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ARTE E MODA
Lo stilista sceglie la Laguna e inaugura il suo ente non profit per sostenere la città con un’attività fatta anche di residenze, formazione, collaborazioni e persino un negozio
Ovvero: come un film formidabile ha reso desiderabile esattamente quello che voleva demolire
È scomparsa a Parigi a 73 anni. Esperta di arte contemporanea, per anni aveva anche seguito la comunicazione dello stilista francese, di cui era la biografa
Al Fuorisalone 2026 Gucci presenta Gucci Memoria, un progetto che trasforma i Chiostri di San Simpliciano in uno spazio narrativo articolato tra installazione e interazione. Curata da Demna, l’esposizione attraversa 105 anni di storia della maison, attivando l’archivio come materia visiva e costruendo un racconto che intreccia heritage, identità e linguaggi contemporanei.
Skira pubblica Schiaparelli Anglomaniac, volume curato da Thierry-Maxime Loriot che riunisce oltre cinquanta artisti intorno all’eredità della maison. Tra contributi storici e riletture contemporanee, il libro riflette su un passaggio chiave per il sistema moda: la trasformazione dell’archivio in strumento strategico, culturale ed economico.
Secondo l'analisi condotta, il 66% delle imprese del settore è attivo in ambito culturale e il 68% sostiene heritage e artigianato: non più mecenatismo occasionale, ma strategia industriale integrata
Al centro dell’allestimento, la serie che il fotografo svizzero realizzò per «Elle», quattro grandi stampe completate da altre serie, materiali d’archivio e abiti fotografati nel 1965, prestati dalla Maison
Nel centenario della nascita una mostra, un libro e un documentario su Netflix celebrano la nobildonna dai 57 titoli, amante dell’arte e «anima della Spagna». Sentimentale, cocciuta, popolare, coltissima, frivola, eccessiva: aveva scelto di non imbalsamarsi nel privilegio, anche a costo di scandalizzare il mondo
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L’oggetto implicito dell’esposizione, invece, è il presente: il sistema della moda che mostra crepe sempre più difficili da ignorare, la crisi della creatività istituzionale, la domanda su che cosa si possa ancora imparare da quel momento specifico e irripetibile
Aziende, giornalisti e il potere di scrivere la storia. Un editoriale sul giornalismo di moda di Alessio Vannetti
A Reggio Calabria un progetto universitario rilegge l’immaginario mediterraneo di Gianni Versace attraverso architettura e design, mentre Parigi prepara una grande retrospettiva al Musée Maillol. Due operazioni diverse per scala e funzione che riportano il lavoro dello stilista al centro di un dialogo tra patrimonio, moda e costruzione culturale.
A New York, il Gala degli American Friends of the Louvre rinnova il modello di diplomazia culturale tra Francia e Stati Uniti, con un riconoscimento a Harry Nuriev e un omaggio a Patrick A. Gerschel. Un evento che, oltre alla dimensione mondana, si conferma piattaforma strategica di fundraising e posizionamento internazionale per il museo parigino.
Al Victoria & Albert Museum di Londra oltre 200 oggetti tra abiti, accessori, gioielli, dipinti, fotografie, sculture, arredi, profumi e materiali d’archivio raccontano la storia della maison dagli albori a oggi
Si chiama Jill lo show anticonvenzionale presentato alla settimana della moda di Parigi il prossimo autunno. Un dialogo tra arte, moda e design aperto a tutti, riverbero editoriale tradotto in performance-evento della storica rivista ultraquarantennale. Con accesso libero e un programma diffuso in città, l’iniziativa punta a ridefinire il rapporto tra brand, pubblico e istituzioni in un sistema in profonda trasformazione.
Il Musée de la Mode de Paris esplora il confine tra il ’700 reale e quello immaginato, inclusa la riappropriazione nostalgica della moda del XVIII, che le maison continuano a rinnovare
Oltre 150 opere tra gouache, disegni, litografie, fotografie d’epoca, documenti e materiali cinematografici analizzano l’intera produzione dell’originale interprete del Déco internazionale















