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ARTE ANTICA

I modelli, realizzati in legno, cordame, tela e altri materiali coerenti con l’epoca, sono stati prodotti da Giorgio Cegna, emerito docente e titolare della prima Cattedra di Decorazione all’Accademia di Belle Arti di Roma, insieme agli allievi della Pusa University di Assisi. Il lavoro di ricostruzione, artistico e storico, è stato verificato e codificato dal museografo Luca Pianesi

La mostra si snoda in dieci sale organizzate in tre principali sezioni e ci ricorda che l’integrità e il nostro interesse per essa sono qualcosa di fuggevole, mentre la frammentazione persiste e dura nel tempo

Ritratti d'epoca, arredi d'autore e un rialzo medio dei lotti del 117%: il mercato incorona la collezione privata del re del Paisley

Dal 26 settembre al 4 ottobre 2026 Palazzo Corsini accoglie ottanta gallerie internazionali tra Old Masters, arti decorative e avanguardie del Novecento

Minima mediterranea • Il Museo Nazionale di San Matteo a Pisa custodisce una collezione unica di bacini ceramici, preziosa testimonianza degli intensi scambi culturali ed economici tra le sponde del Mediterraneo che hanno permesso di integrare  elementi e gusti di altre culture sulle facciate delle nostre basiliche

A Mantova una mostra racconta come il Rinascimento abbia trasformato lo sguardo sul mondo naturale: da manifestazione del divino a realtà da rappresentare, studiare e dominare

Dal 15 ottobre al 18 gennaio la Frick Collection riunisce a New York quasi quaranta bronzi di Donatello, Vecchietta, Francesco di Giorgio e altri protagonisti della Siena del secondo Quattrocento, molti dei quali mai esposti fuori dalla Toscana. Curata da Giulio Dalvit, «Siena: The Art of Bronze, 1450–1500» ricostruisce una straordinaria stagione di sperimentazione tecnica e insieme mette in discussione una storiografia che ha a lungo misurato il Rinascimento italiano sul modello di Firenze. Non una periferia resistente alla modernità, ma un centro capace di elaborarne una propria idea.

Fragonard, Watteau e Ingres guidano le vendite dell’asta parigina di Christie’s del 23 settembre. Record anche per Fra Bartolomeo con uno studio fronte/retro raffigurante una «Veduta di una città italiana» venduto per 768mila euro

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Al via Vista, una nuova campagna internazionale di ricerca che durerà più di un mese. Analisi non invasive, nuove tecnologie e un futuro allestimento museale per uno dei capolavori del patrimonio europeo. In questo periodo la chiesa rimarrà chiusa al pubblico

Secondo lo storico Michel Pastoureau, la svolta occidentale nascerebbe a Saint-Denis nel XII secolo come espressione teologico-politica dei re Capetingi. Ma non è da dimenticare che il cielo del ciclo attribuito a Giotto non è solo fondo o emblema, ma ambiente e spazio atmosferico dove le figure acquistano peso e presenza

Oliver Riedl aveva già trovato alcune monete d’argento in un campo di Wesseling, a sud di Colonia, quando il suo metal detector ha continuato a segnalare qualcosa sotto il terreno. Gli archeologi chiamati sul posto hanno riportato alla luce quasi 1.000 denari romani per 3,1 chilogrammi d’argento: è il più grande tesoro monetale di questo periodo scoperto finora in Germania. La moneta più antica risale addirittura al 148 a.C.

Nelle more del riallestimento e della rifunzionalizzazione degli spazi dell’istituzione felsinea, l’opera è stata prestata per rappresentare l’Italia alla prima edizione del Festival dell’arte sacra di Iași, capoluogo della Moldavia rumena

Un pannello raffigurante un santo vescovo, appartenente alla donazione fatta al Comune dallo studioso Roberto Bassi Rathgeb tra il 1972 e il 1980, ritrova per la prima volta i restanti due sportelli provenienti dalla Chiesa dell’Annunziata di Serina

Dal testo di Nespoli al cortocircuito tra secoli: come la fiera torinese guarda all'arte senza confini di tempo e spazio

La mappa da scaricare per tutte le mostre, gli approfondimenti e le sedi da visitare nella settimana della Biennale dell’Antiquariato di Firenze

La pellicola su Michelangelo Merisi, in prima visione nelle sale il 4, 5 e 6 ottobre, inaugura il ciclo di coproduzioni europee «I Grandi Maestri», che prosegue con Werner Herzog, Frida Kahlo, Michael Ende e, infine, con William Turner e John Constable

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