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MOSTRE
Tre installazioni al pianterreno del Museo di Roma coinvolgono lo spettatore in uno spazio che volge dal giocoso al drammatico
Si amplia la Leica Galerie, uno spazio che diventa hub culturale tra mostre, formazione e comunità. Karin Rehn-Kaufmann racconta la visione del marchio, tra fotografia e futuro dell’immagine
Per il suo padiglione all’Arsenale di Venezia, l’artista palestinese-saudita sta «lavorando con un’ampia comunità di artigiani, seguendo una tradizione artigianale del “molte mani”»
Nella sede milanese della galleria le opere dei due scultori sono esposte accanto agli scatti del grande fotografo intesi «come atto critico» perché in grado di «entrare nell’opera, leggerla, assimilarla e restituirla, andando oltre la superficie del visibile»
È stata prorogata fino al 14 giugno la mostra «Icone di potere e bellezza» con le tre teste in bronzo dorato del Museo di Santa Giulia a Brescia, secondo capitolo dello scambio di manufatti tra le due istituzioni gestito da Fondazione Brescia Musei
All'IMS di San Paolo va in scena un nuovo appuntamento con la storia, con Zumví: un archivio cinquantennale che documenta la vita, le sfide, le difficoltà e la bellezza della Bahia «afro»
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Nella mostra curata da Barbara Jatta, direttrice dei Musei Vaticani, accanto agli oli su tela anche opere su carta, i disegni preparatori e le stampe
A Milano il nuovo progetto dell’artista cinese esplora il rapporto tra terra e comunità rurali, ridefinito da droni, algoritmi e infrastrutture digitali. Un dialogo sul rapporto tra tecnologia, desiderio e risorse nell’Antropocene
Realizzato in concomitanza con la Biennale di Venezia 2026 e promosso da Galleria Gaburro insieme alla Linda and Guy Pieters Foundation, il progetto mette in scena un dialogo serrato tra pittura e scultura, tra luce e materia
In mostra a Varese 38 capolavori dell’artista tedesco, fino ad oggi quasi mai esposti al pubblico, appartenenti alle serie «Variant/Adobe» e «Homage to the Square» e provenienti da importanti collezioni pubbliche e private europee e statunitensi
Una grande mostra ripercorre la trasformazione della figura del samurai, da élite militare del Giappone medievale a costruzione culturale globale. Tra storia, ideologia e industria culturale, emerge il processo che ha convertito i bushi in icona contemporanea tra moda, cinema e videogiochi. Fino al 4 maggio
Alla Tate Britain, la prima ampia retrospettiva di Hurvin Anderson riunisce oltre ottanta dipinti che attraversano la sua ricerca tra Regno Unito e Caraibi. Un lavoro che interroga identità, memoria e rappresentazione dentro le dinamiche della diaspora contemporanea. Fino al 23 agosto
Alla Serpentine Gallery, David Hockney presenta per la prima volta a Londra A Year in Normandy, fregio di novanta metri che traduce il tempo naturale in pittura. Una mostra che riafferma la centralità dello sguardo in un contesto visivo dominato dalla velocità.
La retrospettiva su Klee al Jewish Museum apre senza Angelus Novus, bloccato al Israel Museum a causa della guerra. L’assenza del foglio, centrale nella lettura di Walter Benjamin, trasforma la mostra in un caso esemplare delle fragilità del sistema globale dei prestiti.




















