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Giorgio Azzoni
Leggi i suoi articoliPer chi predilige precisione e toni di qualità anche in tempi di diffusa (e confusa) comunicazione mediatica, possono risultare utili pubblicazioni che ordinano le informazioni essenziali, come quelle dell’elegante e agevole collana «La biblioteca dell’amatore» di Johan & Levi, dedicata a maestri internazionali dell’architettura e del design. Dopo gli otto precedenti, i più recenti volumi riguardano Gio Ponti e Le Corbusier, arcinoti e intramontabili protagonisti del Novecento che non cessano di stupire per l’estesa e poliedrica ricerca estetica e progettuale. Portatori di un’idea di modernità che connette sperimentazione, produzione e costruzione di un gusto, i due progettisti sono raccontati con scorrevole e articolata introduzione biografica e illustrati da una settantina di appropriate immagini, accompagnate da didascalie tematiche che scandiscono e guidano il percorso cronologico. Dell’instancabile architetto milanese Gio Ponti (1891-1979) si presentano prevalentemente progetti di design, oggetti e arredi che hanno contribuito a ridefinire lo spirito culturale del prodotto italiano di qualità, iconici di un’epoca e fedeli a una linea stilistica classico-moderna ancora fonte d’ispirazione per stile e appropriatezza. Il monografico dedicato a Le Corbusier (Charles-Édouard Jeanneret, 1887-1965) intervalla opere e realizzazioni architettoniche con disegni, dipinti e ritratti, conducendo con discrezione all’interno del suo «atelier della ricerca paziente». Nel breve e incisivo scritto introduttivo l’autrice, studiosa dell’architetto svizzero-francese, riassume l’incessante opera di un uomo costantemente rivolto a creare nuove forme e spazi per la vita, divenuti simboli del Movimento moderno. I volumi sono realizzati in collaborazione sincronica e tipologica con l’editore parigino Les Arènes. Le copertine con le celebri sedute «Superleggera» di Gio Ponti e con l’esemplare personale della geometrica poltrona «Fauteuil Grand Comfort» di Le Corbusier evidenziano l’attitudine dei due maestri, l’uno di innovare la tradizione, l’altro di istituirla.
Gio Ponti, di Oscar Duboÿ, traduzione di Riccardo Rinaldi, 168 pp., 73 ill. col., Johan & Levi, Milano 2025, € 20
Le Corbusier, di Guillemette Morel-Journel, traduzione di Riccardo Rinaldi, 168 pp., 70 ill. col., Johan & Levi, Milano 2025, € 20
Gio Ponti, La facciata del negozio De Bijenkorf, 1970, Eindhoven ©Filippo Romano
Le Corbusier, «La Mer», 1964, Parigi, Foundation Le Corbusier
Giorgio Azzoni
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