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ARTE CONTEMPORANEA
Dal 9 aprile al 2 maggio 2026, la personale di Anouk Chambaz, a cura di Ghëddo nell’ambito di TO.BE IV – Intracore, esplora attraverso tre film le tensioni tra corpo e alterità, trasformando l’immagine in un’esperienza sensoriale e incarnata
La Fondazione dedicata all’artista concepisce il fondo come uno spazio che mantiene la sua opera esposta al tempo, alla verifica, alla responsabilità del presente
Il curatore Diego Sileo presenta la prima personale europea dell’artista e musicista noise che ha rappresentato l’Australia alla Biennale di Venezia del 2022
«L’arte contemporanea non è più strettamente confinata negli spazi espositivi convenzionali e può essere esposta, per esempio, nell’atrio e nella piazza; perfino i bagni sono concepiti come esperienze estetiche», afferma l’architetto Shohei Shigematsu
Opere che fanno riflettere, che raccontano di eventi drammatici, di violenze e soprusi. A Palazzo Grassi Michael Armitage e Amar Kanwar, mentre a Punta della Dogana Lorna Simpson e Paulo Nazareth
A Ca’ Pesaro, nella stagione della Biennale, la prima ampia mostra veneziana di Jenny Saville ripercorre oltre trent’anni di ricerca sulla figura e sulla materia pittorica. Dal confronto con la tradizione veneziana ai cicli più recenti segnati da immagini di guerra e dolore collettivo, la pittura torna come dispositivo critico capace di interrogare il corpo nell’epoca della sua ipervisibilità
La domanda che resta in sospeso non è se il problema esiste ma se qualcuno intenda, finalmente, costruire le condizioni perché gli artisti italiani esistano, in forme riconoscibili, dentro il sistema che oggi decide cosa è arte contemporanea.
Dalla nascita nel 1925 alle sperimentazioni contemporanee, un percorso attraverso due secoli di arte, movimenti e collezioni della Galleria d’Arte Moderna
Articoli precedenti
I lavori, datati tra il 1973 e il 2001, rappresentano alcune tappe significative della carriera dell’artista torinese e del suo percorso
Le nuove opere commissionate dialogano con la collezione permanente e con l’architettura del Castello, trasformando l’allestimento in un sistema dinamico. In parallelo, il museo presenta una sala monografica per Giorgio Griffa e una selezione di ritratti di Nanda Lanfranco dal fondo del Crri
È prevista per il 9 luglio l’inaugurazione dell’istituzione voluta dall’artista originario di Tolosa: 650 metri quadrati di spazio espositivo dedicati alla propria arte e al sostegno di colleghi emergenti e non
L’artista newyorkese, celebre per la serie di dipinti «Waterfall» e per l’attitudine sperimentale, si è spenta a 87 anni
Nella romanica Pieve di San Siro a Cemmo di Capo di Ponte, i 31 dipinti recenti segnano una nuova tappa, più espressiva e turbata, nell’universo visivo dell’artista marchigiano
Per la sua prima personale in Italia, le opere dell’artista turca saranno allestite negli spazi romani di Mucciaccia Gallery: «Costruite attorno a emozioni inespresse, represse e spesso invisibili, invitano lo spettatore a confrontarsi con una realtà individuale e sociale al tempo stesso»
Un ritratto della pratica dell’artista e frate francescano, nato in Brasile e da quarant’anni radicato a Roma. Da San Paolo, dove espone per la prima volta alla galleria Luisa Strina, alla Pinacoteca Ambrosiana di Milano, con un'opera in omaggio al Cartone di Raffaello qui conservato
Nella Galleria Poggiali le figure dell’artista, prevalentemente donne e persone non binarie appartenenti a comunità nere, micronesiane, indigene, asiatiche, latine o di identità mista, emergono da una storia di marginalizzazione per affermarsi come soggetti attivi, portatori di narrazioni complesse















