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ARTE CONTEMPORANEA
Si tratta di «The Orange Plague», l’ultima provocazione dello scultore danese Jens Galschiøt, già noto per opere dedicate al rapporto tra potere, ingiustizia e diritti umani
Prima dell’apertura prevista nella primavera 2027, la nuova succursale del Beaubourg si presenta al pubblico con «Prélude!»: tre appuntamenti dedicati all’architettura, alla natura e al rapporto con la collettività
Curata da Massimiliano Gioni, la mostra al New Museum riunisce quattro film dell’artista italiano che tra animazione, CGI, animatronics e live action costruisce dispositivi autonomi in cui horror, musical e melodramma si intrecciano, sospendendo il racconto e trasformando la ripetizione in una forma di inquietudine
All’ICA l’artista americana raccoglie voci anonime e le trasforma in un coro di palloncini, suoni e performance che mette in discussione il nostro quieto vivere
Nan Goldin, Joseph Yaeger, Aziza Kadyri, Andrea Bowers e Louis Morlæ sono i protagonisti dei progetti espositivi che l’istituzione presenta in occasione della settimana dell’arte torinese 2026
Il progetto è stato reso possibile grazie alla generosità di Caterina Righini e Renzo Galeotti, che hanno scelto di sostenere il recupero dell’opera attraverso l’ArtBonus
Nel nuovo spazio espositivo di Palazzo San Giorgio, a Firenze, il gallerista e collezionista fiorentino confida l’appassionato approccio che, all’insegna di una qualità estetica che supera le leggi del tempo, da sempre lo guida nella scelta delle opere
Un programma triennale finanziato dalla fondazione milanese porterà a Londra artisti che vivono e lavorano in Italia. La prima ospite sarà Nuvola Camera
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La recente chiusura della retrospettiva a Palazzo Strozzi è l’occasione per presentare un piccolo florilegio a uso del lettore curioso di sapere che cosa si dice sul celeberrimo artista americano
La mostra «Keith Haring», dal 6 ottobre 2026 all’11 aprile 2027 al Museo di Roma – Palazzo Braschi, riunisce oltre 140 opere e materiali, provenienti principalmente dalla Nakamura Keith Haring Collection, la maggiore raccolta al mondo dedicata all’artista, insieme a importanti prestiti pubblici e privati. Curata da Kaoru Yanase, Ilaria Miarelli Mariani e Claudio Zambianchi, presenta stampe, opere su carta, disegni, poster e sculture, dai celebri «Subway Drawings» ai sette pannelli dipinti a spray nel 1984 lungo la FDR Drive di Manhattan
Oltre l’erotismo, le opere riunite sono un inno all’esistenza stessa: il movimento, il piacere, l’amore, il senso di comunità, restituiti con la stessa immediatezza gioiosa che caratterizza la sua arte pubblica
La Direzione dell’Istituto ha nominato una commissione tecnica (Gabriele Simongini, Renata Cristina Mazzantini, Angela Tecce e Angelo Crespi) chiamata ad individuare nuovi spazi e criteri espositivi una delle collezioni in materia tra le più rilevanti in Italia
Il 19 novembre, nelle sale milanesi di Artcurial a Palazzo Crespi, artisti di generazioni e linguaggi differenti metteranno le proprie opere al servizio di Operation Smile Italia ETS, per sostenere cure e interventi destinati a persone con labiopalatoschisi e malformazioni cranio-maxillo-facciali. A coordinare la selezione, insieme a una rete di artisti, collezionisti e sostenitori, è Giacinto Di Pietrantonio. Che rivendica una scelta precisa: in un’asta benefica il protagonismo curatoriale deve fare un passo indietro. «Lo scopo qui non è mettere in mostra l’idea curatoriale, o l’artista, ma raccogliere fondi».
Dalla ferita del manifesto alle superfici mediali: la tripla mostra per il ventennale di Mimmo Rotella ridisegna il profilo di un artista irriducibile alla sua stessa leggenda
Lo spazio come esperienza: a Milano la prima retrospettiva museale italiana dedicata a Luciano Fabro
Al Pirelli HangarBicocca 50 opere dedicate alla ricerca dell’artista torinese, esponente dell’Arte Povera, sullo «spazio abitato» inteso come campo dinamico di forze
La piattaforma nomade dedicata agli artisti immigrati e diasporici riunisce 19 autori in sei sedi della città e riflette su confini, cittadinanza, migrazione e appartenenza attraverso performance, proiezioni, workshop e conversazioni, senza una mostra centrale















