Verifica le date inserite: la data di inizio deve precedere quella di fine
ARTE MODERNA
La Galleria d'Arte Moderna Ricci Oddi dedica una mostra dossier ad Armando Spadini concentrandosi sugli anni decisivi della sua maturità, tra il 1917 e il 1922. Attraverso quindici opere provenienti da importanti musei e collezioni, l'esposizione propone una rilettura critica dell'artista, superando l'immagine tradizionale del pittore dell'intimità familiare per restituirlo come uno dei protagonisti del modernismo italiano del primo Novecento.
Duecento fotografie raccontano agli Scavi Scaligeri di Verona il percorso di Dorothea Lange, tra le più importanti protagoniste della fotografia del Novecento. Dalla Grande Depressione alle migrazioni interne, dalle disuguaglianze sociali all'internamento dei cittadini nippo-americani durante la Seconda guerra mondiale, la mostra ricostruisce il lavoro di un'autrice che trasformò la fotografia documentaria in uno strumento di conoscenza, responsabilità civile e memoria collettiva
Ingresso libero per il Museo della Forma Urbis, nel Parco Archeologico del Celio; per l’Area Sacra di largo Argentina e per l’area archeologica del Circo Massimo e i Fori Imperiali (ingresso dalla Colonna Traiana).
Tra le opere rubate, il cui valore si aggira tra i 4 e i 5 milioni di euro, «La Ballerina» di Giacomo Manzù e alcuni bassorilievi attribuiti a Picasso
Dipinta nel 1916, nel pieno della Prima guerra mondiale, la «Maternità» di Gino Severini segna uno dei passaggi decisivi dell’arte italiana del Novecento. Jeanne Fort, moglie dell’artista, allatta il figlio Tonio in una composizione che unisce intimità domestica, iconografia mariana, geometria cubista e memoria di Piero della Francesca. Dopo la velocità e la frammentazione futuriste, Severini cerca nella misura e nell’ordine una risposta al disfacimento del presente. Ma dietro la perfezione della forma resta la precarietà della vita: il bambino ritratto sarebbe morto pochi giorni dopo.
Si è spenta a Los Angeles all'età di 99 anni Betye Saar, tra le figure più influenti dell'arte americana del secondo Novecento. Attraverso assemblage costruiti con fotografie, tessuti, oggetti trovati e memorabilia della cultura afroamericana, l'artista ha trasformato gli stereotipi razziali in immagini di emancipazione, contribuendo a ridefinire il ruolo dell'arte come strumento di memoria, critica sociale e riscrittura della storia.
Dal 30 ottobre 2026 al 4 aprile 2027 la Pinacoteca Agnelli dedica ad Alberto Savinio la più importante mostra degli ultimi anni sull'artista. Curata da Sarah Cosulich e Pietro Rigolo, "Souvenir" riunisce circa 75 dipinti e disegni per ripercorrere l'intera ricerca pittorica di uno dei protagonisti più originali della cultura europea del Novecento, mettendone in luce l'attualità ben oltre le categorie del Surrealismo e della Metafisica.
La National Gallery di Londra ospita una splendida mostra monografica di cinquanta dipinti brillantemente selezionati, che rivela novità e sorprese intorno a uno dei maggiori pittori spagnoli del XVII secolo eppure spesso dimenticato
Articoli precedenti
Raffaello, Pontormo e Antonello da Messina vengono riuniti al Museo Nazionale dell’Abruzzo per una mostra che esplora la storia e gli artisti autoctoni in relazione alle produzioni più famose del periodo
Dal 24 settembre al 12 dicembre la sede londinese di Gagosian presenta "This Is Still Not a Pipe: The Afterlife of Magritte", una mostra che mette in dialogo opere storiche del maestro belga con lavori di artisti contemporanei, molti dei quali realizzati appositamente per l'occasione. Più che una retrospettiva, il progetto riflette sull'eredità di Magritte nella cultura visiva contemporanea, inaugurando la stagione espositiva che accompagna Frieze London.
È stata scelta l’Asia per l’ultimo capitolo della trilogia di mostre dedicata al maestro, inaugurata a Los Angeles nel 2020 con gli «Ambienti spaziali» e proseguita a New York nel 2022-2023 con un progetto dedicato alla scultura
Oltre 200 opere e documenti raccontano come il maestro surrealista non ha semplicemente influenzato il settore dell’haute couture, ma ne ha anticipato alcune delle questioni più attuali
«L’acrobata con il violino» è stato donato dal servizio doganale della Franca Contea, che nel 2006 l’aveva confiscato perché destinato all’esportazione senza la documentazione necessaria ad autorizzarne l’uscita dal territorio francese
Con un programma di progetti espositivi, attività didattiche e iniziative di restauro e ricerca fondato sulla partecipazione, il Museo del Realismo Italiano mantiene la sua promessa di rafforzare il ruolo della cultura nel proprio territorio
È scomparsa Rita Iacopino, storica dell'arte e direttrice del Museo di Palazzo Pretorio di Prato dal 2014 al 2024. Alla guida dell'istituzione ha accompagnato la riapertura del museo dopo il lungo restauro, promuovendone il rilancio attraverso un'intensa attività scientifica, espositiva e di valorizzazione del patrimonio cittadino.
Sono quattro gli esemplari recuperati grazie al progetto avviato per censire le opere disperse nel corso della sua storia, raccogliendo in un unico repertorio tutti i lavori oggi mancanti ma documentati negli inventari e nei cataloghi storici














