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ARTE CONTEMPORANEA
Come si comunica l'arte oggi? Il Giornale dell'Arte interroga i protagonisti della comunicazione culturale italiana. La comunicazione dell'arte sta attraversando una trasformazione profonda. Uffici stampa, responsabili della comunicazione e consulenti culturali sono oggi chiamati a governare un ecosistema in cui convivono stampa, social media, intelligenza artificiale, dati, reputazione e costruzione delle comunità. Con una serie di interviste ai principali professionisti italiani del settore, Il Giornale dell'Arte avvia una ricognizione sul presente e sul futuro della comunicazione culturale, per comprenderne evoluzione, criticità e nuove responsabilità.
Circa 70 opere, tra dipinti e grandi cartoni, provenienti da collezioni italiane e internazionali, attraversano l’intera carriera dell’artista, dalle prime prove degli anni ’40 fino ai lavori del 2019
Una mostra che non si limiterà a ripercorrere la carriera dell’artista, ma proverà a restituire quel cortocircuito tra pittura, cinema, musica, poesia e immagini che egli contribuì a trasformare in una nuova forma di esperienza collettiva
La 16ma opera commissionata per il Fourth Plinth è stata svelata il 10 settembre e rappresenta una giovane donna metropolitana. «Una persona comune, proprio come le tante che frequentano la piazza ogni giorno. Sta avanzando verso il nostro futuro collettivo con ambizione, determinazione e ottimismo», spiega l’artista americana
L’Informale come spazio di possibilità: il caos inaugura l’autunno del Polo Culturale BPER di Modena
La mostra sviscera un concetto che diventa chiave interpretativa per leggere una generazione di artisti alle prese, nel secondo dopoguerra, con un mondo radicalmente mutato
Il 19 e 20 settembre Moduloventisei ospita la terza edizione di Metal Soundz, con 14 artisti tra pittura, fotografia, scultura, video, design e una performance sonora di Paolo Dellapiana
Il calendario della Milano Fashion Week di settembre 2026 conta 203 appuntamenti complessivi, articolati in 61 sfilate (54 fisiche e 7 digitali), 88 presentazioni e 54 eventi. Tra questi, spiccano in particolare dieci iniziative volte a indagare e approfondire il costante dialogo tra produzione stilistica e ricerca artistica
Mai l’arte contemporanea è stata così visibile, accessibile e diffusa. Eppure una parte del pubblico continua a percepirla come distante. Il problema non è soltanto chi decide, chi finanzia o chi controlla gli ingressi. Nel mezzo si è indebolita l’infrastruttura che per decenni ha collegato opere e società: critica, giornalismo, editoria, educazione, televisione, mediazione museale. Abbiamo moltiplicato la comunicazione e ridotto gli strumenti per comprendere.
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Nella quinta mostra di Nathalie Djurberg e Hans Berg da Gió Marconi, corpi deformati, frammenti anatomici, fiori fuori scala e animazioni in stop-motion costruiscono un ambiente sospeso, dove il desiderio resta aperto e l’attesa diventa esperienza del tempo.
La storica galleria Frittelli celebra i 93 anni dell’artista con una mostra curata da Sergio Risaliti che ripercorre una ricerca costruita tra pittura, fotografia, materiali e spazio, dalla stagione delle sperimentazioni degli anni Sessanta alle indagini sulla città e sulla superficie
Da Francis Bacon a Mondrian, da Miró a Warhol fino a Hurvin Anderson e Cecily Brown: quasi duecento opere del fondatore di Monsoon arrivano da Christie’s a Londra durante la Frieze Week
Il mare, lo spazio, le geometrie astratte. Questi sono i soggetti favoriti in esposizione a «Il fuoco nel Mare» che inaugurerà venerdì 11 settembre al Padiglione 9a del Mattatoio
Al Jüdisches Museum Berlin la mostra «Das Gegenteil von Jetzt» ripensa l’utopia a partire dal confronto del 1964 tra Ernst Bloch e Theodor W. Adorno: nessuna promessa di futuro, ma immagini del possibile che mettono in crisi l’oggi
Mentre l’iperrealtà ha anestetizzato la parodia e l’iper-sé sociale ha sostituito la maschera della Commedia dell’Arte, l’opera dell’artista padovano continua ad abbracciare il carnevalesco, rendendo anche l’Intelligenza Artificiale un alter-ego al servizio del suo messaggio. Da Prompt a Prank
La mostra, che inaugurerà il 16 settembre alla Galleria Francesca Minini, utilizza manichini carichi di tutte le loro connotazioni concettuali per praticare sperimentazioni di materiale, composizione, e pensiero
Il 19 settembre apre in un’ala del Museo del Violino di Cremona Sala Effe, nuovo spazio indipendente dedicato all’arte contemporanea, con una programmazione divisa tra progetti curatoriali e riletture di collezioni private normalmente sottratte allo sguardo pubblico. Si comincia con «La terra piatta è una dimensione lirica del luogo come se regredire fosse inventare», curata da Paolo Zani: da Giorgio de Chirico e Alighiero Boetti a On Kawara, Rineke Dijkstra, Fischli & Weiss e Paola Pivi, diciassette artisti per una mostra sullo spazio e sul tempo che cambierà configurazione ogni due mesi.















