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Cesare Leonardi, «Solidi», prototipi realizzati fra il 1993 e il 2003, Pavullo nel Frignano, Fondazione Archivio Leonardi

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Cesare Leonardi, «Solidi», prototipi realizzati fra il 1993 e il 2003, Pavullo nel Frignano, Fondazione Archivio Leonardi

Il design visionario di Cesare Leonardi va in mostra con le sue «Metamorfosi»

In esposizione fotografie, disegni progettualie e sculture di Leonardi e di due architetti contemporanei, guidati da un processo generativo che trova la sua più grande ispirazione nel mondo naturale e in particolare negli alberi

Margherita von Guggenberg

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In continuità con Alberi Festival, manifestazione tenutasi a Modena nell’aprile 2026, le Gallerie d’Arte Contemporanea di Pavullo nel Frignano ospiteranno «Metamorfosi – Fotografie, progetti e prototipi ispirati agli alberi» a partire dal 25 luglio fino al 1 novembre. A cura della Fondazione Archivio Leonardi e dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Pavullo nel Frignano, la mostra presenterà un’ampia varietà di opere e testimonianze dal patrimonio culturale del rivoluzionario architetto e designer Cesare Leonardi

«Metamorfosi» affronta l’evoluzione del linguaggio artistico di Leonardi attraverso il filo conduttore della natura arborea, fonte d’ispirazione fin dall’inizio della sua carriera; prima in collaborazione con la collega Franca Stagi (con cui pubblica «L’architettura degli alberi», 1982) poi autonomamente sotto forma di un’indagine creativa durata decenni, che ha spaziato dalla produzione architettonica all’espressività artistica multidisciplinare. Leonardi riflette sull’albero non come elemento decorativo, ma come organismo in continua evoluzione relativamente allo spazio urbano, le ombre, i cicli cromatici e volumetrici causati dalle stagioni: sono modello di una nuova concezione strutturale di arte e produzione. Ne deriva un approccio poliedrico, che sfrutta svariate tecniche: «Metamorfosi» espone fotografie, disegni progettuali e creativi, plastici, sculture, ogni opera ideata da un processo generativo che mantiene un profondo legame con il soggetto, la materia e la lavorazione artigianale. I Solidi sono l’apice di tale sintesi fra rigorosa progettazione e creatività versatile: una serie modulare e flessibile di arredi di design, ognuno con una forma elaborata e distinta, ma ideati da tavole di legno identiche e senza produrre scarti. Una vera e propria sfida ai limiti della creatività dove ogni caratteristica può svilupparsi in infinite variazioni sul tema della forma e dello spazio: è questo che guida Leonardi alla ricerca di un linguaggio che rifletta tutte le potenziali manifestazioni e prospettive della natura.

La mostra include inoltre i contributi di due architetti contemporanei direttamente ispirati dalla sperimentazione di Leonardi. Andrea Cavani e Francesco Fantoni presenteranno nuovi approfondimenti concettuali sull’indagine della trasformazione: Cavani con pezzi dal progetto «Luce Flessibile», opere di design dove una fonte di luce mobile altera col suo dinamismo dei paesaggi in miniatura. Fantoni propone invece un’installazione “ottica” che proietta all’interno immagini del cortile — dei suoi alberi e dei passanti —, rendendo l’ambiente interno riflesso di un paesaggio reale e mutevole.

Margherita von Guggenberg, 22 luglio 2026 | © Riproduzione riservata

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Il design visionario di Cesare Leonardi va in mostra con le sue «Metamorfosi» | Margherita von Guggenberg

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