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ARTE CONTEMPORANEA
Nata cinque anni fa dalla «madre» SP-Arte come fiera dedicata puramente all’arte brasiliana, Rotas si aperta negli anni alla latinità e, da quest’anno, anche all’Europa. Abbiamo intervistato il nuovo direttore
Come si è evoluta e cosa rappresenta oggi la fiera della città sul Bosforo, tra dimensione nazionale e internazionale
Dal 16 dicembre a maggio 2027 sarà esposto un importante nucleo di circa 35 opere provenienti dalla Collezione Luigi e Peppino Agrati-Intesa Sanpaolo
Fino al 31 ottobre la Sicilia rende omaggio all’artista colombiano con una doppia esposizione ad Agrigento a Palermo
Dai seguaci di Leonardo alle conquiste delle donne, da Giandomenico Tiepolo ad Alighiero Boetti, sono sette le nuove mostre nei musei dell’istituto di credito, più un’ottava alla Casa Museo dell’Antiquariato Ivan Bruschi di Arezzo
Come si comunica l'arte oggi? Il Giornale dell'Arte interroga i protagonisti della comunicazione culturale italiana. La comunicazione dell'arte sta attraversando una trasformazione profonda. Uffici stampa, responsabili della comunicazione e consulenti culturali sono oggi chiamati a governare un ecosistema in cui convivono stampa, social media, intelligenza artificiale, dati, reputazione e costruzione delle comunità. Con una serie di interviste ai principali professionisti italiani del settore, Il Giornale dell'Arte avvia una ricognizione sul presente e sul futuro della comunicazione culturale, per comprenderne evoluzione, criticità e nuove responsabilità.
Da quello imbizzarrito di Leonardo a quelli aristocratici di Velázquez, da Géricault a Degas, fino al cavallo sospeso di Maurizio Cattelan: pochi animali hanno ossessionato gli artisti quanto il cavallo
Dalla riscoperta di artisti dimenticati alla nuova edizione coreana del magazine Frieze: Seul diventa un laboratorio per ripensare il sistema dell’arte
Articoli precedenti
In occasione della prima personale in Germania alla Hamburger Kunsthalle e dell’assegnazione del Maria Lassnig Prize, Carrie Yamaoka racconta una ricerca che attraversa fotografia, pittura e scultura, mettendo in discussione i confini tra le discipline e trasformando materiali, superfici e processi in strumenti per un’esperienza percettiva aperta
Dal 12 al 20 settembre 2026 Venezia, Murano e Mestre ospitano la decima edizione di The Venice Glass Week, con oltre 200 appuntamenti tra mostre, installazioni, incontri e laboratori. Il festival conferma il vetro come terreno di confronto tra tradizione manifatturiera, design e ricerca contemporanea, mentre Murano Illumina il Mondo e le due HUB internazionali rafforzano il rapporto tra maestranze locali, artisti affermati ed emergenti.
Abbiamo incontrato il grande artista cileno in occasione della sua personale da Luisa Strina che espone dieci anni della sua prima produzione: dall'anno del colpo di stato contro Allende, 1973, al trasferimento a New York
Mentre la sede parigina riaprirà solo nel 2030, il Beaubourg si espande all’estero: dopo Malaga e Shanghai è la volta di Seul, in attesa delle aperture a Bruxelles e in Brasile. Le sedi estere generano oggi 20 milioni di euro annui contro i 3 milioni del 2015
Dall’Australia al Sudafrica, l’autunno 2026 propone mostre dedicate a identità, memoria, territorio e trasformazioni sociali. Tra arte moderna e contemporanea, fotografia, design e nuove tecnologie, i musei rileggono storie locali e connessioni globali. Particolare attenzione va alle culture indigene, alle eredità coloniali e ai rapporti tra arte, corpo e ambiente
Dall’eccezionale ritorno dell’Arazzo di Bayeux in Inghilterra alla prima riunione dei ritratti di Jan van Eyck, dalla grande monografica di Pontormo alle riletture di Cattelan, Kounellis, Marisa Merz e Willem de Kooning. Tra Londra, Parigi, Madrid, Barcellona, Berlino, Amsterdam, New York e le principali città italiane, abbiamo scelto quindici mostre capaci di attraversare epoche e linguaggi e di restituire alcune delle questioni decisive della stagione.
A San Paolo la manifestazione «Aberto» raddoppia e diventa «SOLO», occupando il Teatro Cultura Artística di Rino Levi con una grande commissione site-specific dell'artista Luísa Matsushita
Una vendita prima conclusa e poi cancellata riporta in tribunale il rapporto tra collezionisti, gallerie ed Estate: al centro della disputa, tre opere dell’artista femminista e le intenzioni dei loro acquirenti















