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ARTE CONTEMPORANEA

Si tratta di un complesso architettonico da risanare di proprietà del Comune, inaugurato nel 1965 e chiuso dal 28 ottobre 2022. Sarà possibile presentare domanda entro il 31 luglio per aggiudicarsi oltre 7mila metri quadrati destinando il 60% alle iniziative culturali, allo sport, alla socialità e all’innovazione, e il restante 40% ad attività commerciali

La sede spagnola dell’istituzione di Patrizia Sandretto apre al contemporaneo la chiesa brutalista di Miguel Fisac a Madrid con il progetto inedito «Zodiac Machine»

Il progetto crea una continuità tra le ricerche di Kandis Williams, Meriem Bennani & Orian Barki e Tai Shani e l’eredità di Pier Luigi Nervi, la cui architettura traduceva in forma visibile le logiche strutturali della costruzione

La molteplicità delle voci è una condizione strutturale della cultura americana, in cui il valore e il riconoscimento non dipendono strettamente dal mercato, ma poggiano su una più profonda consapevolezza

La Fondazione Palazzo Strozzi dedica all’artista un’importante retrospettiva incentrata sul suo rapporto con l’Italia e il capoluogo toscano, coinvolgendo due luoghi a lui particolarmente cari: il Museo di San Marco e la Biblioteca Medicea Laurenziana. Abbiamo intervistato il figlio e curatore della mostra, Christopher Rothko

Otto sale delle Procuratie in piazza San Marco, dove ha sede Smac, accolgono opere dell’artista giapponese che ricostruiscono settant’anni di attività

L’allestimento riflette l’approccio dell’artista giapponese che affonda le radici nella tradizione ceramica del suo Paese per rinnovarla attraverso sculture e installazioni dal linguaggio essenziale e universale, che suggeriscono una riflessione sulla semplicità e sulla possibilità di convivenza tra culture e generazioni

Nel ciclo fotografico Untitled (Reaper Drone) Trevor Paglen rende visibili le infrastrutture segrete della guerra contemporanea. Le sue immagini di droni militari quasi impercettibili nel cielo anticipano una realtà oggi sempre più presente nella cronaca globale: quella di conflitti combattuti a distanza, attraverso macchine invisibili e sistemi di sorveglianza diffusi

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Artista e studiosa afrocolombiana, dal 2024 guidava il Museo Nacional di Bogotá. Il suo mandato era stato segnato da un forte impegno per la decolonizzazione delle istituzioni culturali e per una rilettura critica delle narrazioni storiche della Colombia.

La Repetto Gallery presenta la prima personale di Alessandro Piangiamore, «La polvere ci mostra che la luce esiste», un percorso tra video, sculture e installazioni che esplora fragilità, effimero e visibilità, trasformando polvere, luce e materia in metafora poetica, accompagnato da catalogo con saggi di Andrea Cortellessa e Julien Fronsacq

A Palazzo dei Diamanti oltre 150 ritratti, tra acrilici, disegni, serigrafie e Polaroid, da collezioni e musei europei e americani, ricordano la storica mostra dell’artista nel 1975-76

È morto a Pittsburgh all’età di 99 anni Thaddeus Mosley, artista americano noto per le sue sculture astratte in legno, realizzate a partire da tronchi recuperati di noce, ciliegio e sicomoro. La notizia è stata diffusa dalla famiglia. Il figlio Khari Mosley, consigliere comunale della città, lo ha ricordato come «un pilastro della comunità e una forza creativa inimitabile».

Sempre più aziende investono in arte e cultura non solo come gesto di mecenatismo, ma come scelta strategica. Dalla reputazione alla capacità di innovazione, dal radicamento territoriale all’attrazione dei talenti, la cultura si afferma come uno degli strumenti più efficaci per costruire valore economico e simbolico nel lungo periodo.

Il progetto KAWA, fondato da Erika Suzuki e Julia Rönnqvist Buzzetti, esplora il potere trasformativo del bottone attraverso installazioni, bottoni artigianali di Yuuka Miyazono e workshop, celebrando tradizione, memoria e connessioni tra Italia e Giappone

Noto ai più per essere stato il compagno (sia di vita sia d’arte) di Marina Abramović, ha passato la vita a provocare la gente con intelligenza, ma in cima ai suoi pensieri era la pietas per il dolore del mondo

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