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ANTICO EGITTO
All’Ara Pacis oltre 60 ritratti funerari provenienti dalla regione dell’Egitto romanizzato, presentati in una cornice di altre 50 opere d’arte romana, tra ritratti in marmo e preziosi oggetti di oreficeria
Il Ceo del Gem Ahmed Ghoneim, insignito del Premio Paestum 2026, racconta le iniziative per celebrare l’anniversario del museo che ha richiamato oltre il 50% di visitatori stranieri
La missione archeologica egiziana ha portato alla luce la tomba di Weni, alto dignitario dell’Antico Regno. Tra i reperti, due rare statue lignee e strumenti in bronzo la cui possibile funzione è ancora da chiarire
L’opera del II secolo d.C. testimonia l’incontro tra le tradizioni artistiche egizia, greca e romana. Il dipinto sarà esposto al Museo dell’Ara Pacis dal 5 novembre, accanto a decine di ritratti del Fayum, nella mostra dedicata all’arte del ritratto nell’antichità
La mostra «Tutankhamon: La tomba, il tesoro, la maledizione» arriva a Palazzo Belloni dal 3 ottobre 2026 al 2 maggio 2027, tra riproduzioni del tesoro, pratiche funerarie e realtà virtuale. All’inaugurazione anche l’egittologo Zahi Hawass
Il giornalista Vincent Noce ricostruisce in un libro inchiesta le intricate vicende che hanno accompagnato la compravendita (illegale) di preziosi manufatti, dall’Italia, alla Francia, agli Stati Uniti
Tra i reperti spiccano inoltre elementi architettonici e frammenti statuari, molti risalenti al Nuovo Regno e al regno di Ramses II, realizzati in graniti e altre pietre, insieme a ceramiche, figurine fittili e ostraca, alcuni probabilmente appartenuti in origine al Grande Tempio di Ptah
Affianco ai titoli regali del faraone, sull’architrave in arenaria rinvenuto nel sito archeologico di Tell Abu Saifi vi è un’iscrizione che cita un intervento di restauro su una statua del dio «Horus, Signore della città di Mesn»
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La missione egiziana del Supreme Council of Antiquities ha riportato alla luce un articolato complesso sepolcrale databile tra la Epoca Tarda e il periodo greco-romano, arricchendo le conoscenze sui rituali funerari e sulle allora relazioni commerciali nel Mediterraneo
In particolare, un frammento di una colonna recante un’iscrizione geroglifica non solo confermerebbe la datazione del sito, ma aprirebbe inediti spiragli sulle relazioni militari e internazionali dell’epoca, come sottolinea Mohamed Abdel Badie, responsabile del settore delle antichità egizie presso l’Accademia delle Scienze della Siria
Il Ministero del Turismo e delle Antichità dell’Egitto ha annunciato il ritrovamento di 18 nuove tombe e di un ricco corredo funerario nella città situata sulla costa mediterranea, antico crocevia tra la civiltà egizia e il mondo ellenistico
A Giza il ministro del Turismo e delle Antichità egiziano Sherif Fathy ha inaugurato il 6 luglio la collezione libraria del museo egizio più grande del mondo, che comprende anche volumi dedicati a museologia, museografia e restauro. «Darà maggiore spessore alla missione scientifica e culturale del Gem»
In un articolo pubblicato sul sito della rivista «Cairo Scene», Serag Heiba sostiene (anche grazie all’utilizzo dell’IA) che dieci capolavori devono essere riconsegnati al Paese e esposti nel recentemente inaugurato Grand Egyptian Museum
Presentato oggi il nuovo centro di ricerca interno al Museo e dedicato allo studio, al restauro e alla digitalizzazione di papiri, ostraca e legature copte, grazie al sostegno di Fondazione Crt
Gli archeologi egiziani attivi a Tell Fir’awn, nel Delta orientale, hanno riportato alla luce una scultura incompiuta, parte probabilmente di una triade, di dimensioni ragguardevoli e dall’inconsueta iconografia
Nel sito di el-Bahnasa una tomba romana ha restituito oggetti in oro, alcune mummie e un frammento di papiro. Secondo l’egittologo dell’Università di Pisa Gianluca Miniaci, l’uso di quest’ultimo sarebbe funzionale all’imbalsamazione. Non si tratterebbe, quindi, di un viatico per l’aldilà














