Verifica le date inserite: la data di inizio deve precedere quella di fine
Rosalba Cignetti
Leggi i suoi articoliCome si progetta un oggetto destinato a non arrivare subito sul mercato? Per il Red Dot Design Award, che nella categoria Design Concept premia le idee capaci di anticipare i prodotti di domani, la risposta passa dalla capacità di immaginare nuovi comportamenti prima di nuove forme. Su questo campo la sudcoreana Samsung ha conquistato due «Best of the Best», il massimo riconoscimento della categoria (oltre ad altri sei premi). A convincere la giuria due concept che affrontano ambiti molto diversi, condividendo la stessa impostazione progettuale. Il primo riguarda gli accessori e i consumabili degli elettrodomestici, come i filtri di aspirapolvere e purificatori d’aria, normalmente destinati alla sostituzione periodica. Il progetto introduce un sistema di codici colore che rende immediatamente riconoscibili le modalità di gestione e smaltimento: grigio per i componenti semipermanenti, verde per quelli riciclabili e marrone per i rifiuti indifferenziati. L’informazione non è affidata a istruzioni o manuali, ma incorporata direttamente nell’oggetto, trasformando il design in uno strumento di orientamento per l’utente. Dopo l’iF Design Award Gold 2026 e l’IDEA Design Award Gold 2024, il concept completa così una sorta di «tripla corona» nei principali premi internazionali del design. Il secondo «Best of the Best» premia invece Samsung Kids Robot Dremo & Minimo, una piattaforma composta da due robot basati sull’intelligenza artificiale: Dremo, pensato per l’ambiente domestico, e Minimo, versione portatile che accompagna il bambino anche fuori casa. Il sistema permette di creare un personaggio personalizzato definendone nome, voce e personalità e immagina un assistente capace di evolvere con la crescita dell’utente, adattando interazioni e funzioni ai suoi interessi e alle diverse fasi dello sviluppo. La stessa direzione emerge dagli altri sei concept premiati. Dallo specchio intelligente che analizza la pelle e suggerisce trattamenti personalizzati all’interfaccia che riorganizza automaticamente contenuti e layout in base al contesto d’uso, fino alla cucina assistita dall’intelligenza artificiale e a un sistema di interfacce generative che si riconfigurano in tempo reale, i progetti delineano una visione nella quale il design si misura sempre meno con la forma dell’oggetto e sempre più con la capacità di interpretare contesti, preferenze e comportamenti. Gli altri sei premi sono andati a concept dedicati alla skincare personalizzata, alle interfacce adattive, alla cucina assistita dall’intelligenza artificiale, alle piattaforme tridimensionali per l’interazione uomo-macchina, agli assistenti domestici e ai sistemi generativi per la progettazione delle interfacce. Istituito nel 1955 dal Design Zentrum Nordrhein Westfalen, il Red Dot Design Award è considerato uno dei principali riconoscimenti internazionali del settore e si articola nelle categorie Product Design, Design Concept e Brands & Communication Design. Quest’ultima selezione è dedicata ai concept non ancora commercializzati e valuta la capacità dei progetti di anticipare scenari futuri, offrendo una fotografia delle direzioni verso cui si sta orientando il design contemporaneo.
Rosalba Cignetti
Leggi i suoi articoliAltri articoli dell'autore
La nona edizione del Premio di Laurea di Fondazione Prada va a Beatrice Gallo, Politecnico di Milano. La sua ricerca ricostruisce la storia degli showroom Olivetti: pionieristici laboratori di architettura, design, impresa e comunicazione, firmati dai grandi architetti
Lo scheletro di Gus, uno dei più grandi e completi Tyrannosaurus rex mai rinvenuti, è stato aggiudicato da Sotheby’s a New York per 50 milioni di dollari, nuovo record mondiale per un fossile venduto all’asta
La vincitrice dell’edizione 2025 debutta in Italia con una mostra che consolida la collaborazione tra la banca, il museo e 24 ORE Cultura
Fino al 31 agosto la galleria Sylvia Kouvali di Pireas ospita una personale dell’artista torinese con dipinti, collage e sette nuovi Idoletti per esplorare il confine tra costrizione e libertà



