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ARTE CONTEMPORANEA
L’artista ghanese multidisciplinare pratica la performance («Marina Abramovic è il mio unico riferimento»), crea installazioni, è fotografa, si è formata come fashion designer e considera la moda un’estensione delle sue performance
A Capalbio una mostra racconta il percorso di Mimmo Paladino attraverso disegni, teatro e cinema: dai celebri cavalli alle figure, dai grandi drammaturghi agli storyboard, il segno sulla carta diventa il punto di partenza per immagini destinate a cambiare forma, muoversi nello spazio e trasformarsi in racconto
Dopo la riflessione sulla proliferazione degli artisti e la risposta di Federico Ferrari sulla necessità di recuperare il coraggio del giudizio, resta una domanda: siamo davvero sicuri che il sistema dell’arte abbia smesso di selezionare? Musei, gallerie, fiere, biennali, curatori, collezionisti, residenze e piattaforme digitali continuano ogni giorno a produrre gerarchie. È cambiato il modo: il giudizio non viene più necessariamente dichiarato e argomentato, ma incorporato in una successione di scelte, inviti, acquisizioni e riconoscimenti. Il potere di decidere cosa conta non è scomparso. È diventato più diffuso, meno visibile e, proprio per questo, più difficile da interrogare.
A realizzarla è la protagonista del romanzo stesso. O forse no. O forse anche
L'artista digitale tedesco integra i propri modelli di intelligenza artificiale con la tradizione artigianale e pittorica, dando vita a torri fitte di dettagli, ponti abitati e paesaggi dove la tecnologia incontra la dimensione tattile
Prosegue il confronto avviato da «Il Giornale dell’Arte» sull’arte contemporanea oggi e sui criteri di selezione: giudicare significa avere la lucidità di schierarsi, assumere il rischio del conflitto di idee, di posizioni, di visioni del mondo. E oggi il problema è la scomparsa di soggetti disposti a esporsi in prima persona, compresi i musei e la critica
Come si comunica l'arte oggi? Il Giornale dell'Arte interroga i protagonisti della comunicazione culturale italiana. La comunicazione dell'arte sta attraversando una trasformazione profonda. Uffici stampa, responsabili della comunicazione e consulenti culturali sono oggi chiamati a governare un ecosistema in cui convivono stampa, social media, intelligenza artificiale, dati, reputazione e costruzione delle comunità. Con una serie di interviste ai principali professionisti italiani del settore, Il Giornale dell'Arte avvia una ricognizione sul presente e sul futuro della comunicazione culturale, per comprenderne evoluzione, criticità e nuove responsabilità.
Come si comunica l'arte oggi? Il Giornale dell'Arte interroga i protagonisti della comunicazione culturale italiana. La comunicazione dell'arte sta attraversando una trasformazione profonda. Uffici stampa, responsabili della comunicazione e consulenti culturali sono oggi chiamati a governare un ecosistema in cui convivono stampa, social media, intelligenza artificiale, dati, reputazione e costruzione delle comunità. Con una serie di interviste ai principali professionisti italiani del settore, Il Giornale dell'Arte avvia una ricognizione sul presente e sul futuro della comunicazione culturale, per comprenderne evoluzione, criticità e nuove responsabilità.
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Fino a domenica la quinta edizione della fiera di San Paolo, negli spazi di ARCA, rimette in gioco le gallerie brasiliane, e una manciata di straniere, in un percorso tra new entry e ritorni consolidati. Un’occasione, anche, per esplorare l’offerta della metropoli
Dalla prosa cruda di «Manhattan Suicide Addict» ai club BDSM di «Arching Chandelier», la produzione narrativa dell'autrice rivela un universo cupo, a lungo rimasto nell'ombra
La kermesse londinese, dal 13 al 18 ottobre, abbatte i confini tra epoche e discipline, mettendo sullo stesso piano Modernismo, gioielleria d'autore e scultura contemporanea
La nuova sede, insieme residenza privata e spazio espositivo, sarà nella Bottega d’Erasmo, capolavoro del Neoliberty progettato da Gabetti & Isola di fronte alla Mole Antonelliana
Alla Fondazione Magnani Rocca oltre 250 opere raccontano la poliedrica ricerca di uno degli artisti più geniali e versatili del XX secolo dalla fotografia alla pittura, dagli oggetti ai film e ai libri d’artista
Oltre cinquanta opere del pittore di Illegio in mostra a Palazzo Frisacco insieme a Gauguin, Morandi, Picasso e de Chirico. Un percorso che esplora l’approccio contemporaneo alla splendida ambientazione della Carnia friuliana
Sette installazioni della Piattaforma Action del Metaformismo© entrano in «Election Day» di Giorgio Amato, instaurando con il film un rapporto che va oltre la funzione scenografica. Tra immagine pubblica, pittura e cinema, lo studio storico-critico di Giulia Sillato porta sullo schermo una riflessione sulla persistenza della forma e sulla sua autonomia, mettendo in relazione la stabilità dell’opera pittorica con il tempo, il movimento e il montaggio cinematografico
Galleria Continua, Franco Noero, P420, Robilant+Voena e Vistamare saranno tra gli 84 espositori della prima edizione di Frieze Abu Dhabi, dal 19 al 22 novembre 2026 a Manarat Al Saadiyat. La presenza italiana si inserisce in una fiera fortemente internazionale, con gallerie da 36 Paesi e una quota del 43% proveniente dalla regione SWANA. Il debutto conferma soprattutto la crescente centralità del Golfo nella geografia mondiale del mercato dell’arte.















