Image

Verifica le date inserite: la data di inizio deve precedere quella di fine

Image

Uno scorcio degli affreschi presi in cura da un team di otto studenti di restauro nel chiostro del Complesso di San Francesco ad Amelia

Image

Uno scorcio degli affreschi presi in cura da un team di otto studenti di restauro nel chiostro del Complesso di San Francesco ad Amelia

Ad Amelia un restauro per gli studenti di restauro

Nel Complesso di San Francesco della cittadina umbra otto allievi guidati da Francesca Stefanelli e Livia Marini si prendono cura delle tre lunette del lato nord del chiostro

Gaspare Melchiorri

Leggi i suoi articoli

Sotto la guida dalle docenti Francesca Stefanelli e Livia Marini, un’équipe di otto studenti sta portando avanti un progetto di restauro nel chiostro di San Francesco ad Amelia (Tr). L’attività fa parte integrante del corso internazionale di restauro di dipinti murali che si svolge in città grazie all’International Amelia Conservation Studies. Il lavoro sta rivelando decorazioni rimaste per molto tempo nascoste sotto spessi strati di colore.

I lavori si concentrano sulle tre lunette del lato nord del chiostro e hanno già consentito di riportare alla luce due delle tre opere. I lacerti pittorici scoperti, secondo quanto riporta il Comune in un comunicato, arricchiscono ulteriormente il ciclo decorativo del convento. La messa in sicurezza delle due lunette già scoperte è stata realizzata grazie a interventi di consolidamento della pellicola pittorica e degli strati preparatori. Sono poi state effettuate stuccature per riparare le lacune dell’intonaco, che così sono pronte per futuri ritocchi.

Questo progetto punta a restituire alla comunità di Amelia queste opere d’arte nella loro condizione originaria. Stefanelli e Marini, entrambe laureate all’Istituto Centrale per il Restauro di Roma, sottolineano da una parte l’importanza «formativa» di questa iniziativa, dall’altra l’occasione per la conservazione del patrimonio culturale.

«Siamo estremamente orgogliosi di ospitare un progetto di questa portata, che non solo valorizza il nostro patrimonio storico artistico, ma offre anche un’opportunità preziosa per la formazione di giovani restauratori, dichiara Luigia Moscatelli, assessora alla cultura. Vedere queste opere tornare alla luce è un’emozione profonda e un ulteriore passo verso la piena riscoperta della ricchezza culturale della città di Amelia».

Gaspare Melchiorri, 05 agosto 2025 | © Riproduzione riservata

Gaspare Melchiorri

Leggi i suoi articoli

Altri articoli dell'autore

I sepolcri riesumati sono di epoche diverse: uno è databile al Periodo Tardo; gli altri due risalgono invece all’epoca romana

La mostra valdostana ripercorrerà oltre settant’anni di ricerca del fotografo bolognese, dagli esordi degli anni Cinquanta fino alle sperimentazioni più recenti

La mission della neonominata, dal rilevante profilo internazionale, sarà di definire la visione artistica e curatoriale dell’istituzione, guidandola nella sua prossima fase di sviluppo

Verranno realizzati sette Visitor Center multimediali e due hub con un «ecosistema phygital» (web app, podcast, smart map…) sviluppato sulla piattaforma proprietaria di ArtGlass

Ad Amelia un restauro per gli studenti di restauro | Gaspare Melchiorri

Ad Amelia un restauro per gli studenti di restauro | Gaspare Melchiorri