Verifica le date inserite: la data di inizio deve precedere quella di fine
ARTI CONTEMPORANEE
Per il proprio spazio culturale l’Onassis Fondation sceglie di restaurare un teatro Bélle Époque anziché costruire un nuovo edificio iconico
In occasione della mostra Per sempre, fino alla fine alla Project Room di Ca' Pesaro (a cura di Marta Cereda e Giulia Mariachiara Galiano e con il supporto di Galleria Poggiali), Giuseppe Di Liberto riflette sul rapporto tra memoria, immagini e crisi contemporanea. Dall'archivio medievale ai social network, dall'odore come dispositivo narrativo alla Venezia intesa come città dell'attesa, l'artista racconta una ricerca che interpreta l'apocalisse come una condizione culturale permanente più che come un evento finale.
Gli spazi interni del teatro, decorati con meraviglie Art Déco ma ormai ritenuti datati e non più rispondenti alle esigenze moderne, si trovano in una situazione «preoccupante e poco soddisfacente», dice il Comune
Lo Spazio Murat proietta, fino al 30 agosto, 15 film documentari della coppia artistica, illustrandone la produzione cinematografica che indaga la relazione tra persone e spazio e che figura in molti musei internazionali, a partire dal Moma di New York
Grazie a una sinergia tra il museo basco e Dom Perignon, l’attrice britannica il 5 e 6 giugno dà vita a una performance e a una serie di rappresentazioni. Prenotazioni disponibili sul sito web dell’istituzione a partire dal 21 maggio
È lo stabile degli uffici della «start-up» del gruppo, su tetto del quale i Fab Four tennero il 30 gennaio 1969 il loro ultimo concerto (il «Rooftop Concert»). «Il team ha preparato dei progetti veramente straordinari», ha detto Paul McCartney nella sua recente visita alla sede
Nella tenda di Rirkrit Tiravanija avrà luogo un «concerto a più voci» composto da un film dell’artista qataro-americana Sophia Al-Maria, delle performance del libanese Tarek Atoui, da una scultura della kuwaitiana-portoricana Alia Farid e un programma culinario dello chef palestinese Fadi Kattan
La mostra alla Garibaldi Gallery si pone come un’esperienza sensoriale, partecipativa e coinvolgente al fine di creare un ponte emotivo sul quale poter condividere sentimenti e sensibilità
Articoli precedenti
Il racconto «in ombra» di quella che fu una delle più grandi opere del mondo capitalista: il canale di Panama nelle parole di Antonio José Guzmán e Iva Jankovic
Il percorso negli spazi della Filanda riunisce figure di autori come Francisco Goya, Max Klinger, Jannis Kounellis, Ana Mendieta, Gerhard Richter e Pipilotti Rist, accanto a protagonisti contemporanei come Adel Abdessemed, Mimmo Rotella, Arcangelo Sassolino e Susana Pilar. Quest’ultima proporrà una performance il 9 maggio
Fulcro dell’iniziativa è il caso di studio ospitato a Palazzo Contarini della Porta di Ferro, dove materiali audiovisivi, sonori e documentari del 1976 vengono messi in relazione con opere contemporanee, dando forma a un archivio vivente che stimola nuove letture e prospettive di ricerca
L’esposizione con 23 opere dell’artista americano si inserisce nel programma «L’Arte Salva l’Arte» dell’Abbazia, che da anni rilancia il dialogo tra Chiesa e contemporaneità
«Vorremmo che fosse un modo di abbracciare tutte le persone che abbiamo incontrato nel nostro percorso insieme a quelle che visiteranno la mostra», spiega la curatrice del Padiglione Italia alla 61ma Mostra Internazionale d’Arte
In libreria dal 10 aprile 2026, «Ferrari Design. Creative Journeys» racconta quindici anni di innovazione del Centro Stile Ferrari, mostrando schizzi, prototipi e modelli delle automobili sportive e offrendo uno sguardo completo sul processo creativo del marchio
Nonostante il ritiro della sua opera dalla Biennale Arte di Venezia 2026, «Elegy» sarà esposta dal 4 maggio al 31 luglio nel sestiere di Castello per poi approdare a Londra ad ottobre
Lascia la Tate Liverpool, di cui era alla guida dal 2018. Nell’istituzione londinese sarà responsabile delle mostre, della collezione e del programma pubblico















