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Nella quinta mostra di Nathalie Djurberg e Hans Berg da Gió Marconi, corpi deformati, frammenti anatomici, fiori fuori scala e animazioni in stop-motion costruiscono un ambiente sospeso, dove il desiderio resta aperto e l’attesa diventa esperienza del tempo.

La storica galleria Frittelli celebra i 93 anni dell’artista con una mostra curata da Sergio Risaliti che ripercorre una ricerca costruita tra pittura, fotografia, materiali e spazio, dalla stagione delle sperimentazioni degli anni Sessanta alle indagini sulla città e sulla superficie

Sono otto i vincitori della seconda edizione che ha proposto una sfida impegnativa: ideare e realizzare sculture e installazioni originali sul tema «Sviluppo sostenibile, transizione energetica ed economia circolare: il ruolo dei giovani per il contrasto al cambiamento climatico»

Il percorso negli spazi milanesi di Viasaterna si apre con «La Creazione/Neon», la sequenza del 1975 esposta per la prima volta integralmente nella versione realizzata nel 2016

Il mare, lo spazio, le geometrie astratte. Questi sono i soggetti favoriti in esposizione a «Il fuoco nel Mare» che inaugurerà venerdì 11 settembre al Padiglione 9a del Mattatoio

Al Jüdisches Museum Berlin la mostra «Das Gegenteil von Jetzt» ripensa l’utopia a partire dal confronto del 1964 tra Ernst Bloch e Theodor W. Adorno: nessuna promessa di futuro, ma immagini del possibile che mettono in crisi l’oggi

LE RECENSIONI

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Epoche, culture visive e biografie lontane, i due artisti condividono una stessa libertà nell’uso del pennello: nessuno dei due sembra interessato a rispettarne i confini

A Tashkent, nove abiti-scultura realizzati con tessuti di recupero dialogano con l’architettura storica e modernista dell’Uzbekistan. Per il designer olandese di origine marocchina, monumenti e paesaggi diventano il punto di partenza di una ricerca sulla materia, sul corpo e sul tempo

Al Palais Populair di Berlino una mostra dell’artista slovacca, selezionata per «la sua poetica esplorazione della fragilità della memoria»

È l’iconico edificio di Ludwig Mies van der Rohe a ospitare la prima grande mostra personale dell’artista italiano in Germania tra opere storiche e lavori nuovi, tra cui «Purgatory»


 

La seconda personale dell'artista alla galleria P420 si concentra sugli aspetti tecnici e poetici del suo lavoro, incentrato sul recupero di materiali di scarto e la stratificazione dei ricordi d'infanzia

Con «You Must Change Your Life», il curatore Ho Tzu-nyen trasforma la Biennale in un’opera in cinque capitoli dove 46 artisti costruiscono una narrazione fisica e politica

La Fondazione Mast ripercorre con oltre 350 stampe vintage l’indagine della coppia tedesca sull’architettura industriale: un rigoroso atlante fotografico nato per sottrarre alla distruzione le forme della civiltà produttiva e destinato a cambiare la fotografia del Novecento

Sette sculture di Enrica Salvadori raccontano le architetture di Italia ’61 e delle Olimpiadi del 2006. La mostra, curata da Guido Curto, è aperta sino al 15 novembre

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