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ARTE CONTEMPORANEA
Dalla donazione Favaretto Rubelli a Ca’ Rezzonico al corpo moderno e contemporaneo indagato a Mestre, passando per The Venice Glass Week, Nicolás Lamas e Gianmaria Potenza a Ca’ Pesaro e i giovani della Bevilacqua La Masa a Forte Marghera. La Fondazione Musei Civici di Venezia costruisce per l’autunno 2026 un programma diffuso che attraversa epoche, linguaggi e territori, mentre la collaborazione con Fondazione Luigi Rovati porta a Milano il secondo capitolo del progetto dedicato a Etruschi e Veneti.
Responsabile del Dipartimento Comunicazione della Collezione Peggy Guggenheim, Maria Rita Cerilli è scomparsa a Venezia a soli 46 anni dopo una lunga malattia affrontata con discrezione. In quasi vent'anni di lavoro ha contribuito a trasformare il modo di raccontare uno dei principali musei italiani, coniugando competenza, visione e una rara attenzione alle persone. Lascia un'eredità fatta di relazioni, generosità e passione per l'arte.
Lucia Pietroiusti approfondisce il progetto curatoriale che nell’ottocentesca Dimora delle Balze presenta proiezioni e performance di 16 tra artiste, artisti e collettivi internazionali
Cinque incontri dedicati al dialogo tra arte e storia, una nuova commissione di Gray Wielebinski, il ritorno dell'Artists' Film Programme con l'ICA e iniziative dedicate al non profit durante la Frieze Week
Nell’ambito delle residenze d’artista curate da Arteco e Cripta747, la Pinacoteca G.A. Levis di Chiomonte presenta una videoinstallazione immersiva dell’artista slovacca realizzata in collaborazione con il glaciologo del Cnr Biagio Di Mauro
La mostra della Collezione Pinault alla Bourse de Commerce trasforma oltre cento opere in un percorso costruito come una narrazione, dove architettura, luce e allestimento guidano il visitatore attraverso un viaggio tra oscurità, memoria e trascendenza. Un modello curatoriale che apre una riflessione anche sui musei italiani, ancora poco inclini a sperimentare forme espositive immersive.
Alla sua prima personale presso Crèvecœur, l’artista giapponese trasforma pause, attese e gesti ordinari in dipinti che riflettono sul rapporto tra lavoro, percezione e vita quotidiana
Dalla tradizione dell'ukiyo-e al Giapponismo, l'esposizione di Lecco ricostruisce il percorso che trasformò una xilografia nata nel Giappone del periodo Edo in uno dei simboli più influenti della storia dell'arte occidentale
Articoli precedenti
Alla neonominata verrà chiesto di definire la strategia del museo, di coordinarne l’avvio operativo e di curare le prime esposizioni e i programmi culturali. Era già stata «Curator and Associate Director of Curatorial Affairs» per il progetto Guggenheim Abu Dhabi presso la Solomon R. Guggenheim Foundation
In programma in ottobre la seconda esposizione organizzata nella sede romana di via Gregoriana 40, dopo l’apertura al pubblico dello spazio nel febbraio 2026
Il Louisiana Museum di Humlebæk presenta quarant’anni del lavoro di un’artista che ha sempre affrontato le emozioni umane (amore, perdita, senso di colpa, paura...) intrecciando realtà e finzione, serietà e giocosità, freddo distacco e intimità
A vent'anni dalla nascita dello Young Curators Residency Programme, la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo celebra uno dei più influenti programmi di formazione curatoriale internazionale con la mostra What about us e una giornata di studi dedicata alle prospettive dell'arte italiana nel contesto globale. Curatori, direttori di museo, artisti, galleristi e operatori culturali si confronteranno sulle reti internazionali, sulle politiche di sostegno e sulle strategie necessarie per rafforzare la presenza degli artisti italiani oltre i confini nazionali.
Poche settimane prima del clamoroso furto dei Gioielli della Corona francese al Louvre, Louise Vo Tan li aveva filmati per un progetto artistico. Oggi quelle immagini sono diventate la materia di Keep It Close, un'installazione che riflette su assenza, memoria, potere e desiderio. In questa conversazione l'artista racconta come un'opera nata prima della cronaca si sia trasformata in una meditazione sulla sopravvivenza delle immagini oltre la scomparsa degli oggetti.
Dopo il successo di D'amore e d'Abruzzo, Paride Vitale pubblica Ancora d'amore e d'Abruzzo, nuovo volume che prosegue il racconto della regione attraverso luoghi meno conosciuti, storie locali, tradizioni e itinerari personali. Un progetto editoriale che intreccia guida di viaggio, memoir e narrazione culturale, restituendo un'immagine dell'Abruzzo lontana dai percorsi turistici più convenzionali.
Nella sede di Zurigo di Vontobel il collezionismo aziendale si sviluppa come progetto culturale di lungo periodo, dedicato alla fotografia contemporanea e alle pratiche basate sull'immagine. Attraverso una collezione di oltre 400 opere e il premio biennale A New Gaze, la responsabile Georgina Casparis racconta una strategia fondata sul sostegno agli artisti emergenti, sulla ricerca curatoriale e su una visione filantropica che considera l'arte un investimento culturale, non finanziario
La Galleria Poggiali presenta un progetto inedito costruito nel corso di mesi di lavoro condiviso tra Enzo Cucchi e il collettivo CANEMORTO. Due mostre autonome, allestite in due sedi distinte della galleria, raccontano uno stesso processo creativo attraverso prospettive opposte. Al centro del progetto il disegno come terreno comune e una riflessione sull'autorialità, sul confronto tra generazioni e sulla costruzione dell'immagine.















