorio ricco di mostre, siti Unesco, tecnologia e arte digitale
Oltre cinquanta opere del pittore di Illegio in mostra a Palazzo Frisacco insieme a Gauguin, Morandi, Picasso e de Chirico. Un percorso che esplora l’approccio contemporaneo alla splendida ambientazione della Carnia friuliana
Il Museo della Moda e delle Arti applicate riapre con un allestimento rinnovato: un viaggio tra oltre 10.000 pezzi dal Settecento al Novecento, fra strumenti tessili e pregiati costumi di seta
Dal ruolo sociale del museo alle nuove mostre, dai progetti di accessibilità alla collaborazione con il privato, Guido Comis racconta come il Castello di Miramare interpreti la vocazione internazionale del Friuli Venezia Giulia in una fase di profondo rinnovamento culturale
La sua partecipazione al Padiglione della Repubblica di Guinea segna un punto di continuità per l’artista, che decide di visualizzare l’incontro tra le due generazioni attraverso includendo suo nipote nel processo creativo
Una serie di anniversari dedicati a Ester Scaini e Caterina Furlan guidano la programmazione: si celebra l’arte sperimentale di una serie di artiste del territorio, dalla scultura all’opera tessile, con un progetto espositivo diffuso che riempie la città di mostre e incontri culturali
Un viaggio attraverso la visione di cinque donne rivoluzionarie, che nel Novecento hanno prodotto contributi inestimabili per le avanguardie visive e tessili, raccontati con oltre 200 oggetti in mostra da Magazzino 26
Una stagione di sperimentazione con incontri, talk e attività approfondisce le collezioni storiche degli archivi del territorio friulano in una mostra che ci guida attraverso le innovazioni dell’arte contemporanea
Articoli precedenti
Mostre, concerti e nuove aperture per il prossimo anno dell’istituzione tridentina, uno dei primi musei diocesani istituiti in Italia
Nel Trentino Alto Adige plurilingue e complesso, l’esperienza del Südtiroler Künstlerbund mostra come la cultura possa diventare infrastruttura sociale, laboratorio creativo e rete contro l’isolamento dei territori alpini. Ce ne parla la direttrice Lisa Trockner
La parabola dell’artista originario di Rovereto in 90 opere tra pittura, grafica e arte pubblica, esposta a Palazzo Assessorile
Oltre alle mostre temporanee, sviluppate con una particolare attenzione al tema del paesaggio, il museo a Riva del Garda conserva un patrimonio che spazia dalla preistoria alla contemporaneità, valorizzato nelle esposizioni permanenti dedicate all’archeologia
Al Kunst Meran Merano Arte, un percorso dalla grafica alpina del primo Novecento all’indagine di Franz Wanner sul lavoro coatto
Cinquanta opere dal Medioevo all’Ottocento, tra paesaggi, allegorie e vita quotidiana riflettono sulla stagione più fredda dell’anno
Per la prima volta in Italia, al Museion di Bolzano, 50 anni di ricerca dell’artista francese, tra corpo, partecipazione e attivismo. E 43 torce olimpiche
«Lavorare in un luogo dove le persone si conoscono è stato molto stimolante, perché si diventa il pretesto attraverso cui anche chi già ha legami può riscrivere in qualche modo il proprio ruolo nella comunità e sperimentare forme diverse di stare insieme», racconta l’artista















