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Leggi i suoi articoliMusei, parchi archeologici e luoghi statali della cultura tra cui castelli, abbazie, complessi monumentali, ville e giardini si preparano ad accogliere i visitatori anche a Ferragosto. Il Ministero guidato da Alessandro Giuli ha comunicato che nella giornata festiva di venerdì 15 agosto, clou dell'estate, l'accesso ai luoghi della cultura sarà possibile nei consueti orari di apertura e secondo le modalità di fruizione stabilite dalle singole strutture,. Non si tratterà quindi di una giornata a ingresso gratuito e, dove prevista, sarà comunque necessaria la prenotazione.
Tutte le informazioni sono disponibili nella pagina dedicata sul sito del MiC all’indirizzo: cultura.gov.it/evento/ferragosto-2025, dove l'elenco è aggiornato in tempo reale a cura degli Istituti periferici del MiC.
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In 162 giorni, sono stati registrati 301.730 ingressi, facendo della mostra dedicata al maestro dell’Espressionismo astratto la più visitata nella storia ventennale della Fondazione Palazzo Strozzi. A questi si aggiungono i 96.665 ingressi al Museo di San Marco e i 32.140 alla Biblioteca Medicea Laurenziana
Nel Suffolk, in Inghilterra, lo studio del sito di Red Lodge rivela un singolare paesaggio rituale: all’inizio del II secolo d.C. una comunità romana costruì un santuario accanto a un tumulo funerario dell’Età del Bronzo eretto quasi duemila anni prima. Teschi di maiale orientati verso l’edificio sacro, monete deposte sopra i crani, sacrifici animali e oggetti votivi documentano un culto rimasto attivo per secoli. E mostrano come anche per i Romani il passato più remoto potesse diventare materia religiosa.
Dalla Biennale di Venezia a Documenta, dal Guggenheim di New York all’Expo di Hannover, l'artista reggiano aveva fatto dello schermo una materia e dell’acqua un’immagine
Da Londra a Parigi, da Berlino ad Amsterdam, la nuova stagione espositiva europea riapre con grandi retrospettive, riscoperte e riletture di artisti e opere che hanno segnato la storia dell’arte. Quindici appuntamenti tra maestri del passato e protagonisti della contemporaneità, per seguire le mostre che accompagneranno l’autunno e l’inverno 2026–27



