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VITTORIO BERTELLO

Il capolavoro di oreficeria tardogotica, realizzato in argento fuso e dorato con smalti policromi, è databile al sesto decennio del XV secolo e attribuito a un ignoto argentiere napoletano

Scelti i 100 siti che beneficeranno dei fondi erogati dalla Fondation du Patrimoine e provenienti dagli incassi del lotto in estrazioni e «gratta e vinci» dedicati. I progetti devono riguardare edifici in stato di degrado, ma anche avere un riconosciuto «interesse patrimoniale e culturale»

Sono datate al VII-VIII secolo d.C. Le autorità locali prevedono di presentare i reperti al pubblico entro circa un mese, una volta completate le prime analisi e adottate le necessarie misure di conservazione

A rendere particolarmente prezioso il volume, per oltre tre secoli di proprietà della stessa famiglia e ora in mostra nel museo neerlandese, è l’eccezionale stato di conservazione dovuto alla rarissima esposizione alla luce dei 30 fogli, opera di Rombout Uylenburgh (e bottega)

Due carriere diverse per le neodirettrici: una con un percorso tutto interno al museo francese, tra ricerca, conservazione e divulgazione; l’altra con un iter professionale internazionale, tra musei e mercato dell’arte

Il dipinto, che fin dalla sua realizzazione rivelò problemi di fragilità e che venne restaurato a più  riprese nel corso dei secoli, ha ritrovato i colori originari e farà parte della mostra su Correggio alla Gemäldegalerie Alte Meister a settembre

Il rinvenimento, totalmente inaspettato, è stato effettuato nella duna di Maddalusa, una frazione della città di Agrigento. L’esemplare è in eccezionali condizioni di conservazione

La stessa monetazione della città anatolica, con lo statere locale che raffigurava due lottatori in azione, testimonia quanto questa disciplina permeasse la stessa identità civica del luogo

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Situata a 1.030 metri di altitudine, è la prima testimonianza sistematica di una presenza nella regione orientale del Mar Nero alla fine del Pleistocene

Il gruppo scultoreo, alto 2,2 metri, restituisce l’immagine di una divinità dall’aspetto solenne e umano. È stato rinvenuto tra i resti della Porta Monumentale della città anatolica

Sui resti di un neonato è stata trovata una frattura sull’omero. Sofisticate indagini hanno chiarito che essa si verificò all’atto della nascita

Gli scavi, condotti dall'Università di Catania in collaborazione con l’Accademia delle Scienze di Baku, hanno riportato alla luce una struttura unica nel suo genere, risalente a circa 3.200 anni fa

Alla neonominata verrà chiesto di definire la strategia del museo, di coordinarne l’avvio operativo e di curare le prime esposizioni e i programmi culturali. Era già stata «Curator and Associate Director of Curatorial Affairs» per il progetto Guggenheim Abu Dhabi presso la Solomon R. Guggenheim Foundation

Ha colpito gli archeologi lo stato di conservazione dei suoi rivestimenti: sul lato meridionale del muro si sono conservati una sessantina di centimetri di pitture con decorazioni vegetali

A renderne possibile la conservazione per circa 2.600 anni sarebbe stato l’intonaco delle pareti che, fondendosi per effetto delle altissime temperature, ha sigillato il legno incenerito

Le squadre di tecnici stanno ora alacremente lavorando per la conservazione dei bellissimi mosaici di un sito che, stando a quanto emerge, fu abitato ininterrottamente dal II al VI secolo d.C.

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