Image

Verifica le date inserite: la data di inizio deve precedere quella di fine

REDAZIONE GDA

Nel Quintana Roo, durante i lavori del Tren Maya, è stato registrato un nuovo sito archeologico maya: El Jefeciño. Esteso per almeno 100 ettari e composto da circa 80 strutture, il complesso apre una nuova fase di studio sulla rete insediativa del sud della penisola. La scoperta riaccende il nodo tra sviluppo infrastrutturale, tutela del patrimonio e ruolo delle comunità locali.

Il progetto In «2.73 giorni», ospitato a Venezia negli spazi di Casa 2.73 e curato da Susanna Ravelli e Francesco Perozzi, riflette sulla condizione dell’abitare contemporaneo a partire dal dato del turismo di breve durata. Attraverso pratiche artistiche e partecipative di Atelier dell’Errore, Renata Boero e Giovanni Gaggia, la casa si trasforma in dispositivo critico tra spazio domestico, città e comunità

Una scultura non autorizzata è apparsa a Waterloo Place, nel centro di Londra, e successivamente rivendicata da Banksy. L’opera raffigura un uomo accecato da una bandiera e si inserisce nel contesto monumentale e istituzionale della zona. Il gesto riattiva il confronto tra arte pubblica, spazio urbano e controllo.

Il progetto rilegge archivi di filigrane del XV secolo come dispositivi visivi e politici. Attraverso proiezioni, suono e installazioni, l’opera indaga il ruolo della carta nella costruzione di autorità, conoscenza e sistemi di validazione

A Palazzo Cesari Marchesi, Venezia, la mostra «The Glass Aquarium», promossa da THE POOL NYC e inserita nell’installazione di Austin Young «Marriage of the Sea», riunisce Lino Tagliapietra, Tristano di Robilant, Maria Grazia Rosin e Dale Chihuly. Il progetto esplora il vetro come linguaggio tra tradizione e ricerca contemporanea, mettendo in dialogo approcci differenti alla forma, al colore e alla materia all’interno di un ambiente espositivo stratificato

La mostra di Thomas Houseago al giardino di Banca March a Madrid presenta opere monumentali che dialogano con lo spazio naturale e architettonico, tra materiali industriali e organici. Un progetto che riflette su memoria, trasformazione e sull’identità stessa della forma scultorea contemporanea

Il Padiglione dell’Azerbaigian alla Biennale di Venezia presenta «The Attention» di Faig Ahmed, curata da Gwendolyn Collaço. La mostra unisce tappeti tradizionali e tecnologie avanzate, creando un ambiente immersivo tra tradizione e innovazione

Il Vietnam partecipa per la prima volta alla Biennale di Venezia con il padiglione «Vietnam: Arte nel flusso globale», curato da Ma The Anh e Do Tuong Linh, dedicato alla tradizione materiale e alla lacca come linguaggio artistico

Articoli precedenti

Con «Osteria del Sole», sua prima personale romana, l’artista rilegge il paesaggio alla luce del culto del «Sol Invictus», tra memoria romantica e tensione percettiva

Con la narrazione dello storico dell’arte Giovanni Sassu, «Oltraggi» esplora contesti, motivazioni e significati degli attacchi al patrimonio artistico, dal passato alle proteste contemporanee

La Judd Foundation nomina Alexandra Cunningham Cameron Direttrice del Design, in un nuovo ruolo strategico. Guiderà Judd Furniture LLC, rafforzando il legame tra produzione, ricerca e cultura del design

«La Casa Magica» di Nilufar, presentata alla Design Week 2026, reinterpreta l’abitare come spazio simbolico e sensoriale, dove design e pensiero si intrecciano. Curata da Valentina Ciuffi con Studio Vedèt e allestita da Space Caviar, la mostra esplora la casa come “macchina di senso” tra archetipi, memoria e immaginazione

Riapre il Parco Internazionale di Scultura di Villa Fürstenberg con una nuova opera di Anselm Kiefer, ingresso gratuito e un programma tra eventi, inclusione e attività per il pubblico

Un progetto collettivo nato dal dialogo tra ex studenti, artisti e collaboratori per continuare l’eredità relazionale e aperta di Alberto Garutti attraverso una costellazione di cartoline-opera

Il progetto partecipativo di Ilya ed Emilia Kabakov alla 61. Biennale di Venezia trasforma la città in un archivio narrativo collettivo costruito attraverso memorie, oggetti e racconti degli abitanti

Un violento temporale ha provocato infiltrazioni d’acqua nella sezione Gregoriano Profano dei Musei Vaticani. Nessun danno grave alle opere, ma l’episodio riapre la questione della manutenzione e della tenuta delle infrastrutture museali di fronte a eventi climatici sempre più intensi.

Mostra altri