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OTTOCENTO
Al Musée Marmottan-Monet di Parigi circa 60 opere in un percorso concepito come un’«ascensione» geografica e interiore, che si conclude con quattro tele-omaggio di Anselm Kiefer
Ha lo scopo di tramandare la memoria di quel periodo il nuovo spazio del museo francese che ospita le opere ritrovate in Germania al termine della Seconda guerra mondiale
È uno dei progetti di restauro finanziati quest’anno dall’istituto di credito statunitense, che nel frattempo continua a «badare» alla «Ronda di notte» di Rembrandt (aveva cominciato nel 2019), al «Bacco e Arianna» di Tiziano della National Gallery, alle arti decorative francesi, a un rotolo di un museo di Tokyo ecc
In vent’anni fece una carriera sfolgorante diventando il protagonista della stagione veneziana più fervida prima della Biennale
Provengono da una collezione privata tedesca le opere, esposte nel Museo Castello San Materno, di 14 autori che tra il secondo ’800 e la Prima guerra mondiale soggiornarono in Italia
L’eccezionale affluenza di pubblico (oltre 160mila biglietti venduti) ha determinato la proroga dell’apertura della mostra fino al 10 maggio: una selezione di grandi maestri da Degas a Kandinskij
Si articola nelle due sedi olandesi di Amsterdam e dell’Aia ed è organizzata in collaborazione con la Tate Britain la prima retrospettiva olandese dedicata al pittore americano, programmata per quest’autunno
Una mostra ripercorre il Grand Tour del pittore tedesco che, sempre alla ricerca di soggetti inediti, non si accontentò delle strade già battute in precedenza da altri
Articoli precedenti
Oggetto di un furto il 30 marzo del 2020, mentre era in prestito al museo Singer Laren, fu recuperato, danneggiato, nel 2023. A seguito di un meticoloso restauro condotto da Marjan de Visser è di nuovo esposto nell’istituzione olandese, che lo conserva dal 1962
Tre aste, un racconto continuo tra Impressionismo, modernità e contemporaneo
Al MuVi di Viadana, nel Mantovano, una mostra riflette sulla diffusione nell’Ottocento della lettura come strumento di elevazione morale e civile della collettività grazie anche alla nascita delle biblioteche popolari circolanti
Alla Fondazione Magnani Rocca oltre 140 opere analizzano le condizioni che favorirono il passaggio da un movimento all’altro attraverso un graduale mutamento dei principi della rappresentazione
Dai capolavori di Andrea Commodi e Antonio Molinari alle innovazioni di Eugenio Scorzelli e la dinastia dei Bicchi: l’11 marzo la maison apre le porte di Palazzo Ramirez Montalvo a un viaggio tra storia, tecnica e narrazioni d’arte
Con la collaborazione della Biblioteca Reale del Belgio, la Kunsthaus elvetica ha riunito una settantina di opere di un’artista che piacque molto agli intellettuali che si muovevano tra Decadentismo e Simbolismo
La manifestazione popolare della città versiliana nasce nel XIX secolo, segnando una svolta rispetto ai rigidi provvedimenti napoleonici, e si afferma come rito di riconoscimento civico ed espressione culturale condivisa
A Palazzo Reale di Milano oltre 90 opere in una ricognizione su uno dei movimenti più significativi della pittura europea dell’Ottocento















