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OTTOCENTO
Provengono da una collezione privata tedesca le opere, esposte nel Museo Castello San Materno, di 14 autori che tra il secondo ’800 e la Prima guerra mondiale soggiornarono in Italia
L’eccezionale affluenza di pubblico (oltre 160mila biglietti venduti) ha determinato la proroga dell’apertura della mostra fino al 10 maggio: una selezione di grandi maestri da Degas a Kandinskij
Si articola nelle due sedi olandesi di Amsterdam e dell’Aia ed è organizzata in collaborazione con la Tate Britain la prima retrospettiva olandese dedicata al pittore americano, programmata per quest’autunno
Una mostra ripercorre il Grand Tour del pittore tedesco che, sempre alla ricerca di soggetti inediti, non si accontentò delle strade già battute in precedenza da altri
Oggetto di un furto il 30 marzo del 2020, mentre era in prestito al museo Singer Laren, fu recuperato, danneggiato, nel 2023. A seguito di un meticoloso restauro condotto da Marjan de Visser è di nuovo esposto nell’istituzione olandese, che lo conserva dal 1962
Tre aste, un racconto continuo tra Impressionismo, modernità e contemporaneo
Al MuVi di Viadana, nel Mantovano, una mostra riflette sulla diffusione nell’Ottocento della lettura come strumento di elevazione morale e civile della collettività grazie anche alla nascita delle biblioteche popolari circolanti
Alla Fondazione Magnani Rocca oltre 140 opere analizzano le condizioni che favorirono il passaggio da un movimento all’altro attraverso un graduale mutamento dei principi della rappresentazione
Articoli precedenti
Dai capolavori di Andrea Commodi e Antonio Molinari alle innovazioni di Eugenio Scorzelli e la dinastia dei Bicchi: l’11 marzo la maison apre le porte di Palazzo Ramirez Montalvo a un viaggio tra storia, tecnica e narrazioni d’arte
Con la collaborazione della Biblioteca Reale del Belgio, la Kunsthaus elvetica ha riunito una settantina di opere di un’artista che piacque molto agli intellettuali che si muovevano tra Decadentismo e Simbolismo
La manifestazione popolare della città versiliana nasce nel XIX secolo, segnando una svolta rispetto ai rigidi provvedimenti napoleonici, e si afferma come rito di riconoscimento civico ed espressione culturale condivisa
A Palazzo Reale di Milano oltre 90 opere in una ricognizione su uno dei movimenti più significativi della pittura europea dell’Ottocento
Archivi, mostre, consulenze e battaglie culturali: «Oggi piacciono molto i divisionisti, i simbolisti, gli italiani di Parigi e un certo Liberty, compresi i manifesti, che hanno un grande fascino. Si può dire che il mercato in questo ambito si è ripulito delle scorie ed è diventato più selettivo, preciso e di contenuto»
Tra il centinaio di dipinti e le 20 stampe esposti anche la sua, forse più famosa, tela con «L’origine del mondo», che non mancherà di attrarre file di curiosi visitatori
La «modernità» nella pittura del figlio di Vincenzo, interpretata alla luce del concetto elaborato da Charles Baudelaire, e il possibile preambolo ottocentesco all’invenzione dei dipinti di paesaggio di formato longitudinale
La mostra alla Tate Britain di Londra funziona perfettamente come una specie di antologia dei pezzi forti dei due artisti, ma il suo merito principale è di riunire opere che si trasformano quando vengono viste insieme














