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SOPHIE SEYDOUX

Dal 24 novembre al 22 gennaio 2027, la galleria Thaddaeus Ropac di Milano presenta «Minna’s Bedroom», una mostra di dipinti recenti dell’artista austriaca ispirati all’appartamento viennese di Sigmund Freud e alla camera della cognata Minna Bernays. Un’indagine sul rapporto tra corpo, memoria e rappresentazione, attraverso il linguaggio gestuale di una delle protagoniste dell’astrazione europea del secondo Novecento.

Fondata nel 1978 a Bologna da Franco e Roberta Calarota e oggi diretta da Alessia Calarota, la Galleria d'Arte Maggiore prosegue il proprio percorso internazionale tra mostre, fiere, ricerca e collaborazioni istituzionali. A Parigi Giorgio Morandi dialoga con Albers, Fontana, Spalletti e Lee Ufan, mentre Artissima riunisce Giosetta Fioroni e Mattia Moreni. Dall'ingresso delle opere di Claudine Drai nella collezione del Centre Pompidou alla prossima mostra di Marco Palmieri, prende forma un modello di galleria che lega valorizzazione del Novecento, produzione culturale e mercato europeo.

Alla ottava edizione di AMART, in programma al Museo della Permanente di Milano dal 5 all'8 novembre, BKV Fine Art presenta il monumentale Ritratto di Giulio Gregorio Orsini di Giacomo Ceruti, dipinto nel 1755 e oggi appartenente alla Collezione Koelliker. Alto quasi tre metri, il ritratto equestre restituisce l'immagine del potere nella Milano asburgica, rivelando il versante aristocratico della produzione del «Pitocchetto», celebre per le sue rappresentazioni delle classi popolari.

L'artista francese Philippe Parreno presenta alla 21ª Festa del Cinema di Roma «Riverrun», il suo primo lungometraggio di finzione, con Charlotte Gainsbourg, Zoë Saldaña, Vicky Krieps e Ángela Molina. Al centro del film, una musicista che perde progressivamente il controllo del corpo e della voce e che, durante un soggiorno in una clinica spagnola, intraprende un percorso di trasformazione personale. Dopo i ritratti cinematografici di Zinedine Zidane e Marilyn Monroe, Parreno estende alla narrazione il proprio lavoro sulla percezione, sull'identità e sul tempo. Presentato in anteprima mondiale nella sezione Freestyle, il film arriverà nelle sale italiane nella primavera del 2027, distribuito da Filmclub Distribuzione e Minerva Pictures

All’ex Teatro dell’Oriuolo e alla Strozzina di Palazzo Strozzi, «The Ballad of the Blue Kind» trasforma un’esperienza intima in un racconto corale. Tra performance, disegno e installazione, l’artista indaga le forme della distanza, la memoria dei corpi e ciò che resta di un incontro quando le voci si interrompono

Lo storico Tuxedo di via Belfiore 8, uno dei luoghi simbolo della cultura underground torinese, diventerà nel 2027 la nuova sede della Galleria Umberto Benappi. Prima dell'avvio dei lavori di riqualificazione, dal 29 ottobre al 1° novembre gli spazi riaprono con «Join me in the Underground», un progetto che intreccia arte contemporanea, musica, performance e cultura editoriale. Dall'Arte Povera di Jannis Kounellis e Michelangelo Pistoletto alle ricerche delle nuove generazioni, la mostra sarà accompagnata da listening party, interventi sonori e appuntamenti ispirati alla storia del club e all'«Evergreen Review», rivista americana di riferimento per le avanguardie del secondo Novecento.

Ad Art Basel Paris 2026, Galleria Raffaella Cortese presenta undici artisti in un percorso che attraversa disegno, pittura, fotografia, scultura e installazione. A collegare lo stand al programma pubblico della fiera è Marcello Maloberti, con «CIEL», una scritta al neon sospesa a venti metri d'altezza su avenue Winston-Churchill, e una seconda opera luminosa all'interno del Grand Palais. Dai lavori di Anna Maria Maiolino e Roni Horn alle ricerche di Monica Bonvicini, Zoe Leonard, Gabrielle Goliath e Mirosław Bałka, la selezione riflette sui rapporti tra linguaggio, memoria, vulnerabilità e percezione dello spazio.

Cresce la preoccupazione attorno ad Art Basel Paris, in programma al Grand Palais dal 23 al 25 ottobre, mentre per sabato 24 è stata convocata una nuova mobilitazione nazionale dopo le violenze che hanno attraversato la Francia il 17 ottobre. La fiera, con 211 gallerie da 41 Paesi e territori, ha rafforzato i dispositivi di sicurezza, mentre alcune iniziative culturali parigine sono già state annullate o rinviate. Tra gli espositori si teme l'impatto delle manifestazioni sull'affluenza e sulla regolare apertura. Al momento, tuttavia, non è stata annunciata alcuna chiusura.

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Dal 15 novembre 2026 al 4 aprile 2027, il Museo MA*GA di Gallarate presenta «Jago. Corpi esposti», mostra curata da Tommaso Zijno che mette in relazione le sculture di Jago con le opere di Adolfo Wildt, Emilio Vedova, Salvatore Scarpitta e Marinella Pirelli. Il corpo umano, la sua vulnerabilità e la sua esposizione alla violenza costituiscono il filo conduttore di un confronto tra linguaggi e generazioni differenti. Il progetto si estende a Milano, a Palazzo Lombardia, con l'installazione «Acqua», visitabile dall'11 novembre al 10 gennaio.

Durante le proteste del 17 ottobre in Francia, un incendio ha devastato l'Hôtel de Ville di Limoges, costruito tra il 1879 e il 1883 su progetto di Charles-Alfred Leclerc e tutelato come monumento storico dal 1975. Il tetto e la torre dell'orologio, alta 43 metri, sono crollati, mentre secondo il prefetto dell'Alta Vienne due terzi della facciata sono andati perduti. Ispirato al municipio di Parigi, l'edificio rappresentava uno dei principali monumenti civici della città, con decorazioni dedicate alla sua storia artistica e alle tradizioni dell'oreficeria e dello smalto.

Dalla pittura metafisica alle tracce di Raissa Calza e Barbara Guest, l’Archivio Gribaudo intreccia opere e documenti per riportare alla luce relazioni nascoste e voci rimaste ai margini della storia dell’arte

Nella sede londinese di MASSIMODECARLO, il pittore americano Jonathan Gardner (1982) presenta «The Studio», una mostra dedicata all'atelier come spazio dell'immaginazione e della memoria. Tra riferimenti a Matisse, Magritte e de Chirico, interni domestici, paesaggi inventati, nudi e dipinti dentro altri dipinti, l'artista costruisce ambienti nei quali le regole della prospettiva cedono il posto a una logica onirica. Ne emerge una riflessione sulla pittura e sulla sua capacità di trasformare frammenti autobiografici e citazioni della storia dell'arte in un universo autonomo, attraversato da temi come la fertilità, la famiglia e il trascorrere del tempo.

Dalle raffigurazioni dell'antico Egitto ai mosaici romani, dalle illustrazioni vittoriane alla Pop Art e alla moda contemporanea: il volume «Gatto», pubblicato da Marsilio Arte il 20 ottobre, raccoglie oltre 200 immagini dedicate a uno dei protagonisti più longevi dell'immaginario visivo. A cura di Hannah Shaw e Leïla Jarbouai, il libro attraversa epoche e linguaggi, da Louis Wain ad Andy Warhol, da Tracey Emin a Yoshitomo Nara.

A Bassano del Grappa oltre 40 opere raccontano la ricerca dell’artista tra identità, memoria e percezione, insieme ai lavori di sei giovani pittori dell’Atelier F di Venezia

Ancora un furto in un’istituzione culturale francese. Nella notte tra domenica e lunedì i ladri sono entrati nel Centro d’arte contemporanea d’Issoire, in Auvergne, e hanno portato via «L’Apocalypse», monumentale libro d’artista di 210 chilogrammi commissionato nel 1959 dall’editore Joseph Forêt. La sola copertina in bronzo, realizzata da Salvador Dalí, pesa 150 chili; all’interno opere di Georges Mathieu, Bernard Buffet, Leonor Fini, Foujita, Pierre-Yves Trémois e Ossip Zadkine e testi, tra gli altri, di Jean Cocteau, Emil Cioran, Jean Giono ed Ernst Jünger. Il valore dell’opera, un tempo presentata come «il libro più prezioso del mondo», sarebbe di diversi milioni di euro.

Dai «Monocromi» iniziati nel 1958 ai «Gesti Tipici» con Rockefeller, Krusciov e Mao, fino alle ricerche stocastiche degli ultimi anni: dal 19 al 22 ottobre Bonhams Paris dedica a Sergio Lombardo la sua prima retrospettiva in Francia. Dieci opere, alcune mai esposte prima, ricostruiscono oltre sessant’anni di una ricerca che ha progressivamente spostato l’opera dall’immagine al comportamento, dalla pittura alla psicologia sperimentale. La mostra-vendita arriva inoltre in una fase di nuova attenzione del mercato internazionale: nel 2025 un «Gesto Tipico» ha raggiunto 406.400 dollari.

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