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DIRITTO E ARTE
Ecco come la Legge n. 40 del 17 marzo apre le porte dell’Italia al mondo adottando innovazioni procedimentali tali per cui la protezione del patrimonio nazionale non preclude la vitalità del mercato
Il libro raccoglie contributi che affrontano l’argomento non come assoluto etico né come mero tecnicismo normativo, ma come luogo di ridefinizione del rapporto tra arte, storia e responsabilità
Rimedi a disposizione dell’acquirente di un’opera d’arte falsa e relativi termini di prescrizione
Dopo anni di dicotomia tra valore artistico e legittimità, la Capitale sperimenta oggi forme autorizzate di «arte di strada»
Il mercato richiede criteri oggettivi e il diritto dovrebbe fornire certezze e risposte univoche, ma così non è
L’evento, organizzato dal Fai-Fondo Ambiente Italiano, si propone di affrontare dal punto di vista giuridico le peculiarità del mercato dell’arte, definito da taluni un vero e proprio contromercato
Articoli precedenti
Per curarlo al meglio, secondo il giurista Antonio Leo Tarasco, direttore generale Archivi del Ministero della Cultura, è necessario creare ruoli tecnici dedicati al diritto e alla gestione dei beni culturali
Al vaglio della Corte Costituzionale gli annullamenti in autotutela: l’esempio di un dipinto rivelatosi un’opera dell’autore delle Vite per il quale si è adottato il criterio di «non incidere negativamente sulle dinamiche del mercato»
Lo strappo di «The Migrant Child» di Banksy induce ad alcune riflessioni di diritto privato
È assurdo sindacare sulle opere non eseguite interamente dall’artista, ma bisogna conoscere le insidie del sistema nel momento in cui lo si sceglie
Il Decreto Omnibus e l’applicazione «a cascata» del tributo può causare distorsioni del mercato: di qui la scelta di applicarlo sul margine realizzato dal venditore anziché sul totale
Nel proprio saggio, Barbara Mastropietro analizza i profili civilistici del transito nazionale e internazionale delle opere d’arte
Accogliendo il ricorso della Fondazione Lucio Fontana, è stata cassata la sentenza della Corte d’Appello di Milano riguardo un’opera dell’artista sottoposta a valutazione: i giudici di legittimità ritengono che non esista un diritto assoluto all’autenticità
Nel caso dell’imbrattamento del «Dito» di Cattelan, le valutazioni dello storico dell’arte Tomaso Montanari, in quanto consulente tecnico della difesa degli imputati, sono state cruciali per stabilire la sentenza

















