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Dopo Milano, RH inaugura a Londra un palazzo palladiano restaurato da Foster + Partners

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Dopo Milano, RH inaugura a Londra un palazzo palladiano restaurato da Foster + Partners

A Londra una residenza palladiana si trasforma in una enorme «galleria» di antiquariato e design di lusso

Il marchio americano RH rafforza la propria strategia europea con l'apertura di RH London, The Gallery, nuovo flagship di oltre 5.000 metri quadrati nel cuore di Mayfair. Ospitato in una rara residenza palladiana progettata nel 1721 da Giacomo Leoni e restaurata da Foster + Partners, il progetto supera il tradizionale concetto di showroom e riunisce architettura, interior design, antiquariato, ristorazione e programmazione culturale in un'unica destinazione.

Angelica Kaufmann

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Dopo il debutto milanese in occasione del Salone del Mobile, RH prosegue la propria espansione europea scegliendo uno degli indirizzi più prestigiosi di Londra. Nel cuore di Mayfair apre RH London, The Gallery, un progetto che interpreta il retail come esperienza culturale e architettonica, trasformando un complesso storico di oltre tre secoli in una piattaforma dedicata al design, all'ospitalità e alle arti decorative.

La nuova sede occupa oltre 5.000 metri quadrati distribuiti su cinque livelli, di fronte alla Royal Academy of Arts e a pochi passi da New Bond Street e Savile Row. Più che un punto vendita, RH costruisce una destinazione in cui convivono arredi, architettura, ristorazione, antiquariato, biblioteca, giardini e spazi dedicati alla progettazione d'interni. L'apertura assume anche un valore simbolico. Il 2026 coincide infatti con il 340° anniversario della nascita di Giacomo Leoni, l'architetto veneziano che nel 1721 progettò la residenza palladiana oggi al centro dell'intervento. Figura determinante nella diffusione del linguaggio palladiano in Inghilterra, Leoni contribuì a ridefinire l'architettura britannica del XVIII secolo attraverso una rilettura dei modelli rinascimentali italiani. RH recupera questa eredità affidando il restauro e la reinterpretazione dell'edificio a Foster + Partners, in collaborazione con Gary Friedman, fondatore e amministratore delegato del marchio.

L'intervento riunisce quattro edifici storici, tra cui l'antica Uxbridge House e la storica sala bancaria della Bank of England, trasformandoli in un organismo unitario senza cancellarne le stratificazioni. Le sale di rappresentanza conservano gli stucchi originali realizzati da Joseph Rose, mentre la storica scalinata progettata da Leoni continua a rappresentare l'asse monumentale dell'edificio. A collegare i cinque livelli è stato inserito un ascensore panoramico completamente trasparente, mentre l'ultimo piano è illuminato da un grande lucernario lineare composto da pannelli triangolari in vetro e rovere europeo.

L'architettura diventa così il primo elemento narrativo del progetto. RH sceglie di insediarsi non in un edificio contemporaneo, ma in un patrimonio storico reinterpretato con un linguaggio essenziale, confermando una strategia che negli ultimi anni ha privilegiato dimore storiche, complessi monumentali e architetture identitarie piuttosto che tradizionali superfici commerciali. Il progetto segna inoltre il debutto britannico di RH Estates, la linea di alta gamma attraverso cui l'azienda amplia ulteriormente il proprio posizionamento nel mercato del lusso. La proposta comprende collezioni di arredi, illuminazione e oggetti decorativi sviluppate anche attraverso l'acquisizione di marchi storici come Michael Taylor, Formations, Dennis & Leen e Joseph Jeup, oltre ai nuovi programmi RH Bespoke Furniture e RH Couture Upholstery.

Accanto agli spazi espositivi trova posto un articolato centro dedicato all'interior design, organizzato su tre livelli con studi di progettazione, sale riservate ai clienti, campionature di materiali e consulenze personalizzate. L'obiettivo è trasformare il punto vendita in uno spazio di progettazione capace di seguire l'intero processo creativo. Una parte centrale del progetto è dedicata all'ospitalità. L'ex sala bancaria della Bank of England ospita oggi il Treasury Restaurant, un ambiente da 136 coperti che conserva le monumentali colonne di gusto romano, il soffitto a cassettoni dorati e lampadari in vetro veneziano soffiato. Completano l'offerta un Wine Bar, una Tea Salon, il Perch Bar & Restaurant e il World of RH Lounge, progettato da Anouska Hempel, con una rara installazione olografica a 360 gradi. All'esterno, la terrazza è concepita come un giardino pensile ispirato ai grandi giardini storici europei, rafforzando quella dimensione immersiva che RH considera parte integrante dell'esperienza del marchio.

L'apertura londinese conferma una trasformazione ormai evidente nel settore dell'arredo di alta gamma. I grandi marchi non competono più soltanto sul prodotto, ma sulla costruzione di ecosistemi culturali capaci di integrare architettura, ristorazione, ospitalità, editoria e servizi. Lo showroom lascia progressivamente spazio a luoghi destinati a trattenere il pubblico, costruendo relazioni attraverso il tempo trascorso e la qualità dell'esperienza. Dopo RH England ad Aynho Park e le recenti aperture a Parigi, Bruxelles, Madrid, Monaco e Milano, Londra rappresenta un ulteriore tassello di questa strategia internazionale. La scelta di Mayfair, nel cuore del distretto che concentra alcune delle principali gallerie, case d'asta e istituzioni culturali della capitale britannica, inserisce il marchio all'interno di un contesto dove il dialogo tra design, arte e collezionismo costituisce ormai un elemento strutturale dell'identità urbana.

Angelica Kaufmann, 06 luglio 2026 | © Riproduzione riservata

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