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ARTE CONTEMPORANEA

Nell’82ma edizione della mostra di New York «l’imperialismo e il colonialismo sono parti integranti della storia dell’arte americana del XX e XXI secolo. Abbiamo incluso artisti provenienti da regioni plasmate dall’occupazione militare o dall’influenza geopolitica degli Usa», spiega il curatore Drew Sawyer

«Questa è una storia di pari. Erano come due pianeti che ruotavano l’uno attorno all’altro», ha dichiarato al «New York Times» il curatore David Breslin. «(L’esposizione) mostrerà come i due lavorassero insieme, vivessero insieme, ma anche come fossero due individui diversi che raccontavano due storie molto diverse su cosa sia il fare arte»

Dal 14 al 19 marzo torna il prestigioso appuntamento negli spazi del Maastricht Exhibition&Conference Centre con 276 espositori

L’erogazione fa parte di un piano da 8 milioni finanziato dall’ente amministrativo e dalla fondazione bancaria (rispettivamente con 3 e 5 milioni) per tutto il territorio del Pavese. Per le giovani generazioni, ad esempio, un progetto di rifunzionalizzazione dell’ex Caserma di Cavalleria di Voghera

La prima retrospettiva museale dell’artista americana introduce una diversa modalità di fruizione, invitando il visitatore a modificare il ritmo della percorrenza lungo la spirale attraverso aree di sosta e scacchiere 

Rientra nei filoni di intervento che ormai da tempo caratterizzano l’azione propositiva della famiglia Maramotti la mostra nello spazio espositivo a Reggio Emilia dedicata alla giovane artista che si confronta con il tema della velocità e della compressione congestionata delle immagini e delle parole nel nostro tempo

Redattori, corrispondenti, collaboratori e lettori di «Il Giornale dell’Arte» sono i nostri esploratori, gli investigatori di occasioni, eccezioni e stranezze che ogni mese il mercato internazionale dell’arte continua a offrirci

A Milano, la galleria Francesca Minini ospita «Ostinato», personale di Roberto de Pinto, che esplora identità, corporeità e alter ego pittorico attraverso una pittura materica e evocativa, ispirata anche ai ritratti del Fayum

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Da Osamu Tezuka a Yoshitomo Nara, la maison celebra l’incontro tra tradizione classica e pop culture giapponese durante l'Asian Art Week

Mentre il Paese sceglie il suo rappresentante digitale, le polemiche che hanno coinvolto Serbia, Sudafrica e Israele confermano come la 61ma Biennale rifletta tensioni politiche e fratture culturali 

È scomparsa a 82 anni a Barcellona. Dalla metà degli anni '70 nelle sue videoinstallazioni e performance scienze, filosofia o letteratura s’intrecciano con la musica, il suono e l'immagine,  in un richiamo alla trasversalità e all'unità della conoscenza

Più che una mostra, quella a Bruxelles è un’occupazione domestica: i visitatori non percorreranno una sequenza di opere isolate, bensì entreranno in un ambiente vissuto ininterrottamente

Dal 4 marzo kaufmann repetto Milano ospita «My Little Pony», la nuova mostra di Jane Swavely. Ventuno opere recenti esplorano luce, colore e stratificazioni, invitando lo spettatore a un’esperienza sensoriale unica

Alla sede parigina della Pinault Collection un centinaio di opere di una ventina di artisti moderni e contemporanei indagano il chiaroscuto come modello visivo e concettuale

 

La Fondazione apre eccezionalmente lo studio milanese di Arnaldo Pomodoro per visite guidate e attività interattive, mostrando oltre sessant’anni di scultura contemporanea

La mostra «Fragilità. Visioni di una forza formativa» alla galleria A arte Invernizzi, curata da Davide Mogetta, riunisce Dadamaino, François Morellet, Arcangelo Sassolino, Günter Umberg e Grazia Varisco, esplorando come la fragilità diventi principio creativo e strutturale nell’arte contemporanea

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