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FOTOGRAFIA
Curata riunendo autori internazionali affermati, tra cui anche Natalie Curtis, Lars von Trier, Yung-Hsiang Chou e David Allan Brandt, e nuove generazioni di autori, l’esposizione si conferma uno dei punti di ricerca più interessanti sul rapporto tra fotografia, cinema e arti visive contemporanee.
Si è spento a 92 anni il celebre fotogiornalista britannico. Unico testimone civile del massacro di Sharpeville nel 1960, ha segnato la storia del reportage moderno
Alla XXI edizione di Babel, a Bellinzona, il fotografo statunitense presenta un progetto nato dopo l’elezione di Donald Trump e oggi aggiornato alla nuova centralità politica dell’estrema destra
Dalle fotografie epurate nella Russia stalinista ai manicomi raccontati da Carla Cerati e Gianni Berengo Gardin, fino alle immagini generate dall’intelligenza artificiale e diffuse oggi dalla politica, il rapporto tra immagine e verità è sempre stato instabile. Qualcosa, tuttavia, è cambiato: la manipolazione correggeva, cancellava o orientava una realtà condivisa; l’immagine artificiale può costruirne un’altra e farla convivere con la prima. Andrea Tinterri parte da un sogno per interrogarsi su una trasformazione che riguarda ormai la fotografia, la memoria e la nostra stessa percezione del presente.
Nel centenario della nascita di Arnaldo Pomodoro, Castello Campori a Soliera apre per la prima volta in modo organico il grande patrimonio fotografico conservato dalla Fondazione dedicata all’artista. Cento stampe originali, dagli anni Sessanta ai Novanta, raccontano attraverso gli sguardi di Ugo e Maria Mulas, Mario Dondero, Paolo Monti, Gianfranco Gorgoni e altri fotografi il lavoro prima dell’opera compiuta: modellazione, fonderia, installazione, rapporto con l’architettura e con il pubblico. Ne emerge un Pomodoro meno monumentale e più mobile, per il quale la fotografia diventa parte della costruzione della propria storia.
A Roma sono in mostra 72 immagini del maestro che ha scardinato i codici della fotografia di moda liberando le modelle dalle loro pose canoniche, per immortalare la «donna reale»
A settantuno anni dal Premio del 1955, il Museo Casa Giorgione ricostruisce una stagione in cui la cittadina veneta divenne un osservatorio privilegiato sul rinnovamento della fotografia italiana
Il percorso negli spazi milanesi di Viasaterna si apre con «La Creazione/Neon», la sequenza del 1975 esposta per la prima volta integralmente nella versione realizzata nel 2016
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Dal 12 al 15 novembre la fiera torna al Grand Palais di Parigi con 246 espositori, introdotti da una monumentale installazione di Thomas Ruff e divisi in sezioni curatoriali che tracciano l'evoluzione del mezzo artistico
Da 10 Corso Como più di seicento Polaroid presenta un lavoro sviluppato nell’arco di dieci anni
«Vista dalla finestra a Le Gras» di Joseph Nicéphore Niépce sarà esposta dalla fine di aprile alla fine di giugno 2027 nella casa-laboratorio di Chalon-sur-Saône, dove fu creata tra il 1826 e il 1827
Jean-Luc Monterosso, Settimio Benedusi, Francesca Lavazza e Valerio Tazzetti ricordano l’amico e grande maestro
L’acquisizione è stata resa possibile grazie al contributo di Strategia Fotografia 2026, che ha scelto di premiare il progetto «Vincenzo Agnetti. Oggi è un secolo», curato da Chiara Bertola con Virginia Lupo in occasione del centenario della nascita dell’artista
Alla Fondazione Paolo e Carolina Zani la mostra «Magnifica Eleganza. Tiepolo, Longhi e Guardi tra arte e moda» ricostruisce il modo in cui l’abito ha raccontato la società veneziana del Settecento. Dai dipinti e disegni di Tiepolo, Longhi e Guardi ai costumi di Danilo Donati per Fellini, fino alle fotografie di Mustafa Sabbagh, l’eleganza diventa immagine, identità e spettacolo
Si è spento a Modena Franco Fontana, uno dei grandi maestri della fotografia italiana del secondo Novecento e un pioniere internazionale del colore. Dai paesaggi della Puglia e della Basilicata alle città americane, dalle ombre alle piscine, dalle Polaroid agli asfalti, per oltre sessant’anni ha cercato nella realtà forme, geometrie e cromie che gli altri non vedevano. Fotografava il mondo per interpretarlo. E questa è la sua eredità più profonda: averci insegnato che guardare e vedere sono due cose diverse.
Si è spento nella sua Modena Franco Fontana, il grande maestro della fotografia che ci ha mostrato la bellezza della vita con il colore.














