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CINEMA

Nella nuova trilogia di film «Do U Dare!», che sarà presentata Venezia in occasione della prossima Biennale Arte, l’artista iraniana si ispira alla tragica storia di isolamento e ossessione artistica di Nasim Najafi Aghdam, fuggita bambina dall’Iran e morta suicida dopo aver tentato una strage nella sede californiana della piattaforma di condivisione video

Il poeta Attilio, il regista Bernardo, l’irrequieto Giuseppe: una famiglia accomunata dall’idea che l’arte non è mai un oggetto da contemplare, ma un ambiente in cui vivere.  Un volume Electa li racconta «dalla A alla Z» come in un montaggio cinematografico, mentre a Parma una mostra celebra i cinquant’anni del fluviale «Novecento»

In occasione del decennale della morte, i cimeli del regista si affacceranno su uno spazio unico, quella Piazza Navona, che fu anche il titolo di una serie di sei film per la tv

Nonostante il record di nomination nella storia dell’Academy con cui si è presentato «I peccatori» (16 in tutto), a spuntarla è stato Paul Thomas Anderson con «Una battaglia dopo l’altra», anche nella neonata categoria di Miglior casting

A soli venticinque anni Chase Infiniti è una delle rivelazioni della stagione cinematografica internazionale. Con il film di Paul Thomas Anderson Una battaglia dopo l’altra, l’attrice americana entra nel circuito del grande cinema d’autore, portando sullo schermo un personaggio che mescola formazione politica, azione e conflitto generazionale.

A Parma, il Palazzo del Governatore ospita dal 27 marzo fino al 26 luglio 2026 la mostra «Bernardo Bertolucci. Il Novecento», curata da Gabriele Pedullà, tra materiali d’epoca, fotografie, opere d’arte e il contributo musicale di Ennio Morricone, per celebrare i cinquant’anni del celebre film con protagonisti come Robert De Niro, Gérard Depardieu e Dominique Sanda

Nel film in uscita il 12 marzo sulla vita, e l’ossessione, della matematica e archeologa Maria Reiche, il regista Damien Dorsaz non spettacolarizza il mistero: i geoglifi incisi nel deserto peruviano si mostrano come un paesaggio mentale prima che geografico, un codice pensato per essere visto da lontano, forse dal futuro 

 

Nel film «E.1027» di Beatrice Minger e Christoph Schaub, in uscita il 12 marzo, la dimora sul mare della Costa Azzurra progettata dall’architetta, designer e artista  irlandese alla fine degli anni Venti è la sintesi più compiuta del suo pensiero: un ambiente fluido, calibrato sul corpo umano, che interroga il presente

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Il Consiglio di Amministrazione presieduto da Pietrangelo Buttafuoco ha confermato il direttore artistico, il cui mandato, deliberato nel 2024, si concluderà dopo l’83ma Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia

Al Palazzo del Governatore di Parma materiali inediti, documenti d’epoca e opere pittoriche rendono omaggio al film del 1976

Al cinema, in un evento speciale dal 21 al 23 aprile, il racconto sul pittore viennese parte dal suo soggiorno nella patria materna, insieme alla prima compagna e musa

Nel film in uscita il 5 marzo, narrando la nascita di «All’ultimo respiro» di Godard, il regista statunitense ci ricorda che la storia dell’arte non è fatta solo di opere compiute, ma di attimi in cui qualcuno decide di provare. Lontano dalla retorica del genio inevitabile, il mito del «first time» resta uno dei più potenti dispositivi narrativi del nostro tempo

Curato da Paolo Moretti, il programma attraversa epoche e generi come un festival aperto e dinamico, capace di mettere in relazione memoria e presente, autorialità e ricerca, nella pluralità dei linguaggi del cinema contemporaneo

L’imprescindibile lascito del regista, indagatore dell’esperienza umana in qualsiasi sua manifestazione, si può riassumere in queste due parole: pazienza e rispetto.

Alla Fondazione Primoli il 26 febbraio verrà raccontata la storia del rapporto stretto e tormentato tra la Città Eterna e il corso d’acqua che cambiò alla fine dell’Ottocento, con la costruzione di quegli argini che «creano una profonda separazione e al tempo stesso producono delle sacche in cui la natura selvaggia prende il sopravvento»

Arriva nelle sale il 9 aprile il documentario sul piccolo borgo della Maremma grossetana, che da paese in declino ha recuperato le terre abbandonate e ha costruito un futuro condiviso grazie alla collaborazione tra gli abitanti, gli agricoltori locali e i forestieri che hanno scelto di farne il proprio luogo di vita e lavoro

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