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OPINIONI & RUBRICHE
Cosa abbiamo perso davvero con il furto di Messina a parte la credibilità?
Un collezionista capace di guardare avanti e indietro insieme, riconoscere i capolavori e aspettarli anche per anni. Vincenzo de Bellis ricorda Giancarlo Olgiati, il sodalizio intellettuale e collezionistico con la moglie Danna e l’ultimo incontro con l’arte: la mostra di Jannis Kounellis, vista in solitudine nello spazio della collezione.
Storie, misteri e segreti nascosti nei dipinti che occorre imparare a scoprire: non allattate il nonno, Facebook potrebbe condannarvi. Quella di Cimone e Pero è un’iconografia con risvolti religiosi e pornografici che attraversano i millenni per spegnersi con l’Ottocento
Da quello imbizzarrito di Leonardo a quelli aristocratici di Velázquez, da Géricault a Degas, fino al cavallo sospeso di Maurizio Cattelan: pochi animali hanno ossessionato gli artisti quanto il cavallo
Storie, misteri e segreti nascosti nei dipinti che occorre imparare a scoprire: la storia di Giaele e Sisara e i suoi risvolti pop: dalla Bibbia a Rita Pavone passando per un fantomatico partito comunista americano
Il grave furto di Antonello da Messina: non basta indignarsi, serve ripensare la sicurezza dei musei
Tre tavole del Polittico di San Gregorio e la celebre Tavoletta bifronte attribuite ad Antonello da Messina sono state trafugate dal Museo Regionale Interdisciplinare di Messina durante un'azione durata pochi minuti. Il furto apre interrogativi sulla sicurezza dei musei italiani, sull'efficacia dei sistemi di tutela e sulla capacità del Paese di proteggere le proprie opere identitarie. Oltre la cronaca, il caso impone una riflessione sulla governance del patrimonio culturale e sugli investimenti nella prevenzione.
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Storie, misteri e segreti nascosti nei dipinti che occorre imparare a scoprire: «La Madonna del Miele» di Pier Francesco Mazzucchelli detto il Morazzone
Come uno vasca d’acqua artificiale ha saputo raccontare un secolo e mezzo d’umanità
Storie, misteri e segreti nascosti nei dipinti che occorre imparare a scoprire: «Valenza Gradenigo al cospetto dell’Inquisitore suo padre» di Francesco Hayez
La storia dell'arte è piena di cromie che, a causa della loro nocività, dell'estrema instabilità o di problematiche nel loro reperimento hanno smesso di essere prodotte
La mostra della Collezione Pinault alla Bourse de Commerce trasforma oltre cento opere in un percorso costruito come una narrazione, dove architettura, luce e allestimento guidano il visitatore attraverso un viaggio tra oscurità, memoria e trascendenza. Un modello curatoriale che apre una riflessione anche sui musei italiani, ancora poco inclini a sperimentare forme espositive immersive.
Dalla riflessione sulla natura della pittura alla profonda antipatia nei confronti dell'Espressionismo astratto
Perché la critica italiana si mobilita quasi sempre davanti ai casi più vistosi e mediatici? Se il giudizio vuole essere autorevole, deve misurarsi con l'intero sistema dell'arte, dalle mostre blockbuster alle scelte dei musei, fino alle dinamiche del mercato. Per quanto questa sorta di opere siano estremamente discutibili, il sistema dell'arte italico produce ben di peggio... L'editoriale di ieri di Federico Giannini apre una riflessione interessante, forse necessaria.
Oggi come in passato il timore che la tecnologia finisca di dettare legge all’immaginazione è più vivo che mai con l’avanzare dell’Intelligenza artificiale ma resta all’essere umano il privilegio di raccontare
















