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DESIGN

Dall’Art Déco ai Lalanne, un’asta da 15 milioni racconta forma, lusso e sperimentazione

Alla Milano Design Week 2026, «Studies, Capitolo I: Sul Plaid» rilegge il tessuto avvolgente di uso quotidiano come sintesi del lessico tessile della maison 

Alla Design Week, un’esperienza sensoriale collettiva e un interno sofisticato firmati Migliore+Servetto raccontano nuove modalità dell’abitare tra artigianato e innovazione

La vendita tra l’Italia e la Francia attraversa il dopoguerra e il contemporaneo, con stime fino a 250mila sterline per i pezzi iconici di Sottsass, Prouvé, Perriand e Lalanne

Seguso Vetri d’Arte presenta al Brera Design District 2026 un progetto che trasforma il vetro in un sistema progettuale unitario, dove memoria muranese e sperimentazione contemporanea si intrecciano attraverso moduli, luce e materia

American Express presenta nel loggiato della Pinacoteca un’installazione immersiva che esplora il legame tra percezione, corpo e neurochimica

Il percorso costruisce un dialogo serrato tra tradizione e innovazione, con al fulcro alcune delle complicazioni più emblematiche dell’alta orologeria

Tra gli spazi del Giardino delle Arti riprende vita un enorme carillon settecentesco che diventa qui dispositivo relazionale prima ancora che estetico

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Se per anni si sono inseguite performance e velocità, ora l’interesse è indirizzato prevalentemente verso oggetti microrifugio per un modo diverso di occupare lo spazio e il tempo 

64 edizioni, 1.900 espositori provenienti da tutto il mondo in 169mila metri quadri espositivi e una visita in compagnia di Marco Sammicheli, direttore del Museo del Design Italiano di Triennale Milano

Aldo Cibic trasforma la ceramica di Jingdezhen in undici micro-paesaggi metafisici: architetture fragili e luminose dove materia, gesto e memoria si condensano in una poetica dell’essenziale

In concomitanza con la Milano Design Week inaugura la più ampia retrospettiva museale in Italia, a cura di Marco Sammicheli, dedicata ai due designer con prototipi, mock-up e manufatti inediti

I distretti tematici, ciascuno con una propria identità, curatori e programmazione, tentano di delimitare e arginare il traffico degli umani e dei veicoli secondo criteri che sulla carta paiono perfetti, ma che nella realtà sono un festoso carnevale di oggetti d’arredo, zaini, carta, gente che beve in strada scambiandosi informazioni simili a giaculatorie laiche

Alla Milano Design Week, Prada presenta Chawan Cabinet di Theaster Gates: un’installazione che intreccia ceramica, ritualità e spazio domestico. Il progetto mette in relazione artigianato giapponese, pratica artistica e design italiano, spostando l’attenzione dall’oggetto come bene al suo uso come infrastruttura relazionale.

Alla Milano Design Week 2026 cc-tapis presenta (META)FISICA, mostra che introduce per la prima volta una collezione di tappeti sviluppata con Fornasetti. Curata da Dan Thawley, l’esposizione rilegge l’archivio storico come dispositivo generativo, interrogando il tappeto come superficie visiva e struttura spaziale.

Alla Milano Design Week 2026 Geely presenta Anima Mundi. A Visionary Impulse, installazione site-specific realizzata da Dotdotdot negli spazi della Fondazione Istituto dei Ciechi. Un progetto immersivo che mette in relazione ambiente, dati e presenza umana, inserendo il brand automotive nel campo delle pratiche installative e della produzione culturale.

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