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MOSTRE
Fino al 26 gennaio «I fiori del male» a cura di Alice Motard con i lavori di Fantine Andrès, Maria Loboda, Marianne Marić, Vibeke Mascini, Lionel Sabatté, Adrianna Wallis, Yuyan Wang
Dagli scatti del 1965 per «ELLE», con le modelle di André Courrèges sospese in un vuoto cosmico, alle fotografie realizzate nel 1978 alla Fondation Maeght, Peter Knapp trasforma la moda in una costruzione visiva tra geometria, movimento e sperimentazione. Una mostra ripercorre il sodalizio tra il fotografo e lo stilista, raccontando come l’immagine abbia contribuito a definire l’immaginario futurista degli anni Sessanta
È stato sottratto tra l’1 e il 4 ottobre uno dei cinque pezzi impilati sul ripiano di un mobiletto alla mostra sull’artista nella città abruzzese. Si spera di risalire all’autore con le riprese delle telecamere
As You Like It • Un percorso espositivo che unisce l’inganno ottico alla provocazione fisica. Il grande artista britannico torna nel polo del Southbank Centre con una mostra che spazia tra geometria pura e violenza astratta
Dai capolavori di Van Gogh e Gauguin alle decorazioni di Redon per l’abbazia di Fontfroide, emerge il profilo di un protagonista ancora poco noto del mercato e della cultura artistica tra Otto e Novecento
Si inaugura domenica 11 ottobre «Piazza del Chafleo» di Iván Argote, la terza edizione di Radis, il progetto della Fondazione Arte CRT che porta l’arte nei piccoli centri del Cuneese
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L’obiettivo è proporre una riflessione sul ruolo della materia nel costume cinematografico, ripercorrendo oltre mezzo secolo di sperimentazione attraverso alcuni protagonisti assoluti della storia del cinema, della moda e dell’artigianato italiano
Dopo Luigi Serafini nel 2026, nel corso del 2027, l’emittente Rai seguirà nel suo lavoro la protagonista della monografica a Villa Torlonia; e lei realizzerà per gli ascoltatori un calendario scaricabile gratuitamente fin dal prossimo dicembre
Da BKV Fine Art a Milano, «De Sanguine», la collettiva nata da un progetto di Gabriele Tinti, riunisce 46 opere dall’arte antica alla contemporaneità per indagare il sangue come simbolo sacro, immagine del sacrificio e testimonianza della violenza. Dal martirio nella pittura del Cinque e Seicento alle sperimentazioni di Marina Abramović, Andres Serrano e Regina José Galindo, la mostra esplora il confine tra corpo, vita e morte, affiancando al percorso espositivo un volume di poesie e saggi critici
La galleria NOTTE realizza l'installazione immersiva che l'artista aveva ideato nel 1961, senza avere mai avuto però la possibilità di concretizzarla
A trent’anni dalla morte, l’istituzione newyorkese riunisce 130 opere (e ricostruisce la sua personale del 1962 da Leo Castelli) per restituire la complessità concettuale di un artista divenuto così familiare da essere stato troppo semplificato
Il MCBA riscopre la sorprendente produzione visiva dell’artista afroamericano, poeta, performer e figura della Beat Generation. Quasi 400 opere tra collage, film e lavori su carta raccontano un artista che fece del nomadismo, della collaborazione e della cultura afroamericana strumenti di libertà e di critica
Al Musée d’Orsay una grande retrospettiva rilegge, a cento anni dalla morte, la carriera dell’artista americana: dalle scene mondane alle maternità, dal mercato dell’arte alla battaglia per l’indipendenza, contro l’etichetta che per oltre un secolo ne ha ristretto la figura
Alla Galleria Al Blu di Prussia 100 Polaroid raccontano l’universo sensuale e visionario dell’architetto torinese: immagini concepite come esercizio ossessivo di perfezione, tra memoria, trasfigurazione e desiderio. Esposto anche il docufilm di Chiara Crespi





















