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Vittorio Bertello
Leggi i suoi articoliIn un articolo «colloquio» con Paolo Ondarza pubblicato sul sito di «Vatican News», il nuovo direttore del Laboratorio Restauro Dipinti e Materiali Lignei dei Musei Vaticani Paolo Violini, subentrato dall’inizio del mese di agosto a Francesca Persegati (che guidava l’istituzione dal 2017), ha guardato alle sfide che lo attendono.
Violini, attivo nella ricerca e nella conservazione dei capolavori delle collezioni pontificie dal 1988, ha esordito nel cantiere delle Stanze di Raffaello dove, come responsabile, ha completato i restauri della Stanza della Segnatura nel 2000, e della Stanza di Eliodoro nel 2012.
Ora Violini concentrerà l’attenzione sulla «Stanza dell’Incendio di Borgo»: «Il restauro della Stanza dell’Incendio di Borgo è stato solo avviato, ma non completato». Trattandosi di «un momento importante del passaggio tra Raffaello e la sua bottega», permetterebbe di «comprendere meglio gli affreschi della Sala di Costantino», eseguiti dagli allievi Giulio Romano e Giovanni Francesco Penni.
Con il 2026 prenderà il via un’attività di manutenzione straordinaria sul Giudizio Universale di Michelangelo (resa necessaria per l’impatto che il gran numero di visitatori ha sulla conservazione degli affreschi), che va ad affiancarsi a quella ordinaria, eseguita ogni anno tramite un elevatore o «ragno» meccanico. Sarà montato «un ponteggio che coprirà l’intera parete. Sarà costituito da una dozzina di piani di lavoro con un elevatore che, per ridurre i tempi e non penalizzare la visione del pubblico, ci permetterà di poter lavorare anche in 10-12 persone contemporaneamente e avere un rapporto ravvicinato con l’opera». «Dovremmo concludere a marzo, in modo da liberare la parete prima dell’inizio della Settimana Santa», chiarisce Violini.
Verrà lanciato poi un progetto quinquennale di restauro della Loggia di Raffaello. «Quattordici campate di stucchi e affreschi raffinatissimi, opera di Giovanni da Udine e altri collaboratori, che sono un patrimonio dell’umanità. Hanno dato origine al genere decorativo della “grottesca”, ripreso dall’antichità romana e diffusissimo per tutto il Cinquecento».
Il nuovo responsabile del Laboratorio di Restauro Dipinti e Materiali Lignei dei Musei Vaticani Paolo Violini
Vittorio Bertello
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