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RESTITUZIONI
È un dipinto dell’artista neerlandese Toon Kelder (1894-1973). La scoperta è stata effettuata dal celebre investigatore d’arte olandese Arthur Brand, che ha definito questo caso «il più bizzarro di tutta la mia carriera»
Erano state acquisite sul mercato internazionale con il denaro sottratto dal fondo d’investimento sovrano 1MDB, istituito dall’allora primo ministro malese Najib Razak per attrarre investimenti stranieri. Tra il 2009 e il 2014 l’ex leader e i suoi collaboratori avrebbero dirottato sui propri conti privati 4,5 miliardi di dollari per acquistare case di lusso, gioielli, imbarcazioni, jet privati e arte, ma anche per finanziare film di Hollywood
Per restituire beni e opere basterà un decreto, previo parere di due commissioni consultive. La ministra della Cultura Pégard: «È una tappa storica»
A dare l’annuncio è stato il procuratore distrettuale di Manhattan, Alvin Bragg. La stima complessiva si aggira intorno ai 14 milioni di dollari; solo una statua raffigurante un Buddha stante vale 7,5 milioni di dollari
Lo storico dell’arte italiano Andrea Bruciati interviene sul tema, dopo la recente approvazione di una nuova legge in materia in Francia. Questo testo è stato originariamente pubblicato dal sito Agenziacult, sulla sua rubrica mensile di approfondimento «Patrimonio Quo Vadis»
337 beni datati tra il VII secolo a.C e il III d.C sono stati rimpatriati dagli Stati Uniti in seguito alle operazioni condotte dai Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale
In ordine cronologico è solo l’ultima di una lunga serie di restituzioni ottenute presso i musei di tutto il mondo dal Paese della Mezzaluna, che con una continua campagna di informazione mira a recuperare il proprio patrimonio culturale
La statuetta femminile e il bronzetto nuragico, destinati a una vendita all’asta, facevano parte di un nucleo di 129 beni trafugati in Italia e recuperati grazie alla cooperazione internazionale
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Il testo è stato votato all’unanimità anche all’Assemblea nazionale. Ora per restituire basterà l'accordo di un comitato scientifico composto da ricercatori francesi e provenienti dai Paesi di origine degli oggetti asportati
Secondo la titolare del dicastero transalpino della Cultura, il testo, attualmente all’esame dell’Assemblea Nazionale, suscita un interesse internazionale e favorisce il rinnovamento e l’approfondimento dei legami tra popoli
È la sentenza della Corte Suprema di New York: l’attuale proprietario, il miliardario libanese, ha perso la causa intentata da Philippe Maestracci, nipote del mercante Oscar Stettiner, che «possedeva il dipinto prima del suo sequestro illegittimo. Non lo cedette mai volontariamente» prima di fuggire da Parigi nel 1939
Una sentenza della Corte Federale canadese ha disposto il ritorno nel Paese d’origine di undici manufatti, databili tra Sei e Ottocento: sette pagine di manoscritti, due rari fogli a stampa e due opere calligrafiche moderne
Una ricerca avviata nel 2021 ha confermato che cinquantacinque dei novantasei oggetti conservati nei musei elvetici sono legati alle razzie compiute nel 1897 dai soldati britannici nel Palazzo Reale di Benin City. Il Museum Rietberg ha trasferito al Paese africano la proprietà di manufatti di «eccezionale importanza culturale» per i discendenti della famiglia reale
Era stato razziato dai nazisti nella Seconda guerra mondiale. Il suo vero luogo di origine, la villa romana di Rocca di Morro, era documentata già alla fine del Settecento
La proprietà legale di 116 oggetti conservati nel Museo di Archeologia e Antropologia sottratti nel febbraio 1897 dalle forze armate britanniche durante il saccheggio del Palazzo Reale è stata trasferita alla National Commission for Museums and Monuments della Nigeria. Che ora spera in un «effetto domino»
In legno policromo e dorato, il rilievo raffigurante «San Luca» e attribuito al grande scultore Gil de Siloé era stato rubato nel 1979 da una chiesa della Castiglia e León. Riemerso in un'asta del 2021, è stato restituito grazie al fiuto di due antiquari e a un’operazione internazionale















