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ARTE CONTEMPORANEA
A Napoli dall’8 all’11 ottobre, la XXXI edizione di Artecinema mette a fuoco questioni sociali, politiche e culturali attraverso 31 film, tra anteprime mondiali, europee e italiane
Da Gracis a Milano due artisti emiliani, lontani per generazione e linguaggio: la geometria, l’astrazione e il colore diventano per entrambi strumenti per trasformare la realtà in visione
Dall’arte islamica alle stampe giapponesi, dai tessuti persiani alla pittura cinese: il viaggio di Matisse attraverso un Oriente immaginato che diventa una delle matrici della sua rivoluzione artistica.
Il corpo incastrato nel paesaggio, sospeso, sbilanciato, sottoposto alla gravità: da quasi vent’anni Li Binyuan utilizza sé stesso come materiale scultoreo. Con «Weightlessness», prima personale dell’artista cinese alla Galerie Judin di Berlino, azioni, performance e video interrogano il rapporto tra corpo e ambiente. La «leggerezza» del titolo non è assenza di peso, ma perdita temporanea delle coordinate attraverso le quali siamo abituati a stare nel mondo.
Dal 21 al 29 novembre torna Milano Drawing Week, la manifestazione ideata da Collezione Ramo che costruisce una geografia del disegno tra istituzioni, gallerie, archivi e spazi inconsueti. Dieci mostre, otto dialoghi tra artisti contemporanei e maestri del Novecento, da Boetti a Fontana, Munari, Melotti e Schifano, e due progetti dedicati a Emilio Scanavino ed Ericailcane. Ma la sesta edizione allarga soprattutto la pratica oltre l'esposizione: workshop, sketch meeting, incontri e azioni collettive per tornare a considerare il disegno non come genere minore, ma come luogo primario della ricerca artistica.
Dalle Residenze Napoleoniche dell’Isola d’Elba alla Gallura, un percorso espositivo attraversa cinque decenni di ricerca e mette in relazione le sculture dell’artista con luoghi storici e paesaggi mediterranei
A Francoforte, Städel Museum e Liebieghaus riuniscono oltre 100 opere dal Medioevo al contemporaneo (da Dürer a Guercino, de La Tour, Böcklin, Beckmann e Dumas) per raccontare la metamorfosi di una delle figure femminili più affascinanti della cultura occidentale
Per le celebrazioni degli 800 anni dalla morte del Poverello, l’arte contemporanea si misura con il Santo, spesso trasformandolo in un ecologista ante litteram, pacifista e apostolo della sostenibilità oppure forzando epoche, linguaggi e sensibilità distanti
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Le Mura urbiche di Lecce diventano per tre giorni superficie di proiezione, spazio espositivo e palcoscenico. Dal 2 al 4 ottobre la terza edizione di «STATO DELL’ARTE Festival», intitolata «Pietra e Stelle – La Luce Ritrovata», mette in relazione il complesso monumentale con arte, musica e tecnologie digitali. Tra i progetti, un cielo astronomicamente calcolato in tempo reale proiettato sulla pietra, una performance costruita con quattro fasci laser, la mostra «Cieli Intuiti» e una riflessione sulla tutela del paesaggio notturno.
Dalla Val di Fiemme, a mille metri d’altitudine, Elsa Barbieri sta costruendo un museo contemporaneo che faccia della propria scala una risorsa: produzione per gli artisti, continuità dopo le mostre, rapporto con il territorio e responsabilità curatoriale. Con il nuovo premio Banner d’artista, il Museo d’Arte Contemporanea di Cavalese porta inoltre le opere nello spazio pubblico. Con la direttrice abbiamo parlato di giovani artisti, periferie geografiche, partecipazione, turismo, costi, social network e di ciò che dovrebbe rimanere di una direzione dopo vent’anni.
Dal 6 novembre al 19 dicembre la sede di Tribeca di David Zwirner presenta una mostra di nuove opere di Jem Perucchini, pittore italo-etiope classe 1995. È la prima personale dell’artista negli Stati Uniti e arriva dopo le mostre alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo di Torino e al Centro Andaluz de Arte Contemporáneo di Siviglia. Dalla pittura del primo Rinascimento agli affreschi delle chiese etiopi, Perucchini costruisce una figurazione sospesa tra genealogie culturali differenti e temporalità immaginarie.
Nessuna offerta per la concessione di otto anni del Museo delle Culture di Milano, oggi gestito da 24 Ore Cultura fino a marzo 2027. Il bando comprendeva mostre, attività culturali, bookshop, caffetteria, parcheggio e ristorante, ma durante la procedura erano emersi interrogativi sulla sostenibilità economica: a fronte di oltre 84 milioni di ricavi stimati, il piano prevedeva un utile netto cumulato inferiore a 18mila euro. Incerto anche il futuro del ristorante tre stelle Michelin di Enrico Bartolini.
Oltre duecento opere della Fondazione sono esposte in modo permanente nel complesso duecentesco, che torna ad accogliere il pubblico dopo due anni di lavori. C’è anche spazio per la contemporaneità con Grisha Bruskin
Conversazione con l’artista in occasione di «long time, no see», la nuova mostra personale da Jousse Enterprise
Per la prima volta durante i giorni della fiera al Grand Palais, la lounge del colosso bancario sarà accessibile a tutti i visitatori con la rassegna «Earthly Paradise»
Entrerà nel ruolo di direttrice artistica dell’istituzione olandese dalla prossima primavera, lasciandosi alle spalle la direzione del Guggenheim Abu Dhabi Project, che aprirà ufficialmente al pubblico l’11 dicembre















