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Dalla linguistica alla finanza, dalla mindfulness al gergo aziendale: ovunque si «performa». Ma in che modo lo si fa nelle arti? 

Marco Enrico Giacomelli

Città comunali, corti umanistiche, porti adriatici e grandi santuari conservano nelle Marche uno dei paesaggi più stratificati e continui dal Medioevo all’Umanesimo

Carlino Corezzi

Dall’incontro con Alighiero Boetti nella New York degli anni Settanta alle collaborazioni con Germano Celant, Ida Gianelli, Maurizio Cattelan e Vanessa Beecroft, Jeffrey Deitch ripercorre oltre cinquant’anni di rapporti con l’Italia. Un racconto che attraversa Arte Povera, Castello di Rivoli, la stagione di «Post Human», la trasformazione dei musei e l’emergere di una cultura visiva sempre più aperta, dove il potere dei tradizionali intermediari convive con nuove forme di visibilità globale.

 

 

Vittorio Calabrese e Luca Zuccala

Un grande artista del Rinascimento ferrarese tratteggiato a tutto tondo da Maurizia Tazartes

Marco Bussagli

I danni non sono ancora paragonabili a quelli dell’Isis in Iraq, ma è sempre più evidente la vulnerabilità di siti, sei dei quali Patrimonio Unesco, che stanno subendo gli effetti delle onde d’urto e degli ordini di evacuazione, mentre nel Sud sono oggetto di distruzione interi villaggi tradizionali 

Francesco Bandarin

Goriziano di nascita (1930), ma vicentino di adozione, ha spaziato tra i generi più disparati: argenti, gioielli, orologi, penne, arredi, tappeti. A dispetto di un peggioramento della propria salute, è stato in grado di lavorare fino agli ultimi giorni di vita

Roberto Mercuzio

ART BASEL 2026

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Novantamila visitatori, oltre 270 musei e fondazioni presenti, vendite registrate in tutte le fasce di mercato e una forte partecipazione internazionale. Art Basel chiude l'edizione 2026 rafforzando il proprio ruolo di principale piattaforma globale del sistema dell'arte. Tra i segnali più significativi, il debutto di Basel Exclusive, l'espansione delle pratiche digitali con Zero 10 e una rinnovata attenzione per qualità, rarità e valoreTra Picasso, Richter, Hockney e nuove frontiere digitali, Art Basel archivia un'edizione che rassicura il mercato

Sophie Seydoux

Il ridimensionamento di Pace Gallery e le difficoltà di numerosi operatori internazionali segnalano l'esaurimento di un modello fondato su espansione continua, sedi multiple e crescita dei costi. Tra passaggi generazionali della ricchezza, nuovi collezionismi e ritorno delle relazioni dirette, il sistema dell'arte sembra entrare in una fase di ricalibrazione in cui la dimensione conta meno dell'identità.

Franco Broccardi

Dopo aver contribuito a costruire l'espansione internazionale di Art Basel, Marc Spiegler con una lucida analisi sul New York Times invita le gallerie a ripensare il proprio modello. In un mercato stagnante, tra costi crescenti, collezionisti più selettivi e il ridimensionamento delle mega-gallerie, il futuro potrebbe passare meno dalla globalizzazione e più dalla capacità di coltivare comunità locali, relazioni dirette e identità riconoscibili.

Redazione GdA

Ad Art Basel 2026, nello stand di MASSIMODECARLO, Maurizio Cattelan presenta Birth, una scultura in marmo rosa del Portogallo che riproduce il suo volto deformato da un pugno. Un’opera di dimensioni ridotte che concentra molti dei temi centrali della sua ricerca: autoritratto, fallimento, vulnerabilità e critica dell’idea stessa di successo.

Angelica Kaufmann

Il ridimensionamento di Pace Gallery segnala una trasformazione profonda del sistema: il progressivo superamento del modello della mega-galleria globale e il ritorno a strutture più agili, identitarie e specializzate. In parallelo cambiano i collezionisti, le geografie del mercato e le forme di consumo culturale. Rebecca Donaldson per Il Giornale dell'Arte

Lavinia Trivulzio

La prima personale di Tommaso Spazzini Villa alla galleria TOTAH di New York (visitabile fino al 31 giugno) indaga il rapporto tra tempo, memoria e conoscenza attraverso disegni su libri antichi e sculture in materiali organici e metallici. Il lavoro mette in relazione parola scritta e stratificazioni visive che ne modificano la lettura, tra natura e sistemi di pensiero
 

Nicoletta Biglietti

A otto anni dal crollo del ponte Morandi, una mostra al Palazzo Ducale di Genova trasforma i reperti del viadotto in un archivio visivo della memoria collettiva. Le fotografie di Gigi Cifali, realizzate sui frammenti conservati per il procedimento giudiziario, interrogano il rapporto tra tragedia, responsabilità pubblica, manutenzione delle infrastrutture e impatto ambientale del costruito.

Redazione GdA

Entrato in Magnum Photos nel 1981, Harry Gruyaert ha contribuito a ridefinire il ruolo del colore nella fotografia contemporanea. La mostra di CAMERA Torino (fino al 4 ottobre) ricostruisce un percorso che attraversa oltre cinquant'anni di ricerca, mostrando come luce, atmosfera e relazioni cromatiche abbiano progressivamente sostituito la narrazione tradizionale, dando forma a uno sguardo in cui persone, oggetti e paesaggi condividono la stessa dignità visiva.

Nicoletta Biglietti

Nella cornice di Fotografiska Lee Shulman presenta una nuova installazione sul tema della famiglia e della casa

Anna Aglietta

Con l’installazione multimediale «Soft Image, Brittle Grounds», l’artista e regista rivela come la complessità del mondo si scontri con le razionalità riduttive dell’era digitale

Jacopo Bedussi

L'asta Modern Decorative Art + Design celebra il design del Novecento e la ceramica contemporanea: le sedie Williamsburg di Claude Lalanne raggiungono 483.100 dollari mentre la «Beaded Bird Sculpture» di Birger Kaipiainen stabilisce un nuovo primato per l'artista finlandese. Ottimi risultati anche per Magdalene Odundo ed Émile Gallé

Lavinia Trivulzio

Da Palazzo Strozzi all'Opificio delle Pietre Dure, la Biennale dell'Antiquariato amplia il proprio raggio d'azione e conferma Firenze tra i grandi centri internazionali del collezionismo

Monica Trigona

Dopo più di vent'anni di attività chiude il 27 giugno la realtà aperta nella capitale belga da Michael Callies, ex artista, e da Stephan Jaax, ex banchiere e collezionista

Michelangelo Tonelli

La galleria, che organizzerà 2 mostre all’anno nella Chiesa di San Vittore e 40 Martiri, apre il suo calendario di iniziative con Marie de Villepin

Margherita Panaciciu

La casa d’aste rafforza la strategia sul Moderno per intercettare la crescente domanda dei collezionisti e ampliare la propria presenza in Europa

Camilla Sordi

NOTIZIE POLITICHE E PROFESSIONALI

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Tra Asia, Europa, Medio Oriente e Stati Uniti si concentra la parte più intensa dell'anno per il sistema dell'arte. Frieze Seoul, Art Basel Paris, Artissima, la Biennale dell'Antiquariato di Firenze, Frieze Abu Dhabi e Art Basel Miami Beach disegnano una geografia che racconta le nuove direttrici del mercato globale: l'ascesa dell'India e del Sud-Est Asiatico, il rafforzamento di Parigi, il ritorno dell'arte storica e la crescente centralità del Golfo.

 

Ginevra Borromeo

Dall’incontro con Alighiero Boetti nella New York degli anni Settanta alle collaborazioni con Germano Celant, Ida Gianelli, Maurizio Cattelan e Vanessa Beecroft, Jeffrey Deitch ripercorre oltre cinquant’anni di rapporti con l’Italia. Un racconto che attraversa Arte Povera, Castello di Rivoli, la stagione di «Post Human», la trasformazione dei musei e l’emergere di una cultura visiva sempre più aperta, dove il potere dei tradizionali intermediari convive con nuove forme di visibilità globale.

 

 

Vittorio Calabrese e Luca Zuccala

I danni non sono ancora paragonabili a quelli dell’Isis in Iraq, ma è sempre più evidente la vulnerabilità di siti, sei dei quali Patrimonio Unesco, che stanno subendo gli effetti delle onde d’urto e degli ordini di evacuazione, mentre nel Sud sono oggetto di distruzione interi villaggi tradizionali 

Francesco Bandarin

Venduto due anni fa, il ritratto era rimasto nei depositi della casa d’aste Im Kinsky perché un erede tedesco aveva mandato in frantumi il sogno di una vendita stellare. Ora ne richiede la restituzione un’erede americana

Flavia Foradini

«Si tratterebbe di un atto di terrorismo di Stato», ha dichiarato il primo ministro polacco Donald Tusk a proposito dell’uccisione dell’artista russo avvenuta in pieno giorno il 15 giugno

Redazione

Nove strati uno sull’altro, nel corso del XIII secolo a.C. era sotto il regno di Hatti, contesa tra Ittiti e Micenei per la sua posizione geografica tra il Mar Nero e il Mar Egeo

Stefano de Martino

«Le indagini stratigrafiche, insieme allo studio dei materiali e dei contesti, consentono di identificare Saepinum come centro non isolato, bensì pienamente integrato nelle reti amministrative ed economiche dell’Italia romana», sostiene il direttore Direzione regionale Musei nazionali Molise, Enrico Rinaldi

Stefano Miliani

Nel corso di uno scavo archeologico preventivo eseguito per un ampliamento di una linea ferroviaria sono emersi i due marmi, risalenti approssimativamente al IV secolo d.C. Uno dei due reca il nome «Licurgo»

Vittorio Bertello

Una giornata di studi ha fatto il punto sui risultati delle indagini archeologiche condotte tra 2025 e 2026 nel sito della sontuosa dimora a sud di Ercolano

Graziella Melania Geraci

Già nel 2025 il team italo-statunitense al lavoro in zona aveva rinvenuto una tomba sigillata, con vasi in ceramica e vari ornamenti in bronzo. Anche quest’anno si è ripetuto il «prodigio»

Gaspare Melchiorri

OPINIONI & RUBRICHE

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Molto prima della globalizzazione del sistema dell'arte, Lucio Fontana costruì un dialogo intenso con il Giappone. Dalla precoce ricezione dello Spazialismo negli anni Cinquanta all'incontro con Gutai, fino alle affinità con il pensiero Zen, emerge una geografia culturale che aiuta a comprendere la dimensione internazionale della sua ricerca e offre nuove chiavi di lettura per i celebri Tagli.

Stefano Turina

Quando nel 1981 uscì «Indagini su Piero» del grande storico scomparso ieri, lo studioso romano riconobbe subito un esempio raro di ciò che l’iconologia poteva essere quando non si perdeva in fantasie arbitrarie. Due intelligenze diverse, le loro, unite dalla stessa diffidenza verso le mode e dalla stessa fiducia nella forza rivelatrice del particolare concreto: niente voli pindarici, ma documenti, date, relazioni personali, contesti ambientali

Giuseppe Balducci

Il leggero e pregiato tessuto persiano imitato nelle botteghe veneziane, specchio di molte dinamiche odierne che non sono affatto nuove per chi conserva una prospettiva storica

Giovanni Curatola

L'opera di Haendel in scena al Maggio Musicale Fiorentino si veste di atmosfere anni Venti, alla «Assassinio sul Nilo». Intervista con il regista

Sergio Buttiglieri

Due mostre aperte alla Fondazione Cini a Venezia e al Museo Novecento di Firenze sono le occasioni per riflettere sulla complessità dell’artista tedesco recentemente scomparso: «Il capovolgimento del soggetto nel quadro mi ha dato la libertà di affrontare questioni pittoriche» 

Franco Fanelli

RESTAURO E TUTELA

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È stato anche realizzato un sistema che consentirà di continuare con la tradizionale «vestizione» del Volto Santo per le solennità della Santa Croce con maggiore sicurezza per l’opera

Roberto Mercuzio

Era la chiesa, di origini trecentesche poi trasformata in epoca barocca, dello Spedale per pellegrini della Compagnia laicale di Sant’Antonio distrutto durante la guerra. È stata consolidata e messa a norma. Prossimi passi la disinfestazione del bellissimo soffitto a cassettoni e il giardino

Elena Franzoia

L’intervento ha compreso: operazioni di pulitura, rimozione di stuccature incongrue, consolidamento della superficie marmorea, integrazioni con tarsie marmoree e protezione finale del pavimento con cere microcristalline

Vittorio Bertello

Si tratta di Palazzo Prosperi-Sacrati, contiguo a Palazzo dei Diamanti, nella cosiddetta Addizione Erculea

Stefano Luppi
PREMIUM

Nel 1626 prese avvio l’erezione di una complessa macchina difensiva a tre livelli, con bastioni e cortine murarie concepiti per resistere agli assedi. Ora vi sarà un percorso espositivo permanente e l’integrazione di nuove tecnologie digitali

Roberto Mercuzio

Un grande artista del Rinascimento ferrarese tratteggiato a tutto tondo da Maurizia Tazartes

Marco Bussagli

Sarà presentato il 25 giugno alle Gallerie d’Italia-Milano il volume firmato da Christian Caliandro e pubblicato da Marsilio Arte in cui sono raccolte le testimonianze di 42 professionisti del settore

Redazione

Una «biografia con figure» della geniale architetta, designer e artista di origine irlandese

Carla Cerutti

In un recente volume Beatrice Del Bo indaga i meccanismi e i riti della vergogna e della diffamazione, relazionandoli ai corrispondenti «dispositivi della retorica iconografica» ed evidenziando, per esempio, la citazione di pratiche reali entro la pittura infamante o negli Inferni dipinti

Virtus Zallot

Un’edizione artistica raffinatissima, in cofanetto, stampata su carta di Fabriano, edita in sole 400 copie numerate, non in vendita, e, soprattutto, illustrata genialmente dall’artista campano con 33 tavole a colori di straordinaria efficacia artistica

Arabella Cifani

Per i trent’anni del Veneto Institute of Molecular Medicine, la mostra «La terra è blu come un’arancia» al Museo della Natura e dell’Uomo dell’Università di Padova mette in dialogo opere da Giotto a Leonardo, da Fontana a Burri, Kandinsky e Damien Hirst con immagini prodotte nei laboratori di ricerca biomedica

Jenny Dogliani

Un nuovo percorso permanente rilegge il pensiero rinascimentale della proporzione come lente per affrontare la crisi contemporanea del rapporto tra uomo, scienza e natura. Tra poliedri leonardeschi, filosofia naturale, matematica e Antropocene, la mostra mette in dialogo armonia cosmica e nuove scienze del vivente

Carlino Corezzi

La performance collettiva nel corso dell’incontro «Bellezza e Cura», promosso all’Ospedale Isola Tiberina-Gemelli Isola dal Cortile dei Gentili, la fondazione guidata dal cardinale Gianfranco Ravasi

Samantha De Martin

Presentata la prima indagine nazionale del CCW – Cultural Welfare Center sulla prescrizione sociale di arte e cultura in Italia: 918 organizzazioni attive disegnano una rete diffusa ma ancora poco riconosciuta dalle politiche pubbliche, dove cultura e salute si intrecciano come strumenti concreti di benessere e inclusione sociale

Nicoletta Biglietti

Il museo milanese sostiene il progetto letterario, pubblicato dalla casa editrice di Elisabetta Sgarbi, che dà voce ai ragazzi nello spettro autistico. Il primo volume della collana sarà presentato al Salone del Libro di Torino

Ada Masoero

Sulla facciata di Palazzo Nervi Scattolin scorrono le opere di Kandis Williams, Meriem Bennani & Orian Barki e Tai Shani accomunate da un interesse condiviso verso un mondo in cui le esperienze vissute attraversano costantemente confini geografici e storici

Michael Musa

Partendo dalla location, passando per la collezione e arrivando alla collaborazione con gli artisti, la maison parigina è riuscita a far parlare di sé nella settimana dell’arte della Grande Mela

Gioia Meli

Si trova al primo piano dello storico negozio-laboratorio di via Toledo ed è dedicato alla storia dell’ombrello partenopeo. Il percorso espositivo, che si snoda su una superficie di 70 metri quadrati, è concepito come un appartamento d’epoca

Gaspare Melchiorri

Ovvero: come un film formidabile ha reso desiderabile esattamente quello che voleva demolire

Jacopo Bedussi

Skira pubblica Schiaparelli Anglomaniac, volume curato da Thierry-Maxime Loriot che riunisce oltre cinquanta artisti intorno all’eredità della maison. Tra contributi storici e riletture contemporanee, il libro riflette su un passaggio chiave per il sistema moda: la trasformazione dell’archivio in strumento strategico, culturale ed economico.

Gioia Meli
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"Le reti dell’arte" è un podcast che esplora il connubio tra arte e impresa, raccontando storie in cui creatività e innovazione si intrecciano nel mondo aziendale. Condotto da Nicolas Ballario insieme a Bruno e Ilenia Paneghini, in media partnership con Il Giornale dell'Arte, il podcast nasce all'interno del Campus Reti di Busto Arsizio, sede di Reti S.p.A. Il campus ospita parte della Collezione Paneghini, una raccolta di oltre 300 opere d’arte contemporanea esposte negli ambienti di lavoro, a testimonianza di un modello in cui l’arte stimola benessere, dialogo e innovazione all’interno dell’impresa. In ogni episodio, quattro ospiti provenienti da diversi settori condividono esperienze e riflessioni sul rapporto tra arte e impresa, offrendo spunti su come la cultura possa influenzare positivamente il mondo del lavoro. "Le reti dell’arte" è più di un podcast: è un viaggio attraverso storie che mostrano come l'arte possa essere un motore di innovazione e coesione all'interno delle organizzazioni. Un invito a scoprire nuove prospettive e a costruire connessioni tra mondi apparentemente distanti.

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