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NICOLETTA BIGLIETTI
Analisi dei primi tre capitoli di Murales, la serie di interventi sui silos della Metro C a Piazza Venezia, che riflette sul ruolo dell’infrastruttura quale luogo di mediazione tra lavoro, progetto e città, leggendo i processi di costruzione come forze attive della percezione e organizzazione dello spazio urbano
Fino al 28 settembre 2026, la mostra celebra il legame tra l’Impressionismo e la Normandia, concentrandosi sulla luce, i paesaggi e la percezione visiva che hanno guidato Monet, Renoir e Morisot. Attraverso 97 opere, cinque sezioni e tre installazioni immersive, l’esposizione evidenzia il rapporto tra osservazione diretta e innovazione pittorica
C’è uno sguardo che nasce dalla prossimità e rifiuta la visione d’insieme. Nella ricerca di Betty Salluce vedere significa avvicinarsi, procedere per parti, come il pipistrello che percepisce il mondo troppo da vicino per dominarlo. In «Punti di contatto - Restiamo in ascolto» il corpo entra nel paesaggio e il paesaggio si fa corpo: un’esperienza di empatia costruita sul contatto, sull’attenzione e su un’etica dello stare prossimi
Con «ART IS MY FAVE SPORT» Como ospita una mostra diffusa che porta le opere di artisti italiani e internazionali all’interno di sedi sportive storiche, dal complesso razionalista del lungolago alla Pinacoteca Civica. Un progetto che intreccia pratica sportiva, paesaggio urbano e patrimonio architettonico nel percorso dell’Olimpiade Culturale di Milano Cortina 2026
Mostre, conferenze e incontri dall’Accademia alla città
Un programma di mostre in vista del grande polo nell’ex Ospedale Sant’Agostino
Settanta fotografie per raccontare l’ebraismo italiano come memoria inscritta nel paesaggio urbano
Al centro, l’eredità del Guercino come strumento per rileggere il museo quale spazio vivo di studio, relazione e scoperta
Articoli precedenti
Alla Galleria d’Arte del Caminetto di Bologna, «Radici in volo» mette a confronto maestri della scultura italiana del Novecento e artisti formatisi nella stessa tradizione, esplorando il passaggio tra eredità, gesto e materia e l’evoluzione di linguaggi autonomi nel segno della continuità
Alla Galleria Galatea Arte, in occasione di Art City, «Amore Incondizionato – L’Universo siamo noi» riunisce cinque artisti in un percorso tra pittura, incisione, fotografia e scultura, dove l’albero diventa simbolo del legame profondo tra essere umano e natura, arricchito da performance e interventi di body art.
La storia della Manifattura di Doccia e il dialogo tra scienza, tecnica e arte che ha segnato l’evoluzione della ceramica italiana
La fragilità dell’effimero nelle sculture di Keita Miyazaki fatte di scarti e origami
In occasione di Arte Fiera, la galleria Fondantico presenta due mostre accomunate dal tema della memoria e del tempo. Due percorsi distinti, tra collezionismo e pittura, uniti da uno sguardo profondo sull’arte come esperienza di vita
Oltre 50 opere da tutto il mondo raccontano la visione collezionistica di Marino Golinelli, tra culture, linguaggi e sperimentazione artistica
Un progetto diffuso sull’opera di Lorenzo Puglisi
La 14ma edizione è un laboratorio diffuso che connette arte, università e spazio urbano














