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MOSTRE
La terza edizione di «Inserzioni» mette in relazione le opere di Sung Tieu, Christelle Oyiri e Haris Epaminonda con l’architettura e la storia del Castello, mentre il percorso della Collezione torna a concentrarsi sull’Arte Povera
Al Musée de l’Orangerie per il centenario della morte del padre dell’Impressionismo, un viaggio attraverso le ricerche sulla luce e sulla durata dalle serie delle «Meules», dai «Peupliers» e dalla Cattedrale di Rouen fino alle «Ninfee»
Al Palazzo Reale riuniti i tre protagonisti (Pieter il Vecchio, Pieter il Giovane e Jan) della dinastia fiamminga per raccontare la nascita della pittura di genere nell’Europa moderna: dal paesaggio alle feste popolari, dalle scene di vita quotidiana alle nature morte
A cento anni dalla realizzazione della «Fontana dell’Arca di Noè», il Civico Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Anticoli ricorda con una mostra il legame tra lo scultore e il centro laziale
Alla Rocca Maggiore «FRANCISCUS. Fratello in arte» mette in relazione la figura di Papa Francesco con quella di San Francesco e riporta al centro della ricerca di Michelangelo Pistoletto il rapporto fra arte, spiritualità e responsabilità collettiva. la mostra è promossa dal Comune di Assisi, prodotta da Opera Laboratori, in collaborazione con Cittadellarte-Fondazione Pistoletto e Galleria Continua, con il patrocinio della Regione Umbria
Ventisette opere raccontano una geografia collezionistica vivace e tutt’altro che periferica, dagli anni Sessanta a oggi: i curatori Paolo Bolpagni e Lorenzo Madaro ci raccontano di una storia fatta di raccolte private, gallerie, nuovi residenti e spazi indipendenti, tra arte italiana e internazionale
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Le Gallerie d’Italia propongono gli scatti che hanno segnato 80 anni di lotta per i diritti delle donne italiane. Un percorso che parte dal primo suffragio universale del 1946 e prosegue di generazione in generazione fino ai giorni nostri
A Palazzo Vignola riunite 50 opere tra dipinti, sculture e disegni degli anni Ottanta, un decennio fondativo per l’artista che attraverso materia, simbolo, ironia e paradosso costruisce un universo irriducibile a ogni definizione
La Fondazione Cerruti mette in mostra il patrimonio librario del geniale imprenditore che «inventò» la legatura industriale, ma per sé acquistò, oltre a straordinari arredi e dipinti, volumi antichi con legature che ne fanno pezzi unici
I modelli, realizzati in legno, cordame, tela e altri materiali coerenti con l’epoca, sono stati prodotti da Giorgio Cegna, emerito docente e titolare della prima Cattedra di Decorazione all’Accademia di Belle Arti di Roma, insieme agli allievi della Pusa University di Assisi. Il lavoro di ricostruzione, artistico e storico, è stato verificato e codificato dal museografo Luca Pianesi
Il verso delle tele costituisce uno degli elementi distintivi del progetto, che evita il modello della retrospettiva tradizionale per indagare una dimensione meno visibile e più intima della ricerca dell’artista
La prima mostra museale dell’artista riporta alla luce la sua ricerca radicale e femminista, contro le discriminazioni e la violenza istituzionale
La mostra si snoda in dieci sale organizzate in tre principali sezioni e ci ricorda che l’integrità e il nostro interesse per essa sono qualcosa di fuggevole, mentre la frammentazione persiste e dura nel tempo
Un doppio appuntamento all’Istituto Polacco e alla Serra Moresca di Villa Torlonia dedicato all’artista che indaga i dispositivi di controllo che modellano i corpi e regolano le relazioni tra individui, comunità, istituzioni e ambiente naturale




















