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ARTE CONTEMPORANEA
Tra proteste, crisi delle rappresentanze nazionali e riflessioni sulle identità contemporanee, la Biennale di Venezia di Koyo Kouoh mette in scena le contraddizioni del presente: il silenzio evocato da «In Minor Keys» si misura con il rumore della politica, delle guerre e dei conflitti globali
Come si comunica una capitale culturale? Elena Conenna, responsabile della comunicazione della Direzione Cultura del Comune di Milano, riflette sulle trasformazioni del mestiere: dal ruolo della comunicazione pubblica alla costruzione dell'identità di una città, passando per il rapporto con i nuovi pubblici, l'intelligenza artificiale, Expo, il Museo del Novecento e la sfida di raccontare Milano senza ridurla a un semplice calendario di eventi.
Il Centro per l'arte contemporanea Luigi Pecci di Prato dedica la prima mostra personale in un'istituzione italiana a Lorenza Longhi. Con Villa Delizia, curata da Michele Bertolino, l'artista trasforma gli spazi del museo in un ambiente immersivo dove arredi, tessuti e dispositivi espositivi diventano strumenti per riflettere sui meccanismi che governano il desiderio, il consumo e la costruzione del gusto contemporaneo.
La dodicesima edizione della Bocconi Art Gallery dedica un ampio focus all'esperienza di Morterone, il piccolo borgo lecchese che dagli anni Ottanta ha costruito uno dei più significativi musei d'arte contemporanea all'aperto in Italia. Trentacinque opere ripercorrono una ricerca che intreccia arte, paesaggio, filosofia e poesia, confermando il ruolo dell'università come luogo di incontro tra formazione, cultura e sperimentazione.
La Casa Parrocchiale di Magnano (Biella) ospita Tutto a posto, mostra personale di Matteo Negri a cura di Davide Rui. Attraverso un nucleo di nuove sculture, fotografie, disegni e installazioni nate anche dall'esperienza dell'artista in El Salvador, il progetto riflette sui temi dell'identità, dell'appartenenza e della costruzione della memoria, coinvolgendo il paesaggio e la comunità in un percorso che culmina con un workshop partecipativo.
Dal 18 luglio al 3 agosto torna sull’isola siciliana la residenza d’artista fondata nel 2021 da Alvise e Ilaria Baia Curioni. Otto artisti e collettivi internazionali lavoreranno per due settimane e mezzo tra ricerca, performance, suono, immagini e pratiche partecipative, fino all’Open House del 2 agosto che apre al pubblico gli spazi della residenza
Rahmani per Il Giornale dell'Arte. Negli ultimi vent'anni il sistema dell'arte ha attraversato una trasformazione profonda che continua a essere raccontata con categorie ormai insufficienti. Non si tratta soltanto di una maggiore finanziarizzazione o dell'aumento dei prezzi. Gallerie, fiere, musei, fondazioni, collezionisti e artisti hanno progressivamente adottato le logiche economiche, simboliche ed esperienziali proprie dell'industria del lusso. L'opera resta centrale, ma il valore si costruisce sempre più attraverso reputazione, esclusività, narrazione, ospitalità ed ecosistemi culturali. È una trasformazione che potremmo definire "luxurification" del sistema dell'arte. L'analisi del critico albanese
La direttrice di Cortona On The Move riflette sul ruolo della fotografia contemporanea in Italia, tra nuove committenze, sostegno agli autori e la costruzione di un progetto culturale permanente oltre le settimane del festival
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A Roma arriva una mostra su Keith Haring, l’artista che ha trasformato la strada in arte (per tutti)
Dal 6 ottobre all’11 aprile il Museo della Capitale a Palazzo Braschi ospita oltre 140 opere dalla Nakamura Keith Haring Collection
La Società delle Api presenta a Roma I fiori del male, mostra personale di Chiara Camoni curata da Alice Motard. Attraverso opere della collezione di Silvia Fiorucci e nuove produzioni site-specific, il progetto propone una rilettura della ricerca dell'artista, mettendo al centro il fiore come figura ambigua e sovversiva, oltre le interpretazioni prevalentemente ecofemministe che ne hanno accompagnato il lavoro.
Dal 20 settembre al 25 ottobre PALAZZOIRREALE, il centro per l'arte contemporanea promosso dalla Fondazione Bosca a Canelli, presenta Frammenti di durata, mostra di Ludovica Carbotta e Jacopo Benassi curata da Maria Chiara Valacchi. Attraverso scultura, installazione e performance, il progetto esplora il tempo come processo di trasformazione, mettendo in dialogo la ricerca artistica con la storia della villa liberty e il paesaggio vitivinicolo del Monferrato.
Con oltre cento opere provenienti dalla donazione della collezione AGIVERONA di Giorgio e Anna Fasol, il Museo del Contemporaneo dell'Università di Verona consolida il proprio progetto culturale con il lancio della nuova piattaforma digitale e ospitando una sessione della Conferenza delle Direttrici e dei Direttori degli Istituti Italiani di Cultura. Un'iniziativa che conferma il ruolo crescente dei musei universitari nella produzione culturale e nella valorizzazione dell'arte contemporanea.
La fiera presenterà una scena internazionale sempre in trasformazione tra presenze storiche, nuove energie e geografie artistiche emergenti
L'esordio in asta da Phillips dell'artista sudafricano domina la sessione di luglio con 283.800 dollari. Crescono anche Isa Genzken e Louise Nevelson, mentre quattro artisti aggiornano i propri record
Con «Boccacce», la personale curata da Matilde Galletti, l'artista realizza tre interventi site specific tra il Giardinetto della Cassa di Risparmio di Fermo, la Torre Matteucci e le Piccole Cisterne Romane, trasformando il centro storico in un percorso tra memoria, percezione e immaginazione
Lo scultore, di origine siciliana, Sergio Furnari vuole commemorare l’attivista e opinionista statunitense a Times Square ma senza autorizzazioni e tra minacce, insulti e polemiche















