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ARTE CONTEMPORANEA

Giacometti e il suo rapporto con l’Italia, la prima ampia personale italiana di Doris Salcedo, i processi creativi di Bruno Munari, Giovanni Anselmo dopo la scomparsa, Soutine e la Scuola di Parigi, fino alla diffusione di Leonardo nell’Europa di Rubens e Rembrandt. Milano ha già scoperto buona parte delle carte per il 2027: un calendario che attraversa Palazzo Reale, PAC, Fabbrica del Vapore, Castello Sforzesco e le altre istituzioni civiche, con progetti destinati in alcuni casi a raggiungere il 2028.

Dal surrealismo di Dalí alla continua metamorfosi di Francis Picabia, dalla dinastia dei Brueghel alla fotografia di Carla Cerati. E poi Matisse al MUDEC, Shilpa Gupta alla GAM, Sheila Hicks al PAC, Tommaso Trini al Museo del Novecento e Francesco Somaini al CASVA. Milano entra nell’autunno 2026 con una stagione particolarmente fitta, distribuita tra le principali istituzioni civiche e destinata in molti casi a proseguire nei primi mesi del 2027.

A vent’anni dalla morte, Palazzo Reale ricostruisce la vita pubblica e privata di Oriana Fallaci attraverso fotografie, manoscritti, documenti e oggetti personali. Dalla Resistenza al Vietnam, da Tlatelolco alle interviste con Khomeini, Kissinger, Arafat e Gheddafi, fino alla lunga stagione americana e ai libri: emerge il ritratto di una giornalista che trasformò l’intervista in confronto e la propria soggettività in parte del racconto. Una figura decisiva e controversa, impossibile da separare dalle fratture politiche e culturali del secondo Novecento.

Si chiude oggi, 13 settembre, alle Gallerie d’Italia-Napoli OBEY: Power to the Peaceful, la mostra di Shepard Fairey curata da Giuseppe Pizzuto: dal 6 maggio oltre 150mila visitatori e un progetto estesoosi dalle sale del museo allo spazio pubblico della città. Per la sede di Intesa Sanpaolo è già tempo di una nuova stagione: a novembre il confronto tra Angelica Kauffmann ed Élisabeth Vigée Le Brun, a dicembre Alighiero Boetti con circa 35 opere della Collezione Agrati.

Lo storico albergo non offre solo ospitalità d’eccellenza, ma vuole essere un punto di riferimento culturale in costante dialogo con l’arte contemporanea. La direttrice Gloria Beggiato traccia il percorso di una collezione in costante espansione che include lavori di Joseph Kosuth, Tony Cragg e Christopher Bucklow

La mostra, che inaugurerà il 16 settembre alla Galleria Francesca Minini, utilizza manichini carichi di tutte le loro connotazioni concettuali per praticare sperimentazioni di materiale, composizione, e pensiero

Dal 4 novembre 2026 al 22 agosto 2027 il Museo di Santa Giulia di Brescia presenta 100 opere normalmente custodite nei depositi. Curata da Stefano Karadjov e Roberta D’Adda, la mostra ripercorre la formazione delle raccolte civiche attraverso gli oggetti e le storie di chi li ha raccolti, studiati e tramandati

Con The Deans’ Choice, la cantante e collezionista Alicia Keys e il marito Swizz Beatz introducono un sistema volontario di royalties sul mercato secondario.

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Nel centro di Prato, Palazzo degli Alberti custodisce una raccolta che attraversa secoli di storia dell’arte italiana, con opere di Caravaggio, Giovanni Bellini, Filippo Lippi, Puccio di Simone e Lorenzo Bartolini, oltre a dipinti fiorentini del Cinque e Seicento. Intesa Sanpaolo, proprietaria dell’edificio, ne ha promosso la riapertura nell’ambito di Progetto Cultura, rendendo nuovamente accessibile un patrimonio fortemente legato alla storia della città. La Galleria è visitabile gratuitamente ogni prima domenica del mese, oltre che in occasione di aperture speciali.

Come è cambiato il paesaggio italiano e, soprattutto, come è cambiato il nostro modo di guardarlo? È la domanda da cui nasce Peninsula, speciale committenza fotografica ideata dalla nuova direttrice artistica di Cortona On The Move, Renata Ferri, e realizzata in partnership con Intesa Sanpaolo, Gallerie d’Italia e Fondazione CR Firenze. Dieci artiste e artisti attraversano i territori fisici e simbolici di un Paese trasformato dall’espansione urbana, dallo spopolamento delle aree rurali, dall’overtourism e dal cambiamento climatico. Il progetto è esposto alla Fortezza del Girifalco di Cortona fino al 1° novembre.

Da Tornabuoni Arte una personale dedicata al protagonista dell’Arte Programmata e dell’arte Ottico-Cinetica: venti opere, due ambienti luminosi e materiali d’archivio ripercorrono la ricerca di Biasi dal Gruppo N agli ultimi lavori, insieme al lungo rapporto dell’artista con Roma

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A Villa Panza a Varese tre appuntamenti per approfondire l’arte di Josef Albers: dalla ricerca sul colore e sulla percezione al rapporto dell’artista con l’Italia e con la Milano degli anni Trenta, fino agli aspetti tecnici e conservativi delle opere.

Quattro appuntamenti tra musica, residenze d’artista, mostre e incontri portano negli spazi della Galleria Internazionale d’Arte Moderna di Venezia artisti, pratiche e linguaggi del presente

Dal 19 settembre «Ogni Cosa Intatta» porta al Parco Archeologico dell’Antica Città di Cosa, ad Ansedonia, le opere di Iva Drekalovic, Maria Ludovica Gugliotta, Marie Anne Hervé e Yuxiang Wang. La mostra, curata da Chiara Serranti e Giulia Tentellini, conclude HYPERESIDENCIES I e mette in dialogo arte contemporanea, archeologia e paesaggio

Per l’ottava edizione della Furla Series la GAM-Galleria d’Arte Moderna di Milano ospita una personale dell’artista indiana, che con la sua pratica multidisciplinare e mai superficiale costruisce delle installazioni site specific che restituiscano la complessità dei linguaggi del presente

Reliquie, demoni e manga: il giovane artista francese racconta una pratica che trasforma gli scarti dell’Occidente in strumenti di rivoluzione e conversazione culturale aperta a tutti- non solo ai più fortunati

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