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Carla Cerutti
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Non poteva uscire in un momento migliore la biografia illustrata di Eileen Gray, architetto, designer e artista di origine irlandese (1878-1976), protagonista della seconda monografia, dopo Charlotte Perriand, della collana Fuori dall’ombra di marinonibooks dedicata alle pioniere dell’architettura e del design europeo del Novecento. Pubblicata a fine marzo, ha coinciso con l’uscita nelle sale cinematografiche del bel docufilm «E.1027 - Eileen Gray and the House By the Sea» che raccontava la genesi e le vicissitudini della straordinaria casa modernista progettata e costruita da Eileen tra il 1926 e il 1929 sugli scogli di Roquebrune Cap Martin, nel Sud della Francia.
Il «libro con figure» dedica molto spazio alla E.1027 perché è stato un progetto rivoluzionario per quei tempi e rispondente a esigenze ambientaliste e polifunzionali che saranno proprie di epoche successive, oltre a essere stato terreno di scontro con Le Corbusier a causa della sua invadenza maschilista.
Il volume ha la prerogativa di alternare i testi di Gisella Bassanini e Giovanna Canzi con le raffinate illustrazioni di Beppe Giacobbe in squisito stile Déco-modernista, illustrazioni che mirano a tratteggiare la personalità della Gray più che le sue opere. Anticonformista, poliedrica, indipendente, geniale, Eileen ha vissuto intensamente e lungamente, intrecciando lavori ed esperienze con i nomi più noti degli artisti e architetti dell’epoca, come Pierre Chareau, Rene Herbst, Le Corbusier, Pierre Jeanneret, Robert Mallet-Stevens, Jean et Joël Martel, Sonia Delaunay, Jean Fouquet, Jean Prouvé, Charlotte Perriand ed Héléne Henry, con i quali fonda nel 1929 l’Uam (Union des Artistes Modernes). Pur dedicandosi con passione e competenza a progetti architettonici tesi a migliorare le condizioni sociali, Gray è conosciuta soprattutto come designer di arredi innovativi (il paravento in lacca Le Destin, il tavolo circolare in metallo e vetro E-1027, la poltrona Bibendum e la Transat) che dagli anni Settanta in poi diventeranno tra i più apprezzati e ricercati dai collezionisti.
Nonostante oggi sia universalmente riconosciuta come una pioniera del design e dell’architettura moderna, l’opera di Eileen Gray è stata a lungo trascurata, probabilmente, come scrivono le autrici della sua biografia, per la libertà di pensiero e il coraggioso modo di vivere anticonvenzionale, autonomo e, a suo modo, ribelle. «Appassionante come possono essere solo i racconti biografici sui nostri eroi, conclude Beppe Finessi nella postfazione, questo libro è scritto per essere letto d’un fiato, con un ritmo coinvolgente che trascina dentro alle pagine. Fino alle ultime, dove scopriamo che di Eileen Gray, sepolta nel parigino Père-Lachaise, “la sua tomba, la numero 17616, ora non esiste più: nel 1988 ha termine la concessione e la direzione del cimitero, non avendo ricevuto indicazioni contrarie, trasla i suoi resti in una fossa comune”. Ma forse il destino di una donna così profondamente libera non poteva che concludersi in questo modo. Impossibilitati a pensarla permanentemente in un luogo, noi innamorati della sua libertà intellettuale continueremo a immaginarla altrove».
Eileen Gray, una biografia illustrata, di Gisella Bassanini e Giovanna Canzi, illustrazioni di Beppe Giacobbe, postfazione di Beppe Finessi, edizione bilingue italiano/inglese, 88 pag., marinonibooks, Cassolnovo (Pv) 2026, € 40
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