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SOPHIE SEYDOUX
Dalle raffigurazioni dell'antico Egitto ai mosaici romani, dalle illustrazioni vittoriane alla Pop Art e alla moda contemporanea: il volume «Gatto», pubblicato da Marsilio Arte il 20 ottobre, raccoglie oltre 200 immagini dedicate a uno dei protagonisti più longevi dell'immaginario visivo. A cura di Hannah Shaw e Leïla Jarbouai, il libro attraversa epoche e linguaggi, da Louis Wain ad Andy Warhol, da Tracey Emin a Yoshitomo Nara.
A Bassano del Grappa oltre 40 opere raccontano la ricerca dell’artista tra identità, memoria e percezione, insieme ai lavori di sei giovani pittori dell’Atelier F di Venezia
Ancora un furto in un’istituzione culturale francese. Nella notte tra domenica e lunedì i ladri sono entrati nel Centro d’arte contemporanea d’Issoire, in Auvergne, e hanno portato via «L’Apocalypse», monumentale libro d’artista di 210 chilogrammi commissionato nel 1959 dall’editore Joseph Forêt. La sola copertina in bronzo, realizzata da Salvador Dalí, pesa 150 chili; all’interno opere di Georges Mathieu, Bernard Buffet, Leonor Fini, Foujita, Pierre-Yves Trémois e Ossip Zadkine e testi, tra gli altri, di Jean Cocteau, Emil Cioran, Jean Giono ed Ernst Jünger. Il valore dell’opera, un tempo presentata come «il libro più prezioso del mondo», sarebbe di diversi milioni di euro.
Dai «Monocromi» iniziati nel 1958 ai «Gesti Tipici» con Rockefeller, Krusciov e Mao, fino alle ricerche stocastiche degli ultimi anni: dal 19 al 22 ottobre Bonhams Paris dedica a Sergio Lombardo la sua prima retrospettiva in Francia. Dieci opere, alcune mai esposte prima, ricostruiscono oltre sessant’anni di una ricerca che ha progressivamente spostato l’opera dall’immagine al comportamento, dalla pittura alla psicologia sperimentale. La mostra-vendita arriva inoltre in una fase di nuova attenzione del mercato internazionale: nel 2025 un «Gesto Tipico» ha raggiunto 406.400 dollari.
Nei giorni in cui Art Basel Paris trasforma la capitale francese nel centro del mercato internazionale, esiste un’altra geografia dell’arte lontana dai grandi musei e dalle fiere. Atelier rimasti quasi intatti, case di scrittori, collezioni private, giardini nascosti e hôtels particuliers raccontano una Parigi più raccolta e spesso sorprendente. Da Delacroix a Gustave Moreau, da Zadkine a Bourdelle e Chana Orloff, fino alla Maison La Roche di Le Corbusier e al Musée de la Chasse et de la Nature: una guida ai musei che si possono ancora scoprire quasi come luoghi privati.
Una nuova ala, 24mila oggetti, circa 500 opere nella collezione riallestita e un edificio che raggiunge i 6.500 metri quadrati: il 3 ottobre riapre il più grande museo del design del Belgio. Ma la trasformazione più significativa non riguarda le dimensioni. Dal Ghent Waste Brick prodotto con scarti locali alla «stanza cittadina» aperta gratuitamente, dalla rilettura della collezione ai nuovi spazi per workshop e sperimentazione, Gent prova a trasformare il museo del design da luogo degli oggetti a laboratorio sul modo in cui costruiamo il mondo.
Da Audrey Hepburn a Kurt Cobain. Christie's scommette sulla cultura pop: nasce una divisione globale
Dopo i 105,3 milioni di dollari realizzati con la collezione di Jim Irsay, Christie's trasforma cinema, musica, sport, scienza, tecnologia, moda e memorabilia in una categoria strutturale del proprio business. A guidare la nuova divisione globale sarà Josh Benesh, proveniente da Heritage Auctions. L'obiettivo dichiarato è intercettare nuovi collezionisti e portarli progressivamente dentro l'ecosistema della casa d'aste.
Quasi cinque chili d’argento, migliaia di monete e altri oggetti deposti in due contenitori di paglia: il ritrovamento è avvenuto nei pressi di Sysmä, nella Finlandia meridionale, grazie al metal detector di un appassionato. Gli archeologi dei Lahti Museums considerano il deposito il più grande tesoro monetale di età vichinga finora rinvenuto nel Paese. La conservazione eccezionale dei contenitori potrebbe aiutare a comprendere non soltanto la datazione e le circostanze dell’occultamento, ma anche le reti commerciali e la circolazione della ricchezza nella Finlandia della tarda età del Ferro.
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Nel centro di Prato, Palazzo degli Alberti custodisce una raccolta che attraversa secoli di storia dell’arte italiana, con opere di Caravaggio, Giovanni Bellini, Filippo Lippi, Puccio di Simone e Lorenzo Bartolini, oltre a dipinti fiorentini del Cinque e Seicento. Intesa Sanpaolo, proprietaria dell’edificio, ne ha promosso la riapertura nell’ambito di Progetto Cultura, rendendo nuovamente accessibile un patrimonio fortemente legato alla storia della città. La Galleria è visitabile gratuitamente ogni prima domenica del mese, oltre che in occasione di aperture speciali.
La Fondation Yves Klein assegna per la prima volta la propria Bourse de recherche e sceglie un italiano: il dottorando Duccio Nobili. Il suo progetto indaga un aspetto ancora poco esplorato del lavoro di Klein, cioè il modo in cui l’artista utilizza e trasforma l’atelier nella costruzione della propria presenza pubblica. Una ricerca fondata su un ampio corpus fotografico che promette di riaprire il dossier sui processi creativi e sulla messa in scena dell’artista.
Alla Mole Vanvitelliana di Ancona, Simona Bramati e il Simbolismo europeo in una mostra curata da Emanuele Bardazzi e Beatrice Buscaroli
Dal 7 ottobre 2026 al 7 febbraio 2027 le Sale Chiablese dei Musei Reali di Torino ospitano «Still Image», oltre 200 fotografie di Jessica Lange, molte presentate per la prima volta in Italia. Dalla Highway 61 al Messico, dalla New York della pandemia ai paesaggi abbandonati del Sud degli Stati Uniti, la mostra curata da Anne Morin ripercorre quasi trent’anni di una ricerca costruita sull’attesa, sul margine e sull’osservazione del quotidiano.
Come si riscaldavano e raffrescavano le ville palladiane? Dove passava l’acqua, come funzionavano cucine e servizi igienici e quale ruolo avevano orientamento e materiali? Dal 27 agosto al 2 settembre il CISA Andrea Palladio riunisce a Vicenza 30 studiosi e architetti internazionali per rileggere ville e palazzi del Cinquecento attraverso un aspetto rimasto spesso ai margini degli studi: la qualità concreta dell’abitare.
Dal 27 novembre 2026 al 4 aprile 2027 le Gallerie d’Italia di Milano dedicano una grande mostra all’eredità di Leonardo in Lombardia. Curata da Arturo Galansino e Simone Facchinetti, Nel segno di Leonardo. Allievi e seguaci a Milano ricostruisce la formazione e la diffusione della scuola leonardesca attraverso Marco d’Oggiono, Boltraffio, Cesare da Sesto, Andrea Solario, Ambrogio de Predis, Bernardino Luini, Giampietrino e gli altri protagonisti di una stagione che cambiò il volto della pittura lombarda.
Realizzato in Egitto tra il 285 e il 250 a.C., il più antico frammento conosciuto dell'Odissea è tornato in esposizione nelle gallerie del Metropolitan Museum of Art di New York. Il prezioso papiro conserva una delle prime testimonianze del poema omerico e include tre versi assenti nella tradizione testuale moderna, offrendo uno sguardo diretto sulla trasmissione orale e scritta del capolavoro dell'antichità.
La vendita di una collezione di 318 fossili provenienti dalla Jurassic Coast inglese al Museo di Storia Naturale di Abu Dhabi riaccende il confronto internazionale sul destino del patrimonio paleontologico. Da una parte la mancanza di risorse dei musei pubblici britannici, dall'altra la crescente capacità di acquisizione delle nuove istituzioni del Golfo. Sullo sfondo, un mercato in forte espansione che sta ridefinendo il valore scientifico, culturale ed economico dei fossili.















