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In uno spazio di 6mila metri quadrati dell'ex stazione ferrioviaria ristrutturati da Daniel Perrault, e con l’inedita formula Musée&École, la nuova istituzione accoglierà oltre 10mila opere dell’artista svizzero, sale espositive, archivi, biblioteca, iconoteca e un programma didattico aperto a tutti  

Daria Berro

Il direttore Marko Daniel, che ha inaspettatamente presentato le dimissioni, riscatta il Giardino dei Cipressi, mai aperto al pubblico, prima di lasciare l’istituzione il prossimo giugno

Roberta Bosco

Grazie a un finanziamento della Regione Lazio pari a 160mila euro e a una compartecipazione comunale di 40mila euro, è stato possibile ripensare completamente la musealizzazione al piano terra del Castello Caetani 

Gianfranco Ferroni

Si tratta di un’imbarcazione condotta oltreoceano dal navigatore Adriaen Block nel 1613 che, prima di ripartire verso l’Europa, si incendiò e affondò proprio nelle acque in cui il fiume Hudson sfocia nella baia della città. Un nuovo studio è stato avviato per confermarne l’identità

Maurita Cardone

Il volume di Gillian Vogelsang-Eastwood mette insieme opere provenienti da tutto il mondo invitandoci a riflettere su che cosa consideriamo oggi all’interno della sfera artistica e se può avere ancora un ruolo nella nostra vita sociale e personale un’attitudine come la pazienza

Loretta Vandi
PREMIUM

Stando a un’inchiesta del quotidiano britannico «The Guardian» le strutture che risultano in possesso di simili oggetti sono 241 tra musei, università e comuni, di cui solo 100 sono state in grado di stabilire il numero preciso, che corrisponde a circa 79.334 individui

Alessia De Michelis

UMBERTO ALLEMANDI

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Umberto Allemandi, fondatore e direttore per 42 anni de «Il Giornale dell’Arte» e della casa editrice Allemandi, ci ha lasciato oggi, 9 marzo, all’età di 88 anni

Redazione

Da Torino al mondo, un modello globale di stile e informazione 

Redazione

Quando, nel 2019, «Il Giornale dell’Arte» festeggiò il quattrocentesimo numero, il vicedirettore ne ripercorse la storia già lunga 36 anni e condivisa da Umberto Allemandi con le persone che lo producevano nella «cucina editoriale»

Franco Fanelli

«Un giornale deve servire. Un giornale serve per sapere. Sapere serve per capire. Capire serve per decidere». Così scriveva nel primo numero de «Il Giornale dell’Arte», maggio 1983

Pierre Rosenberg

Allemandi questa idea di totalità de «Il Giornale dell’Arte» se l’è proprio inventata lui anche se era di fatto nell’aria. Ho pensato spesso che l’avesse già nel cognome se lo leggiamo in tedesco, malgrado la sua cultura sia più francese e anglosassone

Claudio Strinati

TEFAF MAASTRICHT 2026

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Velázquez, Tintoretto, Gentileschi, ma anche Picasso, Hammershøi e Mitchell: ecco una proposta che ha davvero pochi eguali sul panorama internazionale

Camilla Sordi

Con «Ritratto di Ferdinando II de’ Medici» (1640-45) e «Ritratto di François de Clermont-Tonnerre» (1655 ca), la galleria Rob Smeets riporta l’attenzione su un raro caso di artista che, nel Seicento, ha fatto del tatto i propri occhi e dell’argilla il proprio materiale d’elezione

Cecilia Paccagnella

La newyorkese Friedman Benda avrà un booth monografico dedicato allo studio italiano Formafantasma fondato nel 2009 da Andrea Trimarchi e Simone Farresin

Margherita Panaciciu

Dalla fiera al museo: un premio itinerante e camaleontico che unisce pensiero curatoriale, collaborazione istituzionale e mecenatismo

Silvia Conta

Presentata da Agnews Gallery, la versione proveniente dallo studio del Maestro riapre il dibattito sull’origine di una delle immagini più celebri del Rinascimento

Riccardo Deni

Protagonista del grande edificio ai Giardini sarà una selezione delle cartoline postali che l’artista spagnolo raccoglie ossessivamente da oltre vent’anni. All’esterno si terranno varie performance

Matteo Bergamini

Al Mnac di Barcellona il mitico scultore è al centro «non di una mostra di arte romanica convenzionale, ma di un progetto sulla memoria, sulla coscienza patrimoniale e sulla capacità mitopoietica del paesaggio»

Roberta Bosco

Alla Fondazione Bevilacqua La Masa di Venezia una mostra mette in dialogo Pablo Picasso, Giorgio Morandi e Claudio Parmiggiani attraverso il tema della natura morta. Curata da Cécile Debray e organizzata da Tornabuoni Art con la partecipazione del Musée national Picasso-Paris, l’esposizione attraversa il Novecento e il contemporaneo interrogando il rapporto tra oggetto, tempo e rappresentazione.

Sophie Seydoux

La galleria Thaddaeus Ropac di Milano presenta una mostra che mette in dialogo Marcel Duchamp e Sturtevant, due figure centrali nella ridefinizione concettuale dell’arte del Novecento. Attraverso ready-made, ripetizioni e dispositivi visivi, l’esposizione indaga il rapporto tra originale, replica e autorialità in un’epoca dominata dalla riproduzione delle immagini

Amélie Bernard

Alla Tenuta Dello Scompiglio di Vorno (Capannori, Lucca), la mostra «Danse Macabre» invita a un viaggio tra installazioni immersive e video, tra paesaggi notturni e nature morte animate, con la curatela di Angel Moya Garcia e il paesaggio sonoro di Sam Vloemans, dall'11 aprile al 25 ottobre 2026

Nicoletta Biglietti

A fornire l’analisi è il Global Art Market Report 2025 di ArtPrice, che individua inoltre trasformazioni strutturali nel sistema, beneauguranti per il futuro

Camilla Sordi

Due acquerelli originali realizzati nel 1903 per l'opera di Rudyard Kipling, e rimasti celati per decenni in un appartamento di Londra, sono stati riscoperti e venduti all’asta

Riccardo Deni

L’edizione 2026 riunirà circa 60 gallerie internazionali, confermando la fiera di Bruxelles come uno degli appuntamenti europei più autorevoli dedicati alle opere su carta

Redazione

Il sistema si sta riassestando su un nuovo equilibrio, in cui pochi capolavori milionari continuano a esercitare un’influenza sproporzionata sull’andamento complessivo del settore

Redazione

Sul podio di vendita era nel suo elemento, con il leggendario martello d’avorio trasformava ogni vendita in uno spettacolo: per il suo contributo alla cultura danese fu anche nominato Cavaliere dell’Ordine del Dannebrog

Redazione

NOTIZIE POLITICHE E PROFESSIONALI

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Antonio Grulli lascia la direzione del CAMeC della Spezia a meno di un anno dalla nomina. Il curatore spiega di voler concentrare il proprio lavoro su Luci d’Artista a Torino, progetto di arte pubblica di cui è direttore artistico dal 2023 e che si prepara a celebrare il trentesimo anniversario. Intanto al museo spezzino restano le mostre già avviate e una nuova attenzione alla scena artistica locale.

Lavinia Trivulzio

Un team di ricerca guidato dal MUSE di Trento ha individuato una nuova popolazione di salamandra di Aurora in Val di Sella, ampliando l’area di distribuzione conosciuta di questo rarissimo anfibio endemico delle Prealpi sud-orientali. La scoperta, pubblicata sulla rivista scientifica Acta Herpetologica, apre nuove prospettive per lo studio e la conservazione della sottospecie.

Ginevra Borromeo

Un’inchiesta di Reuters sostiene che dietro Banksy ci sia Robin Gunningham, graffitista nato a Bristol. L’indagine si basa su testimonianze, documenti e analisi di opere, tra cui alcuni murales apparsi in Ucraina nel 2022

Redazione GdA

Nasce un corso di alta formazione «con l’obiettivo di condividere conoscenze, strumenti e buone pratiche per favorire la transizione digitale dei Beni Culturali» tra i Paesi coinvolti nel progetto. La selezione per partecipare al corso scadrà il prossimo 8 aprile

Gianfranco Ferroni
PREMIUM

Stando a un’inchiesta del quotidiano britannico «The Guardian» le strutture che risultano in possesso di simili oggetti sono 241 tra musei, università e comuni, di cui solo 100 sono state in grado di stabilire il numero preciso, che corrisponde a circa 79.334 individui

Alessia De Michelis

Grazie a un finanziamento della Regione Lazio pari a 160mila euro e a una compartecipazione comunale di 40mila euro, è stato possibile ripensare completamente la musealizzazione al piano terra del Castello Caetani 

Gianfranco Ferroni

Dal 2 aprile nelle Scuderie un centinaio di reperti restituiscono la passione dell’arciduca per l’Egitto e il gusto per l’egittomania tanto in voga nell’Ottocento

Melania Lunazzi

Si tratta di un’imbarcazione condotta oltreoceano dal navigatore Adriaen Block nel 1613 che, prima di ripartire verso l’Europa, si incendiò e affondò proprio nelle acque in cui il fiume Hudson sfocia nella baia della città. Un nuovo studio è stato avviato per confermarne l’identità

Maurita Cardone

Parte oggi a Palazzo Reale il ciclo di 16 conferenze che spaziano dall’Anatolia all’Egitto, dal Kurdistan iracheno ai siti etruschi e della Magna Grecia con i docenti dell’ateneo meneghino

Bianca Celeste

Il ministro Alessandro Giuli e il direttore del Parco Gabriel Zuchtriegel hanno inaugurato il rinnovato percorso espositivo nei bracci nord e sud dell’edificio che sorge accanto all’anfiteatro

Graziella Melania Geraci

OPINIONI & RUBRICHE

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L’assenza di empatia verso l’infanzia, oltre a registrare le consuetudini di un tempo in cui i bambini erano di competenza femminile, risentì certo delle scelte di vita del santo, oltre che della sensibilità e mentalità dei suoi biografi

Virtus Zallot

Il re nudo • No a interventi invasivi, bensì utilizzo della luce e della tecnologia virtuale in spazi limitrofi per una migliore comprensione del sito e della città

Andrea Bruciati

Quale Francesco ci è stato tramandato dal 3 ottobre 1226 ad oggi? Quale Francesco abita l’arte medievale? Proviamo a cercare le risposte nell’iconografia

Virtus Zallot

Nel film in uscita il 12 marzo sulla vita, e l’ossessione, della matematica e archeologa Maria Reiche, il regista Damien Dorsaz non spettacolarizza il mistero: i geoglifi incisi nel deserto peruviano si mostrano come un paesaggio mentale prima che geografico, un codice pensato per essere visto da lontano, forse dal futuro 

 

Germano D’Acquisto

Abbiamo intervistato l’artista statunitense a Madrid, in occasione della presentazione della mostra prodotta dalla galleria Bowman Hal in collaborazione con Hauser & Wirth. Disegni di grandi dimensioni e videoperformance mettono in scena una visione cruda e inquietante delle strutture di potere e delle dinamiche di dominazione nella società occidentale

Roberta Bosco

RESTAURO E TUTELA

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Tra le novità della rinnovata struttura, il nuovo Rifugio del Pellegrino, struttura creata per l’accoglienza di turisti e fedeli in marcia lungo i Cammini Lauretani

Roberto Mercuzio

Un lieve incidente dello scorso aprile ha richiesto un delicato intervento da parte del Museum Boijmans Van Beuningen su «Grey, Orange on Maroon, n. 8», per cui l’artista aveva usato pochissimo legante nel preparare i colori

Elena Franzoia

Il cantiere per l’edificio sacro, rimasto per lungo tempo chiuso e inutilizzato per motivi di sicurezza dopo il terremoto del 2016, è il primo a partire concretamente dei 9 finanziati per oltre 5 milioni di euro nell’ambito del Pnrr, tra le province di L’Aquila e Teramo

Gaspare Melchiorri

Il progetto per il monumento del Bresciano, inizialmente previsto su due delle tre campate della navata, quella centrale e quella in adiacenza al presbiterio, è stato ampliato alla terza, in corrispondenza dell’ingresso della chiesa. Come «Luogo del Cuore» nel 2024 il Complesso Monumentale della Santissima ha ottenuto 11.821 voti

Gaspare Melchiorri

Sarà presentato il 4 marzo il restauro delle opere seicentesche risalenti alla decorazione originaria del celebre complesso parmense all’interno del Palazzo della Pilotta 

Stefano Luppi

TURISMO CULTURALE

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Mentre gli Stati Uniti vivono una stagione di polarizzazione e di ripiegamento identitario, la Grande Mela si muove controcorrente: continua ad aprirsi al mondo e a dire, senza retorica, che qui si resiste

Vittorio Calabrese e Maurita Cardone

Il mega-progetto, simbolo della futuristica NEOM voluta dal principe Mohammed bin Salman, potrebbe essere drasticamente ripensato: tra ritardi, costi enormi e nuove strategie, alcune aree della città lineare potrebbero trasformarsi in hub per data center, cloud e intelligenza artificiale

Redazione

A quasi 100 km dal Circolo polare artico, non cerca di stupire con grandi eventi, ma si presenta con un programma che intreccia le varie anime delle sue comunità. A partire dai Sámi, l’unico popolo indigeno dei Paesi nordici

Giulia Grimaldi

La struttura ospiterà un centro di accoglienza e servizi per il pubblico giunto in visita al Memoriale Brion, l’ultima opera dell’architetto Carlo Scarpa

Gaspare Melchiorri

In Regione la data in cui ricorre il settimo anniversario della scomparsa del compianto archeologo diventa un momento di partecipazione collettiva, accompagnato da appuntamenti e iniziative speciali pensate per coinvolgere cittadini, famiglie e studenti. Un taccuino con gli eventi più significativi

Gaspare Melchiorri

La moda può sopravvivere e persino prosperare quando si libera dalle strutture che l’hanno apparentemente nutrita, ma al contempo stritolata

Michael Musa

Il 22 settembre 2026 la Galleria Vittorio Emanuele II ospiterà l’evento internazionale dedicato alla moda, all’arte e all’artigianato italiano, in apertura della Milano Fashion Week e in diretta streaming globale

Redazione GdA

L’auspicio di una più «equa» assegnazione dell’autonomia di scelta sul vestirsi e «accessoriarsi» avrebbe, tra gli effetti positivi, anche quello di far scoprire nuovi marchi o negozi

Giulia Crivelli
PREMIUM

La «fear of missing out» non è scomparsa per scelta individuale, ma per il fallimento del sistema del lusso nel mantenere una promessa implicita: trasformare lo sguardo, interrogare il corpo, generare desiderio

Jacopo Bedussi
PREMIUM

L’apporto delle stiliste donne al menswear mette in luce l’elemento della pluralità insito nel concetto di maschile e va riconosciuto il valore dato da uno sguardo esterno per cogliere le crepe insite nella sua costruzione

Alessio Vannetti
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"Le reti dell’arte" è un podcast che esplora il connubio tra arte e impresa, raccontando storie in cui creatività e innovazione si intrecciano nel mondo aziendale. Condotto da Nicolas Ballario insieme a Bruno e Ilenia Paneghini, in media partnership con Il Giornale dell'Arte, il podcast nasce all'interno del Campus Reti di Busto Arsizio, sede di Reti S.p.A. Il campus ospita parte della Collezione Paneghini, una raccolta di oltre 300 opere d’arte contemporanea esposte negli ambienti di lavoro, a testimonianza di un modello in cui l’arte stimola benessere, dialogo e innovazione all’interno dell’impresa. In ogni episodio, quattro ospiti provenienti da diversi settori condividono esperienze e riflessioni sul rapporto tra arte e impresa, offrendo spunti su come la cultura possa influenzare positivamente il mondo del lavoro. "Le reti dell’arte" è più di un podcast: è un viaggio attraverso storie che mostrano come l'arte possa essere un motore di innovazione e coesione all'interno delle organizzazioni. Un invito a scoprire nuove prospettive e a costruire connessioni tra mondi apparentemente distanti.

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