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OPINIONI & RUBRICHE

Storie, misteri e segreti nascosti nei dipinti che occorre imparare a scoprire: la storia di Giaele e Sisara e i suoi risvolti pop: dalla Bibbia a Rita Pavone passando per un fantomatico partito comunista americano

Tre tavole del Polittico di San Gregorio e la celebre Tavoletta bifronte attribuite ad Antonello da Messina sono state trafugate dal Museo Regionale Interdisciplinare di Messina durante un'azione durata pochi minuti. Il furto apre interrogativi sulla sicurezza dei musei italiani, sull'efficacia dei sistemi di tutela e sulla capacità del Paese di proteggere le proprie opere identitarie. Oltre la cronaca, il caso impone una riflessione sulla governance del patrimonio culturale e sugli investimenti nella prevenzione.

Una retrospettiva a Venezia conferma l’intramontabile attualità e il ruolo di precursore di un artista che, sdoppiandosi, sfuggì al fondamentalismo concettualista e all’etichetta poverista, e dimostrò che il rigore di una ricerca non esclude il piacere visivo

Nel catalogo della mostra Figure di donna. Tesori d'arte dalla Fondazione Cavallini Sgarbi, Vittorio Sgarbi dedica un saggio alla Cleopatra di Artemisia Gentileschi, ricostruendone la storia attributiva e proponendone una lettura centrata sulla radicalità del suo realismo. Lontana dai modelli idealizzati della tradizione, la regina d'Egitto diventa un corpo vivo e vulnerabile, attraverso cui Artemisia trasforma l'eredità di Caravaggio in una rappresentazione del femminile di straordinaria forza espressiva.

Nel testo che accompagna Figure di donna al Castello dei Clavesana di Andora, Elisabetta Sgarbi ricostruisce la storia della Collezione Cavallini Sgarbi a partire dalla casa familiare di Ro Ferrarese, trasformata da Rina Cavallini in un luogo attraversato da artisti, scrittori e intellettuali. Dalla nascita della Fondazione nel 2008 al vincolo ministeriale del 2019, il racconto restituisce il passaggio da una vicenda privata a un patrimonio pensato per restare indivisibile e appartenere, idealmente, alla collettività.

Considerata il capolavoro assoluto della Land Art americana, City di Michael Heizer nasce come rifiuto del museo e del mercato. Eppure la sua storia rivela un'altra geografia: quella delle terre indigene, delle politiche di appropriazione del territorio e del potere culturale di decidere cosa debba essere conservato. Un'analisi critica di una delle opere più influenti del Novecento.

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La mostra della Collezione Pinault alla Bourse de Commerce trasforma oltre cento opere in un percorso costruito come una narrazione, dove architettura, luce e allestimento guidano il visitatore attraverso un viaggio tra oscurità, memoria e trascendenza. Un modello curatoriale che apre una riflessione anche sui musei italiani, ancora poco inclini a sperimentare forme espositive immersive.

Dalla riflessione sulla natura della pittura alla profonda antipatia nei confronti dell'Espressionismo astratto

Perché la critica italiana si mobilita quasi sempre davanti ai casi più vistosi e mediatici? Se il giudizio vuole essere autorevole, deve misurarsi con l'intero sistema dell'arte, dalle mostre blockbuster alle scelte dei musei, fino alle dinamiche del mercato. Per quanto questa sorta di opere siano estremamente discutibili, il sistema dell'arte italico produce ben di peggio... L'editoriale di ieri di Federico Giannini apre una riflessione interessante, forse necessaria. 

Oggi come in passato il timore che la tecnologia finisca di dettare legge all’immaginazione è più vivo che mai con l’avanzare dell’Intelligenza artificiale ma resta all’essere umano il privilegio di raccontare

Il mercato è in crescita dal 2024, e un'importante asta è in programma a novembre a New York, dove a ottobre inaugurerà una retrospettiva al Whitney Museum 

Gli amici dei mostri • Le trouvailles di Gaggero & Luccardini architetti e collezionisti di mostri architettonici

Dalle ipertrofiche caratteristiche architettoniche firmate Frank Gehry alla collezione permanente del museo, che muovendo dal 1960 in poi propone un percorso che supera il canone eurocentrico

La pittrice e illustratrice riflette sull'eredità del marito artista, sui rischi di finanziarizzazione del settore e sul nuovo status del fumetto nell'arte contemporanea

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