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ARTE CONTEMPORANEA

Dalla sezione Frische! agli spazi tematici Everywhen, la 21ma edizione della fiera celebra innovazione, inclusione e talenti internazionali emergenti

In un’epoca segnata dalla manipolazione delle immagini, dalla postverità e dal deepfake, una mostra riflette sulla responsabilità dell’arte nella nostra comprensione della realtà

La mostra di Roma è nata dall’idea di creare un dialogo fra l’artista, che ha una grande attenzione per il mondo naturale, e il presidente di una fondazione d’arte in cui la botanica fa parte dell’identità

Nell’anno di un suo compleanno tondo (compie dieci anni), l’evento è entrato a far parte in pianta stabile del programma istituzionale del museo parigino

Le gallerie italiane consolidano la loro presenza tra vendite internazionali, dialoghi con l’Asia e strategie di lungo periodo tra moderno e contemporaneo

Accordo quinquennale con la mega fiera: la città diventa unico hub regionale, espande la kermesse oltre marzo e rilancia la propria egemonia nel mercato dell’arte asiatico

Durante la 61ma Mostra Internazionale d’Arte della Biennale la maison veneta accompagna la mostra di Lorna Simpson a Punta della Dogana e la proiezione delle opere di Tai Shani, Meriem Bennani & Orian Barki e Kandis Williams sulla facciata di Palazzo Nervi Scattolin

Dal 9 aprile al 2 maggio 2026, la personale di Anouk Chambaz, a cura di Ghëddo nell’ambito di TO.BE IV – Intracore, esplora attraverso tre film le tensioni tra corpo e alterità, trasformando l’immagine in un’esperienza sensoriale e incarnata

Articoli precedenti

La Fondazione dedicata all’artista concepisce il fondo come uno spazio che mantiene la sua opera esposta al tempo, alla verifica, alla responsabilità del presente

Il curatore Diego Sileo presenta la prima personale europea dell’artista e musicista noise che ha rappresentato l’Australia alla Biennale di Venezia del 2022

«L’arte contemporanea non è più strettamente confinata negli spazi espositivi convenzionali e può essere esposta, per esempio, nell’atrio e nella piazza; perfino i bagni sono concepiti come esperienze estetiche», afferma l’architetto Shohei Shigematsu

Opere che fanno riflettere, che raccontano di eventi drammatici, di violenze e soprusi. A Palazzo Grassi Michael Armitage e Amar Kanwar, mentre a Punta della Dogana Lorna Simpson e Paulo Nazareth

A Ca’ Pesaro, nella stagione della Biennale, la prima ampia mostra veneziana di Jenny Saville ripercorre oltre trent’anni di ricerca sulla figura e sulla materia pittorica. Dal confronto con la tradizione veneziana ai cicli più recenti segnati da immagini di guerra e dolore collettivo, la pittura torna come dispositivo critico capace di interrogare il corpo nell’epoca della sua ipervisibilità

La domanda che resta in sospeso non è se il problema esiste ma se qualcuno intenda, finalmente, costruire le condizioni perché gli artisti italiani esistano, in forme riconoscibili, dentro il sistema che oggi decide cosa è arte contemporanea.

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Dalla nascita nel 1925 alle sperimentazioni contemporanee, un percorso attraverso due secoli di arte, movimenti e collezioni della Galleria d’Arte Moderna

I lavori, datati tra il 1973 e il 2001, rappresentano alcune tappe significative della carriera dell’artista torinese e del suo percorso

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