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FOTOGRAFIA
Al Macro-Museo d’Arte Contemporanea di Roma la prima grande retrospettiva museale italiana dedicata alla fotografa napoletana si sviluppa in dialogo con il MuCiv-Museo delle Civiltà
In un recente volume Lisa Nico cerca di restituire complessità all’opera del fotografo emiliano, tra paesaggio, immagini e riflessione sul modo in cui conosciamo la realtà
A 60 anni dal drammatico evento un’esposizione, allestita dal 24 settembre al 6 novembre nel Giardino storico dell’Istituto Centrale per la Patologia degli Archivi e del Libro, vede la collaborazione di Intesa Sanpaolo e dei principali enti e archivi che custodiscono la memoria della catastrofe
«Erano uniti dalla capacità di comunicare contenuti molto profondi e molto complessi con un linguaggio semplice», sostiene Adele Ghirri, figlia del fotografo, amico del cantante bolognese. Ora il loro sodalizio rivive in «Sono Lucio»
A New York l’archivio fotografico di Marianne Wex entra in dialogo con le opere di sette artiste contemporanee per indagare corpo, genere, razza e identità attraverso una prospettiva femminista
Curata riunendo autori internazionali affermati, tra cui anche Natalie Curtis, Lars von Trier, Yung-Hsiang Chou e David Allan Brandt, e nuove generazioni di autori, l’esposizione si conferma uno dei punti di ricerca più interessanti sul rapporto tra fotografia, cinema e arti visive contemporanee.
Si è spento a 92 anni il celebre fotogiornalista britannico. Unico testimone civile del massacro di Sharpeville nel 1960, ha segnato la storia del reportage moderno
Alla XXI edizione di Babel, a Bellinzona, il fotografo statunitense presenta un progetto nato dopo l’elezione di Donald Trump e oggi aggiornato alla nuova centralità politica dell’estrema destra
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Dalle fotografie epurate nella Russia stalinista ai manicomi raccontati da Carla Cerati e Gianni Berengo Gardin, fino alle immagini generate dall’intelligenza artificiale e diffuse oggi dalla politica, il rapporto tra immagine e verità è sempre stato instabile. Qualcosa, tuttavia, è cambiato: la manipolazione correggeva, cancellava o orientava una realtà condivisa; l’immagine artificiale può costruirne un’altra e farla convivere con la prima. Andrea Tinterri parte da un sogno per interrogarsi su una trasformazione che riguarda ormai la fotografia, la memoria e la nostra stessa percezione del presente.
Nel centenario della nascita di Arnaldo Pomodoro, Castello Campori a Soliera apre per la prima volta in modo organico il grande patrimonio fotografico conservato dalla Fondazione dedicata all’artista. Cento stampe originali, dagli anni Sessanta ai Novanta, raccontano attraverso gli sguardi di Ugo e Maria Mulas, Mario Dondero, Paolo Monti, Gianfranco Gorgoni e altri fotografi il lavoro prima dell’opera compiuta: modellazione, fonderia, installazione, rapporto con l’architettura e con il pubblico. Ne emerge un Pomodoro meno monumentale e più mobile, per il quale la fotografia diventa parte della costruzione della propria storia.
A Roma sono in mostra 72 immagini del maestro che ha scardinato i codici della fotografia di moda liberando le modelle dalle loro pose canoniche, per immortalare la «donna reale»
A settantuno anni dal Premio del 1955, il Museo Casa Giorgione ricostruisce una stagione in cui la cittadina veneta divenne un osservatorio privilegiato sul rinnovamento della fotografia italiana
Il percorso negli spazi milanesi di Viasaterna si apre con «La Creazione/Neon», la sequenza del 1975 esposta per la prima volta integralmente nella versione realizzata nel 2016
Dal 12 al 15 novembre la fiera torna al Grand Palais di Parigi con 246 espositori, introdotti da una monumentale installazione di Thomas Ruff e divisi in sezioni curatoriali che tracciano l'evoluzione del mezzo artistico
Da 10 Corso Como più di seicento Polaroid presenta un lavoro sviluppato nell’arco di dieci anni
«Vista dalla finestra a Le Gras» di Joseph Nicéphore Niépce sarà esposta dalla fine di aprile alla fine di giugno 2027 nella casa-laboratorio di Chalon-sur-Saône, dove fu creata tra il 1826 e il 1827














