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OPINIONI & RUBRICHE
Attraverso l’arte è possibile scoprire i luoghi di prossimità, rilocalizzare l’economia e coinvolgere le nuove generazioni
L’algoritmo ci preclude le scoperte o, peggio, ci rende difficile cambiare idea; il mercato trasforma la riconoscibilità in un obbligo, ma il vero artista è quello che ha il coraggio di spiazzarci
Dopo aver autorizzato Sfera Ebbasta a girare davanti all’«Ultima Cena» di Leonardo il videoclip di «Lontano», il direttore della Grande Brera Angelo Crespi spiega al Giornale dell’Arte perché ha detto sì e dove, invece, un museo deve fermarsi. Ma il caso del Cenacolo diventa il punto di partenza per una riflessione più ampia: celebrity e patrimonio, sostenibilità economica, inclusione, social network, cultura alta e cultura di massa, fino alla trasformazione del museo in «media company». «La cultura è sempre aristocratica specie nell’atto della produzione, ciononostante non deve mai essere elitaria nel momento della fruizione».
Nei 34 anni al Guggenheim di New York ha trasformato il ruolo del curatore in una figura di mediazione tra la complessità dell’arte contemporanea e la struttura istituzionale del museo, diventandone nel 2017 la prima direttrice artistica
Genius Loci • Oltre duemila anni di innovazione agricola sono stati capaci di trasformare i pendii delle colline portoghesi in una preziosa regione vinicola considerata Patrimonio dell’Umanità UNESCO. Un ecosistema unico dove natura e commercio hanno determinato lo sviluppo di un paesaggio culturale vivo, oggi considerato la patria del Porto
Minima mediterranea • Il Museo Nazionale di San Matteo a Pisa custodisce una collezione unica di bacini ceramici, preziosa testimonianza degli intensi scambi culturali ed economici tra le sponde del Mediterraneo che hanno permesso di integrare elementi e gusti di altre culture sulle facciate delle nostre basiliche
Articoli precedenti
L'artista intreccia ricordi familiari, filmati d'epoca e A.I. per riaprire il rimosso coloniale italiano e ricondurre la storia su un piano umano ed emotivo
Tutankhamon è oggetto di una curiosità morbosa e incarna il concetto espresso da Piero Manzoni attraverso la «Merda d’artista»
Il minimalismo che ha dominato i canali istituzionali del design e dell’estetica vengono rivoluzionati da una nuova generazione alla ricerca di autenticità e personalità. Con questa nuova direzione i pezzi d’antiquariato ritornano al centro dell’attenzione nel design contemporaneo
Note strinate • Quando Thomas Jefferson mette su carta gli ideali della Dichiarazione d’Indipendenza Americana si ispira al pensiero degli illuministi e l’immaginario dei rinascimentali. Da Cesare Ripa fino a John Locke gli intellettuali di ogni epoca definiscono le forme ambigue della Felicità
Quanto è ancora attuale l’opera dell’artista americano, il «Savonarola di New York»? La personale in corso alla Casa dei Tre Oci a Venezia, che riunisce opere storiche e recenti, sembra dimostrare, per parafrasare Wittgenstein, che non solo le parole, ma anche le opere d’arte esistono e vivono in virtù del loro uso e del mutare dei tempi e del contesto
Dal cartaceo al digitale, la produzione dell’artista viene proposta tramite un percorso videoludico immersivo che supera ogni frontiera dell’archivio tradizionale
Mentre procede la demolizione dello stadio Meazza, si apre una questione che investe architettura, patrimonio e politica culturale. Ripensare San Siro come un nuovo grande museo dell’arte di oggi significherebbe trasformare uno dei luoghi più riconoscibili al mondo in un’infrastruttura culturale capace di coniugare memoria, sperimentazione e sviluppo urbano, evitando la perdita di uno dei grandi monumenti del Novecento milanese
Cosa ci ha detto la diciassettesima edizione di Apertura Madrid Gallery Weekend, che ha invitato 60 spazi a inaugurare simultaneamente una nuova mostra

















