Verifica le date inserite: la data di inizio deve precedere quella di fine
MOSTRE
Il Louisiana Museum of Modern Art di Humlebæk porta in Nord Europa l’universo sospeso tra scienza, magia e spiritualità dell’artista spagnola che fu tra le protagoniste del surrealismo messicano
Per il suo 250mo anniversario l’Albertina di Vienna mette a confronto per la prima volta nelle sue sale i due grandi artisti: 100 opere raccontano affinità, distanze e reciproche ossessioni intorno alla figura umana
Da Cortesi Gallery una mostra mette in dialogo gli scatti del fotografo con le opere dei due artisti, raccontando la loro amicizia
Alla XXI edizione di Babel, a Bellinzona, il fotografo statunitense presenta un progetto nato dopo l’elezione di Donald Trump e oggi aggiornato alla nuova centralità politica dell’estrema destra
Nel contesto della mostra «Metamorfosi. Ovidio e le arti», nata in collaborazione con il Rijksmuseum di Amsterdam, la videoinstallazione dell’artista e regista britannico offre una riflessione contemporanea sul cambiamento come principio generativo
Proseguono le celebrazioni dello scultore lombardo con mostre (si inizia al Casva di Milano e da Open Art a Prato) e pubblicazioni che ne approfondiscono la ricerca sul rapporto fra scultura, ambiente e spazio urbano
Articoli precedenti
Le Denise Coates Exhibition Galleries del Courtauld riuniranno 19 tra i suoi dipinti più rappresentativi, tutti mai esposti prima in Gran Bretagna
Fondato nel golfo di Saint-Tropez da Paolo Scarani, Xavier Sautien e Michele Codoni, lo spazio celebra il decennale rimanendo fedele al suo spirito ruvido e sperimentale
Cento gallerie internazionali, il futuro Musée du Grand Siècle, la nuova sezione New Horizons e un omaggio alla manifattura di Sèvres aprono la stagione autunnale dell’arte a Parigi
Al Pirelli HangarBicocca, la personale composta di sculture, performance e installazioni ripercorre per la prima volta in Europa vent’anni di ricerca dell’artista giapponese-americana
A vent’anni dalla morte, Palazzo Reale ricostruisce la vita pubblica e privata di Oriana Fallaci attraverso fotografie, manoscritti, documenti e oggetti personali. Dalla Resistenza al Vietnam, da Tlatelolco alle interviste con Khomeini, Kissinger, Arafat e Gheddafi, fino alla lunga stagione americana e ai libri: emerge il ritratto di una giornalista che trasformò l’intervista in confronto e la propria soggettività in parte del racconto. Una figura decisiva e controversa, impossibile da separare dalle fratture politiche e culturali del secondo Novecento.
Tre monografiche, tutte curate da Diego Sileo, scandiscono la programmazione del Padiglione d’Arte Contemporanea di Milano fino all’inizio del 2028. Si parte il 17 novembre con la prima retrospettiva italiana di Sheila Hicks, oltre duecento opere per ripercorrere settant’anni di ricerca sulla fibra e sul colore. Dal 25 marzo 2027 sarà la volta della prima ampia personale italiana di Doris Salcedo, mentre a novembre arriverà Flatform, con la prima grande monografica dedicata al collettivo da un’istituzione italiana.
La mostra, che inaugurerà il 16 settembre alla Galleria Francesca Minini, utilizza manichini carichi di tutte le loro connotazioni concettuali per praticare sperimentazioni di materiale, composizione, e pensiero
Dal 4 novembre 2026 al 22 agosto 2027 il Museo di Santa Giulia di Brescia presenta 100 opere normalmente custodite nei depositi. Curata da Stefano Karadjov e Roberta D’Adda, la mostra ripercorre la formazione delle raccolte civiche attraverso gli oggetti e le storie di chi li ha raccolti, studiati e tramandati



















