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ARTE CONTEMPORANEA
Dal 15 al 17 maggio le 32 gallerie partecipanti, di cui tre sono new entry, aprono le porte al pubblico con orario straordinario durante il fine settimana
A Nada, tra ricami, patchwork e stoffe d’archivio, gli artisti trasformano il tessuto in uno strumento per raccontare migrazioni, lavoro e memorie familiari
La performance collettiva nel corso dell’incontro «Bellezza e Cura», promosso all’Ospedale Isola Tiberina-Gemelli Isola dal Cortile dei Gentili, la fondazione guidata dal cardinale Gianfranco Ravasi
Oltre 80 gallerie animano il cuore artistico di New York e tre di queste sono new entry nel quartiere
Dalla nuova fatica di David Hockney alle visioni di Yayoi Kusama, passando per Giorgio de Chirico, Alexander Calder e Leonora Carrington: al Park Avenue Armory viene confermato lo status di fiera più sofisticata del mercato internazionale
Con oltre 200 opere e fotografie d’archivio, il volume attraversa l’intera parabola creativa dell’artista prematuramente scomparso, da «Red Skull» (1982) ai meno indagati lavori serigrafici del 1984, fino all’inquietante «Untitled (Devil’s Head)» del 1987, per restituire la complessità di un linguaggio che continua a interrogare questioni di identità, cultura e potere
Una panoramica sulle principali esposizioni nei musei di New York
Sarah Revoltella nella Collezione Berlingieri, tra polarizzazioni familiari, identità e nuove forme del contemporaneo
Articoli precedenti
Dalle gallerie brasiliane di San Paolo e Rio de Janeiro agli spazi indipendenti di Bogotá, Buenos Aires e Città del Messico, la presenza sudamericana alla fiera newyorkese conferma il nuovo peso dell’America Latina negli equilibri globali dell’arte contemporanea
La storica Estonian House di Manhattan ospita ventidue gallerie internazionali in una art fair fuori dagli schemi
In occasione dei suoi 70 anni, l’artista cinese presenta alla Cappella di Santa Maria della Pietà il suo progetto più ambizioso: una nuova serie di sculture monumentali in titanio. Alla Scala Contarini del Bovolo, invece, un intervento site specific
Nella Sala del Foro Romano dell’istituzione milanese esposte le rielaborazioni delle massime opere del museo, da Leonardo a Hayez, realizzate con il nastro adesivo
Massimo Recalcati indaga l’artista tedesco e le sue opere con una visita virtuale all’immaginario e all’universo kieferiani. Dodici capitoli che rendono evidente la fatica dell’esistere e della ricerca artistica, tra visibile e invisibile, passato e futuro
Settanta cappotti appesi a ganci da macellaio trasformano l’installazione «Untitled» di Jannis Kounellis in un potente teatro dell’assenza: una riflessione su memoria, migrazioni, fragilità e dignità dell’esistenza
Le opere di Alwar Balasubramaniam (Bala), Ranjani Shettar, Sumakshi Singh, Skarma Sonam Tashi e Asim Waqif si pongono come una mediazione sulla memoria e sulla trasformazione di un concetto che ormai è «in parte memoria, in parte materia, in parte rituale, in parte mitologia personale»
Le opere di Guy Yanai, Erin Lawlor, Michael Ajerman, Christopher Orr, Ivan Seal, Gideon Rubin, Alessandro Pessoli ed Emilio Gola portano negli spazi milanesi della galleria un’indagine sugli stati d’animo, finendo per muoversi in un territorio sfuggente e ambiguo in cui nulla si appalesa mai completamente ma dove permangono sempre zone d’ombra, quando non di oscurità















