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FURTI

Ritrovato e recuperato il documento, datato 1524, che costituisce una testimonianza dell’attività del poeta come governatore della Garfagnana. Per il buon esito della restituzione, è stata decisiva la collaborazione tra i Carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale e le autorità statunitensi

Il 27 agosto due uomini con regolare biglietto hanno rubato il collier Art Déco realizzato da Van Cleef & Arpels. Il problema, ha detto il giurista Rascher, è che, contrariamente a una gioielleria «un museo ha una missione culturale: deve essere aperto e attrattivo, non deve dare l’impressione di un luogo di massima sicurezza, e proprio questo lo rende vulnerabile»

Nessuna opera è stata sottratta. Attualmente chiusa per lavori, l’istituzione francese custodisce una delle più importanti collezioni transalpine di arti decorative del Settecento. Intanto, nel Dipartimento del Basso Reno, riapre dopo lavori di messa in sicurezza il Musée Lalique di Wingen-sur-Moder

Una recente e accurata ricerca sulla provenienza condotta dal museo ha ricostruito la drammatica vicenda dei «Pescatori sulla riva del lago», riconducendoli alla collezione di Jacques Goudstikker, uno dei più importanti mercanti d’arte olandesi

Tra i reperti spiccano tre anfore da trasporto di età romana e greco-italica (databili tra il V e il IV secolo a.C.), un’antica scultura egizia in legno raffigurante una testa e una statuetta funeraria (ushabti)

I due edifici sacri distano l’uno dall’altro poco più di 400 metri. Da uno manca una scultura lignea (la figura di un angelo con una fiaccola), dall’altra un dipinto (un «Ecce Homo»); entrambi oggetti settecenteschi

Dopo la Saliera di Cellini rubata dal Kunsthistorisches Museum nel 2003, il prezioso gioiello di diamanti è il secondo clamoroso caso nelle recenti cronache austriache, ma i due misfatti hanno ben poco in comune

La polizia austriaca ha buoni elementi per provare a risalire agli autori del furto del 27 agosto al Museum für Angewandte Kunst (Museo di Arte Applicata)

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Dall’aprile di quest’anno sono stati messi a segno ripetuti colpi, identici per durata lampo, azione notturna in date di luna quasi piena e pianificazione mirata. L’ultimo è quello del magnifico Tesoro di Villena

Il gioiello, realizzato nel 1939 dalla maison francese Van Cleef & Arpels e composto da 673 diamanti, è stato sottratto in pieno giorno il 27 agosto da due uomini entrati nel museo con regolare biglietto e ripresi dalle telecamere a volto scoperto

Nella notte tra il 26 e il 27 agosto i ladri sono riusciti a sottrarre gli oggetti d’oro, d’argento, di ferro e d’ambra (per un totale di circa 10 kg) al Museo Archeologico di Villena, nella provincia di Alicante

L’opera, andata perduta nel 2018, è stata consegnata alla polizia il 5 agosto scorso dal proprietario di un immobile che l’ha trovata sotto un importante strato di polvere durante lo sgombero dell’appartamento lasciato dall’inquilino

I dispositivi di sicurezza, da soli, non possono assicurare la protezione dei beni culturali. Tutti gli ultimi, clamorosi, colpi sono stati accomunati da una mancanza di organizzazione basata sul SOP, il documento che stabilisce chi-deve-fare-che-cosa in caso di allarme. È fondamentale la figura del responsabile della sicurezza, il professionista che verifica i dispositivi e organizza esercitazioni. L’opinione di Silvio Mele che da anni si occupa di aggressioni al patrimonio 

I ladri si sarebbero introdotti in casa della storica dell’arte Donella nel fine settimana di ferragosto, rubando preziosi e anche le opere della sua collezione privata

La Procura di Messina ha aperto un’inchiesta per furto pluriaggravato e sta seguendo diverse piste. Esiste anche l’ipotesi, tra quelle al vaglio, di una possibile complicità interna

L’opera era passata per le mani di diversi acquirenti prima di essere rintracciato presso una casa d’aste, dove è stata sequestrata. Ora è «ritornata a casa»

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