Image

Verifica le date inserite: la data di inizio deve precedere quella di fine

LAVINIA TRIVULZIO

Il Museo dell'Ottocento Fondazione Di Persio-Pallotta dedica una mostra alla Scuola di Barbizon, presentando per la prima volta l'intero nucleo francese della propria collezione. Un percorso che ricostruisce la stagione in cui il paesaggio smise di essere semplice sfondo narrativo per diventare il centro della pittura moderna, aprendo la strada all'Impressionismo e influenzando profondamente anche gli artisti italiani del secondo Ottocento.

La Galleria Poggiali presenta un progetto inedito costruito nel corso di mesi di lavoro condiviso tra Enzo Cucchi e il collettivo CANEMORTO. Due mostre autonome, allestite in due sedi distinte della galleria, raccontano uno stesso processo creativo attraverso prospettive opposte. Al centro del progetto il disegno come terreno comune e una riflessione sull'autorialità, sul confronto tra generazioni e sulla costruzione dell'immagine.

Dal 6 al 31 agosto i residenti nel Comune di Milano potranno visitare gratuitamente la Pinacoteca Ambrosiana e la Cripta di San Sepolcro. L'iniziativa punta a rafforzare il rapporto tra una delle più antiche istituzioni culturali della città e il suo pubblico, con aperture serali del sabato e agevolazioni dedicate anche agli over 65.

Monete imperiali, fibbie in oro decorate con rubini, smeraldi e perle, un rarissimo anello-sigillo e oltre seicento grammi di metalli preziosi. Il relitto bizantino scoperto presso l'isola croata di Mljet rappresenta il più importante ritrovamento aureo mai effettuato in un naufragio del Mediterraneo e apre nuove prospettive sulla storia dell'Impero d'Oriente.

In occasione della mostra Per sempre, fino alla fine alla Project Room di Ca' Pesaro (a cura di Marta Cereda e Giulia Mariachiara Galiano e con il supporto di Galleria Poggiali), Giuseppe Di Liberto riflette sul rapporto tra memoria, immagini e crisi contemporanea. Dall'archivio medievale ai social network, dall'odore come dispositivo narrativo alla Venezia intesa come città dell'attesa, l'artista racconta una ricerca che interpreta l'apocalisse come una condizione culturale permanente più che come un evento finale.

La galleria apre il nuovo calendario espositivo con un programma che coinvolge le sedi di São Paulo, Bruxelles, Parigi e New York. Al centro sei mostre personali di artisti rappresentati e invitati, accomunate da una rinnovata attenzione alla pittura come strumento di indagine sul paesaggio, la memoria, il corpo e l'identità.

È morta a Los Angeles, a 91 anni, Simone Forti, artista nata a Firenze e figura fondamentale nella nascita della danza postmoderna e della performance contemporanea. Dalle rivoluzionarie Dance Constructions del 1960 alle collaborazioni con il mondo di Fluxus, fino alle ricerche sull'improvvisazione, sugli animali e sul linguaggio, Forti ha ridefinito il rapporto tra corpo, spazio e movimento, influenzando generazioni di artisti, coreografi e performer. Nel 2023 aveva ricevuto il Leone d'Oro alla carriera della Biennale Danza di Venezia.

La Pinacoteca Agnelli inaugura la nuova stagione della Pista 500 con un progetto inedito di Iris Touliatou, vincitrice del Premio Pista 500 in collaborazione con Artissima. Curato da Nicola Trezzi, l'intervento coinvolge il grande billboard sul tetto del Lingotto e si estende ai canali di comunicazione del museo, trasformando la comunicazione istituzionale in parte integrante dell'opera e riflettendo sui processi attraverso cui immagini e messaggi vengono prodotti, diffusi e recepiti nello spazio pubblico.

Articoli precedenti

Con la residenza di Su Su e Austin Lee, Dragone inaugura un programma dedicato alla mobilità internazionale degli artisti e al dialogo con il patrimonio culturale e artigianale del territorio

Nel nuovo libro Marco Riccòmini raccoglie circa settanta parole oggi quasi scomparse appartenenti al mondo dell'arredamento e delle arti decorative. Tra etimologie, curiosità e memorie personali, Il nome della cosa diventa una riflessione sul rapporto tra linguaggio e cultura materiale, mostrando come la perdita dei nomi coincida spesso con la perdita dello sguardo.

Come si comunica una capitale culturale? Elena Conenna, responsabile della comunicazione della Direzione Cultura del Comune di Milano, riflette sulle trasformazioni del mestiere: dal ruolo della comunicazione pubblica alla costruzione dell'identità di una città, passando per il rapporto con i nuovi pubblici, l'intelligenza artificiale, Expo, il Museo del Novecento e la sfida di raccontare Milano senza ridurla a un semplice calendario di eventi.

Lo scultore, di origine siciliana, Sergio Furnari vuole commemorare l’attivista e opinionista statunitense a Times Square ma senza autorizzazioni e tra minacce, insulti e polemiche

La fiera parigina sarà la prima dedicata all'arte moderna e contemporanea in edizione

Record d'asta, grandi risultati per Artemisia Gentileschi e Carla Accardi, primati nei gioielli e nell'orologeria e collezionisti da oltre novanta Paesi confermano la solidità del mercato

Gilbert & George e i grandi protagonisti della Pop Art raccontano un museo in movimento

Con 190 voti, Michele Mari conquista l'ottantesima edizione del Premio Strega grazie a I convitati di pietra (Einaudi), superando Matteo Nucci, fermo a 152 preferenze. Una finale combattuta, ospitata eccezionalmente in piazza del Campidoglio per celebrare gli ottant'anni del premio, che conferma Mari tra le voci più autorevoli della narrativa italiana contemporanea.

Mostra altri