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ARTE E MODA

Dal giubbotto creato da Dolce&Gabbana per Jon Bon Jovi alle memorabilia firmate David Bowie, Slash e The Rolling Stones: il 4 giugno Aste Bolaffi porta a Torino oltre sessant’anni di storia della musica internazionale

Si trova al primo piano dello storico negozio-laboratorio di via Toledo ed è dedicato alla storia dell’ombrello partenopeo. Il percorso espositivo, che si snoda su una superficie di 70 metri quadrati, è concepito come un appartamento d’epoca

La mostra inaugurale delle nuove gallerie del Met ci ricorda che sotto ogni ideale estetico esiste sempre un corpo reale che invecchia, suda, si ammala, desidera, cambia forma e infine sparisce. Il resto forse serve soltanto a distrarci dal fatto che ogni abito è sempre stato un modo elegantissimo di negoziare la nostra paura del corpo umano. 

Al Mad di Parigi esposti quasi 200 abiti e accessori disegnati da Pierre Balmain, dalla maison Lesage e da stilisti thailandesi in occasione del 340mo anniversario della prima missione diplomatica e del 170mo anniversario delle relazioni diplomatiche franco-thailandesi

Al Musée Fragonard de la Mode et du Costume di Arles più di 100 abiti e accessori, accanto a dipinti e stampe, illustrano l’evoluzione dell’abito da equitazione femminile

Il marchio di lusso, che il 20 maggio terrà la sua sfilata Cruise nelle sale del museo newyorkese, finanzierà tre mostre, programmi pubblici e ricerca storico-artistica. In autunno la prima rassegna, dedicata all'arte del bronzo a Siena nel Rinascimento

I vestiti firmati da grandi costumisti e artisti, realizzati da eccellenze sartoriali italiane per celebri regie e interpreti, costruiscono un «viaggio» nella rappresentazione della regalità femminile attraverso oltre mezzo secolo di storia del costume

Lo stilista sceglie la Laguna e inaugura il suo ente non profit per sostenere la città con un’attività fatta anche di residenze, formazione, collaborazioni e persino un negozio 

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Ovvero: come un film formidabile ha reso desiderabile esattamente quello che voleva demolire

È scomparsa a Parigi a 73 anni. Esperta di arte contemporanea, per anni aveva anche seguito la comunicazione dello stilista francese, di cui era la biografa  

Al Fuorisalone 2026 Gucci presenta Gucci Memoria, un progetto che trasforma i Chiostri di San Simpliciano in uno spazio narrativo articolato tra installazione e interazione. Curata da Demna, l’esposizione attraversa 105 anni di storia della maison, attivando l’archivio come materia visiva e costruendo un racconto che intreccia heritage, identità e linguaggi contemporanei.

Skira pubblica Schiaparelli Anglomaniac, volume curato da Thierry-Maxime Loriot che riunisce oltre cinquanta artisti intorno all’eredità della maison. Tra contributi storici e riletture contemporanee, il libro riflette su un passaggio chiave per il sistema moda: la trasformazione dell’archivio in strumento strategico, culturale ed economico.

Secondo l'analisi condotta, il 66% delle imprese del settore è attivo in ambito culturale e il 68% sostiene heritage e artigianato: non più mecenatismo occasionale, ma strategia industriale integrata

Al centro dell’allestimento, la serie che il fotografo svizzero realizzò per «Elle», quattro grandi stampe completate da altre serie, materiali d’archivio e abiti fotografati nel 1965, prestati dalla Maison

Nel centenario della nascita una mostra, un libro e un documentario su Netflix celebrano la nobildonna dai 57 titoli, amante dell’arte e «anima della Spagna». Sentimentale, cocciuta, popolare, coltissima, frivola, eccessiva: aveva scelto di non imbalsamarsi nel privilegio, anche a costo di scandalizzare il mondo

L’oggetto implicito dell’esposizione, invece, è il presente: il sistema della moda che mostra crepe sempre più difficili da ignorare, la crisi della creatività istituzionale, la domanda su che cosa si possa ancora imparare da quel momento specifico e irripetibile

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